Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 3 agosto 2014

Franke: Pan American Silver fra le migliori compagnie minerarie da avere oggi


Un lungo articolo di Paul Franke (trovate che faccia ha nella pagina lincata) su Seeking Alpha parla dei miners che secondo l'autore sono più interessanti al momento: Goldcorp [NYSE:GG ] e Pan American Silver [ Nasdaq:PAAS - TSE:PAA ] fra i big e NovaGold e Allied Nevada fra i junior.

Seeking Alpha - Top Ranked Gold And Silver Miners To Own Today
By Paul Franke - Jul. 22, 2014
Vi traduco/riassumo la parte in cui parla della Pan American Silver [ Nasdaq:PAAS quotazioni in USD, TSE:PAA quotazioni in CAD] visto che sto al momento scrivendo anche un lungo post su questa Company, a quanto pare scelta poche settimane fa insieme a Silver Weaton da nientemeno che George Soros (per quanto male ne possiate pensare direi che passa comunque per uno che ci becca ...)

Inizio dalla fine dell'articolo, in cui Franke racconta di essere stato in oro fisico e miners sin da inizio secolo quando gli davano del matto ad avere la maggior parte dei suoi soldi in oro fisico (comprato a meno di 300 USD oz) e miners. Che sia vero non lo so, ma se lo è direi che è uno che sui metalli ha le idee chiare da tempo ;D


Pan American is far and away the smartest independent play on silver mining.

(...) While most silver is produced as a byproduct of mining other metals, both precious and industrial, a few companies like Pan American have tried to focus on silver production/ownership as the main source of operating revenue and business worth.

Truthfully, the handful of other silver-centered producers I follow have serious long-term issues including weak balance sheets with too much debt, high cash cost mines, or inferior management teams at the corporate level making decision on the behalf of shareholders.
Secondo Paul Franke la Pan American Silver è la scelta più ganza, e di parecchio, fra le compagnie minerarie in argento.

Dalle info che sto raccogliendo per il post su questa Co posso già dire che è una delle più grosse compagnie in Argento Primario al mondo (possiede e gestisce cioè miniere essenzialmente esistenti proprio per estrarre l'argento e secondariamente quantità di oro, rame, piombo, ecc e non viceversa, che estraggono argento solo come sottoprodotto), a loro dire la seconda al mondo, e hanno 7-8 miniere principali, per lo più in Messico ma anche sparpagliate per il Sud America (pur avendo sede in Canada).

Secondo Franke fra le poche Co. incentrate sull'argento che segue, la PanAm è quella messa meglio visto che le altre hanno tutte dei problemi di lungo periodo: bilanci deboli e troppi debiti, alti cash cost d'estrazione o management poco convincente.

Continua dicendo che...
Pan American has one of the strongest balance sheets of any precious metals miner in the world right now, holding $840 million in cash and current assets vs. just $560 million in total liabilities at the end of March 2014. Translation: when you buy the company's stock you are basically acquiring net cash, silver inventories and numerous low cost, long resource life mines in the Americas almost clear and free of liabilities.

The stock is trading near its book value per share of $14, is profitable at low $20 silver prices per ounce with 2014 EPS of $0.25 estimated by Wall Street consensus, pays a robust dividend yield of 3.4% to share owners, and is priced at 13x projected annual cash flow at a $15 stock quote.

Just like Goldcorp, the quality of Pan American's assets and management team, combined with its low level of liabilities have translated into a 10-year average price to cash flow reading of 20. However you move the parts in your investment equation, Pan American is well situated and has incredible leverage to rising silver prices.
  • la Pan American ha uno dei bilanci più solidi, al momento (luglio 2014), con 840 mln $ in cash e asset contro 560 mln $ in liabilities, in debiti e posizioni in perdita diciamo.
  • Le azioni della Pan American Silver quotano al momento vicino al loro "book value per share" - il valore a cui sono registrati tutti i suoi beni, licenze, ecc.. ai valori del momento, nei suoi bilanci - di 14 USD. In pratica si prendono tutte le miniere, uffici, macchinari, licenze di sfruttamento, ecc, si tolgono i debite e gli interessi, le svalutazioni, ecc e si ha il book value di tutta la company. Diviso per il numero delle azioni emesse ecco che hai il BV/share, il "valore di libro per azione". Io la vedo così, correggetemi se vi pare che sbagli: se dovessero vendere tutta la baracca almeno 14 USD per azione ve li dovrebbero arrivare a dare. Poi vai a sapere, nella realta invece ...
  • La Pan American Silver é in profitto anche per quotazioni e prezzi dell'argento sotto i 20 USD per oncia (così dicono)
  • La Pan American Silver ha degli EPS (Earnings per Share, Guadagni Netti per Azione) di 0,25 USD secondo le valutazioni per il 2014 di buona parte di Wall Street.
  • La Pan American Silver paga dei dividendi per Azione pari a circa il 3,4% del valore dell'azione (molte compagnie minerarie non le pagano proprio o le pagano ognitanto, a loro insindacabile tiramento di culo.
  • La Pan American Silver, col prezzo dell'azione a 15 USD (in questo momento, 4 agosto 2014, su Yahoo vedo14,63 USD al Nasdaq),è valutata a 13 volte (13x) il suo cash flow stimato per il 2014. Questo dato al momento non lo so valutare, non so che trarne.
Quello che Franke non dice e che invece vedo su Yahoo per la valutazione al Nasdaq e su Google per il TSE è che:
  • come EPS io vedo rispettivamente - 3,05 (ttm) e - 3,31, dei valori negativi, il che mi fa pensare che invece la company abbia dei debiti o comunque è sotto, ha degli Earnings negativi (ovviamente dato il segno meno, non credo che abbiano un numero negativo di azioni ;D). E' il mio essere sbarbino nell'analisi dei miners o Mr Franke magari prende la paga dalla Pan American? Dubbio legittimo mi pare. Chi ne sa di più se condividesse sarebbe benedetto :D
  • La Pan American ha emesso 151.500.000 azioni
  • La Pan American ha un Market Cap di 2,42 mld $CAN secondo Google e di 2,22 mld $USD secondo Yahoo... cioè il prezzo di un'azione per il numero delle stesse dovrebbe dare queste cifre.
  • La Pan American ha un Beta di 0,45 su Google sulla borsa di Toronto e un Beta di 0,88 su Yahoo sulla borsa di NY-Nasdaq.
Che significa il valore Beta? Vedi qua;

Avremo un β inferiore a 1 se il titolo i-esimo ha varianza inferiore, e quindi è meno rischioso rispetto al portafoglio di mercato, mentre avremo un β superiore ad 1 quando il titolo i-esimo è più rischioso del portafoglio di mercato.

Detto in parole povere è un numero che misura quanto il tal titolo sale e scende di più rispetto ai valori medi del mercato nel suo complesso. Si potrebbe dire per esempio che l'argento ha un beta più alto rispetto all'oro (dove "Il mercato" sia quello dei metalli preziosi) ;D
Franke fa anche il solito discorso dei metallari, la Fed che stampa a rullo, l'iperfinanza, i mercati truccati, ecc.. e che i metalli non potranno che salire. Quanto all'azionario in miners dice di non aspettarsi gran risultati nel breve, dopodomani, ma nel giro di 2-3 anni, i risultato belli ci saranno in parallelo all'alzarsi delle quotazioni dei metalli preziosi, per lui solo questione di tempo.

Parla anche, giustamente, della Gold/Silver Ratio, quante once d'argento ci vogliono per comprarne una d'oro: siamo a valori molto spinti, ad una particolare sottovalutazione dell'argento rispetto all'oro visto che siamo ora sulle 65 once Ag per 1 Au. La media storica è, dice, sui 50 e secondo lui si potrà agilmente arrivare anche sui 30 del 2011. Se l'oro salirà sopra quota 2000 USD oz l'argento potrebbe arrivare facilmente sui 50-100 USD oz.

E vi ricordo io che dal punto di vista minerario la produzione attuale di argento è "solo" 9-10 volte quella di oro e non 30 o 50 o addirittura 65, quindi ....

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