Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 26 luglio 2014

Reuters: lo Yuan ne ha di quel po' di strada da fare per arrivare al ruolo di grosso protagonista dei commerci mondiali

Ok, si è parlato parecchio di de-Dollarizzazione recentemente - anche perchè ignorare certi segnali sarebbe demente e negligente e ci interessa individuare delle tendenze che si stanno comunuqe delineando in qualche modo - ma visto che a quanto pare qualcuno ha preso la cosa alla lettera e si è immaginato un mondo che rifiutava i Dollari domani mattina o come un consiglio di trading nel brevissimo (ma quando mai? specie su AF si ragiona di tendenze di medio e lungo periodo!), probabilmente è il caso di tradurre anche articoli di altro tenore che inquadrano le nuove tendenze nella realtà attuale e nella sua inerzia. Articoli come questo di Reuters USA di un pajo di settimane fa:

Reuters - CNH Tracker-China's currency faces long road to reach big world trade role
By Saikat Chatterjee, Hong Kong, July 17, 2014

Una raffica di significative iniziative è stata salutata dai partecipanti ai mercati come prova del fatto che il cinese Yuan Renminbi potrà surclassare presto le valute attualmente al comando nei pagamenti commerciali globali – ma non scommetteteci.

A giugno la Banca Centrale Cinese (People's Bank of China, PBOC) ha designato delle banche per la compensazione in Yuan a Londra e Francoforte, con Parigi e il Lussemburgo che ne avranno una anche loro presto. La Corea del Sud ha reso noto che inizierà a commerciare direttamente in won e yuan con la Cina.

Per quanto siano importanti queste mosse per il mercato offshore del Renminbi, ci sono ragioni che ci spiegano perché lo Yuan non sorpasserà il Pound (la Sterlina, Er), l’Euro e il Dollaro U.S.A. nei pagamenti commerciali internazionali in nessun momento del futuro prossimo.

La più grossa è la pura ampiezza del volume dei pagamenti commerciali. Anche se è difficile avere dati certi in termini di valute usate, i dati forniti dalla SWIFT (che, bisogna dirlo, non passa per essere proprio "indipendente" ;D) non si allontanano molto dall’effettiva realtà dei fatti, e questi dati dicono che lo Yuan è ancora ben al di sotto della tavola.

Facendo una classifica per valore lo Yuan si piazza al settimo posto nei pagamenti globali, con una percentuale di solo l’1,5% e contro un 41% dei pagamenti SWIFT in Dollari USA, un 32% in Euro e un’8% in Pound.

Anche all’interno dell’Asia, dove Beijing ha ovviamente promosso l’uso del Renminbi, e dove ogni altro paese ha la Cina almeno fra i suoi primi 3 partner commerciali, il progresso negli ultimi 5 anni è stato molto lento. Il verdone è ancora la valuta predominante del continente asiatico nei pagamenti commerciali, con una share dell’80%, sempre secondo la SWIFT. E recenti complicazioni che probabilmente ritarderanno la nascita del sistema alternativo pianificato dalla Cina potrebbero rendere più difficile l’aumento della percentuale dello Yuan cinese. Non bastasse, lo Yuan è improbabile che sia usato nei pagamenti commerciali quando ne il venditore ne il compratore sono in Cina.

Anche in Europa, dove alcuni alti papaveri cinesi sono recentemente stati in una specie di operazione simpatia, quando una impresa vuole della valuta cinese usano i loro Euro e i loro Pound per comprare Dollari e poi con quelli comprare i Renminbi. Questo riflette il fatto che il mercato di asset denominati in Dollari è estremamente profondo e liquido, il che tiene bassi i costi di transazione.

In altre parole le pratiche europee riflettono “il privilegio esorbitante” del Dollaro come sola unica valuta globale, accettata liberamente dai trader di valute e dagli investitori di tutto il mondo e questa condizione è improbabile che cambi presto, come ha scritto Barry Eichengreen, un senior policy adviser dell’International Monetary Fund per Project Syndicate.

Lo status del Dollaro è riflesso anche nei volumi di scambio delle valute. I Renminbi scambiati con valute diverse dal Dollaro sono solo una frazione dei Renminbi scambiati coi Dollari. Nei mercati globali, fra aprile 2010 e aprile 2013, gli scambi di Renminbi con Dollari e viceversa hanno segnato una media di 113 miliardi di Dollari al giorno mentre gli scambi fra Renminbi ed Euro sono stato solo una frazione di quell’ammontare, secondo l’ultimo sondaggio dei mercati delle valute della Bank of International Settlements (BIS o BRI in italiano .. altra istituzione internazionale che, va detto, proprio disinteressata non pare, e men che meno non schierata ... Er).

Un altro fattore che indebolisce la sfida dello Yuan alle altre valute principali del mondo nei pagamenti internazionali è legata all’outlook economico della Cina. Se la crescita economica rallenta significativamente o la Cina dovesse finire faccia a faccia coi suoi problemi finanziari ci sarebbe una domanda significativamente più bassa di asset denominati in Yuan Renminbi.
Le preoccupazioni per la fuga di capitali è riaffiorata dopo che news agency ufficiale Xinhua la settimana scorsa ha reso noto che la PBoC sta esaminando le accuse di riciclaggio di denaro sporco offshore per suoi clienti portate alla Bank of China sollevate da un’emittente di stato.

Fortunatamente per gli architetti del progetto di liberalizzazione dello Yuan, i numeri del PIL del secondo trimestre resi noto mercoledì scorso ed un semestre record di emissioni sul mercato offhore dello Yuan significa che gli investitori sono ancora ottimisti nel breve periodo.

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