Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 30 luglio 2014

Il ritorno all'hedging da parte delle compagnie minerarie

Quanto sono messe male le Mining Companies? Beh, parecchio visto che sono costrette a ricorrere all'Hedgeng stile anni '90 pur di sopravvivere.

Nell'ultimo mese si sono moltiplicate le news sul calo degli acquisti di oro fisico da parte dei giganti asiatici, India e Cina. Nel primo paese, dopo gli annunci elettorali, pare che i nuovi leader non ridurranno quasi per niente le limitazioni all'acquisto di oro fisico e le tasse sull'import alzate nel 2013 nel tentativo di arginare il crescente deficit delle partite correnti con l'ertero, e in Cina - dopo un'annata di acquisti eccezionali come il 2013 - gli acquisti pare siano in diminuzione, pur restando a livelli altissimi rispetto a tutti gli altri anni precedenti, dal 2004 in cui fu reso possibile per i cittadini il possesso di oro fisico.

Un mesetto fa sono arrivate le prime news del ritorno all'Hedging da parte delle compagnie minerarie: in pratica si prevendono l'oro che ancora nopn hanno prodotto a prezzi per loro - ora - favorevoli. In pratica si proteggono (questo significa fare hedging) da eccessive oscillazioni delle quotazioni verso il basso, roba che le porterebbe veramente, probabilmente, al fallimento. La news che segue è di quasi un mese fa e riguarda il colosso aurifero russo Polyus ma probabilmente altre mining co. in difficoltà si staranno salvando/impiccando allo stesso modo.

Quindi se il prezzo dovesse salire di molto le compagnie sarebbero legate mani e piedi - per anni - a vendere il loro metallo giallo appena estratto e raffinato a prezzi più alti delle medie recenti ma sicuramente sfavorevoli se si salisse, grossomodo, sopra i 1400-1500 USD oz. Questo non credo che vorrebbe dire che nel caso di salite di prezzo lo potremmo comprare a premium negativo! Vuol solo dire, immagino, che i iners che si sono ora "protetti" in questo modo ci faranno meno guadagno e che questo sarà soprattutto in tasca a chi passa il loro oro sino al consumatore finale.
Bloomberg - Polyus Gold Gets Price Hedging Agreements Through June 2018
By Yuliya Fedorinova Jul 3, 2014

Polyus Gold International Ltd. (PGIL), Russia’s largest producer of the metal, agreed to forward contracts and hedging deals to sell 2.83 million ounces of gold by the end of June 2018, helping it cope with swings in prices.
Altro che "solo" 310.000 once come riporta Fiore su FinanzaOnline più sotto! Secondo Bloomberg si parla di 2.830.000 once da qui sino al 2018!
The producer will use zero-cost collars on Asian gold as a revenue stabilizer and gold forward contracts in two tranches, it said today in a regulatory filing.

The first tranche of the program will be held from April 2014 through March 30, 2018, and the second will be from July 1, 2014, through June 29, 2018.

The weighted average strike price for put options in the the first three years of the program under both tranches will be $1,375 an ounce and the call option $1,491. For the fourth year, the prices will be $1,055 and $1,542 an ounce, respectively.

The average gold price may reach $1,103 per ounce in 2018, according to the median estimate of six analysts in Bloomberg survey.
Secondo un sondaggio fra "esperti" di Bloomberg il prezzo dell'oro potrà arrivare a 1.103 USD oz di media nel 2018? Mi pare davvero da ridere. Solo per l'inflazione dovrà essere più altro di oggi e già oggi appunto vedi che disastri che fa una quotazione del genere - sui 1200-1300 USD oz - sul settore minerario! Ma decidete voi se credere al survey di Bloomberg o ai miei dubbi.
(...) “This hedge deal means that Polyus doesn’t believe that the price will go down significantly but it also doesn’t expect huge jumps,” BCS Financial Group analyst Kirill Chuyko said.
mmmm .... l'hanno fatto non perchè si aspettino ulteriori cali ma solo perchè non credono che nei prossimi anni ci saranno salite di prezzo significative? mi puzza di foglia d fico mediatica
Polyus had already sold some gold under the first tranche by June 30 and will report on the effect of the transactions in its first-half income statement. For the forwards component, it agreed to financing contracts to sell a total of 310,000 ounces from July 1, 2014, through June 30, 2016, in equal quantities of 155,000 ounces a year at a fixed price of $1,321 an ounce.
Ecco le 310.000 once di cui parla Fiore qui sotto:
Finanza On-Line - Oro: i produttori riscoprono l'hedging, Polyus vende in anticipo 310 mila once
Di Luca Fiore, Venerdì 04/07/2014

(...) Molto in auge negli anni '90, la vendita in anticipo della produzione futura di oro è tornata d'attualità negli ultimi giorni dopo che Polyus, nell'ambito del "Piano strategico di protezione dei prezzi", ha annunciato di aver collocato per i prossimi due anni oro per 310 mila once a 1.321 dollari l'oncia. Si tratta della maggiore operazione da almeno 15 anni.

In un mercato orientato al ribasso, l'hedging tende ad amplificare le spinte ribassiste. I dati contenuti nel "Global Hedge Book" diffuso oggi da Societe Generale e Thomson Reuters Gfms evidenziano che l'hedging nel corso del primo trimestre dell'anno corrente ha registrato il primo incremento dal 2012.
Bene, vedremo quanto questi hedging da parte dei iners riusciranno ad amplificare le spinte ribassiste. Se durassero poco io ci sto - man bassa di Sovrane e quarti d'oncia ai prezzi minimi degli ultimi 15 mesi! - se dovessere durare anni ed anni sarei invece un po' meno contento.

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