Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 13 giugno 2014

Crollo di Platino e Palladio perchè le mining Co dopo 5 mesi di sciopero hanno proposto (e non è stata accettato) un aumento salariale da 69 euro al mese?

BullionVault ci fa sapere la possibile spiegazione del crollo verticale di platino e sopratutto palladio di ieri: le tre più grosse compagnie minerarie hanno passato una proposta di innalzamento dei salari alla AMCU, associazione di sindacati sudafricani che a sua volta ha passato la proposta ai suoi membri. Niente di certo quindi ma ottima scusa per shortare di brutto il metallo che solo ieri aveva rotti i record di pochi anni fa raggiungento le quotazioni massime dal 2001 (quando il palladio fece una puntata veloce sui 1100 dollari l'oncia).


Platinum prices dropped more than 2% Thursday lunchtime after a wage offer from the world's top 3 mining producers was passed by South Africa's AMCU trades union onto its members, now striking for 5 months.

South Africa produces 70% of the world's newly-mined platinum each year. With some 70,000 miners on strike since January, government mediation failed again on Monday.

Shuttering two-fifths of South Africa's platinum mines, the 21-week strike has already cost the industry 30% of annual output, the 3 companies said this week.

Thursday news saw shares in Anglo American Platinum (JSE:AMS) and Impala Platinum (JSE:IMP) little changed in Johannesberg, but London-listed Lonmin (LON:LMI) – also party to the "in principle" offer – rose almost 8%.
Il Sud Africa produce il 70% di tutto il nuovo platino estratto ogni anno sul pianeta e impariamo che lo sciopero sta colpendo da mesi solo i 2/5 delle miniere di platino del paese e che ha già ridotto l'output annuale sudafricano del 30%.
"It is your right to say no," said AMCU leader Joseph Mathunjwa, taking the offer to his members on Thursday, according to Reuters. "That's why we brought it to you. This is your time. Tell us which way you want us to go,"

Rather than doubling basic wages to 12,500 Rand per month (US$1,200) as the AMCU has demanded since January, the miners' new wage offer beats a previous 10% proposal, but would raise basic wages by only 1,000 per month.

Implats had said Wednesday that a 9% raise demanded by the AMCU for entry-level staff would see labor costs eat the entire sale price of the company's output.

"We need to dispel the notion that South Africa has price power in the platinum game," Independent Online quotes former Anglo American director Michael Spicer. "[Producers] no longer control the price. It's set for us."
I sindacati lottavano per un raddoppio netto dei salari, da 12.500 a 25.000 Rand al mese [da circa 850 a circa 1.700 euro al mese] ma anche dopo 5 mesi di sciopero l'offerta delle compagnie minerarie è stata piuttosto modesta: solo 1000 Rand in più al mese [70 euro].

Le compagnie si giustificano dicendo che anche solo innalzare i salari del 9% si mangerebbe tutti i loro guadagni e che non sono loro a decidere i prezzi e che - nonostante abbiamo appena visto che il Sud Africa produce il 70% di tutto il nuovo platino estratto globalmente - va cancellata l'idea che il Sud Africa abbia un peso nel gioco del palladio (?!?).
Industrial and auto-catalyst use accounts for some 60% of global platinum demand each year, according to data from refining giant Johnson Matthey. European platinum demand for use in auto-catalysts is the single largest component, accounting for more than one ounce in every six consumed last year. World demand has risen more than 15% over the last decade, hitting new records in 2013.

Platinum prices on Wednesday hit a 3-year peak above gold, pushing the spread to $221 per ounce after unwinding the rare platinum/gold discount seen throughout 2012. Palladium prices have meantime risen some 16% in 2014, with auto-manufacturers set for record demand according to Bloomberg, even as the South African mining strike creates the biggest shortfall of supply since the turn of the century. "Morgan Stanley says output deficits will last through at least 2018," the newswire reports.
Il 60% della domanda mondiale di palladio viene dell'industria delle maritte catalitiche (ricordo che la domanda può essere soddisfatta anche con stockpiles, con accumuli già esisitenti, già estartti in passato, oltre che dalle forniture minerarie). In particolare un'oncia su sei consumatate ogni anno (e cioè il 17% circa della domanda globale) viene dalle cause automobilistiche europee. La domanda è salita del 15% negli ultimi 10 anni sino ai record attuali.

I prezzi del palladio sono saliti del 16% da inizio anno e gli analisti di Morgan Stanley dicono che i deficit di offerta persisteranno sino a tutto il 2018. Almeno. (fonte Bloomberg).

Una piccola riflessione diretta a chi - giustamente - si domanda se un aumento del prezzo dell'argento - ora a meno di 20 dollari l'oncia - ne farebbe crollare il consumo in elettronica e nel fotovoltaico con la contemporanea ricerca di materiali sostitutivi più economici: e che ne dite di un'industria delle marmitte catalitiche che continua ad usare platino e palladio anche se sono sugli 830 e 1450 dollari l'oncia? approfondiremo ...

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