Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 6 dicembre 2014

WSJ: le banche centrali hanno abbastanza oro per reinstaurare un gold standard, il sistema meno imperfetto della storia

La fine del Dollarone come cosa positiva per gli USA stessi? 

Dopo uno della Fed che la auspicava pubblicamente, ecco ora un articolone nientemeno che sul giornale della finanza per antonomasia, il Wall Street Journal (riportato dai Tylers):

The entire decline in the U.S. net international investment position was due to federal borrowing from foreign monetary authorities—i.e., government deficit-financing through the dollar’s official reserve-currency role.

Ending the dollar’s reserve-currency role will limit deficit financing, increase net national savings and release resources to U.S. companies and their employees in order to remain competitive with the rest of the world.

Messrs. Riley and Wilson argue that “no other global currency is ready to replace the U.S. dollar.”   That is true of other paper and credit currencies, but the world’s monetary authorities still hold nearly 900 million ounces of gold, which is enough to restore, at the appropriate parity, the classical gold standard: the least imperfect monetary system of history.

L'articolo ha una bella profondita' storica, fa un interessante ragionamento sul Gold Exchange Standard (rispetto al Gold Standard precedente) uscito dalla conferenza di Genova nel 1922 e su come sarebbe stato questo ad incoraggiare la speculazione culminata con la grande crisi del '29 ... si parla di come le banche centrali avrebbero oggi abbastanza oro da reistaurare un GS oggi .. anche se fooorse le banche centrali del mondo non hanno davvero i suddetti 900 milioni di once d'oro - circa 28.000 tonnellate - ;).

E sempre a proposito di storia su Zero Hedge un altro bel post sul primo panico e crisi economica in USA nel 1819

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