Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 24 febbraio 2015

Lame Duck: W l'esproprio proletario (elitario)

Aspettavo che qualcuno obiettasse e mi segnalasse qualche bel post per ribattere ai miei sui maledetti cattocomunisti statalisti ... ma visto il silenzio ci penso io:
L'Orizzonte degli Eventi - W l'esproprio proletario
Di Lame Duck (Barbara Tampieri), 23 febbrsajo 2015

Io sono una borghese di merda, ed essendo una borghese di merda quando leggo articoli come questo mi viene voglia di andare ad accendere un cero a quel figlio di puttana del senatore McCarthy. Ancora sei mesi di governo di sinistra e i sessanta e più trascorsi di anticomunismo viscerale avranno finalmente avuto un senso. Forse era destino.

Ma davvero l'unica ricetta per far ripartire 'sto cazzo di paese sarebbe l'applicazione della tassa di successione, come non a caso suggeriscono quei farabutti del FMI a questi cicisbei del compagno Piketty e di tale compagno Carlo Alberto Carnevale Maffé (dal nome chiaramente di origini proletarie)? Lo dicono loro di essere compagni, infatti definiscono "di sinistra" queste trovate e le suggeriscono pure a Renzi, come se avesse bisogno di suggerimenti liberticidi.

Pensate a quel fenomeno di Varoufakis che, dopo aver firmato il contratto di "cinquanta sfumature di riforme" compreso il fisting, però a carico del popolo greco, metterà la patrimoniale, ovvero l'unica cosa che sarebbero stati mai in grado di centrifugare le meningi sue e quelle dell'altro cicciobello-euro Tsipras, e riuscirà a darne la colpa alla Troika.

Leggete le motivazioni che adducono questi servi dei padroni per giustificare un vero e proprio attacco alla proprietà privata della classe media, per giunta su beni già tassati, come nel caso degli immobili e dei titoli, e che finirebbe per essere non una redistribuzione, come falsamente fanno credere ai gonzi che li votano e li applaudono sui social, ma una rapina in nome e per conto dell'élite sovranazionale; leggete Maffé e ditemi se un bel COPATE, MONA!, scelto appositamente nella lingua del Goldoni, non ci starebbe a pennello?
.. continua QUI (o, come sempre, cliccando il titolo arancione)

:D la mia blogger preferita del momento, non so come ho fatto a dimenticarmela così a lungo.

E faccio notare che espropriare ai poveri (si, anche chi ha un milione o due è povero in questo contesto) per dare ai ricchi, alle elite, non è proprio ne statalista ne comunista

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