Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 21 maggio 2014

Corradini: Collasso Globale e Colonie Resilienti

Effetto Risorse - Collasso globale e Colonie resilienti
Di Alessandro Corradini - Posted by Ugo Bardi
Una riflessione di Alessandro Corradini sulle cause ultime del collasso in corso (che ci si ostina ancora a chiamare "crisi")

Siamo pieni zeppi di problemi spaventosi:

- picco del petrolio,
- cambiamenti climatici,
- crollo della biodiversità,
- crisi economica inarrestabile,
- mafie e corruzioni dilaganti,
- disoccupazione tecnologica,
- armi di distruzione di massa (e convenzionali),
- collasso oceanico (acidificazione, innalzamento dei livelli, anossia, inquinamento da microplastiche, collasso delle specie ittiche, ecc...),
- inquinamenti d'ogni genere e tipo,
- mancanza di istituzioni di governo globali a fronte di gravi problemi su scala planetaria,
- crescenti diseguaglianze sociali, ecc... ecc... ecc...

Un sacco di problemi!

Tutti fenomeni concreti e pervasivi. Non catastrofismo, ma rilevazione oggettiva di un’autentica catastrofe senza precedenti nella storia dell’umanità. Per quanto gravi e spaventosi, tuttavia, tali fenomeni sono sintomi, non cause. Risalendo le catene di causa-effetto che generano questa spaventosa moltitudine di devastazioni, si può risalire ad una sola causa iniziale che le accomuna tutte. L’identificazione di un’unica causa scatenante semplifica enormemente lo scenario complessivo, ma c’è poco da rallegrarsene, poiché tale origine riguarda un fenomeno così radicato ed onnipresente da essere pressoché intrattabile. Mi riferisco ai soldi. Il problema, per inciso, non è che ne abbiamo pochi. Il problema è che ci ostiniamo ad usarli come mezzo di regolazione generale dell’economia nonostante ogni evidenza scientifica ce lo sconsigli!

Il collasso globale a cui stiamo assistendo increduli da ormai sei anni (e che ancora viene eufemisticamente chiamata “crisi”) altro non è che l’accumulo e l’intrecciarsi di tutti quei gravi sintomi generati da un’infinità di comportamenti distorti connessi all’uso del denaro. Di fatto tale pratica consiste in un groviglio di usanze socialmente ed universalmente accettate che danno forma a tutta la nostra realtà, imbrigliandola in una oppressiva varietà di relazioni impersonali che allontanano i decisori dalle conseguenze delle loro decisioni. Questo complesso intreccio è riconducibile a 3 elementi principali:

1) la massimizzazione della ricchezza monetaria (sia in termini privati, sia in termini collettivi, ossia di PIL),
2) l’uso del debito (a cui oggi è connesso tra l’altro la creazione stessa della moneta),
3) gli scambi commerciali (ossia le logiche di mercato e la speculazione).

Il mix di questi tre elementi comporta da un lato una forte de-responsabilizzazione sia degli individui sia delle comunità e dall’altro lato una feroce competizione causata da una scarsità indotta attraverso una redistribuzione della ricchezza completamente iniqua. Una trattazione dettagliata del perché l’uso del denaro, del debito e delle logiche di scambio commerciale abbiano effetti tanto devastanti sulle sorti del nostro pianeta richiederebbe tuttavia un’esposizione troppo estesa e complessa per essere qui riportata. Per chi volesse farsene un'idea approssimativa, potrà trovare qualche interessante spunto di riflessione qui , qui , qui, qui, qui, e qui. Questo microscopico elenco, tutt’altro che esaustivo ed omogeneo, non è che una capocchia di spillo dei motivi per considerare il “Business As Usual” (o BAU, ovvero il solito modo di condurre gli affari) come un vero e proprio "ordigno fine-di-mondo".

Ma non è questo il punto.

Ammesso e non concesso che si condivida questa “radicale” critica all’economia imperante, esistono alternative pratiche all’uso del denaro e dei suoi corollari? Se sì, è possibile realizzare concretamente tali opzioni?

Iniziamo col dire che ogni eventuale alternativa è destinata ad apparirci strana ed aliena. Non può che apparirci così, abituati come siamo ad un’unica e monolitica realtà economica. La quasi totalità degli esseri umani, negli ultimi millenni, sono nati, cresciuti, vissuti e morti in una società monetaria e/o basata sul debito. La stratificazione ed il consolidamento culturale, psicologico e politico dell’attuale paradigma è quindi colossale. Pensare di uscirne collettivamente e rapidamente da questo paradigma appare perciò un’impresa improba e folle. Il pianeta, però, è un paziente ormai grave ed il nostro futuro è fortemente incerto. La comunità scientifica internazionale ci sta avvertendo che siamo ormai ad un passo dalla soglia che conduce alla sesta estinzione di massa del pianeta (e forse abbiamo già iniziato a varcare tale soglia). Un cambiamento radicale è quindi divenuto necessario ed urgente. Serve una cura drastica, ma soprattutto serve una cura che ci appaia molto… “strana”. Non per il gusto di stupire, ma poiché, come sostenne una volta Albert Einstein: “Non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l'ha generato”. Tentativi di riformare, regolarizzare ed addomesticare l’attuale economia monetaria e finanziaria, oltre che tardivi, al momento, risulterebbero probabilmente vani e persino controproducenti. È più probabile, infatti, che i grandi capitali, grazie al loro strapotere, addomestichino facilmente qualsiasi tentativo di riforma, piuttosto che il contrario.

Ci serve disperatamente un’opzione sufficientemente radicale e “strana”, ma quale?

La più ovvia e razionale è l’abbandono completo (e sufficientemente repentino) dell’uso del denaro, del debito e degli scambi commerciali. L’intera economia monetaria andrebbe sostituita da una più pratica e realistica economia basata sulle risorse. Le risorse (naturali e non) sono l'unica vera ricchezza materiale. La loro monetizzazione al contrario, per quanto importante all'interno dell'attuale paradigma, è solo un'astrazione mentale funzionale alla ripartizione della ricchezza globalmente presente sul pianeta. La moneta da accesso alla ricchezza materiale, non è la ricchezza materiale, né la può creare “magicamente dal nulla”.

CONTINUA SU "EFFETTO RISORSE" dove trovate anche tutti i link

7 commenti:

  1. si però... cazzo siamo alla frutta in questo paese. lo capisci anche solo guardando questo:

    http://24o.it/links/?uri=http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC/sceltaregione.htm&from=Tasi+%2F+Si+paga+entro+il+16+giugno+solo+se+c%27%C3%A8+la+delibera

    10 pdf per un totale di 88 pagine (88 pagine!?!!) solo di regolamenti, delibere ed errate corrige che spiegheREBBERO come e quando e quanto di dovrebbe pagare di IUC - IMU TARI TASI nel comune di Bologna ... anzi, queste 88 pagine sono sostanzialmente solo per dire le aliquote e forse i quando ma non i come.... SONO MATTI!

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    1. E' tutta colpa dello Stato

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  2. E Berlusconi che va in tv a dire che con Grillo c'è pericolo di autoritarismo? LUI? Lui che è stato il padre-padrone del suo PARTITO-PERSONA per VENT'ANNI e che ci ha tenuti tutti in ostaggio delle sue grane personali per due decadi?!

    E Renzi in tv dalla Gruber jeri sera? Con quel coglione di Feltri a fare il terzo pidino sorridente e zitto accanto? ma che ci fa Feltri (quello che sembra Floris) al Fatto? ... "E' l'ottimismo contro il disfattismo e la paura".. certo, l'ottimismo, parla bene R., che è una vita che campa, e bene, di politica ...

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    1. E' insopportabile questo vecchio milionario pregiudicato che ha fondato un partito irregimentato e basato sul culto della persona che si crede di poter andare in giro a prendere per il culo e insultare chi gli pare.

      Azz, non mi ricordo più se stavo parlando di Grillo o di Berlusconi...troppa confusione, meglio svuotare completamente la mente, metodo zen. Basta pensare a Renzi.

      "Non andate a votare: serve solo a incoraggiarli".

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  3. sarà per questo che i metalli preziosi stanno salendo ora?

    ZH - Initial Jobless Claims Jump Most In Over 5 Months

    le richieste di disoccupazione sono salite del massimo da 5 mesi in USA.... fortuna che Goldman Sucks prevedeva l'oro 1050 usd per fine anno sulla scorta della potente ripresa USA ...

    PS: Palladio a 840, ad un soppio dai massimi di sempre ...

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  4. Buon giorno
    Grazie per il tuo grande lavoro e complimenti per gli articoli selezionati.
    A riguardo delle quotazioni dell' oro si parla nella parte finale di questo video
    http://www.vloganza.tv/2014/05/analisi-tecnica-cautela-sullazionario.html#.U33_V4azAYQ
    Cordiali saluti e grazie
    Daniele

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  5. Ciao Er,
    il portale dedicato a: Energia, Ambiente e Ricerca è in fase di sviluppo.
    Lo potete trovare qui:
    www.energiaricerca.it

    Ancora è in fase embrionale; le informazioni sono molto sintetiche e poche, ma crescerà velocemente.

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