Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 10 luglio 2014

La Germania benedice il "bail-in" e approva il piano per la confisca dei depositi, in caso di fallimento delle banche dell'UE

Beh, in un certo senso sarebbe meno infame che salvare l'ennesima banca fallita a suon di scommesse improbabili facendo pagare il generico contribunete ... se non ti informi sulle condizioni della tua banca o ti ostini a lasciare tutti i tuoi risparmi in mano a questo sistema di ladrocinio legalizzato.. cazzi tuoi! Comunque sia non 'sto gran passo verso un sistema almeno vagamente umano.




Zero Hedge - Germany Blesses "Bail-In" Deposit Confiscation Plan For Failing EU Banks
Di Tyler Durden, 9 luglio 2014, Traduzione a cura di Come Don Chischiotte

Tanto per rinfrescare la memoria ... vi ricordate di Cipro?

Un anno prima di quanto previsto, il governo tedesco ha approvato il piano che obbliga i creditori a sovvenzionare le banche europee in difficoltà

Come riporta WSJ la Germania "ha aperto per prima la strada" in Europa per l'attuazione delle norme europee e " ha creato gli strumenti che permettono di bloccare qualsiasi drammatico fallimento dei grandi istituti di importanza sistemica, senza mettere a rischio la stabilità finanziaria generale. "Questo significa che non strangoleranno i contribuenti - teoricamente - (anche se in realtà siamo sicuri che si metterà in atto un gioco di difesa delle banche che coinvolgerà tutti) - soprattutto se i Deutsche saranno chiamati a risolvere questi problemi), ma come ci spiegano le autorità tedesche: "Questo garantisce che, nei tempi di crisi, siano soprattutto proprietari e creditori a contribuire alla soluzione della crisi, e non i contribuenti."

Tanto per rinfrescare la memoria - i creditori includono anche i depositanti ... Vi ricordate di Cipro?

Come scrive WSJ il governo tedesco mercoledì scorso ha approvato i piani che obbligano i creditori a dare il proprio denaro depositato nelle banche in sofferenza a partire dall'inizio del 2015, un anno prima di quanto chiesto nel piano Europeo che detta le regole sui fallimenti delle istituzioni finanziarie.

Le nuove norme sui "bail-in" sono parte di un pacchetto della legislazione tedesca sull'unione bancaria europea - un progetto ambizioso di centralizzare la vigilanza bancaria della zona euro e, in caso di fallimento delle banche, organizzarne il salvataggio o la loro liquidazione a livello europeo.

La Germania "apre la strada in anticipo" all'attuazione in Europa delle norme europee e "crea gli strumenti che permettono di bloccare qualsiasi drammatico fallimento dei grandi istituti di importanza sistemica, senza mettere a rischio la stabilità finanziaria generale", ha detto il Ministero delle Finanze tedesco nel suo progetto di legge, di cui ha preso visione The Wall Street Journal.

"Questo piano assicura che in tempi di crisi saranno per lo più proprietari e creditori a contribuire a risolvere la crisi, e non i contribuenti."

... La Germania metterà in atto queste norme già dal prossimo anno, secondo la nota. I creditori delle banche in sofferenza, oltre agli azionisti, dovranno sostenere le istituzioni finanziarie, con un apporto che potrà arrivare fino all'8% della loro disponibilità, prima che le banche possano attingere ai mercati finanziari del Fondo di stabilizzazione SoFFin tedesco.

Non è chiaro a tutti il concetto per cui non ci potrà esserci nessun impatto sui contribuenti ...

In una perizia presentata mercoledì scorso, la Commissione (indipendente) Tedesca sui Monopoli, che deve consigliare il governo in materia di concorrenza e di regolamentazione, ha dichiarato il suo "scetticismo sul fatto che i giocatori sul mercato potrebbero nascondere parte del capitale che servirebbe a prevenire efficacemente la clientela delle banche dall' essere ritenuta responsabile."

Per questo un "prelievo sulla ricchezza" del Ministro Djisselblom sembra avvicinarsi sempre di più...


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