Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 15 giugno 2014

Maloney: 140 Anni di storia monetaria mondiale in 10 minuti



Mike Maloney ripercorre un po' la storia dei/del sistema monetario globale degli ultimi 100-150 anni.


Durante le ultime decadi dell'800 un po' tutte le nazioni occidentali si mossero verso un Gold Standard il che significa che ogni singola banconota doveva essere supportata da un'equivalente valore in oro, un equivalente peso in oro conservato per sicurezza presso il caveau di una banca. Di fatto le banconote non erano diverse dai claimcheck, dalle ricevute che ti da una tintoria quando gli lasci una giacca da smacchiare o dalle ricevute che ti danno al foyer quando lasci il sopprabito d'inverno per entrare a teatro: Le banconote non erano altro che ricevute, attestati di proprietà su dell'oro. La ricevuta non valeva nulla in se, era appunto solo un attestato di proprietà su un bene reale. In realtà gli Stati Uniti entrarono in vero e proprio Gold Standard solo intorno al '900, dopo decadi di lotte politiche fra sostenitori dell'argento e dell'oro (i primi erano per lo più nel centro-ovest rurale degli States e i secondi fra i banchieri della capitale finanziaria, New York ... ma divago). Fino al 1913 poi non esisteva una Banca Centrale negli Stati Uniti, ogni banca poteva emettere di queste ricevute se aveva l'oro equivalente per emetterle nelle sue vaults corazzate. La base della fiducia nelle banconote era quindi questa: sapevi che erano solo dei claimcheck per qualcosa che aveva un vero valore, sempre e comunque.

Il "problema" con questo sistema è che non si poteva spendere a piacere, le banche non potevano fare credito (e quindi arricchirsi) a piacere: dovevano prima avere oro fisico nelle loro casseforti. E gli stati non potevano, alla pari, spendere a piacere in eserciti ed armamenti per combattere le loro guerre (o delle lobby che li spingevano a farle) o in spesa sociale per garantirsi i voti della rielezione. Curiosamente, dalla nascita - avvolta in fumi e misteri - della Fed, la cosidetta Federal Reserve Bank, la Banca Centrale degli Stati Uniti (In realtà una banca privata i cui azionisti non sono, incredibilmente, noti, probabilmente sono oggi le più grosse banche private degli Stati Uniti, le "TBTF", Too Big To Fail, troppo grandi per essere lasciate fallire) allo scoppio della Prima Guerra Mondiale passarono solo pochi mesi.

Con le spese colossali che si associarono alla Grande Guerra tutti gli stati occidentali che la combatterono furono in vario modo costretti ad uscire dallo Standard Aurifero, a stampare banconote senza restrostante, banconote che non rappresentavano allora più una ricchezza ma un debito: dei pagherò. (mi sto allargando un po', non è solo la traduzione di quello che dice Maloney in questo video).

Fra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale il mondo si districò in vario modo, monetariamente parlando. Ci fu la tragica iperinflaizone della repubblica di Weimar (Germania) nel 1923, il grande Wall Street Crash nel 1929 e la Grande Depressione degli anni '30. Nel 1933 Franklin Delano Roosevelt espropriò gli americani del loro oro (tranne le monete di valore numismatico) per rivalutare il cambio dell'oro col dollaro da circa 20 a circa 35 dollari l'oncia. In pratica svalutò il dollaro di quasi il 100% in una notte. Poi il New Deal, le politiche "keynesiane", ecc. Secondo alcuni si uscì davvero dalla Grande Depressione solo grazie alla Seconda Guerra Mondiale.

Mike chiama il sistema monetario fra il '14 e il '44 Gold Exchange Standard: già la legge che dava alla luce la Fed, nel 1913, cancellava la parità fra dollari e oro nel senso che dava alla appena nata banca centrale il potere di emettere una banconota da 50 dollari per ogni 20 dollari d'oro nelle sue vaults. Di fatto una svalutazione dei claimcheck/banconote.. già si andava verso la Riserva Frazionaria anche se allora almeno era una riserva frazionaria su oro e non solo sulla carta/cotone colorato delle banconote Fiat di oggi a Corso Forzoso: quella della Fed americana fra le due Guerre Mondiali era una Reserve Ratio del 40%.

Nel primo video Mike mostra come gli USA praticamente non entrarono nella Grande Guerra se non nei suoi ultimi mesi .. nel frattempo il complesso agricolo/industriale USA aveva venduto - in cambio di oro - armi e cibo agli europei che si scannavano fra di loro in Europa. Stessa cosa nella Seconda Guerra Mondiale: cominciò a settembre del 1939 con l'invasione nazista della Polonia ma gli USA entrarono in guerra solo dopo Pearl Harbour a fine '41 e sino all'estate del 1942 non avevano ancora praticamente truppe sui campi di guerra. Quindi, oltre all'esproprio dell'oro degli americani nel '33 tanto altro oro si era accumulano nei forzieri americani fra le due guerre. Non stupisce quindi come fu il nuovo ordine monetario mondiale stabilito a guerra già decisa ma non ancora finita. Nel 1944 i potenti si trovarono a Bretton Woods e fecero nascere il nuovo sistema: Il Dollaro sarebbe stato la valuta di riferimento mondiale, con cambio fisso con l'oro, e tutte le altre valute globali sarebbero state a loro volta "peggate", a cambio fissato col Dollaro. Era quindi sempre una sorta di Gold Standard anche se la riscossione fisica dell'oro che garantiva tutto il sistema, quello di Fort Knox e altre vaults, era permessa solo agli Stati emettitori delle altre valute a cambio fisso col Dollaro. Come mostra Mike alla fine della Seconda Guerra Mondiale si stima che 2/3 di tutto l'oro del mondo fosse nelle tasche del governo USA (mi pare veramente tanto, forse ci si riferisce all'oro delle banche centrali del mondo. Ok, che la maggior parte dell'oro che esiste oggi, estratto e disponibile, è stato estratto nelle ultime decadi piuttosto che in tutti i secoli precedenti, però..)

Negli anni '60 il presidente francese Charles De Gaulle già si lamentava di un sistema che dava agli americani un incredibile potere, un privilegio eccezionale, e parlava in tv ai francesi sulla necessità di liberarsi di questo legame di tutto il mondo col dollaro deciso a Bretton Woods. De Gaulle prese a richiedere l'applicazione del trattato e a spedire navi cariche di dollari verso gli USA in cambio di navi cariche d'oro verso la Francia.. come altri aveva subodorato che gli americani si erano messi a frodare il resto del mondo, emettendo una quantità esagerata di dollari di carta rispetto al pur tanto oro che avevano accumulato nelle loro vaults come Fort Knox fra gli anni '30 e '40. Così, rapidamente, negli anni '50 e '60, i forzieri americani si svuotarono come si erano riempiti nelle due decadi precedenti.

Gli Stati Uniti intanto erano succeduti all'Impero Britannico come superpotenza planetaria e da vero Impero combattevano guerre in giro per il mondo: Corea, Vietnam ... ma come sempre le guerre costano, si stampano pagherò vari, banconote, titoli di debito pubblico, ecc. e fu così che a ferragosto del 1971 Richerd Nixon si presentò in tv al mondo e disse che - unilateralmente - gli Stati Uniti dichiaravano - "temporaneamente"! - morto l'accordo di Bretton Woods, chiudevano la "finestra dell'oro" (non si sarebbero più potuti cambiare i verdoni in oro. Il nuovo sistema globale fu quello - ed è tuttora - del Dollar Standard (o Petro-Dollar Standard). Di fatti quello che nacque nel 1971 fu un sistema ancora più ingiusto di quello precedente, se vogliamo: gli Stati Uniti, e la Fed dietro di loro, hanno il potere colossale di stampare a volontà la moneta di riferimento e di riserva - nonostante tutto - di tutte le altre al mondo.. e senza dover mettere assolutamente niente sul piatto, neanche un grammo d'oro o qualsiasi altro bene reale, utile e fungibile. Da quel ferragosto del 1971 non solo il Dollaro ma praticamente a cascata tutte le altre valute del mondo sono diventate valute "Fiat" come dicono gli anglosassoni, nel senso latino della parola: "così sia", denaro che è tale solo perchè un qualche prete lo ha benedetto e non perchè rappresenta o è sostenuto da qualsivoglia bene reale retrostante. "Out of thin air" come dicono, ancora, gli anglosassoni, denaro "creato dall'aria sottile, dal nulla".

Direi che ha persino dell'incredibile che un simile sistema globale sia riuscito a durare più di 4 decadi! (il tutto si può forse spiegare pensando alla potenza militare del nuovo impero?) E infatti, alla fine, i segnali di insofferenza in giro per il mondo si stanno moltiplicando negli ultimi anni. Maloney mostra come tutti questi standard globali sono durati 30-40 anni prima di essere rimpiazzati da qualche altro sistema e come ora i campanelli d'allarme, i chiodini sulla bara del Dollar Standard, si stanno moltiplicando ed intensificando: secondo lui è ora solo questione di anni prima che si arrivi a qualche nuovo sistema globale, la grossa crisi arriverà entro la fine degli anni '10. Prima deflazione e poi inflazione rampante quando tutti i Dollari stampati (e non,la strangrande parte sono solo numeri nelle memorie di qualche computer) nelle ultime 4+ decadi torneranno a casa perchè nessuno li vorrà più... ed ecco l'aggiornamento al video precedente, che evidenzia come negli ultimi anni le news che arrivano dal mondo di stati che cercano in vari modi di abbandonare il Dollaro e il Dollar Standard si stanno intensificando. Nel più totale silenzio dell'"informazione" ufficiale. Nessun "giornalista" vi ha parlato di come Muhammar Gheddafi voleva essere pagato in oro e argento invece che in cotone colorato della Fed, nessuno vi ha parlato troppo di come Saddam Hussein voleva essere pagato in Euro invece che in Dollari.. e nessuno dell'"informazione" mainstream di giornali e tv vi parla troppo di come si stanno moltiplicando gli scambi bilaterali fra paesi nelle loro valute rispettive e/o in beni e/o oro.... sino a che si trattava di un Gheddafi o di un Hussein la grande ruspa militare del più potende esercito / impero di tutti i tempi poteva anche partire in scioltezza, ma di fronte Russia, Cina e BRICs vari ... gli anni del dollaro potrebbero davvero essere contati.



PS: ricordo che nonostante tutta l'ottima analisi che fa, Maloney è pur sempre uno che campa vendendo metalli preziosi e quindi, magari, calca un po' la mano, pur essendo tutti fatti reali quelli che cita ;D

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