Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 11 giugno 2014

Palladio ai massimi dal 2001

Zero Hedge - Palladium Surges To 14 Year High; "Can Go To $1,000" On Miner Strikes
Submitted by Tyler Durden on 06/11/2014

L’ultima volta che il Palladio ha quotato a questi livelli è stato nel 2001. Il picco arriva sulla scorta delle preoccupazioni da parte degli investitori che gli scioperi nel secondo produttore mondiale di questo metallo - il Sud Africa - faccia esaurire le scorte in un mondo in cui la domanda per catalizzatori per auto è sempre più alta.

Gli usi industriali del Palladio e la dipendenza dalle forniture minerarie sudafricane sono riusciti a tenere alto questo metallo nonostante gli altri metalli preziosi ben meno brillanti da un annetto a questa parte che nei dieci anni precedenti. Lo sciopero dei minatori sudafricani è iniziato a gennaio, per la seconda volta in due anni, con richieste si stipendi più alti e migliori condizioni lavorative.

Come riporta il Wall Street Journal questo “sciopero selvaggio” ha pesantemente impattato gli export di Palladio dal Sud Africa ed ora le scorte di magazzino sono notevolmente ridotte e sufficienti a rispondere alla domanda per solo 16 settimane.

"There is no reason to sell palladium right now," non c’è ragione di vendere il palladio proprio ora, ha detto said Frank Lesh, broker della Future Path Trading. "This thing can go to $1,000", questa cosa può arrivare a 1000 dollari l’oncia.

Ma non tutti sono così rialzisti.


Lo sciopero è iniziato all’inizio del 2014 e il prezzo ha preso a salire…



Dal  WSJ:
Miners in South Africa went on strike in January for the second time in two years, demanding higher wages and better working conditions. The walkout has sharply reduced palladium exports from South Africa, which produces 40% of the world's supplies.

Global palladium inventories have dwindled and are now sufficient to meet only 16 weeks of demand, according to CPM Group, a consulting firm. Palladium is usually mined together with platinum, a more expensive metal.

The lower supplies go, the higher prices will rise, investors say. "If there's not much supply, it all just gets sucked up" by manufacturers and other palladium consumers, said Frank Holmes, CEO of U.S. Global Investors, which manages about $1 billion.

...  The miners' strike, which involves some 70,000 workers, is the longest ever in South Africa. After Monday's talks ended without an agreement, newly appointed South African Mining Minister Ngoako Ramatlhodi said he would exit from the talks.

Meanwhile, palladium users have few other places to turn for supply. Russia exports more palladium than South Africa, but relies on Cold War-era stockpiles to supplement production. Many analysts think those extra supplies are running low. No other country is a significant palladium producer.
Insomma, meno palladio arriva dal Sud Africa e più viene tutto succhiato dal settore industriale delle marmitte catalitiche [e dagli ETF, vedi oltre. Er]. Sono 70.000 i lavoratori in sciopero e anche recentemente non si sono fatti significativi per trovare un accordo.

L’altro grosso fornitore mondiale di Palladio è la Russia ma fa più affidamento su scorte risalenti addirittura all’epoca della guerra fredda che ad una produzione mineraria attuale. Non ci sono altri paesi al mondo che producano quantità significative di Palladio.
Some investors and analysts see ETFs playing a role in driving up palladium prices. The amount of metal these funds hold has risen this year after two new funds were launched. Total holdings of palladium by ETFs stood just shy of 2.8 million ounces at the end of May, exceeding the annual production of Russia.
Gli ETF su Palladio fisico hanno un ruolo in questo gioco. Due nuovi ETF su Palladio sono stati lanciati quest’anno e il totale detenuto nei vari ETF è ora – a fine maggio - poco sotto quota 2,8 milioni di once, più della produzione annuale russa.
To be sure, prices would likely drop if the walkout ends. Prices fell nearly 5% in the month after the last major mining strike was resolved in September 2012, though they later recovered.

Demand from the auto industry, though improving, may not be strong enough to keep prices high without supply concerns also lending support, analysts say.

"Investors will have every excuse to sell above $850 per ounce," said Rohit Savant, an analyst with CPM Group. "Breaking much further above that won't be easy."
Non tutti sono rialzisti a spada tratta. C’è chi si ricorda che alla fine dello sciopero selvaggio precedente – a settembre 2012 - i prezzi caddero del 5% nel mese successivo (anche se poi risalì) e prevede andamenti analoghi quando finirà lo sciopero attuale.

La domanda del settore auto è crescente ma potrebbe non essere sufficiente a sostenere prezzi alti secondo alcuni analisti: “gli investitori avranno tutte le ragioni di vendere sopra quota 850 USD/oz, salire più in alto sarà difficile”.

Secondo Tyler(s): “While, for now, it appears fundamental supply and demand characteristics are still in place, we suspect this is yet another ETF/synthetic tail wagging the physical commodity dog...”, anche se per ora sembra che si tratti di very fondamentali da domanda e offerta, sospettiamo che si tratti dell’ennesimo caso di pezzo deciso alla fine dagli ETF e che siano loro a fare scondinzolare il cane dei prezzi a loro piacere…

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