Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 5 agosto 2014

Come è esplosa la spesa per carburante e mezzi nell’industria mineraria negli ultimi 10 anni

 
Quanto sono aumentati i costi di estrazione dei metalli - preziosi e non - negli ultimi anni? Basta vedere l'andamento del prezzo del petrolio, passato dai 30-40 $ al barile agli 80-100 e più degli ultimi 3 anni, per capire che questo avrà avuto in impatto anche in un'industria che usa un botto di diesel per fare andare i camion-monster che vengono usati nelle miniere ad open pit, all'aria aperta, e non solo. L'analisi si spinge un po' oltre e impariamo un po' di dettagli interessanti in più nell'ultimo post di Steve St.Angelo

SRSrocco Report - Gold Mining Industry: Fuel Costs Explode Over The Past Decade
by Steve St.Angelo on August 4, 2014

The gold mining industry literally devours energy to produce an ounce of gold. In the past decade, fuel consumption at the top gold miners more than doubled, but the actual energy cost grew at a much higher rate.

The huge increase of diesel consumption at the top 5 gold miners is due to several factors. As ore grades continue to decline, the gold mining companies need to extract more ore to produce the same amount of gold. Thus, the massive haul trucks that transport this ore burn more diesel in the process.

Furthermore, as open-pit mines age, they deepen which forces the haul trucks to travel longer distances at a higher grade.
L'industria mineraria divora, letteralmente, una grande quantità di energia per produrre un'oncia di metallo prezioso (e non solo per produrre quelle!). Negli ultimi 10 anni i consumi di diesel da parte delle compagnie minerarie è più che raddoppiato, per diverse ragioni: i tassi calanti di metallo prezioso nella roccia lavorata, che implicano che devi estrarre e lavorare più roccia per ottenere la stessa quantità di metallo che prima ottenevi lavorando molta meno roccia, e che costringono a far fare ai colossali camion che vengono usati più giri avanti e indietro a caricare e scaricare nelle macine, ma anche il maggiore percorso che questi devono fare man mano che le miniere invecchiano e i tragitti si allungano visto che si scava sempre più a fondo e in distanza.

Ma non solo. Steve analizza un po' i costi di uno dei mostri meccanici che vengono usati nelle minere di tutto il mondo, il Caterpillar 797F

  • Prezzo: 5.000.000 US$
  • Capacità di trasporto: 400 tonnellate
  • Consumi: 0,3 Miglia per Gallone = 0,127 Km per Litro di Diesel
  • Costo di un pneumatico: 42.500 US$
queste cose più o meno le avevamo già viste, noi metallari di argentofisico - anche se rivedere che uno di questi mostri con un litro di diesel ci fa solo 127 metri fa sempre impressione - ma Steve aggiunge un "dettaglio" interessante: gli pneumatici che usa il Caterpillar 797F sono 6 e vanno cambiati abbastanza spesso da far si che alla fine della fiera nella vita di uno di questi colossi, costano più loro che il mezzo in se (e senza conteggiare il propellente)!

Da un articolo dell' Engineering and Mining Journal:
…studies show tire costs can exceed 25% of total haul-truck operating costs per ton; and total tire service and replacement costs over the useful service life of a haul truck can exceed the original purchase price of the truck.
Nella vita d'uso di un Caterpillar 797F il costo dei pneumatici arriva a superare il costo del mezzo in se di anche il 25%. Cioè più di 6 milioni di dollari solo per i pneumatici di uno di questi mezzi.. e non se ne usa uno solo in una minieraad open pit e non si usano certo solo questi macchinari qui.

Steve ci riassume in un grafico l'andamento negli ultimi 10 anni del consumo di galloni di diesel per oncia prodotta dai primi 5 più grossi miners mondiali in oro.


le colonnine arancioni invece, per i non anglofoni, rappresentano la produzione complessiva d'oro da parte dei 5 Top Gold Miners mondiali.

Vediamo che il cosumo di diesel per oncia in 10 anni è raddoppiato di pacca ... e considerando che il prezzo del combustibile in contemporanea è cresciuto di quel po' pure lui ..

Steve nota anche come il numero del 2013 è uguale a quello del 2012 (25,8 galoni di diesel consumati per estrarre un'oncia d'oro) e dice che secondo lui questo è dovuto all' "High Grading" e cioè al concentrarsi, da parte delle companies, sulle vene più ricche e facili da raggiungere per fare fronte al calo delle quotazioni e dei prezzi di vendita del loro prodotto.

Va ricordato che le compagnie minerarie bruciano diesel anche per scaricare altrove la roccia residua delle lavorazioni, per trasportare altri macchinari e materiali e anche, talvolta, per produrre elettricità se questa manca è non è a buon mercato.
Diesel consumption per ounce of gold produced increased in 2013 at Barrick and Newmont, but fell at AngloGold, Goldfields and GoldCorp. However, total diesel consumption in the group increased from 583 million gallons in 2012 to 591 million gallons in 2013. The reason the gallons per ounce figure remained the same in 2013 as it was in 2012 was due to an additional production of 300,000 oz of gold.
Steve dice che, nel dettaglio (che ci può interessare se vogliamo investire in qualche miner), il consumo di diesel per oncia d'oro prodotta è cresciuto, nel 2013, per la Barrick Gold (il più grosso produttore mondiale) e per la Newmont, mentre è calato per gli altri 3 top gold miners, AngloGold, Goldfields and GoldCorp. Il consumo totale di diesel in realtà è salito da 583.000.000 di galoni nel 2012 a 591.000.000 galloni nel 2013 ma essendo state prodotte 300.000 once d'oro in più, complessivamente, il numero dei galloni bruciati per oncia prodotta è rimasto lo stesso.

E' interessante anche notare che la produzione complessiva d'oro delle prime 5 compagnie al mondo è scesa, di poco ma è scesa ... alla faccia dei dati complessivi che ci hanno sempre mostrato come anno dopo anno la produzione mineraria globale continuava a crescere:


non dico che i dati siano falsi, solo che, secondo quanto sono portato a pensare, negli ultimi anni di produzione aurifera mineraria mondiale record (la risalita della curva rossa dopo il 2008 e cioè dopo l'ultimo picco dei prezzi) sarà stata dovuta a anche tanti piccoli e medi produttori piuttosto che alle miniere più grosse delle più grosse compagnie. Allo stesso modo, ora che è più di un anno che i prezzi sono calati e nel range 1200-1400 US$ per oncia (rispetto ai picchi del 2011-12 sui 1700-1900+) mi viene da pensare che molti di questi piccoli miners siano magari finiti fuori mercato .. mi attendo quindi un calo della produzione mondiale d'oro nei prossimi anni, anche per questa ragione oltre che ai tagli agli investimenti in ricerca da parte delle più grosse companies.

Faccio presente che nel range di tempo 1940-2012 della chart qui sopra la produzione aurifera mondiale è passata anche meno di 1000 tonnellate l'anno a più di 2700 ... ma nel contempo la popolazione del pianeta è passata da meno di 2 miliardi e mezzo a più di 7 miliardi, e che se 70 anni fa solo una piccola parte del mondo era permesso investire in oro, oggi invece .. alla fine questa produzione "esplosa" fra il 1940 e oggi non solo non credo sia sostenibile - a meno di prezzi più alti per l'oro - ma non ha fatto altro che mantenere costanti le quantità annuali prodotte pro capite, per abitante del pianeta. Ed è una percentuale molto maggiore della popolazione mondiale che - a questi prezzi - si può permettere un po' di oro (penso ai 4-5 miliardi di abitanti dell'Asia di oggi).

Steve prosegue con un'altra tabella, questa:




.. in cui mette a confronto i già visti galloni di diesel per oncia estratta con il costo dei galloni di diesel usati per oncia estratta (colonnine marroni).

Se i consumi di diesel sono aumentati lo sono molto di più le spese per quel diesel, visto gli aumenti dei prezzi dei combustibili fossili nel periodo. Il secondo grafico ci visualizza la questione: da 30,48 US$ di spesi in diesel per estrarre un'oncia d'oro nel 2005 siamo saliri sopra i 100 US$ in diesel per oncia d'oro estratta. Questa voce dei costi di una compagnia mineraria è più che triplicata in una decade.

La punta a 69,91 US$ è relativa al 2008, quando il barile di petrolio salì a razzo sino ai 145 $. Gli anni successivi il prezzo del greggio, in corrispondenza della recessione mondiale, ridiscese e l'effeto si vede nel 2009 in particolare... poi, in 3 anni, il costo del diesel per oncia d'oro estatta vediamo come è salito sopra quota 100 US$.

I prezzi del diesel vero e propio negli USA li trovate nella tabella della EIA che riporta il post di Steve: dai 2,4 del 2005 ai 3,9 US$ per gallone del 2013: un + 63% in 10 anni. E' da questi numeri che ha tratto i dati per le tabelle che avete appena visto.

Se consideriamo che il diesel costava solo 1,51 nel 2003 e che allora le companies erano sui 12,8 galloni per oncia si vede che questa voce nei bilanci delle Co. è più che quintuplicata in 11 anni, x5,6 per l'esattezza: da 18 US$ nel 2003 a 101 US$ nel 2013.

Steve conclude notanto che alla fine il costo in diesel affrontato dalle compagnie minerarie non è preponderante nei loro bilanci ma sicuro incide e non è il solo costo energetico che hanno:
For example, Barrick purchased 292,000 metric tons of lime in 2012 at its mines. Lime is listed as a material cost on its balance sheet, but the overwhelming factor to produce lime is calculated by the energy consumed in all forms and all stages.

We must remember, lime is extracted by huge excavators and moved by huge trucks which is then transported from the quarry to the mine by more trucks. This all consumes a great deal of energy. Again, the value of the lime used in the gold mining industry comes from the amount of energy consumed in all forms and stages.
.. ci sono un sacco di altri elementi, materiali, macchinari, ecc. che sono indispensabili in una miniera e che sono legati al costo dell'energia. Secondo Steve il vero problema per l'industria mineraria non è tanto il costo dell'energia ma ... se sarà veramente disponibile in futuro (anni o decadi suppongo, vista la "shale revolution" che, per quanto non sostenibile nel lungo periodo, nel breve di petrolio e gas ne sta dando e non poco .. questo lo aggiungo io)

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