Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 2 luglio 2014

Come diventare più ricchi di 250.000 dollari seguendo l'esempio del governo italiano

Sovereign Man - Italian government explains how we can all become $250,000 richer
by Simon Black on June 30, 2014 , Rome, Italy

Oggi sono più ricco di una settimana fa di 250.000 dollari. E grazie alle magie dell’economia non ho neanche dovuto fare niente.

Vedete, seguendo gli insegnamenti del governo italiano e di quello inglese mi sono preso la libertà di “ricalcolare” la mia ricchezza netta. Nel loro caso hanno deciso di includere i redditi di puttane, cocainomani e fatti di metanfetamine nel conteggio del loro PIL, aumentando così le dimensioni delle loro economie nel giro di una notte.

Così l’altro giorno ero a Singapore e stavo riempiendo un modulo per aprire un nuovo account presso una banca privata (Black sponsorizza delle banche di Singapore. Er) e c’era una casella in cui mi chiedevano a quanto ammontasse la mia ricchezza netta. Ho deciso di includere il “valore di strada" di alcuni miei organi vitali... dopotutto un rene, in un paese ricco come Singapore, può tirar su anche 250.000 dollari (ci fu proprio un caso nel 2008 di un tycoon delle vendite al dettaglio arrestato per aver comprato un rene per 250.000 dollari americani).
Il bancario non ha trovato troppo convincente la mia logica adducendo scuse tipo di “non conformità” … Eppure, incredibilmente, i mercati hanno dato a questi paesi europei in bancarotta un pass su queste loro ridicole idee. Lo vedo come una specie di testamento su come le cose sono diventate assurde. E il bello deve ancora venire.

Durante l’ultimo mese ho messo piede in quattro diversi continenti. E praticamente ovunque (tranne che a Myanmar) è piuttosto chiaro che le cose stanno rallentando.

In Sud America alcune grosse economie stanno rallentando. Il Cile in particolare sta vivendo un rallentamento maggiore e un’inflazione più alta. Il Brasile, anche lui, sta rallentando e la sua banca centrale ha appena rilasciato delle previsioni di crescita sostanzialmente più basse anche se pare che nessuno l’abbia notato nel bel mezzo dei Campionati Mondiali di calcio.

L’Asia, che sarebbe quella che ci si immagina dovrebbe mantenere la crescita per tutto il resto del mondo, sta rallentando. Il presidente cinese ha detto alla nazione e a tutto il mondo di prepararsi al nuovo normale di una crescita più lenta. La più grossa economia del sudest asiatico, la Thailandia, sta rallentando. E l’inflazione sta salendo. Anche a Singapore la crescita sta rallentando.

Qui in Europa nessuna quantità di escort e di coca potranno mai riuscire a dare una bella faccia ad una disoccupazione giovanile da 50% e più.

E ovviamente in Nord America l’economia USA ha grippato contraendosi del 2,9% in tasso annualizzato. E questo mentre si registrava il più alto tasso di inflazione in 18 mesi. E per estensione anche la crescita di Canada e Mexico stanno rallentando.

Hmmmm … Crescita che rallenta. Inflazione che sale. I banchieri centrali si sono davvero stretti da soli in un angolo stavolta. Hanno passato anni a creare un oceano di credito, a creare gente drogata di credito, credito da parte di banche e di governi. Ma questi paesi alla bancarotta dipendono così tanto dal credito facile che se le banche centrali smettono di stampare denaro le loro economie finiranno a naso spappolato per terra.

Peggio ancora, separati dalla tette delle banche centrali i governi perderanno il loro compratore numero uno di debito e saranno a serio rischio di fallire. D’altro canto gli effetti inflazionistici delle loro politiche monetarie dello stampare-a-tutti-i-costi stanno cominciando a farsi sentire in tutto il mondo. Quindi se le banche centrali continueranno a stampare faranno ancora più male alle loro valute e a chi le usa.

Quindi, alla fine della fiera, le banche centrali devono scegliere fra fottere i governi e le banche o fottere la gente a cui nel frattempo viene detto di dare la colpa allo scorso inverno particolarmente rigido.

Mi domando chi sceglieranno…

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