Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 7 aprile 2015

Durdens: Perchè gli acquisti di marzo della BCE per 11 mld di euro di debito tedesco saranno un problema

Zero Hedge - Why ECB's March Purchase Of €11 Billion In German Treasurys Will Be A Problem
Submitted by Tyler Durden on 04/07/ 2015

Come ampiamente atteso, nel primo report mensile della BCE – in cui gli acquisti targati Q€ della Banca Centrale Europea sono stati pari a 47,7 miliardi di euro – il paese che ha goduto della fetta più grossa è stata la Germania, i cui 11,1 miliardi di euro di bond acquistati rappresentano il 23,4% di tutti gli acquisti dell’eurozona. Si tratta di un po’ meno della quota che doveva essere destinata alla Germania che, lo si ricorda, è del 26% (…)




 
E’ stata anche resa nota la durata media dei bond acquistati, con la Spagna alla durata massima, 11,7 anni, la Germania nel mezzo, a 8,12 anni, e la Slovenia con la durata media dei bond acquistati più a breve, 6,3 anni



Come dicevamo tutto questo era largamente atteso. Infatti la sola sorpresa non viene dai dati sugli acquisti della BCE ma dall’annuncio sul budget della Germania, in cui loggiamo che “il settore pubblico tedesco ha segnato nel 2014 un surplus di budget di 6,4 miliardi di euro, grazie alle buone entrate tributarie ed all’economia in ripresa. Questo rispetto a 7,2 miliardi di euro di deficit nell’anno precedente. I dati sono stati resi noto dall’Ufficio Statistica Federale questo martedì.”

Il surplus tiene conto dei risultati provvisori trimestrali a livello federale, statale e municipale, più il sistema di sicurezza sociale. Il governo federale ha ricevuto 2,3 miliardi di euro in più di quelli che ha speso e i 16 stati in attivo per 1,6 miliardi. Il sistema di sicurezza sociale ha postato un surplus di 3 miliardi di euro.

In altre parole non solo un pareggio di bilancio – cosa che la Germania ha comunque raggiunto per la prima volta in mezzo secolo nel 2014 – ma addirittura un surplus.

Questa cosa deve dare il mal di testa a Mario Draghi e ai suoi amici delle banche centrali per una semplice ragione: se c’è un surplus per la Germania allora non c’è nessuna ragione di emettere ulteriore debito. E visto che la BCE non ha altra scelta che monetizzare circa 11 miliardi di euro al mese di debito tedesco questo significa che le emissioni nette della Germania sono ora solidamente negative, proprio come avevamo già avvisato che sarebbe successo.



Questo fatto significa anche che a meno che la BCE abbia voglia di gestire una curva dei bond tutta negativa allo 0,2% (o più), dall’inizio alla fine, presto avrà bisogno di ridurre il suo programma di Q€, molto prima di quanto per ora previsto e cioè per l’autunno del 2016.

Ovviamente si tratta di cose che i media copriranno solo fra molti mesi da ora.. per ora godetevi il rally di Kocherlakota e BTFATH (Comprate il Fottuto Massimo Storico)

Oh, e quanto alla Grecia, che sarebbe quella che dovrebbe essere semmai nei grafici qui sopra ma non c’è perché la “apartitica” BCE non ha in simpatia il suo governo: le nostre condoglianze.

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