Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 8 agosto 2014

Recessione Italia (e pure la Germania non è che stia godendo tanto) e Draghi che spinge per farci governare direttamente da Bruxelles

 
Un po' di cronaca di questi giorni. L'altro giorno l'Italia è ufficialmente rientrata in recessione, un bel triple-dip come lo chiamano i Tylers, una tripla caduta in recessione dall'esplosione della crisi finanziaria e l'inizio della depressione più pesante da quella degli anni '30. Preferisco i bel grafico a tante parole e su ZH ci riportano l'andamento del PIL (GDP) italiano dal 2000 a l'altro jeri:

Zero Hedge - The European "Recovery" Is Over: Italy "Unexpectedly" Enters Triple-Dip Recession
Submitted by Tyler Durden on 08/06/2014

Italy "unexpectedly" reported a sequential contraction of -0.2% down from a -0.1% drop in Q1, and officially the start of yet another, its third since Lehman, recession. Then again, considering Italy's youth unemployment of over 40% just hit a record high, we use the term "unexpectedly" rather loosely.

This is how Italy's real GDP just dropped to the lowest level since 2000.
But... that means all those PMI and confidence surveys were.... absolute horseshit!?
ma... ma come? - dice Tyler - ma allora tutte le previsioni e sondaggi dell'ISTAT sul sentiment sull'andamento degli affari .... erano merde di cavallo assolute? (traduzione letterale :D)

Fatto sta che siamo a 40% di disoccupazione giovanile, raggingeremo presto, con tutta probabilità, un rapporto debito PIL al 140% e il PIL appunto è crollato del 10% dall'ormai lontano 2008 (dopo quanti anni di può smettere di dire crisi e chiamarla col suo vero nome, depressione storica?)

Le ironie su Renzi e le sue sparate si sono ovviamente moltiplicate, era di pochi giorni prima il video in cui delirava di "ripresa col botto" per dopo l'estate...

.. si, col botto. Ecco una foto della prima pagina online del Fatto Quotidiano:


Della serie: che vi avevamo detto un po' tutti noi blogger indipendenti prima delle elezioni europee o anche prima che Renzie facesse la sua "folgorante salita al trono"?

Vi consiglio una visita periodica al sito di Edoardo Baraldi, le sue immagini satiriche valgono più di 1000 parole, alcune sono da ghigna pura.

Ed ecco che subito la Troika prende la palla al balzo per rilanciare la nostra sottomissione alle burocrazie europee (che tanto bene hanno fatto negli ultimi anni, specie al sud Europa, alla "periferia" come si dice). Vi consiglio la lettura di questa doppia intervista ad Alberto Bagnai e a Fabio Scacciavillani sul Fatto (compresi i commenti dei lettori!):


E intanto le borse europee ed USA crollicchiano da giorni ...

E in tutto questo sorridersi di eventi oggi Barack Obama ha dato il via ai bombardamenti nel nord Iraq in mano ai ribelli (da quanti anni .. decenni ormai, quel paese è al macello? da quando siamo andati a "portargli la democrazia"? Bel risultato. Come non si sapesse anche 13 anni fa che sarebbe andata così, dopo le Twin Towers.. cheppalle avere sempre ragione su queste storiacce geopolitiche! .. ovviamente è sempre per evitare genocidi che si massacra .. ma se ce ne fossimo tutti rimasti a casa 12 anni fa invece di "portare "in giro per il mondo? ... in Siria si massacrano sempre ma le belle news recenti sono i bombardamenti stile Dresda 1944 da parte degli israeliani sui peones derubati di tutto di Gaza e soprattutto il rischio Terza Guerra Mondiale (?!) sul braccio di ferro in Ucraina fra USA e Russia. Tutte queste cosuccie hanno spinto su l'oro negli ultimi giorni ... avrei preferito vederlo salire per altre ragioni, che non mancano.

Ah, bel post su Voci dall'Estero su come anche la Germania alla fine abbia poco da festeggiare dopo aver spinto per l'austerity che massacrato mezza Europa (che importava una bella fetta della sua produzione industriale):
Giovedì questo i rendimenti dei Bund tedeschi sono precipitati a un minimo storico e il rendimento a due anni è temporaneamente sceso sotto zero, a causa dei timori di una nuova recessione nell'Eurozona e di una nuova fuga di capitali verso gli asset sicuri - viste le truppe russe ammassate al confine ucraino

I rendimenti dei Bund a 10 anni sono scesi all’1,06% dopo una serie di nuovi dati che hanno evidenziato un arresto della ripresa nella maggior parte dei paesi dell’eurozona, con la stessa Germania ormai pericolosamente vicina alla recessione.

Commerzbank ha avvertito che l'economia tedesca potrebbe essersi contratta dello 0,2% nel secondo trimestre ed è troppo debole per portare l'Europa meridionale fuor dai problemi (ndVdE in realtà sono i periferici che sono troppo schiacciati dall’austerità per trascinare la Germania fuori dalle secche…). La produzione industriale è scesa dell’1,5% in 3 mesi. L'indice azionario DAX di Francoforte è sceso del 10% negli ultimi mesi e minaccia di sfondare il livello psicologico di 9.000.

Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea (BCE), ha detto che la ripresa è rimasta "debole, fragile e irregolare", con un marcato rallentamento nelle ultime settimane a causa delle crescenti preoccupazioni geopolitiche su Russia e Medio Oriente.

Ha detto che la BCE, che giovedì ha tenuto i tassi di interesse di riferimento allo 0,15%, "é pronta" a iniettare denaro attraverso gli acquisti di titoli asset-backed e a procedere con il Quantitative Easing se necessario, ma per ora non agirà ulteriormente anche se l'inflazione è scesa allo 0,4%. (... continua su VdE)

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