Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 22 marzo 2015

Jansen: La Cina, l'Oro, gli SDR e il futuro del Sistema Monetario Internazionale


BullionStar - China, Gold, SDRs And The Future Of The International Monetary System
by Koos Jansen - posted on 16 March 2015

E’ possibile che addirittura già quest’anno la valuta nazionale cinese entrerà a far parte degli SDR dell’IMF. Se questo succederà la cosa avrà sostanziali ripercussioni sul sistema monetario mondiale. (gli SDR, Special Drawing Rights del Fondo Monetario Internazionale, sono una sorta di valuta mondiale in fieri, un basket di alcune delle principali valute del mondo pesate in base a .. poteri ed equilibri di un occidente passato? Er).

Attualmente gli SDR – che sono stati inventati nel 1969 subito dopo il collasso della London Gold Pool, sono formati da Dollari USA al 41,90%, da Euro al 37,4%, da Pound inglesi all’11,3% e da Yen giapponesi al 9,4%. I pesi percentuali assegnati ad ogni valuta negli SDR vengono riponderati un po’ ogni tanto tenendo conto della preminenza nel commercio mondiale e delle composizioni delle riserve monetarie estere dei vari paesi del mondo. (l’oro è una di queste “valute” che tutte le banche centrali conservano, assime a Dollari, Euro e quant’altro. Er)

La Cina si è interessata agli SDR sin dagli anni ’70 ma la cosa ha preso ad essere trattata ad alta voce solo nel 2009 quando Zhou Xiaochuan, governatore della People’s Bank of China (PBOC), fece un discorso in auspicava l’avvento degli SDR come valuta di riserva principale mondiale, così da perseguire l’obiettivo di salvaguardare la stabilità economica e finanziaria mondiale.

Attualmente la Cina è la seconda più grossa economia mondiale e le sue volontà non possono essere negate e ignorate come in passato da parte delle altre più grosse economie. Così parlò Zhou nel 2009:
il ruolo degli SDR non è mai stato portato al livello che gli spetterebbe per via delle limitazioni alle sue allocazioni e allo scopo dei suoi usi. Ma servono come una luce in un tunnel per la riforma del sistema monetario internazionale.

Una valuta di riserva sovranazionale non solo elimina i rischi intrinseci di una valuta sovrana nazionale, ma permette anche di gestire la liquidità a livello globale.

Bisognerebbe dare un particolare risalto a come gli SDR potrebbero avere un ruolo ben più importante di quello che hanno ora. Gli SDR hanno le caratteristiche e il potenziale per agire come una valuta di riserva globale sovranazionale.

Migliorare la valutazione e l’allocazione degli SDR. Il paniere di valute che formano la base degli SDR dovrebbe essere espanso e includere le valute delle economie principali, e il PIL dovrebbe essere considerato nel peso dato ad ogni singola valuta.

L’allocazione degli SDR può essere spostata da un puro sistema di calcolo ad un sistema con retrostanti degli asset reali, come una “reserve pool”, per incrementare la fiducia del mercato nel suo valore.
Più di recente, il 12 marzo 2015, un funzionario della PBoC, Yi Gang, ha fatto sapere che sta comunicando attivamente con l’IMF sul tema dell’introduzione dello Yuan Renminbi (credo che Yuan voglia solo dire “moneta”, Er) negli SDR:
Speriamo che l’IMF prenda in considerazione seriamente il progresso nell’internazionalizzazione del Renminbi e che includa il Renminbi nel suo paniere in tempi relativamente brevi.
Va notato che l’IMF e la Cina comunicano da ben prima del 2015, per esempio sin dal 2013, ogni anno a marzo, l’IMF e la PBoC tengono una conferenza unitaria a Beijing su “…new issues in monetary policy in an international context and assess their relevance for China. Against the backdrop of the global financial crisis and the use of unconventional monetary policy, it will look at the implications for monetary policy frameworks, as well as the changing toolkit of central banks.”

La conferenza riunisce esperti internazionali, accademici cinesi e lo staff della PBoC e dell’IMF (vedete sull’articolo originale i link sulle trascrizioni della conferenza del 2013, del 2014, e sul programma di quella del 16 marzo 2015. Er).

(…) Ogni 5 anni il paniere degli SDR viene riponderato e l’ultimo aggiustamento è del 2010.

Il Managing Director dell’IMF, Christine Lagarde, sarà in Cina dal 19 al 23 marzo 2015 “fra le altre cose incontrerà le autorità e parteciperà al China Development Forum.”.

Parlerà dell’inclusione del Renminbi negli SDR? SI.

Dal Press Briefing di Gerry Rice, Director, IMF Communications Department del 12 marzo 2015:
QUESTIONER: Gerry, on her [Lagarde] trip to China, will the Managing Director be having any discussions regarding potentially including the renminbi to the SDR basket? There were some statements out of Beijing today by a senior Chinese official saying that they are having those discussions and they seemed optimistic. Is that on her agenda?

RICE: Yeah, I’m not sure what the actual discussions will be but maybe it will help if I just sort of set the issue a bit in context, the issue that you’re raising.

Again, just stepping back, the IMF’s Board reviews the SDR valuation every five years unless an earlier review is warranted by global financial or economic development. So it’s essentially every five years. So the
last review took place in late 2010. And the next one is scheduled then for later this year in the latter part of 2015.

And then, the updated SDR basket would become effective January 1, 2016. So that’s kind of the review schedule, okay?

Then the criteria for inclusion of a currency in the SDR basket, the selection of currencies for the SDR basket are based on two criteria and these were set out some time ago. They are namely the size of a country’s exports and whether its currency is freely usable. So at the time of the last SDR review that was in 2010, as I said, the renminbi met the export criterion but it was assessed to not meet the freely usable criterion.

Since then, of course, there have been a number of developments regarding the RMB’s international use and so, just to circle back, the upcoming review will take stock of these developments. So that’s something that’s going to be happening toward the end of the year as I said and I’m sure there will be discussions in various form in the run up to that date.

(Cioè: l’IMF ha due criteri per includere una valuta nel suo basket degli SDR:

1) la dimensione degli export di un paese e

2) l’agilità, la libertà d’uso di una valuta.

Nel 2010 il Renminbi era ancora molto poco usabile a livello mondiale ma da allora molti passi in avanti sono stati fatti e la prossima review ne terrà conto … succederà a fine anno. Er)

Il termine dell’IMF per una valuta “freely usable”, usabile liberamente, conditio per essere inclusa nel suo paniere degli SDR, non deve essere confuso con “fully convertible”, pienamente convertibile. Come è stato definito nel paper dell’IMF del 2013 International Reserves And Foreign Currency Liquidity :
A7.15 Currently the IMF does not maintain a list of convertible currencies. In 1978, the Second Amendment of the IMF’s Articles of Agreement entered into effect and the concept of “convertible currencies” was replaced by the term “freely usable currency”
Secondo i Criteria for Broadening the SDR Currency Basket, un paper pubblicato dell’IMF del 2011, “che discute una quantità di opzioni di riforma dei criteri di elezione per le valute componenti il paniere degli SDR”, questo non esclude il Renminbi:
The freely usable concept and its two key elements—currencies should be “widely used” and “widely traded” —are set out in the Articles and serve important operational purposes. A formal requirement for a currency to be freely usable was adopted for SDR valuation only in 2000, although considerations relating to this concept had been taken into account earlier. Indicators for assessing freely usable currencies were first discussed in 1977, and are updated to reflect subsequent developments in financial markets and data availability.
Durante gli ultimi 5 anni le autorità cinesi hanno incessantemente allentato i capital controls, il controllo dei capitali, permettendo al Renminbi di diventare la quinta valuta più popolare al mondo per concludere un pagamento. E almeno 60 banche centrali che al momento includono il Renminbi fra le loro riserve di valuta estera. Ad ottobre 2014 il Regno Unito ha emesso il primo bond sovrano occidentale denominato in Renminbi. E questo si aggiunge alla volontà inglese di rendere la City un preminente centro di trading offshore per la valuta cinese visto che le restrizioni all’uso non domestico sono state allentate. Alla fine dei conti il Renminbi è ora “largamente usato” e anche “largamente tradato”.

Per di più, secondo i Criteria for Broadening the SDR Currency Basket:
At their April 2011 meetings, the IMFC and the G-20 Ministers called for further work on a criteria-based path to broaden the composition of the SDR basket.

Directors have also noted that expanding the SDR basket to major emerging market currencies under appropriate conditions, and based on transparent criteria, could further expand the role of the SDR in the international monetary system.
Ma zoomare sulle caratteristiche di cosa sarebbe una freely usable currency, una valuta usabile liberamente, è interessante. Da International Reserves and Foreign Currency Liquidity:
A7.18 For the recording of reserve assets, BPM6 states that “reserve assets must be denominated and settled in convertible foreign currencies, that is, currencies that are freely usable for settlement of international transactions” (BPM6, paragraph 6.72).

Such currencies potentially extend beyond those currencies determined to meet the ‘freely usable currency” criterion under Article XXX (f) of the IMF’s Articles of Agreement.

Countries are required to disclose at least once each year the composition of reserves by groups of currencies (item IV.(2)(a) of the Reserves Data Template).

The overwhelming majority (well over 95 percent at the present time) of reserve assets reported in the Reserves Data Template are denominated in the freely usable currencies determined by the Fund under Article XXX (f) (i.e., the currencies currently included in the SDR basket).
E’ probabile che se il Renminbi sarà introdotto negli SDR, allora la Cina sarà costretta a “rivelare ogni anno la composizione delle sue riserve”.

Se diamo un’occhiata alla pagina web dell’IMF e in particolare ai Data Template on International Reserves and Foreign Currency Liquidity possiamo vedere molti paesi nella lista ma non la Cina. In più, secondo gli Articles of Agreement of the International Monetary Fund:
Section 5. Furnishing of information

(a) The Fund may require members to furnish it with such information as it deems necessary for its activities, including, as the minimum necessary for the effective discharge of the Fund’s duties, national data on the following matters:

(i) official holdings at home and abroad of (1) gold, (2) foreign exchange;

(ii) holdings at home and abroad by banking and financial agencies, other than official agencies, of (1) gold, (2) foreign exchange;

(iii) production of gold;
Attualmente la PBoC puù nascondere parte delle sue riserve auree nel più grosso wealth fund sovrano cinese, il SAFE, una sussidiaria della PBoC che “è responsabile per la supervisione e il management del mercato cinese delle valute straniere, per la supervisione e il management dei settlements e della vendita di valuta straniera e di coltivare e sviluppare il mercato delle valute cinese.”

In breve la SAFE è l’agenzia finanziaria che ha la capacità di comprare oro come proxy della PBoC.

L’IMF potrebbe richiedere alla Cina di fornire informazioni sulle sue riserve auree come pure sulle riserve auree delle sue banche e delle sue agenzie finanziarie. Se la Cina rendesse pubbliche tutte queste informazioni sarebbe una grande rivelazione visto che la Cina ha importato nettamente migliaia di tonnellate d’oro negli ultimi anni che non sono mai state assegnate ufficialmente a nessun legittimo proprietario. L’industria finanziaria ha grosso modo supposto che l’oro sia da qualche parte in Cina ma non è noto chi ne sia il proprietario.

La PBoC pubblica i dati sulle riserve FX e l’oro ma senza specifiche. Ecco le tavole dal sito della PBoC ..



che possono essere tradotte in ..



Questi numeri sono più o meno quelli che puoi trovare su sito dell’IMF relative alle riserve cinesi (esclusi I dati TIC).





E’ lecito assumere che le riserve auree della PBoC siano superiori ai 33,89 milioni di once (1054 tonnellate) dell’ultimo report ufficiale visto che ci sono prove circostanziali di come la PBoC ha comprato oro durante gli ultimi anni attraverso i suoi proxies.

A maggio 2015 ci sarà la review informale del paniere degli SDR e ad ottobre ci sarà la revisione ufficiale.

Ma c’è di più …

L’OMFIF, un think tank economico ben connesso, insieme al World Gold Council hanno pubblicato un rapporto a gennaio 2013 intitolato “L’oro, il Renminbi e un sistema di riserva multi valutario”. Uno degli scrittori del rapporto era il Presidente e professore emerito della London School of Economics, Meghnad Desai:
Quando si parla di riforma del sistema monetario internazionale, prima ancora che il renminbi avanzi allo status pieno di valuta di riserva internazionale, l’oro potrebbe reclamare il suo diritto da tanto tempo negato di ritornare al cuore del sistema. Ricostruire e rinforzare gli Special Drawing Right (SDR) - la valuta composita creata dall’IMF negli anni ’60 del XX secolo - è stato ventilato parecchio ma niente è stato effettivamente fatto per raggiungere questo obiettivo.

Personalmente favorisco l’idea di includere negli SDR le valute-R – il Renminbi cinese, la Rupia indiana, il Real brasiliano e il Rublo russo – insieme all’oro. Così si formerebbe una specie di indicizzazione che renderebbe gli SDR più attraenti. L’oro non avrebbe bisogno di essere pagato ma il suo equivalente in Dollari, Rubli o Renminbi si, se gli SDR contenessero una quota di oro. Muovendosi in maniera anticiclica rispetto al Dollaro, l’oro aggiungerebbe parecchia stabilità alle proprietà degli SDR. Particolarmente se le minacce al Dollaro e all’Euro di intensificassero, una sostanziosa emissione di SDR migliorati contenenti oro e valute-R sarebbe urgentemente necessaria.

Nell’assenza di una riforma di questo tipo potremmo dover fronteggiare un colossale liquidity crunch, una colossale crisi di liquidità, se alle carenze USA ed Europee e alle naturali ambizioni asiatiche producessero un attacco alle principali valute ed aprissero un altro buco nella struttura degli accordi sulle valute di riserva mondiali.

Mentre la comunità internazionale cerca di fare qualcosa su questo fronte, l’oro attende dietro alle quinte. Per la prima volta in tanti anni l’oro è ben pronto a riprendersi il centro del palco.Potrebbe essere l’inizio di una fase di immensa importanza nella storia delle monete mondiali.
E che ne pensano i cinesi di queste idee? Beh, conosciamo ormai bene la loro politica ufficiale di accumulo dell’oro fisico da parte della PBoC e da parte dei singoli cittadini ma altri suggerimenti arrivano da fonti meno ufficiali. Secondo un report del Chinese Research Centre For International Finance del 1° febbraio 2013:
Questo paper si concentra sull’argomento della convertibilità delle valute nel contesto della strategia di internazionalizzazione del Renminbi.

La ragione per cui la strategia cinese è nata è l’insoddisfazione con il lungamente instabile sistema monetario internazionale attuale. La recente crisi finanziaria globale ha intensificato la necessità per la Cina di liberarsi della “dollar trap”, la trappola del Dollaro, e cercare di creare un sistema valutario di riserva internazionale in cui il Renminbi cinese abbia la sua parte.

Guardandosi attorno si trova solo una limitata quantità di valute di carta “di alta qualità”, in giro per il mondo. Il debito pubblico nei paesi del G7 ha raggiunto i valori massimi da più di 60 anni. La tradizionale soglia d’allerta del 60% (Debito/PIL. Er) non pare avere più alcuna applicazione. La valute di carta (Fiat Money) paiono aver raggiunto una crisi di fiducia. Gli SDR, una forma di valuta collettiva creata dall’IMF sono finiti sotto il riflettori dopo la proposta di Stiglitz. La proposta era quella di allargare il ruolo dei suddetti SDR dall’attuale ruolo supplementare che hanno verso il Dollaro USA sotto la supervisione dell’IMF. Però non si è raggiunto nessun consenso fra i paesi membri dell’IMF. A parte le valute di carta, l’oro è diventato un popolare strumento di protezione nel mercato. Ha anche attirato l’attenzione come possibile attore nella riforma del sistema monetario internazionale.

Nel 2011 la Chatham House ha messo su una taskforce globale di esperti per stabilire il ruolo che potrebbe giocare l’oro, come àncora, come protezione o come porto sicuro, collaterale o garante e come indicatore di politica.

Il mondo è ora in una fase di transizione dall’egemonia del Dollaro ad un sistema di riserva valutaria più diversificato. La Cina, fra gli altri, sta cercando alternative al Dollaro e sicuramente la sua valuta è candidata ad essere presa in considerazione.
E uno dei membri della global Taskforce della Chatham House era .. Meghnad Desai, che è anche president dell’ OMFIF. Piccolo il mondo, eh? Nelle sue ricerche la taskforce è stata molto aiutata dalla “Chinese Academy of Social Sciences (CASS), and Professor Yu Yongding and Mr Zhang Yuyan.”

Che ci sia una team di accademici e politici in giro per il mondo che sta lavorando dietro alle scene per riformare il sistema monetario internazionale aggiungendo altre valute, fra cui l’oro e il Renminbi, agli SDR?
Koos Jansen
koos.jansen@bullionstar.com

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