Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 26 maggio 2015

Black: I capital controls in arrivo serviranno per salvare la banche .. da te


The Sovereign Man - The coming Capital Controls are designed to protect the banks from YOU
Di Simon Black, Santiago, Chile, 26 maggio 2015




Di tutte le peculiarità della natura umana una delle più interessanti secondo me è come siamo refrattari al cambiamento. Gli esseri umani non lo sanno gestire bene. Tendono a mettere radici. Troviamo comfort nelle cose familiari. E, anche quando le cose familiari diventano poco piacevoli, tendiamo lo stesso a non voler cambiare. Preferiamo soffrire per via di qualcosa che conosciamo piuttosto che cambiare le cose e rischiare vie sconosciute. E' per questo che la gente per esempio continua relazioni mal assortite. O perchè continiuamo a lavorare per capi che non ci piacciono facendo lavori che detestiamo. E' la paura dei cambiamenti.

Ma chiunque .. assolutamente chiunque .. ha il suo punto di rottura. E' quel punto in cui lo status quo diventa così scomodo, così doloroso, che strippiamo. E ce ne andiamo.

E' lo stesso nella finanza. La gente preferisce restare appiccicata a quello che conosce, anche se per questo deve sopportare e soffrire.

Il sistema bancario attuale ne è il perfetto esempio. Negli Stati Uniti i tassi di interesse della maggior parte delle banche sono così basso che non arrivano a tenere il passo con l'inflazione. E' già tanto se riesci a tirar fuori uno strepitoso 0,5% di interessi. In Canada un pochino di più. Ma quando paragoni questi tassi ai tassi di infalzione, persino quelli ufficiali, è chiaro che i risparmiatori hanno la garanzia che stanno perdendo soldi. In Europa è persino peggio. I tassi di interesse di molte banche sono addirittura negativi ... così di fatto sono i risparmiatori che pagano le banche.

In teoria non c'è niente di male nel pagare il tuo banchiere, se si immagina che questo ti fornisca un servizio reale. Tradizionalmente le banche non era niente di diverso da una storage facility, un servizio di conservazione: i depositanti pagavano un compenso alla banche che gli teneva al sicuro i risparmi.

Al giorno d'oggi un sacco di gente paga 50 dollari al mese per un servizio di U-Store-It per conservare 10.000 dollari di immondizia (immagino si riferisca a delle specie di garage affittati per conservare arredamenti, ecc. Er). Quindi perchè non pagare un piccolo compenso anche al banchiere perchè ti conservi 10.000 dollari di valore di cash?

Il fatto è che le banche non lavorano più come una storage facility (e da parecchio tempoi, aggiungerei, Er). Non è che il proprietario del U-Store-It si mette a svendere di nascosto il tuo sofà sottobanco. Se lo facesse sarebbe una frode e si meriterebbe la galera.

Le banche invece sono di fatto INCORAGGIATE a prendere i tuoi sudati risparmi e farci soldi senza che tu sappia come. Infatti le storia è piena di banche che hanno fatto prestiti assurdi e selvaggi, o fatto scommesse a leva coi tuoi soldi. Non coi loro.

Quindi considerate quanto è un insulto che ti chiedano anche di pagargli un interesse: pagare per dargli il privilegio di scommettere coi tuoi risparmi. E' osceno. (qualche italiano la potrebbe mettere giù così: fanno i froci col culo degli altri. Er)

Detto ciò, tutti abbiamo un punto di rottura. E si arriverà al punto che i tassi saranno così bassi (o negativi) che ogni persona razionale non potrà voler continuare a tenere i soldi in banca. Perchè lo dovresti voler fare? Potresti benissimo ritirare la gran parte del tuo conto e pagare un piccolo contributo per una cassetta di sicrezza e metterci dentro il cash. Più economico, facile e soddisfacente. Avere cash in mano non paga interessi ... ma almeno non ti costa.

Ma questo ci porta ad un colossale problem: c'è in realtà pochissimo cash nel sistema. Secondo la Federal Reserve l'ammontare di tutta la valuta fisica degli Stati Uniti in circolazione vale circa 1,3 trilioni di dollari (1300 mld). Eppure l'ammontare del money supply, della massa monetaria "M2" è circa dieci volte tanto.

Quindi immaginate se solo il 10% della gente raggiungesse il proprio punto di rottura e volesse ritirare il proprio denaro sotto forma di cash: non ce ne sarebbe abbastanza in tutto il sistema per supportare la domanda. E le banche collasserebbero.

Se c'è una cosa che i governi ci hanno confermato negli ultimi anni è che farebbero qualsiasi cosa per evitare che le banche affondino. Questa è la ragione principale per cui stanno cercando ovunque di liberarsi del cash, in alcuni casi arrivando a criminalizzarlo, magari sotto i ridicoli auspici che sarebbe per combattere il terrorismo.

Negli States alcuni dei principali nomi della finanza hanno iniziato a parlare di rendere il cash fuori legge, fra cui un prominente economista di Citigroup Bank (Piuttosto conveniente questa cosa per Citigroup).

La Grecia è un altro esempio perfetto: hanno già implementato una tassa sui ritiri di cash e sui bonifici. E ulteriori restrizioni seguiranno.

Tutte queste misure sono solo diverse forme di capital control, di controllo dei capitali, designate per evitare che tu tolga il tuo denaro da un sistema così distruttivo. Infatti mi aspetto che il prossimo giro di capital controls sia disegnato esattamente per proteggere le banche .. da te.

Quando un governo è corrotto, la banca centrale vicino all'insolvenza (va beh, se uno è padrone di stamparla proprio insolvente non sarà anche se ... Er), il sistema bancario illiquido e tutta la popolazione soffre dei tassi d'interesse bancari negativi o comunque sotto il tasso d'inflazione, i capital controls sono l'ovvia risposta.

Colpiranno non appena abbastanza gente avrà raggiunto il proprio punto di rottura.. quando abbastanza gente dirà "eh no, quando è troppo è troppo!" e vorrà prelevare i propri soldi e toglierli dal sistema bancario.

I governi l'anno già fatto: dichiarerano una "bank holiday", una chiusura delle banche, e subito dopo imporranno un congelamento dei ritiri di cash. Com'è successo a Cipro nel 2013. O negli Stati Uniti nel 1933.

I dati e la storia sono molto chiari nell'indicare quello che probabilmente succederà. L'unica cosa è che non possiamo indicare la data esatta sul calendario.

Solo poche persone l'avranno capita in tempo e avrà ritirato il sui denaro prima che vengano imposti i capital controls. Per questo ha senso intrapprendere certi passi ora (come diceva quello, meglio 5 anni prima che un'ora dopo. Er). Prendete in considerazione di conservare un po' di cash fisico, magari anche in valute sane come il Franco Svizzero o il Dollaro di Singapore, come pure un po' di metalli preziosi. Ancora più importante sarebbe prendere in considerazione di muovere una parte dei tuoi risparmi in un Fondo "per i giorni di pioggia" in qualche banca ben capitalizzata overseas, in una giurisdizione che non sia alla bancarotta. Dopotutto è difficile immaginare che ti potrà andare peggio se terrai un po' di risparmi in una banca sana e forte e che difatto ti paga un ragionevole tasso di interesse.

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