Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 27 giugno 2014

Dick Cheney prevede un attentato di gran lunga peggiore del 9/11 entro la fine del decennio

Ecco, queste sono quelle cose che DAVVERO mi spingono a toccarmi i maroni, fare corna e biscorna, spergiuri e danze della pioggia una mano sulle palle e l'altra a scaricare corna per terra: un pezzo di m***a di proporzioni bibliche come Dick Cheney che prevede un attentato ben più grosso del 9/11 entro la fine del decennio (da ora.tv)



"I think there will be another attack. And the next time, I think it’s going to be far deadlier than the last one.

Imagine what would happen if somebody could smuggle a nuclear device, put it in a shipping container, and drive it down the beltway outside Washington, D.C."

"Penso che ci sarà un altro attacco. E la prossima volta credo che sarà ben più letale dell'ultima. Immaginate cosa sarebbe se qualcuno riuscisse a portare nel paese una testata atomica, la mettesse dentro un container e la portasse sin alle porte di Washington"

E' una promessa? Siamo a 'sto punto? .. viene in mente l'articolo sul Wall Street Journal di qualche settimana che alludeva a come oggigiorno manca una bella guerra come Dio comanda per risollevare l'economia... Ecco come commenta Kimberly Paxton sul Daily Sheeple:

Grazie, Dick. Non potevi davvero rendere più ovvio che state lavorando ad un'altra colossale false flag. 
Qualunque cosa sia in arrivo sarà colossale. Un sacco di gente morirà in modi orribili. Immagini spettrali e terribili saranno sbattute su tutti i media per rinforzare l'impatto dell'orribile evento e assicurarsi che si stampi bene nelle retine e nell'inconscio della gente in America (e solo li? .. ah, certo, come ci ricordano i Rammstein, we all live in America. Er). Il Ministero della Propaganda i media mainstream traumatizzeranno diligentemente le persone, com'e del resto il loro mestiere. Qualcuno sarà dipinto come il nuovo uomo nero, il nuovo belzebù, ed avremo un nuovo nemico da odiare. 
E mentre tutti saranno spaventati saranno dichiarate gloriose guerre di vendetta (che gonfieranno ancora di più le tasche di quelli che ne hanno anche troppi), nuove leggi saranno celermente fatte passare e i diritti dei cittadini saranno cancellati. Quello che è in arrivo farà sembrare il (non)Patriot Act una dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, a confronto.

E' in arrivo ... e dovremo guardare ad ogni evento con scetticismo se vogliamo sperare di scoprire i veri colpevoli. I veri terroristi passano probabilmente metà del loro tempo nella nostra capitale. Più "fatto in casa" di così..

11 commenti:

  1. Si direbbe che l'unico campo in cui lo stato è davvero efficiente sia il terrorismo.
    Be happy taxpayer: we're working for you! Working BIG!

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    1. Lo stato in mano a delle lobby d'affari, nella fattispecie petrolieri e costruttori di armi. Stessa cosa già.

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    2. Il problema con lo stato per me non è di tipo ideologico ma pragmatico: finisce quasi sempre in mano a caste/corrotti/clientele che a loro volta finiscono per lavorare per le lobby più potenti.

      si, lo so, mi rifaccio ad un'IDEA di stato che non esisite nella realtà. Semplicemente vorrei però che vi rendeste conto che anche l'IDEA del libero mercato è naif quanto quella socialista dello stato ideale e della democrazia.

      Troppo difficile da capire? Vorrei solo che tutti capissero i limiti delle proprie TEORIE, sia il pidino che parte dall'assunto/assioma che stato = bene, che l'austriaco/liberista che si ostina a restare cieco di fronte ai massacri che anche la sua bella TEORIA hanno creato e creano IN REALTA' nel mondo.

      Troppo difficile ammettere che non è che la propria chiesa è la sola e unica e infallibile?!?!

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    3. Quando due individui fanno uno scambio senza costrizioni, e` libero mercato. Non essendo cieco, mi rendo conto delle continue violazioni, ma il libero mercato esiste eccome. Almeno quello nero e` mercato libero per definizione.
      L'economia austriaca e l'etica libertaria sono due cose distinte. La prima e` una scienza prasseologica (dell'azione) che, a partire da postulati irrefutabili (l'uomo puo` agire seguendo uno scopo, c'e` una varieta` di risorse, il tempo libero e` un bene) costruisce con deduzioni logiche la teoria economica che permette di comprendere la realta` dei mercati e degli interventi nei mercati.
      L'economia austriaca, come la geometria, l'algebra, o la logica simbolica, e` neutrale dal punto di vista dei valori. Non vedo quindi di quali colpe essa sia responsabile.
      Anche se molti economisti di scuola austriaca sono libertari, l'etica libertaria alla Rothbard e` cosa completamente separata dall'economia austriaca (e.g., un allievo di Mises collaboro` con il governo nazional-socialista). L'etica libertaria si basa sul principio di non aggressione, per cui non e` lecito usare violenza se non contro aggressori del proprio corpo o proprieta` *legittimamente* acquisita . E` chiaro che un applicazione coerente dell'etica libertaria non puo` portare a massacri. Sono gli anti-libertari che con la violenza e l'aggressione causano i massacri.

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    4. Beh, insistere a puntare su un sistema che non funziona quasi mai e fa danni enormi non appare brillante, ancor meno rifugiarsi nel dire "beh, anche tutto il resto è cacca" perchè non si è capaci di staccarsi dal mondo ideale in cui si vorrebbe vivere e affrontare la realtà.

      Ma è anche vero che sia lo stile di vita più diffuso, dev'essere la ragione per cui venditori di fumo come Berlusconi, Renzi e analoghi prosperino sempre.

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    5. Bedwere, sono certo che sei una persona squisita e che andremmo d'accordo .. sono sicuro che il libero mercato è ok, no problem, sono certo che l'idea libertaria è bellissima..... ma alla fine, son tutte belle teorie, ideali, com'è bello, in teoria, secondo me, anche l'idea di uno stato sociale, che protegga i nati poveri e gli dia qualche chance di dignità e speranza.

      Mettendo i piedi per terra però:

      - che ne pensi del TTIP? Robbbba buona?
      - che ne pensi delle multinazionali che pagano un cazzo di tasse e se ne vanno smollando la gente per strada a loro insidacabile tiramento di culo?
      - che ne pensi del liberISMO, che se non erro vuol dire libero commercio al di la degli stati, no dazi, no restrizioni di nessun tipo?
      - "Sono gli anti-libertari che con la violenza e l'aggressione causano i massacri" bello, e chi sono? gli stati? dai, sei troppo intelligente per non vedere che le guerre le fanno sempre delle elite che usano i popoli per arricchirsi.
      - che ne pensi del fatto che pochi uomini possano decidere le sorte dell'umanita? Potremo mai sperare in un mondo in non dominato da un'elite di figli di puttana che se ne fregano del resto dell'umanita pur di aumentare il loro potere e la loro ricchezza? Non ti pare che l'ideale liberISTA supporti il loro potere?
      - Aspiri anche tu ad un mondo senza stati? ti pare possibile?

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    6. Grazie per la stima! Il fatto che ritorno al tuo blog e` un segnale che e` reciproca.
      A me non interessa se una teoria sia bella o meno (anche se l'estetica ha la sua parte), ma se sia vera o falsa, ossia se mi spiega la realta`. Non mi illudo certo che tutti diventino libertari. Penso solo che piu` libertari siamo, meno violenza ci sara` in giro. Riguardo alle domande:

      - Non conosco i dettagli, ma gli accordi tra organizzazioni criminali non possono che portare danno a chi non e` parte del gioco.
      - In generale penso delle tasse lo stesso che penso del pizzo mafioso: chiara violazione del principio di non- aggressione. E` vero pero` che le multinazionali sono assai piu` carnefici che vittime, visto il controllo che esercitano sullo stato. Quanto al licenziamento, e` una questione interna tra datore di lavoro e lavoratore che hanno prima volontariamente sottoscritto un contratto. La questione pero` e` assai piu` complessa per l'identita` carnefice-vittima di cui sopra (non so quanto sia libero il contratto). Se essere favorevole al licenziamento mi mette in cattiva luce, pensa pero` che sono anche contro ogni tipo di incentivo agli imprenditori, piccoli o grandi. Se il governo federale non avesse costruito la rete di autostrade, Walmart ed i mega centri commerciali non si sarebbero certo sviluppati cosi` facilmente a scapito dei piccoli negozianti.
      - Io sono a favore del libero mercato dove individui o gruppi di individui scambiano ogni tipo di merce *volontariamente*, senza alcuna restrizione. Comunque il "liberismo" che viene fuori dai vari trattati internazionali, con creazione di organismi burocratici mondiali, e` sicuramente favoritismo per le elite.
      - Ti assicuro che le elite guerrafondaie sono anti-libertarie al 100%.
      - Sono ovviamente contrario a questi gruppi, assai piu` che ai criminali comuni. Chi piu` di essi viola il principio di non aggressione? Io non sono certo comunista, ma ci vuole un ottimismo della volonta` alla Gramsci. Cerchiamo di liberare la nostra mente e quella di coloro attorno a noi dall'influenza delle elite. Il potere alla fine e` tutto nella mente. Se per ideale liberista intendi il liberismo di stato dei trattati alla TTIP, certo che si'.
      - Aspirare non costa niente. Non e` impossibile nel senso che e` impossibile disegnare un triangolo con la somma degli angoli interni maggiore di 180 gradi, pero` e` assai improbabile. Diciamo come trovare per terra il biglietto vincente della lotteria di capodanno. Pero` seminare le idee libertarie di non aggressione e` assai possibile e migliora me stesso prima ancora del mondo.

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  2. Gli USA stanno punzecchiando la Russia in tutti i modi, per poter scatenare una nuova guerra.
    Visto che non ci stanno riuscendo, per la grande Intelligenza di Putin, non si arrendono!
    Se non sarà Putin a commettere il passo falso di rispondere al genocidio degli Ucraini Russi,
    saranno gli USA che ne prepareranno uno finto come si deve.
    Chiaramente interverranno subito militarmente, perché se passa troppo tempo, si potrebbe scoprire anche lì che l'attentato é falso.

    Aldilà di questo, è vero che una bomba nucleare al plutonio ha una dimensione veramente ridicola.
    Basta una valigia per portare una bomba nucleare di una potenza pari o superiore a quella di Nagasaki.

    Conseguenze:
    investite nel mattone... indebitatevi fino al collo per una casa che salterà per aria in un istante;
    mettete i soldi da parte per la pensione... che non arriverà mai,
    fate i risparmiatori (le formiche)... così i vostri soldi verranno confiscati per finanziare la guerra!

    Viva gli USA... viva sta minc.ia!

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    1. spero solo che finisca a bombate atomiche con Russia e Cina! in questo caso andarsene dal nord Italia mi pare una buona idea, mi sa che la "Padania" finirebbe vaporizzata

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  3. se lo scopo fosse produttivistico? http://www.libreidee.org/2014/06/sangue-e-pil-una-guerra-mondiale-per-salvare-la-crescita/

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    1. Togliendo il fatto che una guerra mondiale, se nucleare, lascerebbe poche persone in vita;
      il problema è che non ci sono abbastanza risorse energetiche per ricostruire quello che verrebbe distrutto.
      E' finita l'era del distruggi e ricostruisci.
      Questo non può essere un ciclo perpetuo, in quanto, ad ogni ciclo serve energia... che è quella che mancherà!

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