Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 21 maggio 2015

Black: Quanto dovrei mettere in metalli preziosi?

Oggi Stefano Bassi mi ha fatto ghignare un po'
Dobbiamo prima di tutto essere PRAGMATICI e non TALEBANI, in tutto nella vita... ma particolarmente in Economia&Finanza... E dobbiamo essere ancora più PRAGMATICI del solito ai tempi della GRANDE BOLLA (la più grande di sempre). nella quale volenti o nolenti ci giocheremo TUTTO... E' solo questione di QUANDO e NON di SE....

Non bisogna solo aspettare LA FINE DEL MONDO (= della BIG BUBBLE), rigettando in toto le vie della Finanza&dei Mercati, rifugiandosi in lingotti conservati nel giardino di casa... in orti, mucche, galline, filo spinato e fucili a pompa... ;-)

Ma nemmeno bisogna stare dietro solo alla Big Bubble (la più grande di SEMPRE) e puntare tutto LI' (al seguito dei sempre più numerosi venditori di pentole che immancabilmente una Bolla si trascina dietro... per via esponenziale... e più la Bolla cresce, più spuntano come funghi venditori di pentole...)
La ghigna è stata nel vedermi talebano, rifugiato in lingotti conservati in giardino e in orti, mucche, galline, filo spinato e fucili a pompa... con la testa sotto terra in attesa delll'Apocalisse :) .. o meglio, nell'immaginare come tanti avrebbero potuto pensare che fosse un riferimento a persone come me.

Niente di più sbagliato. Beh, si, lo ammetto, sono un po' sbilanciato sui metalli rispetto a tanti risparmiatori/investitori/comevuoichiamarli :) ma mi pare anche di aver ripetuto alla nausea che non bisogna pensare che venerdì prossimo sarà l'Armageddon, che moriremo tutti fra atroci torture, bolliti in calderoni d'olio bollente punzecchiati da loschi figuri rossi con corna e coda o vaporizzati da una bomba atomica.

Purtroppo in un mondo dominato dal sogno del mulino bianco, dal "mondo CocaCola", dal divertimento obbigatorio, dalla schiavitù dell'ultimo gadget tecnologico o della moda, dall'ottimismo renziano piuttosto che berlusconiano .. in questo mondo qui avvertire di probabili seri problemi nel futuro corrisponde quasi in automatico col farsi tacciare di essere solo pessimista, disfattista, addirittura di portare sfiga. Beh, se volete vivere nel mondo della pubblicità basta che accendiate la tv ed eccovi serviti. E' un mondo bellissimo. Ma forse ognitanto fare un stacco e capitare su siti tipo il mio potrebbe farvi bene al cervello.

Ora, non ce l'ho assolutamente con Stefano, che apprezzo da anni per tante ragioni (lo scrivo perchè immagino il demente di turno che nella sua testina da soap opera già gusta "lo scontro Er-Bassi"). Primo perchè dice la verità sui problemi che ci sono senza raccontarsi/ci maree di patacche da leader televisivo gggiovane e positivo. Ma soprattutto perchè si ingegna da anni nel trovare soluzioni veramente positive e costruttive, dall'immobiliare a Berlino alle idee imprenditoriali in Asia a quelle in Estonia e tutto quello che sarà. Lo apprezzo davvero, mi piace la sua pacatezza (anche se magari a leggerlo sembra sempre incazzato in realtà mi pare uno con la testa sulle spalle e molto realista), il suo cercare di costruire soluzioni reali .. un po' meno la fede nel liberismo, specie se si parla di mondo e non di Italia, ma nel complesso è sicuramente uno che stimo.

E lo stimo anche quello che ha scritto oggi. Ok, io sono probabilmente sbilanciato sui metalli, lo immaginerete, ma lungi da me voler spingere chichessia a svendere tutto e comprare solo metalli! Ripeti, ripeti e ripeti forse lo si arriverà anche a capire. Io vi ho fatto vedere quanta gente pensa che i metalli siano importanti, specie in questi frangenti storici, poi fate vobis, potete bollarmi come pazzo paranoico complottista e auspicare l'avvento della moneta solo elettronica. Cazzi vostri.

Quanto potrebbe aver senso mettere in metalli preziosi? il 5% delle proprie risrose? il 10? il 25%? Zero? Non esiste una regola, ognuno faccia come crede. Proprio oggi ho letto questo bel post di Simon Black al riguardo:
I don’t think that gold is a good fit for a portfolio. When we think about a portfolio, a portfolio is what we hope to achieve an investment return on. But gold is not an investment.

The idea behind gold is that it is a form of savings, albeit a very long-term savings.

It’s a form of savings that can’t be conjured out of thin air by central bankers’ quantitative easing program. Or printed by a government’s printing press.

And it’s consistently shown to maintain its purchasing power over time.

Thus gold is an anti-currency. It’s a kind of asset that you own because you don’t have confidence in the paper currency issued by governments and central bankers.

So with that in mind, the idea of trading in your paper currency for gold, hoping to trade it back for more paper currency at a later date misses the point entirely.
Per chi non sa l'inglese Simon dice qui che non gli pare che la parola oro e portafoglio stiano bene assieme. Da un "portafoglio" uno si aspetta un ritorno, sono investimenti. L'oro (e l'argento aggiungo io) non sono un investimento. L'idea stessa di cambiare valuta di carta in oro sperando poi di ricambiare l'oro comprato per più valuta di carta manca completamente il punto.
Sometimes people buy gold and silver and then they fret over the daily fluctuations in the price. They lay awake at night worrying about whether gold is going to go below a thousand dollar or below whatever level. I think this is a sign that you probably have too much gold. If you’re worried about it, then you’re probably over exposed. If you have an app on your phone telling you the gold price and you’re constantly looking at it, then that’s your instinct telling you to lighten up.

Rule number one is to be comfortable with your exposure. That means having a gold position that you are comfortable with, that you can lock away and not even think about how the price is moving. Then you can go on to sleep well, knowing that you have some real savings that can stand the test of time.
"Ogni tanto la gente compra oro e argento e poi si affanna dietro alle fluttuazioni giornaliere del prezzo. Se ne stanno stesi a letto di notte a preoccuparsi se l'oro andrà sotto i mille o no. Penso che questo sia un segnale del fatto che ne avete troppo. Se vi preoccupa siete probabilmente sovra esposti. Se avete una app sul cellulare col prezzo dell'oro e ci guardate costantemente allora probabilmente fareste bene a venderne un po'.

La regola numero uno è sentirsi sereni con le proprie esposizioni. Questo significa avere una posizione che ti lascia sereno, che puoi mettere sotto chiave e smettere di pensarci. Poi puoi andare a letto e dormire sereno sapendo che hai un po' di risparmi veri che supereranno il test del tempo."

Tutto qua.

E poi questo sito si chiama argentofisico .. non stupitevi se si parla spesso di metalli :o ... questo non vuol dire (ma quando mai?) che "allora, se parli sempre di metallo, per te va messo tutto in metallo". Ma per favore! Questi sono pseudo-ragionamenti da mentecatto. Da Mentecatto, davvero. Pare che ne girino parecchi in effetti e "ragionamenti" del genere purtroppo non mi lasciano sorpreso... anche se certe volte la gente fa certi "sillogismi" che davvero non ci credi, resti a bocca aperta e ti dici "no .. non è possibile! non è possibile che dei cervelli umani arrivino a partorire dei "ragionamenti" simili" ...

Che poi i metalli alla fine sono quasi solo un dettaglio, una possibil e"soluzione" ... direi che la cosa che mi spinge a continuare è la quotidiana rabbia per la quantità di panzane, bugie, distrazioni di massa, stravolgimento dei fatti, della storia, a cui siamo sottoposti e a cui tanti abboccano costantemente, senza neanche rendersene conto, come fosse la più completa normalità. E' questo che mi fa venire sempre voglia di fare un nuovo post. Ogni storia intrigante che trovo, ogni mistificazione che posso cercare di smascherare, ogni notizia cancellata dai media "normali" mi spinge a mettermi alla tastiera e perdere tempo prezioso così. Probabilmente è tutto tempo perso ... alla fine non è per nessuno di voi che lo faccio, è per puro egoismo, per soddisfare la mia voglia di scriverlo sui muri, li lasciare un segno, di dire "cazzo, no, sono tutte stronzate, la storia vera è tutt'altra!". Sto leggendo ora il libro di Rickards. Fa una bellissima storia degli ultimi 100 anni, di come si sono sviluppate le guerre valutarie del XX secolo, che lui divide in currency wars I fra il 1921 e il 1936 e II fra il 1967 e il 1987... è una miniera di informazioni. Pure io che ne ho studiacchiata un po' in questi anni resto basito a sentire finalmente raccontata la storia come nessuna maestrina di scuola neanche si sogna di sapere, figurarsi trasmettere ai suoi studenti. E mentre leggo il libro la mia testa immagina come potrei comunicare tutto attraverso il blog... fosse anche solo uno che legge quello che scrivo ne varrebbe la pena. Poi non cambierò sicurmente un cazzo, è una lotta troppo impari contro l'ignoranza, la pigrizia mentale, i media del potere, il non aver tempo ... però, che ci vuoi fare, è più forte di me.

E tornando alla frase di Bassi che mi ha fatto ghignare oggi: Non si tratta di "Aspettare la fine del mondo" e nascondere la testa sottoterra. Tutt'altro. Se poi uno volesse mettersi a coltivare la terra e dare becchime alle galline, beh, non ci vedo proprio niente di male... ma non mi pare di aver mai detto che non c'è altro da fare. Chi legge i commenti sa che mi sono messo anche, da poco, a provare a fare trading ... nel momento più sbagliato al mondo? Possibilissimo! Comunque dopo il primo entusiasmo per questi "soldi facili" mi sto cercando di limitare e sto cercando di tenere sempre almeno la metà del denaro del conto trading in cash... magari semplicemente swapparlo avanti e indietro fra dollari ed euro e altro potrebbe essere un bel modo per fare soldi facili senza "intrappolarli" in azioni o bond ... tutto starebbe però ad indovinare bene i livelli giusti a cui fare questo avanti e 'ndrè, mica facile!

Quindi lo comunico al mondo: no, non vivo in una fattoria nutrendomi solo delle uova delle mie galline e con tanti bei lingottini seppelliti sotto al parcile e dormendo con la lupara in mano dopo aver invocato il perdono per i miei peccati, visto l'avvicinarsi del giorno del giudizio, prima d'imbrandarmi :)

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