Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 14 agosto 2014

O'Byrne: Domani parte in "nuovo" fixing del prezzo dell'argento e ancora c'è confusione su chi parteciperà e come

Sperare che il nuovo processo di fixing del prezzo dell'argento - in partenza domani! oggi è l'ultimo giorno del vecchio sistema centenario, cheers! :D - cambi qualcosa e renda il mercato veramente più trasparente e pulito mi pare troppo, però qualche scombussolamento, qualche contraccolpo lo potremmo vedere, forse .. non so se coi prezzi in su .. o magari a minimi record! .. no, non so, non credo, tendenzialmente credo che non cambierà sostanzialmente niente .. magari faranno salire i prezzi di argento (e oro) per qualche giorno - tutti entusiasti per la "fine delle manipolazioni" - per poi prendere tutti i piccioni rialzisti con un fixing solo :o

GoldCore - Confusion Prior To New “London Silver Price” Launch This Friday
By Mark O’Byrne - 13 August 2014



Silver in Dollars - 5 Year (Thomson Reuters)

Incertezza e confusione regnano a Londra a soli 2 giorni dal lancio del nuovo fixing del prezzo dell’argento – rinominato “London Silver Prices”. Il Financial Times riporta ora queste incertezze sul fixing del prezzo del metallo bianco che risale a 117 anni fa:
“Costruiscilo e verranno. O almeno è quello che sperano i partecipanti al mercato dell’argento londinese che vale 1,6 trilioni di dollari. Mancano solo 3 giorni di trading al lancio del rimpiazzo elettronico del silver fix vecchio di 117 anni e ci sono ancora considerevoli incertezze su chi parteciperà il prossimo venerdì, 15 agosto.

Visto che non c’è un processo di clearing centralizzato per i mercati dei metalli preziosi, gli utilizzatori iniziali del nuovo benchmark pare che saranno gli 11 membri creatori del mercato della London Bullion Market Association, il che include Credit Suisse, JPMorgan, Goldman Sachs e UBS.

Ma per ora nessuno è ufficialmente sceso in campo dicendo che ci sarà, anche se il testing del sistema è andato bene, senza nessun intoppo. Il CME Group, il cui exchange del Comex offre il più grosso contratto futures su argento, sta fornendo la piattaforma elettronica e l’algoritmo che sarà usato per settare il prezzo d’apertura. Thomson Reuters si prenderà cura della governance e dell’amministrazione.”
E’ interessante notare che il FT riporta che ci potrebbero essere dei significativi acquisti di argento nei prossimi giorni:
“Ovviamente ci sono voci di corridoio nel mercato che alcuni grossi produttori e consumatori di argento si stanno preparando a infarcire di pepe il mercato coi loro ordini.”
Questo crea la possibilità che si verifichi quello short squeeze che molti partecipanti al mercato e analisti dell’argento aspettano da tempo.

Il FT dice che “c’è solo da apettarsi” incertezza e che la lista dei partecipanti sarà resa pubblica solo venerdì.

Ad ogni modo l’incertezza sta creando preoccupazione nel mercato dell’argento fra tutti quelli che si appoggiano al benchmark del fix per il loro lavoro. C’è una gran mancanza di trasparenza e poca informazione sul meccanismo di pricing che sarà usato.

La sola cosa chiara è che il vecchio meccanismo di 117 anni fa sarà rimpiazzato con un nuovo “London Silver Price” con l’acronimo di LSP e che l’LSP sarà amministrato per l’LBMA dal CME Group e da Thomson Reuters.

Resta però incertezza su come sarà reso pubblico il nuovo prezzo man mano che evolve ai vari data providers, brokers ecc. Ecco cos’ha da dire Bullion Desk sulla situazione attuale e la sua confusione:
Quanto ai termini dell’accordo su come l’LSP sarà ugualmente disponibile live per i participating vendors, a due giorni dal go resta ben poco chiaro come noi – o qualsiasi altro vendor – sarà in grado di raccogliere i dati dell’LSP e distribuirli ai sottoscrittori e ai clienti dei data feed.

Tutto quello che sappiamo è che l’LSP sarà “scoperto” attraverso in sistema di aste elettroniche. Non ci sarà un chairman, un presidente; invece l’algoritmo del sistema muoverà il prezzo dell’asta su e giù sino a che gli ordini d’acquisto e di vendita si incontreranno e tutto ciò all’interno di una tolleranza di 300.000 once.

Ci sarà un numero di partecipanti più largo anche se non sappiamo che saranno. Rispetto al sistema attuale sarà teoricamente possibile seguire live il processo delle aste, osservando l’offerta e la domanda netti e i vari momenti dello sviluppo del prezzo. All’inizio l’accesso all’LSP sarà gratuito ma dopo un periodo iniziale di 6 mesi ci sarà da pagare un canone.

Ci sono molte domande che cercano ancora una risposta, non ultima che faccia avranno i dati delle nuove aste e cosa costerà seguire il processo live dell’LSP e il poter osservare l’andamento dei prezzi. La FastMarkets continuerà a fare tutto quello che è nelle sue possibilità per assicurare questo importante benchmark sull’argento ai suoi clienti.
Dan Rees, a capo della strategia per le commodities della Thomson Reuters, ha detto il mese scorso che per facilitare una transazione morbida non ci saranno alterazioni importanti del set up attuale per un periodo di 6 mesi. Dopodiché probabilmente sarà introdotto un canone per avere l’accesso al nuovo prezzo dell’argento.

Il vecchio fixing dell’argento è finito ad aprile scorso dopo che Deutsche Bank si è ritirata dal processo sulla scia dell’annuncio che l’autorità di controllo tedesca aveva avviato delle indagini sui fixing del prezzo di oro e argento. Questo aveva lasciato solo due banche nel fixing panel dell’argento, Bank of Nova Scotia ed HSBC Holdings che, anche loro sotto pressione delle autorità di regolamentazione, hanno deciso per la nascita di un nuovo sistema.

L’LBMA di Londra ha quindi avviato dei sondaggi per arrivare alla nascita di un nuovo sistema visto che le indagini (e i processi. Er) hanno interessato e interessano parecchi mercati, da quello dei tassi di interesse a cambi delle valute, ecc.

Secondo noi di GoldCore il rimpiazzo del vecchio sistema in mano a poche banche verso il sistema gestito da CME e Thomson Reuters è uno sviluppo positivo. Però il diavolo è nel dettaglio, come si dice, ed è molto importante che il nuovo fixing sia davvero trasparente e sotto il controllo delle autorità regolatrici.

Il CME è il più grosso Exchange di futures e opzioni degli USA e il secondo più grosso al mondo e ci preoccuperemmo se i nuovi fix fossero dominati solo da futures e trading elettronico senza piuttosto che dall’effettivo mercato fisico con la sua domanda e offerta.

Le nostre preoccupazioni sono legate agli abusi a cui abbiamo assistito fatti da rogue traders, 'dark pools' e high speed computer trading. La CME spessa ha riconosciuto che i mercati sono manipolati da programmi computerizzati ad alta velocità. Sarebbe bello se i partecipanti al mercato fossero riassicurati che questo tipo di manipolazioni non colpiranno anche il nuovo London Silver Price.

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