Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 22 marzo 2015

MacLeod: Il Nuovo Ordine emerge



Non potevo esimermi dal fare un post sui fatti dell'AIIB (tanto per cambiare questi fatti epocali nelle tv e giornali italici vengono tragicamente, regolarmente, dormiti! .. magari per farci fare catechismo da un papa che, percarità, è tanto bravo ... lui ma anche con le parole, come sempre. Credo che nella "comunistissima" Bologna i maggiori possessori di immobili siano proprio Curia ed organizzazioni varie della Chiesa Cattolica .. e guai venderne uno per dare da mangiare ai poveri) ma invece che uno dei tanti post di Simon Black, l'Uomo Sovrano "original", ne ho scelto uno di Alistair MacLeod di GoldMoney del bravo James Turk

GoldMoney - The new order emerges
By Alasdair Macleod, posted 20 March 2015

Cina e Russia preso l’iniziativa nel dare vita alla Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB, Banca Asiatica dell’Investimento in Infrastutture), vista come un’organizzazione rivale della Asian Development Bank della World Bank, che sono entrambe strutture dominate da Stati Uniti, Europa e Giappone. Queste due ultime banche lavorano per volere del vecchio ordine uscito dagli accordi di Bretton Woods (1944, Er). La AIIB invece ballerà alla musica decisa da Cina e Russia.

L’importanza geopolitica di questa nascita è stata subito evidente dalla reazione negativa da parte degli Stati Uniti all’annuncio, questa settimana, da parte degli inglesi che vogliono aderire sin da subito all’AIIB. E a seguire, a ruota, l’annuncio che potrebbero aderire anche da parte di Francia, Germania e Italia. Nella regione del Pacifico uno degli alleati più stretti degli USA, l’Australia, ha detto che sta considerando anche lei di aderire all’AIIB insieme alla Nuova Zelanda. La lista degli alleati USA che vogliono aderire si sta allungando. Da un punto di vista geopolitico Cina e Russia hanno completamente scavalcato gli States, dividendo sia la NATO che le alleanze nel Pacifico in due.

Questo fatto è molto più importante di quanto i commentatori politici non realizzino. C’è da apprezzare come ogni cosa che fanno i cinesi è stata pianificata con largo anticipo. Ecco un riassunto della sequenza degli eventi che si sono succeduti negli ultimi anni:

• Nel 2002 Cina e Russia adottano formalmente la carta fondante della Shanghai Cooperation Organisation (SCO), un blocco economico che ad oggi comprende circa il 35% della popolazione mondiale e che arriverà a più del 50% della popolazione mondiale quando si aggiungeranno anche India, Pakistan, Iran, Afghanistan e Mongolia, cosa che hanno già dichiarato di voler fare. La Russia ha le risorse e la Cina la potenza manifatturiera per sviluppare il più grosso mercato “interno” che si sia mai visto.

Ad ottobre 2013 George Osborne è stato di fatto convocato a Beijing perché la Cina voleva che Londra diventasse la base per lo sviluppo di strumenti finanziari denominati in Renminbi. E Londra ha servito bene la Cina, tanto che il governo inglese è stato il primo ad emettere titoli del suo debito denominati in Renminbi (ai cinesi). Il Renminbi è ora sulla strada per essere una valuta internazionale “fully-fledged”, a pieno titolo.

• La creazione della AIIB, la Banca delle Infrastrutture, assicurerà che i fondi necessari siano disponibili per il rapido sviluppo di strade, linee ferroviarie, elettriche e delle telecomunicazioni elettroniche attraverso tutti i paesi aderenti alla SCO, assicurando anche lo sviluppo economico di tutto il continente asiatico. Si parla di, possibilmente, sino a diversi trilioni di dollari equivalenti (migliaja di miliardi. Er) nel giro di alcuni anni.

I paesi che stanno facendo richiesta di adesione all’AIIB si rendono conto che devono essere membri per poter avere accesso a quello che probabilmente diventerà il più grosso mercato singolo del mondo. Gli USA sono tagliati fuori, conseguenza della loro belligeranza in Ucraina e dell’esercizio egemonico del potere attraverso il Dollaro. Gli alleati degli States nel sud-est asiatico stanno entrando o entreranno nell’AIIB ed in Europa gli interessi economici stanno allontanando i partner americani della NATO dagli USA stessi, con la questione Ucraina che da causa comune sta diventando sempre più una scomoda questione.

Più uno ci pensa e più l’AIIB pare un capolavoro di genio tattico. La questione sul piatto, ora, è che Cina e Russia devono uscirsene con un piano credibile per rendere le loro valute un’alternativa al Dollaro. Sappiamo che l’oro potrebbe avere una sua parte perché i membri della SCO hanno accumulato sempre più bullion giallo .. ma prima di arrivare a questo punto la Cina deve gestire una deflazione deliberata della sua bolla del credito, cosa che sarà delicata e pericolosa.

A differenza delle economie del welfare dell’occidente, la Cina ha sufficiente autorità politica e controllo interno per sopravvivere ad una rapida deflazione del credito bancario. Quando questo, inevitabilmente, succederà, le conseguenze, per l’occidente, saranno molto serie. Il Giappone e l’Eurozona stanno già fronteggiando dei problemi economici e anche l’economia USA, al di la di numeri più che ottimistici, è un po’ barcollante. L’ultima cosa di cui gli USA e il Dollaro hanno bisogno è uno shock deflazionario dalla Cina.

Il fil rouge (silver lining in inglese, Er) è un dividendo di pace: sembra sempre meno probabile che gli USA persisteranno con la loro chiamata alle armi visto che il supporto da parte dei suoi alleati sta venendo a mancare.

... e spero davvero che tu abbia ragione Alistair!

---



The Obama administration, facing defiance by allies that have signed up to support a new Chinese-led infrastructure fund, is proposing the bank work in a partnership with Washington-backed development institutions such as the World Bank.
...

Nessun commento:

Posta un commento