Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 14 marzo 2015

P/E in Eurozona

Un post abbastanza difficile e lunghetto su Zero Hedge presenta alcuni grafici che mi danno da pensare nei riguardi del mio recente sbarco in piazza affari.. guardate questo:

 

mostra l'andamento dei prezzi dell'azionario europeo rispetto all'andamento delle entrate delle compagnie quotate (EPS, Earnings per Share, per azione) e l'andamento dei dividendi (DPS, Dividend per Share) che le compagnie danno ai loro azionisti (se li danno!). Inquietante, vi pare? Specie se stai giocando a questa rulette e non hai troppa esperienza o ne hai praticamente nulla.
(...) ever since Mario Draghi's "whatever it takes" speech in July 2012, European equity prices were up 50% (even higher now) even as corporate earnings had actually declined by 7%.
I Tyler notano (da mo) che i prezzi dell'azionariato europeo sono già saliti di un bel 50% dal famoso "whatever it takes", il "faremo tutto il necessario" di Draghi a luglio 2012... due anni buoni sono già passati da allora e senza Q€ questo è stato il risultato per l'azionariato dell'euroarea .. in una Unione Europea messa come sappiamo, con tutte le tensioni e problemi sulla moneta stessa, bassa crescita e mo persino deflazione ... Draghi è davvero stato un drago, con solo delle chiacchere guarda che risultati. Nel frattempo però non pare che "i restrostanti" fossero altrettanto buoni: un meno 7% medio in due anni delle entrate delle compagnie.

E guardate quest'altro grafico

Mario Draghi and the ECB’s manipulation of asset prices makes Greenspan’s Fed look like a rank amateur.

More shocking though than the plunge in the euro, and more shocking even that 25% of sovereign eurozone bonds now trade in negative territory, is what has happened to eurozone equity valuations.

For, as we approach the sixth anniversary of the US cyclical bull market (a post-war record), the PE expansion of eurozone equities is simply off the scale.

History suggests this will end very badly indeed.
Sono le parole di Albert Edwards. Dice che Draghi e la BCE fanno sembrare la Fed di Greenspan un dilettante. E che più schockante ancora del fatto che l'euro sta crollando, che il 25% dei debiti sovrani dell'eurozona sono in territorio negativo, è come i prezzi dell'azionariato sono saliti. In particolare sono i rapporti P/E nell'eurozona che sono fuori di testa.

Negli ultimi 6 anni il rapporto fra Prezzo dell'Azione e l'Utile per Azione nell'eurozona è più che triplicato

E tanto per cambiare "la storia suggerisce che 'sta cosa finirà male".
This extraordinary multiple expansion is most shockingly illustrated by the chart [above] showing eurozone trailing PEs expanding to the moon (on trailing PE, the eurozone now stands at 20x vs 18.5x in the US).
(...) The interesting point here is how, despite a profit explosion in Japan, the Japanese forward PE is unchanged at around 14x whereas US and eurozone forward PEs have both surged.
.. cheddire ... non ti mette molta sicurezza in cuore quando compri delle azioni .... ok raga, che prendete da bere? Yoox per tutti? (P/E a 103,26 ora)

Nessun commento:

Posta un commento