Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 31 agosto 2014

Lingotti d'argento cinesi numismatici

Alcuni video - e relative sintesi di che viene detto - sulle varie tipologie di lingotti d'argento cinesi fra all'incirca il 1850 e il Secondo dopoguerra.


In questo video viene presentata una collezione di lingotti cinesi detti “a barchetta” o “a scarpetta” – noti in oriente come Sycee - prodotti fra la metà dell’ ‘800 e la fine del ‘900.

Il primo che viene mostrato è un 10 Tael. L’autore del video dice che il Tael sarebbe la misura cinese per l’oncia, il vecchio Tael cinese sarebbe andato dai 36 ai 38 grammi quindi la prima barchetta d’argento. Il Lingo a barchetta coi bordi sbattuti, sarebbe quindi all’incirca un lingo da 10 once. Il tipo dice che il marchio a sinistra sarebbe quello del produttore e quello più grosso a destra direbbe “pure silver”.

Seguono un pajo di Sycee da 5 Tael. Il marchio a dx direbbe “prodotto nella provincia del Huang Dong” mentre il secondo marchio direbbe “A circolazione legale sotto il secondo imperatore della dinastia Chin” (1875-1908). Il tipo sembra essersela studiata bene e dice che nel sudest asiatico, molto più recentemente, ne sono stati prodotti di vero argento ma coi marchi storici falsificati per spillare più soldi ai collezionisti e questo (il primo della coppia da 5 Tael, minuto 1:50) probabilmente è d’argento ma non originale di fine ‘800. Sul lato della barchetta (minuto 2:10) mostra un tipico marchio di prova asiatico, una specie di losanga, in pratica una martellata con asportazione di un po’ di materiale per testare la bontà del lingotto. Si notano anche delle graffiature sulla “poppa” (2:35), un altro modo per testare la bontà del pezzo.
Anche a proposito del 2° Sycee da 5 Tael dice che probabilmente i marchi “statali” sono successivi, di solito ci dovrebbero essere solo quelli del produttore indicante la qualità del prodotto (fine silver).

Arriviamo a tre barchette da 2 Tael (3:48). Il primo sycee presenta il simbolo cinese della felicità, probabilmente è nato come regalino da fare. Il secondo non ha marchiature e quindi prodotto per puro scopo commerciale. Il terzo ha dei marks della dinastia Chin (?).

Seguono 4 Sycee da 1 Tael (4:60). Questi sono tutti per presentazioni, cerimonie o prodotti come regalini. Nel primo il simbolo della "felicità doppia" .. roba da matrimoni probabilmente.

[caption id="attachment_3422" align="aligncenter" width="227"]Cina Double Happiness Doppia Felicità[/caption]

[caption id="attachment_3423" align="aligncenter" width="222"]Cina Double Happiness II Doppia Felicità stilizzato e inscritto in un cerchio o in un cuore[/caption]

Da non confondere con il simbolo della Felicità e basta :D

[caption id="attachment_3424" align="aligncenter" width="356"]Cina Happiness Felicità[/caption]

Il tipo dice che quando un Sycee ha la base così porosa è perché è antico: All’epoca di gettava il metallo fuso in stampi di ferro e questo faceva di che si formassero delle bolle d’aria alla base, ecco il perché della superficie stile pietra pomice alla base. Quindi se il tuo Sycee non ha la base porosa non è un autentico vecchio Sycee.

Il secondo e il terzo recherebbero il simbolo della longevità (5:48), regali di compleanno probabilmente.

[caption id="attachment_3425" align="aligncenter" width="200"]Cina Longevity II Longevità[/caption]

[caption id="attachment_3426" align="aligncenter" width="200"]Cina Longevity Shou Longevità - stilizzato ed iscritto in un cerchio (variante)[/caption]

Il quarto ha sopra un marchio che usa un’altra parola per “felicità”.

Quelli della terza fila sono più piccoli di 1 Tael (22 grami circa l’uno) e sono più recenti, i fondi cominciano ad essere più levigati e puliti. Al minuto 7:10 mostra un lingottino da 1 Tael coniato alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Sul bordo qualcosa tipo “che i tesori entrion in casa tua”, dentro ci sono i marchi della felicità e del giojelliere che l’ha fatto e questo è marchiato anche alla base dove in tutto quel po-po’ di simboli sarebbe scritto “pure silver, 1 oncia cinese, prodotto da XXX”.

Al minuto 8:25 ne mostra uno più recente che secondo lui è a basso titolo d’argento visto che si vede della corrosione (così la chiama) e del verde che indica il rame contenuto… roba per poveri o forse per i funerali, da lasciare ai morti (?!).

I più piccoli alla fine sono da 3-4 grami solo, tipo un dime americano… e l’ultimo (8:50) è d’oro!



In questo secondo video vediamo dei lingottini cinesi non a forma di barchetta ma a forma di cono tronco o di semisfera … si tratta di quello che veramente circolava come denaro intorno alla fine dell’800. Per lo più non hanno neanche chop-marks.

Il primo, il più grosso, è sulle 4-5 once. Il secondo è simile, da un’oncia e mezza. Il terzo è probabilmente della taglia che circolava come denaro corrente nella seconda metà del XIX secolo, intorno all’oncia, pare che i pezzi più grossi (ovviamente?) circolassero di meno.



Anche questi lingotti quadrati circolavano in Cina fra il 1850 e la fine di quel secolo. Sono lingotti grandicelli: sono da più di 10 Tael, circa 400 grammi d’argento, 13 once. Il primo è della provincia dello Hunan. Il secondo invece è della provincia del Guang Xi (Guang Zu?). Ogni provincia aveva una sua forma particolare nel coniare questi lingotti.

Il secondo lingottone ha la curiosa scritta sul lato che invita a buttarlo nel fuoco per testare che è d’argento e non di piombo: il piombo di fonderebbe anche ad una fiamma normale (fonde a 327,5 °C e una fiamma potrà arrivare facilmente sui 500-600 °C). L’argento invece, che fonde a 961,8 °C, non dovrebbe essere affetto da una fiamma normale (come quella di un caminetto per intenderci)

PS: Da bambini un'amica austriaca di mia mamma ci insegnò un gioco che ci fece strippare: la "fonduta" la chiamavamo. Si metteva del piombo in un pentolino (tipo dei blocca corde da pacchi di una volta) e lo si fondeva con la semplice fiamma dei fornelli. Poi si gettava tutto in una bacinella d'acqua e si vedeva le forme arzigogolate che aveva preso il getto. Bellissimo! :D

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