Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 14 giugno 2014

Risorse .. e Riserve

Chi vuole indagare un po' i miners, le compagnie minerarie, in cerca dei titoli giusti su cui scommette sicuramente si addentra in questioni non facili, le informazioni da raccogliere sono davvero tante, le incognite idem, insomma, la questione è spinosetta per un novizio, ma sicuramente una delle prime cosa da focalizzare bene è la differenza fra i termini risorse e riserve - resources e reserves in inglese, visto che la stragrande maggioranza delle info rintracciabili in rete sono in inglese.


Ho selezionato in rete un pajo di grafiche che ci aiutano a inquadrare meglio il significato - diversissimo e in un certo senso fluttuante - dei due termini. Una buona grafica vale più di 1000 parole e i concetti si fissano molto meglio in testa. Questo grafico fa riferimento al carbone (coal) ma l'idea di base è la stessa per ogni minerale:


Se siete novizi focalizzatevi solo sulle immagini. La parte più scura, "Reserve Base", leggetela come le Riserve, il resto, più in chiaro, come Risorse.

Le RISERVE :) sono quella parte di minerale che è ragionevole considerare economicamente recuperabile data le tecnologia e soprattutto i prezzi del minerale ad oggi.

Le RISORSE invece comprendono tutto il minerale che si stima esista - e sicuramente esiste anche, più o meno - ma la maggior parte del quale è attualmente (o lo sarà per sempre) irragionevole stimare che potrà essere estratto, per via dei costi troppo alti di estrazione, vuoi perchè è troppo rado, troppo sparpagliato, troppo poco per tonnellata di roccia o perchè è si, abbastanza concentrato, ma a profondità proibitive, profondità che farebbero salire alle stelle i costi energetici e monetari dell'estrazione.

In buona sostanza quindi col termine Risorse e con tutti i testi che ci esaltano le "Risorse Stimate" ci possiamo tranquillamente pulire il culo, per dirla schietta. Solo una più o meno piccola parte delle Risorse potrà mai essere veramente estratta, e condizione fondamentale perchè lo sia è che o i prezzi del minerale in oggetto salgano più o meno sostanzialmente o cali il costo dell'energia (scenario attualmente da pura fantascienza purtroppo). La stragrande parte delle cosidette Risorse non sono tali, resteranno per sempre dove sono perchè troppo poco dense o troppo irraggiungibili in termini tecnici ma soprattutto economici.

Altra grafica che ci aiuta meglio a focalizzare il problema: 


Nell'asse orizontale c'è la "Incertezza" (che i minerali ci siano davvero e/o in che quantità/densità). Notare che si dice INcertezza e non Certezza perchè in questo capo è sempre l'incertezza che comanda, anche nelle zone di roccia già saggiate parecchio. Nell'asse verticale c'è il "Costo di Estrazione".

Solo la parte azzurrina rappresenta il minerale che si può sperare di vedere estratto veramente, perchè siamo abbastanza certi che ci sia davvero / sia abbastanza denso (Incertezza) e siamo abbastanza certci che potremo estrarlo ad un costo accettabile, che non ci mandi fuori mercato e ci faccia fallire come Compagnia Mineraria.

Ora guardate le due freccie. Quella che va verso l'alto porta la scritta "Prezzo/Tecnologia": Se il prezzo del minerale sale allora la possibilità che sia economicamente interessante estrarre anche quello meno denso o più in profondità sale. Idem se si arriva a far proggredire la tecnologia in modo da ridurre i costi di estrazione ... ma non fare troppo affidamento in questa speranza. L'altra freccia, "Esplorazione", orizzontale, indica il fatto che spendendo soldi in esplorazione, scavando buchi e saggiando rocce mai saggiate prima sostanzialmente, si possono scoprire nuove vene o nuove zone che vale la pena lavorare. Considerate che sono ormai secoli che l'uomo ha scoperto la geografia (e geologia) del pianeta e che sono decenni ormai che le compagnie minerarie saggiano e indagano la superficie terrestre anche con satelliti dotati di ogni genere di sensore .. insomma, probabilmente qualche altra grossa miniera economicamente interessante potrà ancora essere scoperta ma per lo più, ormai, le mappe geologiche di tutta la crosta terrestre sono state disegnate e dove c'è/c'era metallo "facile" da estrarre si sa.

Insomma, la parte di metallo (o quel che è, carbone, petrolio, ecc.) che potrà ancora essere estratta - le vere Riserve - potrà aumentare solo attraverso l'esplorazione (che costa assai e ha tempi lunghi di sviluppo prima di arrivare alla vera e propria estrazione e vendita del minerale) o attraverso l'aumento dei prezzi del minerale stesso sul mercato. Ecco perchè l'area azzurra ha un margine sfumato, incerto (tratteggiato di azzurro e grigio nel grafico). L'area tratteggiata rappresenta quella parte di minerale che potrà essere estratta se i prezzi aumentano e/o se le Companies procedono coi loro settori Esplorazioni e Sviluppo. La parte grigia e basta invece è quella parte di minerale che probabilmente non potrai MAI essere estratta, che rimarrà PER SEMPRE imprigionata nella sua matrice rocciosa perchè troppo rada o profonda, troppo ineconomica da estrarre.

Attenzione quindi tutte le volte che leggete un articolo che parla di Risorse e Riserve: solo la parola Riserve è quella che ci interessa, il resto è, alla fine, fuffa.

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