Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 11 settembre 2014

Durden: Ma quale petrodollaro: Russia e Cina si stanno creando la loro alternativa allo SWIFT

E se alcuni dei primi che vorrebbero la fine dello status di valuta di riserva del dollaro fossero proprio negli States?

Zero Hedge - What Petrodollar: Russia, China To Create SWIFT Alternative
Submitted by Tyler Durden on 09/10/2014

Quando a febbraio Victoria Nuland (il vicesegretario di Stato americano che fu intercettata mentre diceva all'ambasciatore USA in Ucraina "si fotta l'Unione Europea". Er) lanciò la campagna (non così) nascosta per rimpiazzare il presidente ucraino in carica fregandosene delle human casualties e col risultato di scatenare una guerra civile nell'est dell'Ucraina, di fare sconfinare la NATO oltre i confini della Russia e di far salire le ostilità fra Ucraina, Russia e vari membri regionali della NATO, l'intenzione degli Stati Uniti era quella di provocare così pesantemente il Kremlino che la nazione con le più grosse riserve al mondo di minerali e risorse energetiche avrebbe abbandonato il Dollaro USA e nel processo avrebbe iniziato il disfacimento dello status dell'USD come valuta di riserva.

Ed ha avuto successo. Perchè alla fine potrebbe avere spinto non solo la Russia nel campo degli anti-petrodollaro ... pare che anche la Cina sia stata forzata a prendere passi in questa direzione.

Secondo Itar-Tass, Russia e Cinastanno discutendo di dar vita ad un sistema di transazioni interbancarie che sarà l'analogo del sistema di transazioni bancarie internazionali SWIFT. Così ha detto il First Deputy Prime Minister Igor Shuvalov questo mercoledì dopo al ritorno da negoziati a Beijing (Pechino): "si, abbiamo discusso ed approvato l'idea".

Ma aspetta... non erano stati gli inglesi, solo due settimane fa, che avevano espresso il desiderio di forzare fuori dallo SWIFT la Russia? Eh si, e il fatto che la Russia sia ben felice di farlo - e ai suoi termini - ci mostra ancora una volta chi ha tutte le leve e chei ha bisogno davvero, o no, del Dollaro US.

Continua Itar-Tass:
Le autorità russe hanno voluto far decrescere la dipendenza del mercato finanziario dallo SWIFT sin dall'introduzione delle prime sanzioni USA, quando i servizi di pagamento Visa e MasterCard iniziarono a negare i loro servizi ad alcune banche russe di proprietà di individui messi nelle liste nere.

Secondo Shuvalov la Russia ha discusso anche della nascita di una agenzia di rating indipendente insieme alla Cina. Concrete proposte saranno fatte entro la fine del 2014, ha detto.Nei riguardi della cooperazione del sistema di pagamenti UnionPay (cinese) con il nascituro sistema nazionale di pagamento russo, Shuvalov ha detto che UnionPAy è pronta per una colaborazione totale e fornirà tutte le infrastrutture necessarie.
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E come conclude poi Tyler Durden, una volta che due colossi come Russia e Cina avranno instaurato un sistema alternativo quanto tempo passerà che anche tanti altri paesi più o meno piccoli decidano di seguirli?

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