Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 2 dicembre 2014

Ryden: Perche' sara' lo shale a subire per primo l'impatto dei prezzi bassi per il petrolio

Bell'articolino di Anna Ryden sul perche' chi produce shale oil soffrira' per primo per questo crollo dei prezzi dell'oro nero, anche se altri produttori (sabbie canadesi, artico e soprattutto deepwater) hanno costi totali diestrazione superiori:

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Su Zero Hedge 150 miliardi di ragioni per cui i prezzi del petrolio bassi non sono un bene per l'economia mondiale.  In pratica i miliardi programmati in ricerca di petrolio e gas che saranno sospesi in attesa di prezzi migliori l'anno prossimo (fonte Reuters). 

E pare che questi prezzi bassi ("solo" 60-70 usd per un barile) siano destinati a restare per un po' (nooo, il mondo non e' in recessione).


.. e chissa' che anche per Ag ed Au i prezzi non restino a questi livelli, se non meno, per ancora un annetto o due ...

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