Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 2 agosto 2014

Fallimenti nel servire il proprio Debito Estero (1800-2014) ... Argentina a parimerito con l'Austria (7) e poco prima della Germania (4)


Fra giovedì e venerdì una serie di news piuttosto catastrofiche si sono accumulate: La banca portoghese Espirito Santo che si vede sospesa nelle quotazioni dopo un crollo del 40%, dopo i payroll di venerdì l'azionario USA che ha ripreso a scendere dopo il crollo del giorno prima, anche gli stocks/equities europei che finiscono in rosso per il 2014 e la borsa portoghese a -10% in una settimana, la siccità epocale che sta colpendo la California e tutto il sud-est degli States si aggrava e fa pensare sempre più e a più che l'acqua potrebbe essere la risorsa per eccellenza per il 2040, roba da dire o elettricità dall'idroelettrico o bere.. il tutto senza contare guerra in Ucraina, bombardamenti senza pietà degli israeliani su Gaza - più di 1000 morti di cui tanti bambini rifugiati nelle scuole dell'ONU (!), ISIS in nord Iraq, ecc..... e sono stati fatti scattare dall'ISDA i pagamenti dei CDS su Argentina.

Come scrive Marco Valsania sul Sole:
(...) il default del Paese latinoamericano ha intanto fatto scattare i pagamenti su miliardi di dollari di Credit Default Swap, i derivati che operano come polizze assicurative sul debito.

La decisione sui CDS è stata presa dall'associazione del settore, la International Swaps and Derivatives Association, che su richiesta della banca UBS ha ieri emesso il proprio "verdetto" nella vicenda argentina. Il pagamento di 539 milioni in interessi su titoli sovrani rappresenta un "credit event", un evento creditizio, che consente a chi avesse comprato i CDS di battere cassa.

Il totale dei derivati sul debito in circolazione, secondo alcune stime, ammonta a oltre 20 miliardi di dollari. Anche se una volta tenuto conto di operazioni ideate a copertura proprio di simili circostanze, i versamenti netti dovrebbero essere ben più contenuti, 1,04 miliardi. (...)
il che fa cascare a fagiuolo il post di Zero Hedge che ci presenta una tabella dei default sovrani su debito estero degli ultimi 200+ anni:








Come si vede l'Argentina non è neanche stata la peggiore del mazzo.. si è solo ripresa un po' di recente nella classifica dei più falliti al mondo :D

Dopo un primo fallimento sul debito estero nel 1827, appena 11 anni dopo l'indipendenza dall'impero spagnolo, l'Argentina ha dichiarato fallimento nel servire il suo debito estero "solo" altre 6 volte (totale 7) e nel servire quello "domestic" 5 volte. Niente da fare: restano prime in classifica Venezuela ed Equador, con 10 rinnegazioni del loro debito estero! L'argentina solo al 4° posto a parimerito, preceduta da ben 6 stati (tutti del centro-sud America!).

Da notare, però, anche i fallimenti europei: Turchia (8), Grecia (7), Austria !! (7), Spagna (6), Russia (5), Germania !!! (4), Portogallo (4)

quindi ... buon fallimento a tutti! ;D

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