Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 2 aprile 2015

Durdens: Ritornano i "Revolver Raids", le banche chiedono i rientri del credito

 

Le news che appajono su Zero Hedge sono sempre ottime per spigerti a non investire negli USA .. è vero che li si parla di disastro imminente da parecchi anni ormai, però ...



Zero Hedge - The "Revolver Raid" Arrives: A Wave Of Shale Bankruptcies Has Just Been Unleashed
Submitted by Tyler Durden on 04/02/2015

Back in early 2007, just as the first cracks of the bursting housing and credit bubble were becoming visible, one of the primary harbingers of impending doom was banks slowly but surely yanking availability (aka "dry powder") under secured revolving credit facilities to companies across America. This also was the first snowflake in what would ultimately become the lack of liquidity avalanche that swept away Lehman and AIG and unleashed the biggest bailout of capitalism in history. Back then, analysts had a pet name for banks calling CFOs and telling them "so sorry, but your secured credit availability has been cut by 50%, 75% or worse" - revolver raids.

Well, the infamous revolver raids are back. And unlike 7 years ago when they initially focused on retail companies as a result of the collapse in consumption burdened by trillions in debt, it should come as no surprise this time the sector hit first and foremost is energy, whose "borrowing availability" just went poof as a result of the very much collapse in oil prices.
Uno dei primi segnali che le cosa stavano prendendo una brutta piega nel 2007, dicono i Tylers, fu come le banche presero a volere la restituzione di prestiti alle imprese (revolver raids), assetate di cash. A differenza di 7 anni fa, però, ora invece che rifarsi sulle compagnie al dettaglio si vogliono rifare sulle compagnie dello shale.
As Bloomberg reports, "lenders are preparing to cut the credit lines to a group of junk-rated shale oil companies by as much as 30% in the coming days, dealing another blow as they struggle with a slump in crude prices, according to people familiar with the matter.
Sabine Oil & Gas Corp. became one of the first companies to warn investors that it faces a cash shortage from a reduced credit line, saying Tuesday that it raises “substantial doubt” about the company’s ability to continue as a going concern.
It's going to get worse: "About 10 firms are having trouble finding backup financing, said the people familiar with the matter, who asked not to be named because the information hasn’t been announced."
Come riporta anche Bloomberg i "prestatori" (le banche) si stanno preparando a tagliare il credito ad un gruppo di compagnie di shale fra le più pericolanti. Sono circa 10 le compagnie che stanno avendo problemi a finanziarsi.
Why now? Bloomberg explains that "April is a crucial month for the industry because it’s when lenders are due to recalculate the value of properties that energy companies staked as loan collateral. With those assets in decline along with oil prices, banks are preparing to cut the amount they’re willing to lend. And that will only squeeze companies’ ability to produce more oil.
Those loans are typically reset in April and October based on the average price of oil over the previous 12 months. That measure has dropped to about $80, down from $99 when credit lines were last reset.
That represents billions of dollars in reduced funding for dozens of companies that relied on debt to fund drilling operations in U.S. shale basins, according to data compiled by Bloomberg.
Perchè proprio ora? Perchè ad aprile le banche aggiornano i conti sulle stime del valore da dare agli asset delle companies e si basano, nel caso delle shale co., anche sul prezzo medio del petrolio negli ultimi 12 mesi e ovviamente essendo questo calato (anche se la media degli ultimi 12 mesi è ancora sugli 80 dollari al barile) anche il valore di tanti asset di queste co. sarà più basso. Si parla di miliardi di dollari in meno nel valore assegnato a questi asset (impairments) ...

Sul ZH ripropongono anche la tabella di GS che catalogava le shale companies fra più e meno fallende.

Intanto l'economia USA, come piace credere ai Keynesiani, è sempre li che ruggisce .. peccato che i segnali di sofferenza si stiano moltiplicando. Tipo questo:
Zero Hedge - Chart Of The Day: Is The US Already In A Recession?
Submitted by Tyler Durden on 04/02/2015


Gli ordinativi alle industrie negli States (come anche da noi) sono in calo allarmante .. cosa che ha quel retrobusto amarognolo della recessione.

Mi domando solo che succederà quando un nuovo scossone in stile 2007-8 arriverà.. allora Oro e Miners fecero anche loro un bel capitombolo ... va beh per l'oro (sarebbe un'altra occasione per far compere - non è un consiglio per gli acquisti ne una raccomandazione di investimento), ma le compagnie minerarie? Ora che sono già piuttosto malconce riuscirebbero a sopportare il colpo? Va be che nel 2008 la caduta delle quotazioni fu molto breve, pochi mesi, almeno la parte più acuta ...

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