Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 18 febbraio 2015

S24O: Petrolio. L'OPEC avrà la sua rivincita (ma tra 20 anni)

Mentre ENI vola in borsa perchè "Eni: l’utile 2014 a 1,33 miliardi, dividendo a 1,12 euro. Descalzi: «Mercato sfavorevole, risultati ok»" e "I mercati vedono l’intesa su Atene: spread in calo. Eni sprint dopo i conti" (mentre le news che vedo su google finance sono del tipo "Eni Posts Q4 Net Loss" e "Lower oil prices hit Eni's results") ... il Sole riporta un energy outlook di British Petroleum che è l'esatto contrario (tanto per cambiare) di tutto quello che vi segnalo io da anni ormai. Mi domando come possano uscirsene con cose del genere.. il tempo sarà galantuomo e smaschererà chi sparava cazzate. Per questo ho appena fatto degli screenshot dell'articolo del Sole.. spero di esserci nel 2035 ma mi sa che lo tirerò fuori mooolto prima. L'articolo, di cui riporto solo qualche stralcio, è questo:

Sole 24 Ore - Petrolio, l’Opec avrà la sua rivincita (ma tra vent’anni)
di Leonardo Maisano - 17 febbraio 2015

La normalità è dietro l’angolo anche per il petrolio.
La NORMALITA', il grande tasto del potere nel tenere a bada le masse... devi essere normale, conforme.. il petrolio a 100 era ANORMALE .. ma ora torna la normalità, tranquilli e quieti ... normali .. (se è per questo la "normalità" era di 10 dollari al barile qualche annetto fa, però)
L’Asia continuerà a guidare la domanda per i prossimi vent’anni. Questa crescerà del 37% dal 2013 al 2035 ...
La domanda fra 20 anni sarà il 37% più alta di oggi. Bello, e l'offerta? Ma ovvio, è sottointeso, è fra le righe, no problem raga, ci sarà. Guarda anche solo il titolo dell'articolo .. che ti fa pensare se non che il prezzo risalirà fra 20 anni? Picco del petrolio? cos'è? mai sentito dire, mai trattato ... aaa! quella robba da complottisti ... tz! ... aspetta.. forse intendono che la domanda della sola Asia crescerà del 37%, non quella globale... comunque resta il fatto che non ci saranno problemi di approvvigionamento, no? Da come lo dicono pare ovvio che è tutto bello e tutto buono, ci saranno affari da fare per loro..
Lo scenario di fondo resta comunque dominato da una sostanziale «debolezza», che per il ceo di Bp, Bob Dudley durerà ancora «alcuni anni»: un periodo indefinito di cadute rapide e repentine risalite, tutto colpa - o merito - dello shale oil e dello shale gas, che entro il 2030 garantiranno agli Usa l’autosufficienza energetica e prima ancora, «tra pochi anni», il ruolo di esportatore netto.
cioè, mentre persino Bloomberg ha una sezione dedicata a "l'industria petrolifera, un settore in crisi" in piena vista da settimane ormai, questi ANCORA e ANCORA rilanciano la favola dello Shale, "la debolezza" dei prezzi è dovuta alla marea di petrolio e gas Shale .. che evidentemente è quindi A BUON MERCATO... e gli USA SARANNO AUTOSUFFICENTI ENTRO IL 2030 .. anche se poi ammettono che i pozzi shale si stanno già esaurendo a ritmi feroci e la produzione si stabilizzerà. Ma chissenefrega, gli USA saranno indipendenti energeticamente per il 2030 e anzi, saranno esportatori entro i prossimi 1000 giorni! :D Eh si! Sisisisisi... magari, fooorse, brevemente, e col petrolio ben oltre i 100 dollari al barile, se no il gioco non vale la candela (anche al netto dei danni ambientali, alla salute e all'agricoltura, al solito, esternalizzati sul groppone della gente), ma ci credo poco. Fra parentesi 'sto CEO, Dudley, viene dalla Bank of England, ci fanno sapere ... mah... ma più oltre l'articolo dice:
.. l’uscita dal tunnel imboccato da scelte strategiche precise: quella sullo shale degli americani e soprattutto quella dell’Opec, impegnata in un braccio di ferro con i Paesi non Opec che si è risolto con il mantenimento dei livelli di produzione e la conseguente caduta del prezzo del barile.
.. cioè, mettetevi d'accordo con voi stessi, poche righe prima scrivevano della debolezza tutta colpa (o merito) dello shale ... e due righe dopo invece è soprattutto dovuta all'Opec (scrivere Saudi Arabia magari sarebbe stato un peliiiiino più esatto visto che un sacco di paesi Opec sono nella merda più che mai ora che il petrolio quota intorno ai 50 dollari al barile)

concludono l'articolo dicendo che la Cina sarà il primo consumatore di petrolio fra 20 anni (si, certo .. se e quanto ce ne sarà!), che il carbone sarà usato di meno mentre salirà il consumo di gas (che l'uso del carbone scenderà non so, non credo, che quello del gas salirà invece mi pare quasi ovvio).

quest'articolo mi pare un - ennesimo - capolavoro del "giornalismo" inteso come orgogliosa capacità di sviare, indirizzare, canalizzare la gente a pensare quello che l'editore vuole che pensi. Dice e non dice... allude ma non dice ... dice delle verità ma la mischia a delle favole (piacciono tanto le favole!.. raccontala ancora, per favore!)... "l'Opec" (leggi Saudi Arabia?) ... vedi, dice senza dire ... "i paesi non OPEC" (leggi Russia?) ... o magari l'autore è in buona fede e prova solo a mettere qualche verità, far trasparire qualche verità, nella maglia decisa dell'editore (e/o da BP in questo caso) ... o magari ha solo riportato i discorsi di BP, fumosi e ingannevoli di loro :D .. però com'è che sempre e solo articoli del genere leggo sul Sole??

.. la vera domanda è: ma perchè confindustria vuole che restiamo all'oscuro delle nubi che si addensano da anni sul futuro energetico del mondo moderno? Forse perchè questo sistema è basato sulla crescita infinita, quasi conditio sine qua non perchè vengano ripagati i debiti? le loro multinazionali magari hanno azionisti fra le banche? L'ottimismo .. è fondamentale propagare una sorta, per quanto possibile, di ottimismo, che spinga la gente a spendere e consumare ... che stia buona e tranquilla e paghi i debiti ... credo che continueranno sino alla fine, contro ogni evidenza. E "saranno tutti vergini" quando i nodi arriveranno al pettine (quelli che ancora non ci sono arrivati), sicuro.

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