Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 16 settembre 2014

23 decapitazioni in Arabia Saudita nelle ultime settimane: Silenzio di tutti i media occidentali, no problem

Di 23 decapitati in Arabia Saudita scommetto che non ne avete sentito parlare, come un martello, da settimane e settimane ... domandatevi perchè

Liberty BlitzKrieg - Record Beheadings and the Mass Arrest of Christians – Is it ISIS? No it’s Saudi Arabia
Michael Krieger | Posted Monday Sep 15, 2014

Nei mesi scorsi un gruppo di radicalisti islamici con base in Medio Oriente ha decapitato ameno 23 persone e reso legge il divieto di essere cristiani arrestando un gruppo di persone che praticavano la loro religione in privato nelle loro case. (la fonte è una piccola associazione di sediziosi para-terroristi … Amnesty International si chiama. /sarc. Er)

No, non sto parlando di ISIS. Il colpevole qui è il Regno dell’Arabia Saudita, uno dei più vicini alleati globali dell’America (qualcuno forse ricorderà come la famiglia Bush è legata da vincoli di quasi famiglia allargata con la dittature dei reali sauditi. Ricordo che vengono chiamati “bandar Bush”… Er).

Ho evidenziato frequentemente recentemente, la spietatezza del regime saudita per dimostrare l’incredibile ipocrisia della politica estera USA. Anche se i falsi politici americani e gli inutili media mainstream martellano spesso con le loro campagne pubblicitarie con la bigotteria anti-cristiana o con questioni umanitarie quando la cosa serve allo status quo, il vero driver, la vera ragione della politica estera USA può essere riassunta in due parole: PROFITTI delle CORPORATIONS.

Certo, non è l’americano medio che ci guadagna coi margini di profitto del complesso militare-industriale. No, il pubblico americano è offerto in sacrificio sull’altare del cash flow dello 0,01%. Il cittadino americano deve perdere suo figlio o sua figlia in un campo di battaglia all’estero e nel mentre rinunciare al suo status di classe media in patria, così che la classe politica e i suoi padroni oligarchi possa aumentare di un pajo di miliardi il proprio conto in banca.

Se la politica estere americana non fosse tutta basata su questioni economiche non saremmo alleati stretti di disumani reami feudali neanche di striscio.. alleanze che probabilmente sono state anche alla causa degli attacchi del 9 settembre (mmm… in che senso? Che l’operazione in false flag l’hanno organizzata insieme agli alleati sauditi? Se vi riguardate i fatti gli attentatori erano quasi tutti sauditi .. come Bin Laden del resto, figlio del più grosso costruttore edile del reame, ingegnere miliardario lui e suo babbo. Er).

Ecco un po’ di news che vi ho segnalato di recente:

L’Arabia Saudita passa una legge che dichiara terroristi tutti gli atei

Vi presento gli alleati degli Stati Uniti: L’Arabia Saudita passa leggi draconiane e medievali per schiacciare il dissenso

In Arabia Saudita un uomo condannato a 3 anni di prigione e 450 frustate per la colpa di essere gay

Avvocato ed attivista saudita condannato a 15 anni di galera per aver fatto un discorso contro la legge “anti-terrorismo"

Due membri del Congresso spingono per venga reso pubblico un documento di 28 pagine che mostra il ruolo Saudita nel 9/11

Falsi politici “cristiani” che a Washington D.C. e alla TV possono non avere problemi ad ignorare la mancanza di diritti in Arabia Saudita quando si parla di atei e di gay potrebbero forse avere un po’ di problemi a far finta di niente su questa news:
Dozzine di Cristiani arrestati ad un meeting di preghiera in Arabia Saudita hanno bisogno dell’aiuto dell’America secondo quanto afferma un legislatore che sta facendo pressione sul Dipartimento di Stato per conto loro.

28 persone sono state accerchiate venerdì da islamisti fondamentalisti della Commissione per la Promozione della Virtù e la Prevenzione del Vizio a casa di un cittadino indiano nella città di Khafji nell’est dell’A.S. e il loro destino è al momento sconosciuto secondo alcuni attivisti dei diritti umani.

“L’Arabia Saudita sta continuando le sue pulizie religiose, com’è del resto sempre stata sua politica ufficiale”, ha detto a FoxNews Nina Shea, direttore dell’Hudson Institute’s Center for Religious Freedom di Washington. “E’ la sola nazione al mondo che la politica ufficiale di probire tutte le altre chiese. Tutto ciò è in vigore anche se nel paese ci sono più di 2 milioni di lavoratori stranieri cristiani. Quelli che diventano vittime sono però tipicamente i poveri, dall’Asia o dall’Africa e da paesi con governi deboli.”
Ma non sono solo le iperboli di FoxNews. Human Rights Watch è sul pezzo da un po’ e nel suo World Report 2013 scriveva:
L’Arabia Saudita non tollera che siano manifestate fedi religiose che non siano l’Islam e applica sistematicamente discriminazioni contro le minoranze non Musulmane, in particolare quelle Shia ed Ismailis. Il capo mufti, a marzo, ha fatto un appello per la distruzione di tutte le altre chiese nella penisola araba. Nel 2012 le autorità hanno arrestato persone per la loro opinione religiosa e a febbraio anche Hamza Kashgari, estradato dalla Malaysia al Reame per l’accusa di blasfemia relativa al suo dialogo Twitter col profeta Muhammad.

A giugno è stato arrestato Ra’if Badawi, con l’accusa di aver diretto un sito liberale saudita che avrebbe, a dire dell’accusa, insultato l’Islam. Per agosto, tutti i 35 Cristiani etiopi, donne e uomini, arrestati nel dicembre precedente per “incontri vietati” durante i loro servizi religiosi sono stati deportati.

L’Arabia Saudita non permette l’esistenza di associazioni politiche o sui diritti umani. A dicembre 2011 le autorità anno negato al Justice Center for Human Rights una licenza, e non hanno risposto alla richiesta di una licenza da parte del Saudi Human Rights Monitor, che si era registrato in Canada a maggio.
Nonostante tutto questo Human Rights Watch nota che …
L'Arabia Saudita è un alleato chiave degli Stati Uniti e dei paesi europei. Gli Stati Uniti NON criticano pubblicamente le violazioni dei diritti umani saudite se non attraverso dei rapporti annuali. Alcuni membri del Congresso USA hanno espresso scetticismo sulle priorità politiche dei sauditi.

Obama dai Sauditi

Gli USA hanno concluso un accordo per la vendita di 60 miliardi di dollari di armi all’Arabia Saudita, il più grosso contratto singolo mai firmato sino ad oggi.

L’Unione Europea NON ha criticato pubblicamente gli abusi dei diritti umani nel regno, anche se il Sottocomitato sui Diritti Umani del Parlamento Europeo a maggio ha eccezionalmente permesso un’udienza sui diritti umani in A.S.

(e tu NON ne senti parlare ogni gg in tv e sui giornali. Er)
Se qualsiasi dei fatti suddetti fosse avvenuto in Iran ci sarebbero già i nostri bombardieri a colpire Teheran. La nostra politica estera è una barzelletta e tutto il mondo lo sa bene. (seee.. ottimistone! .. in tutto il mondo fores si.. perchè nelle "libere e informate democrazie occidentali" mi sa di no. Gira per le strade in Italia e in Europa e negli USA e vedi quanti lo sanno delle decapitazioni che denuncia Amnesty International nel link iniziale. Pochi, pochissimi lo sanno, mi sa. In compenso TUTTI sanno di 2-3 decapitazioni di occidentali da parte di ISIS, sono settimane che ci imbottiscono di odio, che battono lo stesso tasto. Chissà perchè. Er)
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Amnesty International - Saudi Arabia: Scheduled beheading reflects authorities’ callous disregard to human rights
22 August 2014

The planned beheading (decapitazioni. Er) of Hajras al-Qurey will be the 23rd execution in the last three weeks -- although more could take place on Saturday and Sunday. Earlier this week the organisation called on the Kingdom to halt all executions after four members of the same family were beheaded for “receiving drugs”.

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