Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 7 gennaio 2015

Tragica miscellanea di news italiche

Un po' di news sfogliate in rete sul tragico destino degli italiani (a parte quelli fuuuuurbi che cavalcano le onde della speculazione globbbale ;) ). Dico tragico perche' se ricordo bene nei drammi non si sa sin dall'inizio se/che finira' male mentre nelle traggedie (prima che qualcuno mi rompa i coglioni: io tragedie lo pronuncio con due gg) ...
Ecco l’estratto dei dati occupazionali tra il 2011 ed il 2014: in poco piu’ di 3 anni, vale a dire dall’inizio dell’euro-crisi (seconda meta’ del 2011) l’Italia ha perso 700.000 occupati ed ha 1,5 milioni di disoccupati in piu’. Il Tasso di disoccupazione e’ passato dal 8% al 13,4%, mentre il Tasso di disoccupazione giovanile dal 27% al 44%.

http://scenarieconomici.it/disoccupazione-record-storico-novembre-134-35-milioni/
Ma come mai, come mai, come mai? .. beh, a parte che siamo un paese sempre piu' vecchio e indebitato (le due cose non sono troppo scorrelate) e con la globalizzazione dobbiamo fare concorrenza a decine e decine di paesi dove un operajo costa 100 o 200 euro al mese tutto compreso ...
Allucinante confessione di Giuliano Amato, deposta come se si trattasse di una marachella qualunque e non della vita di milioni di persone: sapevano, li avevano avvisati, avevano previsto tutto ma andarono avanti lo stesso! Portarono questo paese nell’euro pur consapevoli che difficilmente avrebbe funzionato. Ma non è una lezione di storia, non è il racconto della decadenza del Sacro Romano Impero. E’ qualcosa che sta succedendo adesso, qui. Andrebbe raccontato con ben altro sentimento di contrizione, non con questa nonchalance ...

http://www.byoblu.com/post/2015/01/07/amato-confessa-ecco-come-vi-abbiamo-portati-nelleuro.aspx
Ci hanno portato nell'euro consapevoli che era un azzardo.... beh, questa e' la versione piu' soft, direi. Quella hard e' che stanno ottenendo esattamente quello che volevano:
In diversi si sono chiesti che fine abbia fatto il fiscal compact, approvato dai paesi dell'eurozona, e fortemente voluto dal partito dell'austerità continentale. In breve si tratta dell'accordo tra stati dell'eurozona che si impegnano in una politica di tagli della spesa pubblica fino ad arrivare ad una quota del 60 per cento di debito del Pil. Sembrerebbe facile, solo che per l'Italia si tratterebbe di un taglio che, a seconda della lettura del trattato che istituisce il fiscal compact, che potrebbe anche toccare 50 miliardi l'anno per vent'anni.

Approvato quasi in segreto dal parlamento, con il voto entusiasta del centrosinistra, il fiscal compact è velocemente sparito dalla scena. Per l'enorme dispendio di denaro che comporterebbe una volta entrato a pieno regime. Italia oggi poche settimane fa ha ricostruito l'attuale itinerario del fiscal compact. Si tratta di uno degli scenari principali delineati nel dibattito maistream di quest'estate.

In poche parole, secondo Italia Oggi (vedi articolo sotto), il debito pubblico italiano in eccesso secono il fiscal compact, e di altri paesi, finirebbe in una sorta di bad bank che lo governerebbe. Emettendo eurobond a garanzia di questo governo ed avendo, a sua volta, le riserve auree dei paesi che partecipano al fondo come garanzia in ultima istanza. In caso di incapacità dei paesi interessati a mantenere i patti sottoscritti questa bad bank del debito dovrebbe riscuotere direttamente le tasse di un paese (es. l'Italia). Naturalmente, per evitare l'effetto Grecia, chi sottoscrive il patto non potrà tornare alla moneta nazionale. Insomma, per consegnare il proprio debito eccedente ad una bad bank, l'Italia ipotecherebbe il proprio oro, dando eventualmente facoltà ad un soggetto esterno al paese di riscuotere in modo coercitivo le tasse. L'autore di una simile cambiale sulla ricchezza del paese? Romano Prodi che qualcuno ha pure pensato di candidare presidente della Repubblica. Ora il percorso di esternalizzazione del debito pubblico è ancora molto confuso. Riportiamo integralmente l'articolo di Italia oggi sostanzialmente per indicare una cosa: con la vicenda fiscal compact non uscirà niente di buono. Nè se si segue il percorso dei trattati firmati negli scorsi, recenti anni e né se si seguono queste "soluzioni".

http://www.senzasoste.it/internazionale/il-fiscal-compact-provano-a-nasconderlo-ipotecando-l-oro-italiano
Non per dire, ma firmare il fiscal compact e' stato sin da subito un suicidio, evidente, palese.. ma quando cazzo mai, messi come siamo, affogati di debito, vecchi, globalizzati, ecc. avremmo potuto farcela a portare il debito/pil al 60%. Dai! Era ovvio che era un capestro... e chi vivra' ne vedra' il funesto dispiegarsi (se non distratto a vedere l'isola dei famosi, il grande fratello o cazzate oppiacee simili.. in questo caso vedranno solo la miseria senza capirne l'origine. Chissa' li porteranno magari a dare la colpa ai russi :o)

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