Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 17 luglio 2014

Black: Quando succederà questo saprete che è Game Over per il Dollaro. Penso ci vorranno 2-3 anni


Sovereign Man - When you see this happen, you’ll know it’s game over for the dollar. I give it 2-3 years
by Simon Black on July 15, 2014 Malaga, Spain - Traduzione di Er

Esattamente 70 anni fa centinaia di delegate da 44 nazioni erano indaffarati a lavorare a Bretton Woods, New Hampshire, a creare un sistema finanziario nuovo di zecca.

La Seconda Guerra Mondiale stava finendo, l’Europa era in rovina, e visto che gli Stati Uniti erano insieme sia la più grossa economia, il vincitore primario della guerra e la sola principale potenza ad avere conservato intatta la propria capacità produttiva, fu facile designare i termini: il Dollaro avrebbe dominato il nuovo sistema.
Ogni nazione avrebbe detenuto dei dollari americani come riserva valutaria estera primaria e il dollaro sarebbe stato redimibile in oro al cambio di 35 USD per un’oncia d’Oro puro. Soprattutto il commercio globale sarebbe stato condotto e pagato in dollari e i pagamenti sarebbero dovuti passare attraverso il sistema bancario degli Stato Uniti.

Naturalmente questo creò una sostanziosa domanda da parte dei governi stranieri che avevano bisogno di accumulare dollari per i commerci e come valuta di riserva.

Così, attraverso una moltitudine di programmi, dal Piano Marshall al Fondo Monetario Internazionale alla World Bank, gli Stati Uniti inondarono il mondo di dollari.

All’inizio tutto andava secondo i piani. Ma presto il governo degli Stati Uniti si rese conto di una cosa importante – la domanda straniera per i dollari era così forte che potevano tranquillamente stampare più dollari di quanti non ne avrebbero potuti cambiare in Oro.

Questo gli permise di fare ogni tipo di deficit e di finanziare ogni tipo di iniziativa – più guerre, più welfare, più immondizia … il tutto senza il minimo di senso di responsabilità.

Inizialmente le conseguenze furono insignificanti. Certo, il prezzo dell’Oro a Londra era di qualche dollaro più altro che negli States (era questo fatto che passava sotto il nome di “gold window”, “finestra dell’oro”). La domanda di dollari era sempre forte perciò perchè preoccuparsi e cambiare?

Per il 1971 la situazione però era peggiorata. Un’altra decade di guerre, di spese eccessive, di deficit commerciali e il continuare a stampare verdoni aveva spinto molte nazioni estere al loro punto di rottura.

Le riserve straniere di dollari eccedevano di parecchie volte la quantità di Oro in mano al governo degli Stati Uniti.. e man mano che la fiducia svaniva molti stati cominciarono a chiedere di cambiare i loro verdoni in Oro (primo fra tutti il generale francese De Gaulle. Er).

Nel giro di giorni Richard Nixon pose fine a tutti questi nascenti problemi sospendendo unilateralmente (e “temporaneamente”, a ferragosto del ’71. Er) la convertibilità del dollaro in Oro

Pensate alla vastità di questa decisione: Nixon a tutti gli effetti dichiarò default sulle obbligazioni degli Stati Uniti verso il resto del mondo – un tradimento completo e plateale della loro fiducia.

Eppure, nonostante questo eccezionale shock che resettava il sistema finanziario globale, il dollaro in qualche modo riuscì a restare la valuta di riserva n° 1 al mondo.

Uno potrebbe pensare che allora sarebbero stati grati, che avrebbero ringraziato la loro buona stella per il fatto che il mondo intero gli stata dando una seconda chance. E invece no. Nei 43 anni che sono passati da allora gli USA hanno continuato a stampare, svalutare e mal gestire il dollaro. (ma vah? Che sorpresa, tutto faceva il loro gioco in questo modo .. ma che favola sarebbe quella di uno stato che comanda gli altri e si bacia i gomiti per la “seconda chance”? dai, si tratta di dominio e di come sfruttare questo potere al massimo sino alla fine. Er)

Lungo la strada hanno creato epiche bolle e shock finanziari memorabili. Hanno accumulato spending sempre più grossi e livelli di debito mai visti prima in tutta la storia dell’umanità. Hanno battibeccato internamente sino ad arrivare allo shutdown del governo. Hanno approvato leggi arroganti e dolorose ed hanno comandato sul resto del mondo con minacce equivalenti all’omicidio finanziario. Hanno sguinzagliato le loro autorità di sicurezza e raccolta tasse a terrorizzare chiunque faccia affari negli States (ah! Lamentati degli States .. e noi che dovremmo dire allora? Er). Hanno totalmente ignorato le preghiere da parte degli altri stati di riformare e ristrutturare IMF e Banca Mondiale. Hanno colpito banche straniere con multe da record semplicemente per aver fatto affari con nazioni che non piacciono agli Stati Uniti. Hanno intrapreso guerre inutili, hanno spiato i loro stessi alleati, si sono impicciate degli affari di tutte le altre nazioni del mondo. Ed hanno mostrato di non avere assolutamente nessuna volontà o capacità di migliorarsi.

Detta papale papale, le altre nazione ne hanno le palle piene. E sono stufe anche di parole, parole, parole.

Rendiamoci conto che fra pochi mesi gli USA saranno sorpassati dalla Cina come più grossa economia al mondo. Rendiamoci conto che i PIL di Cina, India, Russia e Brasile da soli sono grossomodo della stessa taglia di quelli di USA ed EU insieme.

Così come gli USA erano la più grossa economia nel 1944, la Cina lo è oggi. Quindi pare chiaro che lo yuan renminbi diventerà una componente cruciale del nuovo sistema finanziario.

Il renminbi ha già sperimentato una crescita rapida come alternativa al dollaro nei commerci. A maggio i pagamenti cross-border in yuan sono saliti del 52% rispetto ad un anno prima. Banche di pagamento in renminbi stanno nascendo da Londra al Canada e le Banche Centrali di Francia e Lussemburgo hanno già firmato accordi per il clearing di pagamenti in renminbi. Ci sono già numerose companies multinazionali occidentali (tipo McDonald) che hanno emesso debiti denominati in renminbi. E persino governi provinciali come quello del British Columbia hanno emesso, a inizio anno, bond denominati in renminbi.

Mi aspetto che nel giro di 2-3 anni cominceremo a vedere pagamenti commerciali in renminbi anche dove nessuna delle parti è in Cina. Oggi, per esempio, una transazione fra un mercante paraguaiano e una company in angola probabilmente trattano in US Dollars. Presto i credo che cominceremo a vedere questo tipo di transazioni gestite in renminbi. E quando questo succederà saprete che è Game Over per il Dollaro americano.

Subito dopo i governi stessi dei paesei occidentali inizieranno a emettere bond in renminbi (magari la Grecia o il Portogallo, per primi). E alla fine il governo stesso degli Stati Uniti.

Oggi, 70 anni dopo Bretton Woods, (l’altro giorno, ora è notizia passata quella del raggiungimento dell’accordo. Er) i leader di Cina, India, Brasile, Sud Africa, Russia ed altre nazioni sono al lavoro a Fortaleza, Brasile, per creare una nuova banca dello Sviluppo che competerà con la World Bank in mano da sempre agli USA.

Si tratta di un passo storico - in un trend storico - verso un nuovo sistema finanziario globale. Ogni frammento di dati oggettivi GRIDA di volere che questo accada. E’ un mondo diverso. Tutti se ne rendono conto tranne il governo USA, che vive ancora nel passato glorioso in cui loro erano il numero uno e facevano da arbitro per tutti gli altri. Le conseguenze di perdere l'imbarco per questa nave sono enormi e sarà un brusco risveglio per tutti i distratti.

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