Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 12 febbraio 2015

Mushalik: Il picco del petrolio accessibile

Un eloquentissimo grafico dall'ultimo post sul sito principale di Bardi in italiano, l'evoluzione della quantità di petrolio prodotto per regione del pianeta negli ultimi 35 anni con evidenziati i costi di estrazione attuali ... più chiaro di così!
Effetto Risorse - Il Picco del Petrolio Accessibile
di Matt Mushalik da “Crude Oil Peak
giovedì 12 febbraio 2015, traduzione di Massimiliano Rupalti




L'articolo ci racconta come, a prezzi alti, nel 2014 un po' in tutto il mondo la domanda della poltiglia nera è calata.. in molti hanno deciso di non tagliare le produzioni .. et voilà, il petrolio a 45 usd/barrel è servito. Ma chi ci perde a produrne e venderne a questi prezzi? Quasi tutti (tranne i sauditi).

Notate come, tolto lo shale, la riga puntinata dei 70 $ è orizzontale, "sideways". Vuol dire che la produzione è stabile da anni. Picco? Probabilmente ci vorrano ancora un po' di anni per confermarlo, altre volte si è vista una specie di plateau su questa chart .. e anche una discesa vistosa fra 1980 e 1982. Ma quello che non si era mai visto prima era pensare che fosse economico "grattare il fondo del barile" buttandosi su tar sands e shale. E guardate le altre linee in corrispondenza delle varie quotazioni del petrolio. Sono tutte orizzontali, produzioni stabili, tranne quelle in cima delle sabbie bituminose e dello shale USA ovviamente .. che per essere economiche pare abbiano bisogno di prezzi di almeno 70 $ al barile.

Come sarà il mondo quando la produzione globale totale comincerà a scendere .. e poi a scendere.. e poi a scendere, anno dopo anno? riusciremo a far girare tutto col gas e col carbone (fottendoncene dei contraccolpi all'ecosistema del pianeta, della salute della gente e dei vari costi sociali esternalizzati)? E per quanto? E su un sistema economico e finanziario globale che si basa sul debito - e quindi è obbligato alla crescita perenne per ripagarlo - che impatto avrà sta cosuccia?

... la scala temporale di questo grafico me ne fa venire un altro visto da poco, questo:
Vincitori e Vinti - Arriva la ripresa, tenetevi forte
Di Paolo Cardenà, 11 febbrajo 2015

cioè, negli ultimi 35 anni il PIL di Canada e USA è ben più che raddoppiato? Ma cosa vuol dire.. che se nell'80 c'era una fabbrica ora ce ne sono 2 o 3? (il dato del Canada arriva a quasi a 250) .. e in Italia, nonostante il calo straordinario degli ultimi anni, dove c'erano 2 frabbriche ora ce ne sono 3? mah! .. dovrò studiarmi meglio come lo conteggiano questo PIL. Si, lo so beni e servizi.. comunque a me questi numeri sul PIL mondiale mi lasciano sempre perplesso .. sarà che conteggiano l'aumento dei derivati come ricchezza aumentata? bah.

Un'altra chart interessante grosso modo sulla stessa scala temporale:
EIA - Gasoline prices rise due to increased crude oil costs
March 26, 2012

Ok, è vecchia di due anni e parla di come i costi della benza alla pompa erano aumentati negli USA.. ora avviamente saranno calati, anche perchè non credo che la abbiano un 70% di tasse. Ma la cosa che mi colpisce è come, al netto dell'inflazione (calcolata da un ente governativo poi) ora è circa lo stesso di 40 anni fa ... io ho l'impressione che nel giro di pochi anni il petrolio a 50 dollari al barile ce lo sogneremo (al netto di inflazioni ed iperinflazioni).

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