Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 27 giugno 2014

Tre ragioni per cui SocGen vede Platino (e Palladio) in salita nel lungo termine

Un assaggio dei post che non sono visibili a tutti. Sto ultimando un lungo post sui fondamentali del Platino, Offerta e Domanda mondiali dal 1975 al 2013, con grafici originali di lungo periodo. Insieme ai dati grezzi sui fondamentali di Palladio, Iridio, Rutenio e Rodio li renderò disponibili per email ai vecchi donatori di AF nei prossimi giorni.

Commodity Online - Platinum: Three reasons why SocGen believes a longer-term recovery
27 Jun 2014

Johannesburg: Societe Generale elenca tre ragioni per cui il prezzo del platino si riprenderà nonostante il potenziale per una debolezza di breve termine per via della fine dello sciopero di 5 mesi di larga parte dei minatori sudafricani.


1) Il fatto che i minatori torneranno in miniera non vuol dire che la produzione risalterà su di botto ai livelli precedenti. Piuttosto gli strascicamenti degli effetti dello sciopero, il tempo necessario per arrivare al metallo raffinato, i cambiamenti nella gestione delle miniere, i corsi di aggiornamento, ecc, lasciano pensare che ci vorranno 3 mesi prima che la produzione in uscita dalle miniere sia tornata ad almeno il 90% di quanto era prima. E questo ipotizzando che tutti i pozzi siano riaperti. “Secondo la nostra visione delle cose la produzione non tornerà mai ai picchi precedenti come successe dopo gli scioperi del 2012” ha aggiunto SogGen.

2) “I prezzi del Platino sotto quota 1.400 dollari l’oncia probabilmente incoraggeranno l’acquisto di giojelli in questo metallo, specialmente in Cina” continua la banca.

3) "Gli investitori potrebbero buttarsi a comprare prima che si mostri il collo di bottiglia dell’offerta. In particolare gli investitori sono consapevoli che parti delle operations sudafricane saranno in perdita se i prezzi saranno troppo bassi e quindi le Compagnie saranno costrette a chiudere certi pozzi alla fine se si arrivasse ad una mancanza di sostenibilità del loro capital expenditure". In più "il Palladio resterà in deficit strutturale anche se le miniere riuscissero a ritornare ai vecchi livelli di produzione" ha aggiunto SocGen.

Il contratto su Platino più attivo per luglio alla divisione Nymes del New York Mercantile Exchange era scambiato in salita del 6% a 1.476 dollari l’oncia questo venerdì.

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