Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 26 maggio 2014

La "multina" a Barclays (26 mln £) per la manipolazione decennale del prezzo dell'oro


Era praticamente inevitabile: dopo una settimana da quando abbiamo scritto "From Rothschild To Koch Industries: Meet The People Who "Fix" The Price Of Gold" e appena pochi giorni dopo il nostro articolo "Barclays' Head Of Gold Trading, And Gold "Fixer", Is Leaving The Bank", stamane l’ “Autorità di Sorveglianza sulla Condotta Finanziaria”, l’inglese Financial Conduct Authority, ha finalmente formalizzato quello che la maggior parte dei membri della comunità dei cappelli di stagnola sapeva da anni quando ha annunciato di aver multato Barclays [a'bbanca d'aa reggina. Er] per 26 e rotti milioni di sterline per aver manipolato "the setting of the price of gold in order to avoid paying out on a client order", "il set del prezzo dell’oro allo scopo di non pagare un ordine di un cliente”.

In più la FCA ha confermato che quegli inspiegabili raid sull’oro che sembrano sempre saltar fuori dal nulla a sbattere giù l’oro con una virulenza tale da forzare talvolta addirittura lo stop del mercato avevano una specifica origine: Barclays, il cui trader Daniel James Plunkett, nato nel 1976, “sent out a burst of orders aimed at moving the price of the yellow metal", ha fatto partire un ordine col preciso scopo di spostare il prezzo del metallo giallo.

Questa pratica è andata avanti per una decade. Come riporta il Financial Times:


La FCA ha detto che Barclays ha fallito nel “gestire adeguatamente il conflitto di interesse fra se stessa e i propri clienti come pure nel gestire i possibili malfunzionamenti dei propri sistemi e controlli, in relazione al fixing dell’oro” fra il 2004 e il 2013.
Ulteriori dettagli sui metodi preferiti da Plunkett per manipolare il prezzo dell’oro:
La FCA ha detto che il Sig. Plunkett ha manipolato il mercato piazzando, ritirando e ritornando a piazzare un grosso ordine di vendita ammontante fra le 40.000 e 60.000 once d’oro in lingotti.

Ha fatto ciò nel tentativo di strappare un “mini puke” [una mini vomitata? :D Er], termine usato dalla FCA per indicare un’affilata caduta del prezzo dell’oro. perciò la banca non era obbligata a fare un pagamento da 3,9 milioni di dollari al cliente essendo un contratto d’opzione.
E questo è esattamente quello che vi abbiamo mostrato tante volte, per esempio nel nostro post "Vicious Gold Slamdown Breaks Gold Market For 20 Seconds", in cui mostravamo un ordine di vendita così aggressivo che non solo sopraffece l’intero ammontare delle scommesse e ovviamente non con l’intento di ottenere una “best execution” ma solamente di riprezzare più in basso l’intero mercato.

Ricordiamo, da quel post:
There was a time when, if selling a sizable amount of a security, one tried to get the best execution price and not alert the buyers comprising the bid stack that there is (substantial) volume for sale. Of course, there was and always has been a time when one tried to manipulate prices by slamming the bid until it was fully taken out, usually just before close of trading, an illegal practice known as "banging the close." It appears that when it comes to gold, the former is long gone history, and the latter is perfectly legal. As the two charts below from Nanex demonstrate, overnight just before 3 am Eastern, a block of just 2000 GC gold futures contracts slammed the price of gold, on no news as usual, sending it lower by $10/oz. However, that is not new: such slamdowns happen every day in the gold market, and the CFTC constantly turns a blind eye. What was different about last night's slam however, is that this time whoever was doing the forced, manipulation selling, just happened to also break the market. Indeed: following the hit, the entire gold market was NASDARKed for 20 seconds after a circuit breaker halted trading!

To summarize: a humble block of 2000 gold futs (GC) taking out the bid stack, and slamming the price of gold, managed to halt the gold market: one of the largest "asset" markets in the world in terms of total notional, for 20 seconds.
Ed ecco Mr. Plunkett in action:

2014.05.23 2013.09.12 ZH Gold smash nanex

Per essere sicura che Barlays sia veramente dispiaciuta e giurin-giuretta che non lo farà mai più di manipolare il mercato dell’oro per 10 anni di fila:
La notizia è anche un brutto colpo per il chief executive di Barclays Antony Jenkins che sta cercando di rivedere la cultura della banca londinese. Il Sig. Jenkins ricopre la posizione da 18 mesi, da quando cioè il suo predecessore, Bob Diamond, la lasciò nel mezzo dello scandalo Libor.

Gli analisti hanno detto che la sanzione si è riflessa in malo modo sul settore, come anche il business model così dura a cambiare e focalizzato solo sui ricavi che Barclays ha finora adottato.

Mr Jenkins ha detto venerdì in una dichiarazione: “Ci rammarichiamo molto della situazione che ha portato a questa sanzione … queste situazioni rafforzano la nostra risolutezza nel voler migliorare.” La banca ha scoperto la cattiva condotta dopo che un cliente ha sporto lamentela. Ha poi riportato l’incidente all’ente regolatore e per questo ha avuto uno sconto del 30% sull’ammenda per aver collaborato.

Ian Gordon, analista alla Investec, ha detto che in puri termini finanziari la multa è stata “totalmente insignificante, sia in relazione alle dimensioni del gruppo che in relazione alla quantità di denaro guadagnato”. Si riferiva specificatamente alle provvigioni alla banca per negligente e deliberata vendita di assicurazioni a protezione dei pagamenti e a prodotti di hedging sui tassi di interesse.
Una tiratina d’orecchi, quindi. Questo capiamo. E non c’era da aspettarsi di più – dopotutto tulle le banche lavorano allo stesso spettacolo. Eppure uno si domanda: non sarà solo un altro caso di “Tourre-fare” lo scandalo e cioè di deviare tutta l’attenzione su una sola – preferibilmente giovane – persona? Di certo questo trader ha fatto dei bei profitti con la manipolazione dell’oro…
Mr Plunkett ha gonfiato il suo trading book di 1,8 milioni di dollari a spese del cliente, che è stato poi risarcito. Ora è stato bannato dal “eseguire ogni tipo di funzioni che siano in relazione con ogni tipo di attività regolata” e multato per 95.600 pound.

All’epoca dei fatti Barclays era una delle cinque banche che fissava il prezzo del metallo prezioso due vote al giorno. Tracey McDermott, director of enforcement and financial crime della FCA, disse: “La mancanza di controlli da parte dell’azienda e la noncuranza di un trader per gli interessi di un cliente hanno fatto si che la reputazione del settore dei servizi finanziari sia stata macchiata di nuovo.”
… a non sarà il solito tentativo da parte dell’FCA di far passar la storia che si è trattato di “un solo scarafaggio”, specialmente visto che pochi giorni fa niente meno che il capo della sezione trading di Barclays, Mark Booker, è saltato giù dal carro?

Questa idea prende anche più corpo se uno considera che Plunkett ha lasciato Barclays quasi due anni fa, ad ottobre 2012! Secondo i dati della FCA:

2014.05.23 ZH Plunkett - manipolatore pesce piccolo barclays

Prima di Barclays Plunkett ha lavorato a basso livello come trader alla Dresdner ed alla RBC … e questo sarebbe il master mind della manipolazione del prezzo dell’oro?

E poi, considerando che la FCA ha trovato magagne alla Barclays a partire dal 2004 e che Plunkett ha preso a lavorare da loro solo nel 2006, la FCA per favore potrebbe farci sapere chi altro sarebbe stato il frontman della manipolazione dell’oro fra il 2004 e il 2006?

Ecco che ha da dire la FCA sul giovane genio del male Plunkett:
Plunkett è stato uno dei Direttori del Desk sui Metalli Preziosi della Barclays ed era responsabile del prezzamento di prodotti legati ai metalli preziosi e della gestione del rischio esposizione della Barclays a qui prodotti.

Plunkett era responsabile per il prezzamento e la gestione del rischio alla Barclays su un contratto esotico digitale in opzioni (the Digital) che faceva riferimento al prezzo dell’oro durante il Gold Fixing delle 3:00 del pomeriggio del 28 giugno 2012. Se il prezzo fosse stato fissato sopra 1.558,96 USD (la Barriera) al Gold Fixing delle 3:00 del pomeriggio del 28 giugno 2012 allora Barclays avrebbe dovuto fare un pagamento ai suoi clienti. Ma se invece il prezzo fosse stato al di sotto della barriera questo pagamento non avrebbe dovuto aver luogo.

Durante il Gold Fixing delle 3:00 del pomeriggio del 28 giugno 2012 Plunkett piazzò alcuni ordini con l’intento di aumentare la possibilità che il prezzo dell’oro stesse al di sotto della Barriera, cose che effettivamente si verificò. Come risultato Barclays non fu obbligata a fare un pagamento da 3,9 milioni di dollari ai suoi clienti e il book di Plunkett segnò un profitto di 1,75 milioni di dollari (escluso l’hedging), il che era da sommare ad un profitto iniziale che il suo book ricevette per la vendita iniziale del Digital.

Subito dopo la conclusione del Fixing il cliente si rese conto che il prezzo era finito sotto la Barriera e chiese una spiegazione a Barclays circa cosa fosse successo durante il Fixing. Quando Barclays inoltrò le lamentele del cliente a Plunkett il 28 e 29 giugno quest’ultimo non rivelò che aveva piazzato degli ordini e tradato durante il Fixing. In più Plunkett fece una ricostruzione dei fatti ingannevole e falsa si a Barclays che all’FCA.

La condotta disdicevole di Plunkett è particolarmente seria perché preferì i propri interessi al di sopra di quelli di un cliente e le sue azioni ebbero effetto sul Gold Fixing e sui mercati finanziari inglesi e internazionali.
Ci pare proprio che Plunkett sia proprio nient’altro che un altro caso come quello di "Kerviel" o "Tourre", un irrilevante trader di medio livello gettato ai lupi dell’opinione pubblica così da sviare l’attenzione dai veri manipolatori altrove .. e molto più in alto.

La cosa non sorprende, come notavamo solo tre giorni fa quando scrivevamo del licenziamento del gold trader capo di Barclays:
Proprio come il Silver Fixing che la settimana scorsa ha visto l’annuncio della sua chiusura, anche i giorni del Fixing dell’oro, vecchio di 117 anni, sono contati. Ma per preservare la continuità dei taroccamenti e della manipolazione forse possono semplicemente esternalizzare le loro incombenze di lavoro ai più grossi manipolatori al mondo: la Bank of England, la Fed e, ovviamente, la BIS."
Quindi si: è ora un fatto accertato che l’oro è manipolato da varie banche commerciali e che qui “raid” sul prezzo dell’oro che si possono vedere ogni giorni normalmente intorno alle ore dei Fixing londinesi non sono accidentali proprio per niente, sono anzi interamente destinate a riprezzare il mercato .. quanto è fonda la tana del Bianconiglio?
[il direttore dell’FCA Tracy] McDermott ha aggiunto che: “Le Company non abbiano dubbio che il faro resterà puntato sulla loro condotta e che le terremo in conto se non si atterranno ai nostri standard.”
Ahimè, questa è una balla – aver dato Plunkett in pasto al pubblico su un piatto d’argento significa semplicemente che giocatori ben più grossi ed importanti nella manipolazione del mercato dell’oro – dalle banche centrali sino alla banca centrale delle banche centrali, la BIS – sarà permesso di continuare il proprio business "as usual."

E per chi fosse curioso di vedere chi sono le vere persone dietro la vera manipolazione vi consigliamo la lettura del nostro articolo: "From Rothschild To Koch Industries: Meet The People Who "Fix" The Price Of Gold."

Perché la tana del Bianconiglio è tanto, ma tanto più profonda di quella di un trader solitario.

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