Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 10 luglio 2014

Le "Riforme": Immunità parlamentare, Senato non elettivo, stipendio ai parlamentari corrotti, referendum più difficili ....

immagine satirica da Don Zauker - Riforme mestruali

Cheddire... così vogliono gli italiani. O almeno quelli che hanno votato ancora e ancora per questi governi di parac*li democristiani, di destra come di sinistra


L'Indipendenza - Prima l’immunità, adesso lo stipendio ai parlamentari corrotti
di Giovanni D'Acquino, 10 luglio 2014

Senti che silenzio…..e che schifezza.

Prima il tacito accordo, quello sull’immunità parlamentare, difesa a spada tratta da tutti tranne che dai grillini.

Adesso, la seconda mossa della casta a ranghi serratissimi, respinge la richiesta di sospensione dello stipendio ai parlamentari in galera.
Poi arriva Padoan, il ministro che vuole farci morire al lavoro, con la sua faccia da tecnico rugoso, perché in pensione si può andare a 80 anni. Che coraggio.

Sia nel primo che nel secondo caso, ad alzare la bandiera del rigore morale e del rispetto dei cittadini sono stati i parlamentari 5 Stelle. E non è la prima volta. Sentite cosa scrive Luigi di Maio:

“In Ufficio di Presidenza alla Camera abbiamo discusso il nostro punto all’ordine del giorno: “sospensione dello stipendio ai parlamentari arrestati”. Il motivo è semplice: se Genovese (Pd) è agli arresti domiciliari i cittadini che lo pagano a fare? LA PROPOSTA È STATA BOCCIATA! Tutti contrari, tranne il Movimento 5 Stelle e un astenuto. I cittadini italiani stanno pagando lo stipendio ad un politico agli arresti domiciliari e a tutti quelli arrestati. Chiedo agli elettori di Pd, Forza Italia, etc. cosa ne pensano. I partiti hanno dato un pessimo esempio al Paese. Gli stessi partiti che si riempiono la bocca con la “lotta alla corruzione”. Non quella intellettuale.”

Allora, non c’è molto da girarci attorno. O si è d’accordo o si vota per la casta, e chi vota per la casta ne è dentro fino al collo, dal Sud al Nord, compreso bene sciura Maria? E bravi i nostri capitani coraggiosi padani.

ma chi è che vuole ste porcherie ancora ed ancora, ancora e sempre? Non è correttissimo guardare questo mio grafico a torta delle ultime elezioni europee visto che che è il parlamento italiano che continua a sfornare magnifiche "riforme", però ...

2014.05.25 Elezioni Europee - Italia - percentuali vere 2

10% a Forza Italia, 24% al PD, Lega Nord e UDC vari 7-8% ... è un 40% circa degli aventi diritto che ci ha regalato questo bel sorridersi di eventi e Paperino-Renzie in tv tutte le sere a farneticare e delirare di questo e di quello.

Giusto per puntualizzare un po' visto che un po' tutti parlano sempre del "41% di italioti" rifacendosi al risultato eclatante del PD alle ultime elezioni europee, mentre in realtà NON è certo un governo di soli PD quello che sta procedendo come un rullo nel riformare il paese (hahaha! daje a ride!): ci sono forzaitalioti, pidini, cattofascisti e cattocomunisti ... leghisti (!) .... Funny King ricorda che il/i partiti al governo presero alle ultime elezioni italiane il 57% dei voti (quindi probabilmente meno del 50% degli aventi diritto... bravi, non votate che tanto siete superiori: "Lasciamo perdere (per un attimo), le tasse e la confisca del patrimonio degli Italiani e guardiamo a che simpatiche riforme istituzionali Matteo Renzi e Silvio Berlusconi (il 57% dei voti dopotutto) hanno cucinato per voi"
Dagospia - Dopo Sei Mesi Di Gestazione, Il Patto Del Nazareno Diventa Scritto - Ecco L’emendamento Sul Senato Non Più Elettivo
9 luglio 2014

….L’emendamento del Nazareno prevede che i prossimi senatori (che saranno solo 100) siano scelti dai consigli regionali in proporzione alla consistenza dei gruppi consiliari. I Fiorito di oggi, tanto per usare un esempio caro a chi ama usare la parola “casta”, sceglieranno i senatori di domani tra i propri colleghi e tra i sindaci dei rispettivi territori.

Con un emendamento del democratico Gotor, invece, cambiano le modalità di elezione del presidente della Repubblica, con il quorum abbassato alla maggioranza assoluta che entra in gioco soltanto dopo otto votazioni a vuoto (e non tre). Diventano più difficili anche i referendum popolari, con lo stop a quelli “manipolativi” e con il divieto di togliere singole parole dalle leggi. Che sarebbe un’innovazione di civiltà se però valesse anche per gli emendamenti, e non per uno dei pochi strumenti di democrazia diretta. Inoltre le firme necessarie salgono da 500 a 800 mila. Non sono poche…
Ewwiwa le Riforme ! ... le RIFORMEEEE!

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