Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 31 luglio 2014

Argentina: è l'ennesimo fallimento


La notizia del momento non sono i più di 1000 morti ammazzati a Gaza dagli Israeliani (quanto facevano i nazisti? 10 per ognuno di loro ammazzato? e gli ebrei? 1000 a 3, 1000 a 4? .....), non è la guerriglia in Ucraina, non è che i Bonos e i BTP rendono quanto un Treasury USA, non è che in Italia con le "riforme Renzie" il 20% degli elettori governerà indisturbato, non è il fallimento della banca portoghese "Espirito Santo" (ma si può chiamare così una banca? che infami.. San Paolo, Spirito Santo, Ave Maria ..) ..  ma che l'Argentina (terra dell'argento) ha fatto l'ennesimo default. Ecco un po' di "take" dai media nostrani:




Il Fatto Quotidiano - Standard&Poor’s: “L’Argentina è in default”. Rating tagliato
L'agenzia ha tagliato il rating di Buenos Aires da 'CCC-' a selective default. Il paese sudamericano sta cercando un accordo dell’ultima ora, le trattative proseguono ma ormai ci sono poche ore per scongiurare la terza debacle in 13 anni. Le trattative sono proseguite e ormai ci sono poche ore per scongiurare il peggio. L'agenzia comunque fa sapere che "se e quando l’Argentina dovesse pagare” potrebbe rivedere il rating
di Redazione | 30 luglio 2014

(...) L’agenzia di rating afferma che il 30 giugno l’Argentina non ha pagato i 539 milioni di dollari di interesse che doveva sui bond in scadenza a dicembre 2013.

(...) Il default si potrebbe tradurre in richieste da parte dei titolari di bond per 29 miliardi di dollari, ovvero l’intero ammontare delle riserve estere dell’Argentina.
ma un paese grande e pieno di risorse come l'Argentina non riesce a coprire la miseria di mezzo miliardo di dollari (quanto la Fed stampa in meno di un giorno)?! Io la storia dell'Argentina non sono mai riuscito ad inquadrarla bene, forse perchè bisognerebbe ritornare indietro di decenni e decenni, ma mi pare ridicolo che un paese intero debba fallire (che poi che significa? Già gli argentini sofforno dell'inflazione e della svalutazione del Peso .. che succederà mai ora?) per far far soldi a due cazzo di Hedge Fund di merda. Sarà la formazione da emiliano-romagnolo, l'imprinting con cui tanti nascono dalle mie parti, ma per tutte le colpe che può avere un governo mi pare ridicolo. Per 4 soldi poi, e per un paese sconfinato e ricco come l'Argentina... d'istinto a me vien da dire che c'è qualcosa che non funziona.

Di parere completamente contrario gli "austriaci", per cui lo stato ha fatto debiti e mo deve pagarli, si fotta e paghi ai poveri Hedge Fund quanto dovuto:
Ludwig Von Mises Institute - Understanding Argentina’s Coming Default
Wednesday, July 30, 2014 by Nicolás Cachanosky
tradotto da Simoncelli (fortuna che un anno o due fa, su argentofisico.blogspot.com, stretto da me, l'ex Johnny Cloaca diceva che si, era d'accordo che il debito nostrano è impagabile e non va pagato perchè è strozzinaggio (o qualcosa del genere, sicuro ricordo che disse che NON era da pagare):
Freedonia - Comprendere l'incombente default dell'Argentina
Traduzione di Francesco Simoncelli, 31 luglio 2014

(...) Una comprensione della situazione argentina necessita di un contesto storico.

All'inizio degli anni '90, l'Argentina implementò la Legge della Convertibilità come misura per frenare la banca centrale e mettere fine all'iperinflazione che aveva avuto luogo alla fine degli anni '80. Questa legge fissava il tasso di cambio peso/dollaro ad 1:1 e dichiarava che la banca centrale poteva emettere pesos solo in rapporto alla quantità di dollari che entrava nel paese. La Legge della Convertibilità era più di un semplice tasso di cambio fisso. Era una disposizione di legge che trasformava la banca centrale in un comitato valutario in cui i pesos erano convertibili in dollari ad un rapporto "uno a uno". Tuttavia, poiché la banca centrale aveva una certa flessibilità nell'emettere pesos rispetto all'afflusso di dollari, è meglio descriverla come un comitato valutario "eterodosso" piuttosto che "ortodosso".

Comunque, nell'ambito di questo sistema, l'Argentina non poteva monetizzare il proprio deficit come fece negli anni '80 sotto il governo di Ricardo Alfonsin. Fu la monetizzazione del debito che produsse l'alta inflazione che si concluse in iperinflazione. A causa della Legge della Convertibilità degli anni '90, il governo di Carlos Menem non poteva finanziare il deficit fiscale con denaro facile. Così, invece di ridurre il deficit, Menem cambiò il modo in cui veniva finanziato: da uno schema basato sull'emissione di denaro ad uno schema basato sul debito estero. Il debito estero era in dollari e questo permise alla banca centrale di emettere i pesos corrispondenti.

L'Argentina degli anni '90 era già andata in default sei volte sin dalla sua indipendenza dalla Spagna nel 1816 (probabilmente un terzo della storia argentina ha avuto luogo in uno stato in bancarotta), e come se non bastasse assicurava una tutela istituzionale discutibile dei contratti e dei diritti di proprietà. Con il risparmio interno distrutto dopo gli anni dell'alta inflazione degli anni '80 (e degli anni precedenti), l'Argentina dovette rivolgersi ai fondi internazionali per finanziare il suo deficit. E a causa della mancanza di credito, l'Argentina dovette "importare" credibilità giuridica mediante l'emissione dei suoi titoli sotto la giurisdizione di New York. Se ci fosse stato un contenzioso con i creditori, l'Argentina dichiarò che avrebbe accettato la decisione della corte di New York.

Molti oppositori della sentenza di oggi sostengono che i creditori dell'Argentina hanno cospirato per togliere sovranità alla nazione sudamericana, ma la responsabilità è del governo argentino in sé che ha stabilito una lunga storia di inaffidabilità nel pagamento dei suoi debiti. (...)
insomma, son stati cazzoni per secoli, se lo meritano e paghino. E' una posizione che capisco ma vedo per l'ennesima volta che, alla fine, gli austriaci sono sempre dalla parte di chi ha soldi e specula (gli Hedge Fund). Si, son d'accordissimo che i governi non dovrebbero fare sempre la politica dle panem et circenses, però, dai, cazzo, pur di far felici due Hedge del cazzo!

Sul giornale degli industriali italiani (o della finanza globalizzata di stampo italiano?):
Il Sole 24 Ore - Argentina in default, falliti i negoziati a oltranza
di Marco Valsania - 31 luglio 2014

(...) Un passo indietro per chiarire: nel 2001-2002 Buenos Aires dichiaro' default su quasi 100 miliardi di dollari di debito estero, scatenando terremoti sull'economia domestica e sui mercati globali. Nel 2005 e 2010 orchestro' una ristrutturazione del debito con perdite fino al 70% per gli invertitori. Il 7% di questi non accetto' e tra loro anzitutto due hedge americani, NML Capital di Paul Singer e Aurelius, specializzati nel comprare a basso prezzo debito in crisi. Sono proprio loro che hanno deciso di sfidare nei tribunali americani l'Argentina, chiedendo il pagamento per intero del valore dei loro bond, pari a 1,3 miliardi oggi saliti a 1,5 miliardi con gli interessi. La magistratura americana, fino alla Corte Suprema, ha dato loro ragione, in sentenze controverse perche' intervengono su porzioni in dollari del debito sovrano di un altro paese. (...)
insomma, nel 2011 "fallirono" su 100 mld USD e ra su potenziali 29 mld USD .... a me fa strippare che è quanto la Fed stampa ora in un mese praticamente, ora che stampa pochissimo. Davvero, mi chiedo anch'io come fa Funny King "perchè non hanno stampato Pesos per pagare?" visto che sono "Sovrani"? ....
Rischio Calcolato - Forza Argentina (Tic Tac: Mancano meno di 8 ore E Intanto l’Argentina è in Selective Default)
Di Funny King - 28, 29, 30, 31 luglio 2014

Per una buona volta sto con i Cialtroni Argentini. [perchè, i fondi che anche tu chiami avvoltojo che sono? brava gente? per 30 denari mandano scientificamente a ffanculo un intero paese? Bravi, applausi! Er]

Perchè forse stanno per aprire il vaso di Pandora, ovvero alzare un simpatico dito medio, dichiarare bancarotta, e non pagare più un cavolo a nessuno.

E poi vediamo che succede.

Il flusso di notizie che provengono da blog (anche seri) e media mainstream è irrilevante, si sa che l’Argentina sta negoziando con i fondi avvoltoio, non si sa bene quale sia l’atteggiamento degli Usa e si sa di per certo che la Cina è pronta a coorrere in soccorso a Buenos Aires (non Aggratis) [e chi li ha visti? Er] e comunque serpeggia il leggerissimo sospetto che se anche un paese decidesse di non pagare più un centesimo sul suo debito pubblico a nessuno, alla fine per evitare “tensioni” su mercati ultragonfi di bolle pronte ad esplodere alla fine, non succederà un bel nulla.

Quindi siccome parrebbe (super condizionale, e chi lo sa cosa hanno veramente in testa?) che l’Argentina stia pensando di usare la sentenza Usa che la obbliga a pagare ai fondi avvoltoio per…. non avere debiti più con nessuno.

Beh.. Forza Argentina tutta la vita.

Sai che ridere se alla fine, si scopre che il debito lo puoi anche non pagare, e il giorno dopo tutto continua come prima?

Che tempi interessanti.

p.s. la dead line sarebbe il 30 Luglio, ma si sa in questi casi un rinvio non si nega a nessuno. Io ho una dispensa piena di popcorn.

p.p.s. mi viene da ridere, sapete cosa succederebbe in Italia se l’Argentina non pagasse e la passasse liscia? Dopo la moda, “torniamo alla lira” partirebbe in tempo zero la moda “non paghiamo il debito (e torniamo alla lira)”. Troppo divertente.

p.p.p.s forse ve lo siete dimenticato, ma personalmente una sana dichiarazione di insolvenza per l’Italia, mi vedrebbe più che favorevole e da quel punto in poi che si aprirebbe una finestra di opportunità per trasformare alla radice l’espressione geografica comunemente conosciuta come Italia
e l'aggiornamento di jeri:
Ma…. il sovranissimo (e sovraneggiante) Tesoro Argentino non poteva stampare un iper-miliardo di Pesos (e convertirli in 3 dollari)?

Comunque la notizia non è questa, “la eventuale  notizia” è che “eventualmente” non succedrà una beata mazza, il che faràfare uhmmmmm ad un sacco di Primi Ministri. (Renzi Incluso)
Bravo Funny, il punto è proprio quello che coglievi tu. E se resta dimostrato che se uno stato non paga non succede niente o quasi?

Vediamo che succede oggi (ore 16:30):


Indici usa in rosso ma non in rossissimo (vediamo che succede nei prossimi gg!), Dollaro stabile con l'Euro (il Dolla si è rafforzato però negli ultime 2-3 settimane), oro un po' slittato (ma dai tedeschi le sovrano, che sto guardando, sono sempre li, sopra i 203 l'una minimo (più shipping) .....

Probabilmente le cosa da tenere sott'occhio sono altre, il cambio del Peso, i CDS sul debito argentino a 5 anni .... non sono un trader ne uno che studia ste cosa da una vita, lo sapete .. anche se ormai è qualche annetto che mi appassiono a queste cosucce e forse qualcosa incomincio a inquadrarla.

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