Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 20 giugno 2014

Le Banche Centrali attori di primo piano nell'acquisto diretto dell'azionario mondiale in bolla

E tutto questo per cosa? Per fare soldi loro stesse direttamente? Per "spingere la crescita" dell'economia reale? E come, mettendo in bolla e poi gonfiando ancora di più l'azionario mondiale? Tz

Zero Hedge - Un “cluster” di Banche Centrali ha segretamente investito 29 Trilioni di Dollari nel mercato
By Tyler Durden on 06/16/2014

Un’altra "teoria della cospirazione” che diventa un fatto provato, secondo quanto impariamo dal Financial Times: Un gruppo di investitori delle banche centrali sono diventati operatori di primo piano sui mercati azionari mondiali.



Il rapporto, che sarà pubblicato questa settimana su Official Monetary and Financial Institutions Forum (OMFIF), conferma che 29.1 Trilioni di Dollari - 29.100 miliardi! una dozzina di volte il nostro debitone pubblico italico che ci porterà al fallimento prima o poi - sono stati investiti sul mercato, gestiti da 400 istituzioni del settore pubblico di 162 paesi che "potrebbero (naaa, ma che mi dici mai. Er) potenzialmente contribuire a surriscaldamento dei prezzi di alcuni asset."

La State Administration of Foreign Exchange cinese è diventata "l’ente pubblico che detiene la maggior quantità di titoli azionari al mondo” secondo alcuni funzionari, e abbiamo come il sospetto che la FED non le sia molto lontana grazie alle loro posizioni più a leva. Le banche di tutto il mondo cercano di diversificare i loro affari e "contano sul potere monopolistico del dollaro".

Anche se molti davano per verosimile che queste cose succedessero, la recente esuberanza nelle quotazioni azionarie si riteneva generalmente che fosse da imputare ai buyback da parte delle Corporation stesse. Comunque sia, secondo quanto riporta il FT, quello che abbiamo sospettato per anni (…) è ora passato dalla categoria “teoria del complotto” a quella di fatto assodato:
Central banks around the world, including China’s, have shifted decisively into investing in equities as low interest rates have hit their revenues, according to a global study of 400 public sector institutions.

“A cluster of central banking investors has become major players on world equity markets,” says a report to be published this week by the Official Monetary and Financial Institutions Forum (Omfif), a central bank research and advisory group. The trend “could potentially contribute to overheated asset prices”, it warns.

... The report, seen by the Financial Times, identifies $29.1tn in market investments, including gold, (cioè? 'nchezzenzo? azionario di miners? ETF? cosa? Non ce lo dicono. Er) held by 400 public sector institutions in 162 countries.

... China’s State Administration of Foreign Exchange has become “the world’s largest public sector holder of equities”, as the report argues is “partly strategic” because it “counters the monopoly power of the dollar” and reflects Beijing’s global financial ambitions.

... In Europe, the Swiss and Danish central banks are among those investing in equities. The Swiss National Bank has an equity quota of about 15 per cent. Omfif quotes Thomas Jordan, SNB’s chairman, as saying: “We are now invested in large, mid- and small-cap stocks in developed markets worldwide.” The Danish central bank’s equity portfolio was worth about $500m at the end of last year.
Totalino: il mercato globale delle azioni è ora un colossale schema Ponzi, in cui i Dumb Money - i "Soldi Scemi" - sono quelli delle banche centrali stesse, le stesse banche che iniettano la liquidità nel mercato e che creano il denaro dal nulla a loro piacere.

Ecco, questa cosa potrebbe spiegare questo:



in bocca al lupo con l’”uscire” senza le ossa rotte da queste “politiche monetarie non convenzionali”

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