Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 28 aprile 2015

Chi comanda negli Stati Uniti?

This is an economic fight, but this is also a political fight. The biggest financial institutions aren’t just big – they wield enormous political power.

Last December, Citibank lobbyists wrote an amendment to Dodd-Frank and persuaded their friends in Washington to attach it to a bill that had to pass or the government would have been shut down. And when there was pushback over the amendment, the CEO of JPMorgan, Jamie Dimon, personally got on the phone with Members of Congress to secure their votes.

How many individuals who are looking for a mortgage or a credit card could make that call? How many small banks could have their lobbyists write an amendment and threaten to shut down the US government if they didn’t get it? None.

Keep in mind that the big banks aren’t trying to make the market more competitive; they just want rules that create more advantages for themselves.

The system is rigged and those who rigged it want to keep it that way.
Senator Elizabeth Warren
"E' uno scontro economico ma anche uno scontro politico. Le più grosse istituzioni finanziarie non sono solamente grandi, esercitano anche un enorme potere politico.

Lo scorso dicembre i lobbisti di CityBank hanno scritto un emendamento alla Legge Dodd-Frank ed hanno persuaso i loro amici a Washington a infilare il loro testo dentro a ad una proposta di legge che doveva passare, pena la chiusura del governo (ricordate le chiusure di uffici a fine anno per mancanza di denari? Er). E quando il loro emendamento è preso a fare avanti e indietro fra Camera e Senato, il CEO della JPMorgan Bank, Jamie Dimon, ha personalmente telefonato ad alcuni membri del Congresso (House + Senate, Er) per assicurarsi che votassero come voleva lui.

Quanti cittadini che sono in cerca di un mutuo o di una carta di credito avrebbero potuto fare una cosa del genere? Quante piccole banche avrebbero potuto avere dei loro lobbisti a scrivere emendamenti e minacciare di far cadere il governo se questo non li approvava? Nessuna.

Ricordate che le Grosse Banche non vogliono rendere il mercato più competitivo, vogliono solo creare delle regole che vadano a loro vantaggio. Il sistema è truccato e quelli che lo truccano vogliono che resti truccato. "
Elisabeth Warren, Senatrice


Questo è un pezzettino di questo post dei Tylers (che riprendono Michael Krieger), intitolato, guarda un po', come lo 0,01% degli ultraricchi (quelli che portano a casa ogni anno mediamente fra i 20 e 40 milioni di dollari, vedi chart sotto, asse verticale) finanzia da solo ben il 42% dei costi delle campagne elettorali americane:
Zero Hedge - Charting American Oligarchy: How The 0.01% Contributes 42% Of All Campaign Cash
Submitted by Tyler Durden on 04/27/2015
che evidenzia come stia aumentando (persino di più) il potere dei "donatori" ultraricchi fra i finanziatori di questo o quel politico. A chi obbedirà poi il politico eletto?

Intanto i ricchi diventano sempre più ricchi e gli ultraricchi diventano sempre schifosamente e pericolosamente potenti:


PS: bella questa immagine ..


... peccato che ritrae solo i servi politici e non i veri e propri oligarchi che stanno a tirare i fili da dietro il palcoscenico politico.

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