Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 1 luglio 2014

Las Vegas a secco

Complice un caldo record che nell'ovest degli States ha fatto tornare alla memoria le tragiche siccità del great dust bowl degli anni della grande depressione, Las Vegas - città di quasi 2 milioni di abitanti nel bel mezzo del deserto del Mojave in cui si è recentemente costruito e si continua a costruire ancora tantissimo - è quasi a secco.

"It's just going to be screwed. And relatively quickly," warns Tim Barnett, of the Scripps Institution of Oceanography, telling The Telegraph, the situation in Las Vegas is "as bad as you can imagine". After a devastating, 14-year drought drained the reservoir that supplies 90% of the city’s water, the apparently endless supply of water is an illusion as Las Vegas population has soared. As Barnett ominously concludes, "unless it can find a way to get more water from somewhere, Las Vegas is out of business. Yet they’re still building, which is stupid."

Il fiume Colorado è ormai talmente ipersfruttato che qualcuno dice che:

“The Colorado is essentially a dying river. Ultimately, Las Vegas and our civilisation in the American South West is going to disappear, like the Indians did before us.”



4 commenti:

  1. Molti grandi fiumi, ormai non arrivano più al mare, perché le loro acque sono utilizzate dall'uomo (uso civile, agricolo).

    Le risorse sono scarse e, se la popolazione mondiale continua a crescere e i consumi pro-capite pure, si arriverà velocemente all'esaurimento di tali risorse.

    Il mondo è piccolo per una popolazione come la nostra.

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    1. Beh, non era uno spreco buttare tutta quell'acqua dolce in mare? Sarcasmo. Parliamo degli acquedotti italioti? SR

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  2. Probabilmente costruire una città in mezzo al f- deserto non è stata 'sta grande idea fin dal principio.

    Apollo Astronaut: Climate Alarmism Is the ‘Biggest Fraud in the Field of Science’

    Climate alarmism is "the biggest fraud in the field of science" and the 97% consensus claim is nonsensical, Apollo 7 astronaut Walter Cunningham tells MRCTV in a preview of his presentation at the upcoming Heartland Institute climate conference, July 7-9.

    "Since about 2000, I looked farther and farther into it," Col. Cunningham (USMC, Ret.) tells MRCTV in an exclusive interview. "I found that not one of the claims that the alarmists were making out there had any bearings, whatsoever. And, so, it was kind of a no-brainer to come to the conclusion."

    Articolo completo: http://cnsnews.com/mrctv-blog/craig-bannister/apollo-astronaut-climate-alarmism-biggest-fraud-field-science

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    1. Se dovessi acquistare una casa/un appartamento/immobile: le prime domande che farei non riguarderebbero il prezzo e le finiture interne, ma piuttosto se c'è l'acquedotto, da dove si approvvigiona, dove finiscono gli scarichi, se c'è la raccolta dei rifiuti (possibilmente differenziata), dove si allaccia l'impianto di riscaldamento, se ci sono fiumi/corsi d'acqua/canali nelle vicinanze (anche un fosso può alluvionarti casa se si trova nelle giuste condizioni). Erano le domande che ponevo a degli amici sardi quando mi mostravano i paesini e villaggi fatti di centinaia di ville villette che sono spuntati (in pochissimi anni) come funghi lungo la costa nord orientale: bella posizione, finiture di pregio, vista mozzafiato, a pochi passi dal mare (che quando poi fa una tempesta un po' più forte del solito te lo trovi nel soggiorno).

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