Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 4 marzo 2015

Martenson: Pericolosi Esponenziali



Nel suo libro "The Crash Course", Chris Martenson (PhD, MBA) dedica un capitolo intero introduttivo a spiegare il concetto di crescita esponenziale e ad un certo punto, dopo aver notato che il consumo di energia cinese con un tasso di crescita annuale dell'8% è raddoppiato in solo 9 anni, fra 2000 e 2009, se ne esce con questa domanda:
"La Cina ha consumato più energia negli ultimi 9 anni (il libro è del 2011) o in tutta la sua millenaria storia precedente?"
beh, dai, in tutta la sua millenaria storia precedente! ...

Sbagliato.
"La risposta corretta è che il valore dell'ultimo raddoppio è maggiore della somma di tutti i raddoppi precedenti".


In effetti ... tutti avremo sentito la storia di quel matematico che aveva inventato il gioco degli scacchi e l'aveva presentato al Re e questo l'aveva apprezzato molto. "Cosa posso fare per ricompensarvi?". "Beh, mi accontenterò di un grano di riso per la prima casella, due per la seconda, 4 per la terza e così via". "Bene, che sia!" disse il Re sorridendo.

Peccato che la progressione richiamata dal matematico è geometrica, esponenziale, non aritmetica, lineare.

Aritmentica, lineare è quando si somma (o anche si moltiplica per) una quantità fissa ogni volta (1, 1+1=2, 2+1=3, 3+1=4, ecc).

Geometrica, esponenziale è quando si somma ogni volta una percentuale del valore precedente (se la percentuale è del 100% sarà 1, 1+1=2, 2+2=4, 4+4=8 e così via. questa di Martenson sarebbe y=2^x o y=(2^x)-1 se preferisci).

 

La rossa è una funzione lineare, le altre due sono esponenziali

Così alla 64esima casella i chicci di riso sarebbero 750 volte tutto il raccolto mondiale di una anno (ai tassi di produttività dei terreni di oggi!). Ci vorrebbero quindi almeno 750 anni per ripagare il matematico.

E tornando alla domanda di Chris: 2>1, 4>3 (1+2), 8>7 (1+2+4), ecc. Ogni raddoppio è maggiore della somma di tutta i raddoppi precedenti.

Questo è quello che succede con una crescita di "solo" l'8% all'anno: in 9 anni hai un raddoppio. Quando tutti, politici, giornalisti, ripetono come un matra che ci vuole crescita si rendono conto che una crescita infinita in una realtà con risorse finite (l'energia per prima) è ridicola?

"Chiunque creda che sia possibile una crescita infinita o è un pazzo o è un economista"
Kenneth Boulding (1910-1993)

... ma forse anche un politico o un giornalista!

Un raddoppio in 9 anni vuol dire che dove c'era una centrala a carbone oggi ce ne devono essere due, che dove c'era una fabbrica ora ce ne sono due, che dove c'era una scuola ora ce ne sono due, e così via. Ci vorranno anche due persone dove prima ce n'era una? Chris Martenson mette in dubbio che Crescita = Prosperità. E ne ha ben donde.

...
Poi ti leggi articoli come questo di oggi sul Sole (stavolta traducono direttamente un articolo del Financial Times :D), che rilancia ancora le previsioni di BP sempre pubblicate dal Sole e che mi avevano fatto incazzare/ridere un pajo di settimane fa:
Come sempre l'Energy Outlook della BP lascia intravedere un possibile futuro. Le sue previsioni saranno sicuramente sbagliate, però ci mostrano quella che persone bene informate che lavorano nel cuore dell'industria del petrolio e del gas considerano «la traiettoria verosimile (?!? Er) dei mercati dell'energia globale di qui al 2035».

Il rapporto illustra cinque tesi importanti su un futuro plausibile del settore energetico.

1) La prima [ipotesi] è che il Pil mondiale per il 2035 sarà cresciuto del 115% (il 60% in Asia)
Quindi fra 20 anni il mondo sarà il doppio di oggi! Yeah! Ma si, ma certo ... il doppio... in 20 anni da ora ....

Le altre tesi sono

2) Anche se il PIL più che raddoppierà il consumo di energia sarà salito solo del 35%, grazie ai miracoli della tecnica (si, però la fisica resta sempre la fisica, ragazzo.. non so se hai presente .. mi sa di no).

3) Le emissioni di anidride carbonica saliranno solo del 25% in più rispetto ad oggi (si, si... specie se ci metteremo a bruciare carbone come se non ci fosse un domani dopo il picco del petrolio)

4) La quarta tesi è la 2) e la 3) assieme (ti pagano l'articolo a cottimo?)

5) Continuerà la "Rivoluzione" dello Shale Gas $ Oil (ah, si, certo, immancabile sul Sole24Ore)

Poi l'autore si lancia in voli pindarici che non sai se incazzarti o metterti a ridere direttamente:
Il mese scorso, al Forum sull'energia di Oslo, ho sentito Amory Lovins, del Rocky Mountain Institute, descrivere proprio una rivoluzione di questo tipo. Lovins sosteneva, per esempio, che il prodotto interno lordo degli Stati Uniti nel 2050 potrebbe essere due volte e mezzo superiore a quello odierno anche se il Paese smettesse completamente di usare energia derivata dal petrolio, dal carbone e dal nucleare, e riducesse di un terzo l'uso del gas naturale.
Io penso che deliri del genere sarebbero fuori luogo anche sul giornaletto della parrocchia, figurarsi su un giornale "serio" .. ma sta gente ha una vaga idea di cosa sono le leggi della fisica e dell'universo? Ma secondo loro non sono già decenni che tecnici e scienziati lavorano sul miglioramento delle effic(i)enze? "La scienza ci salverà!" .... "il PIL, del PIL, cazzo, datemi del PIIIIL!!" ... mah. ... ma si sa, io sono un pazzo, un isterico complottista. Andrà sicuramente come dicono sul Sole. E' assai verosimile. Due volte e mezzo il PIL attuale nel 2050, fra 35 anni. Si, si, si. .. com'era quella cosuccia che abbiamo imparato? "Ogni raddoppio è maggiore della somma di tutta i raddoppi precedenti" ....

PS: La necessità di una crescita esponenziale dell'economia forse ha a che fare che l'inflazione programmata, voluta dalle banche centrali e stabilita in un 2% annuo circa? ... Cazzo! Percento! E' un esponenziale anche l'inflazione voluta.

Nessun commento:

Posta un commento