Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 23 maggio 2014

Cala l'offerta di Palladio da reciclo mentre i ferrivecchi degli Stati Uniti ...

MineWeb, da New York, e su info diffuse da Reuters, ci fa sapere che l’offerta di palladio si sta - al momento - riducendo non solo perché gli scioperi in Sud Africa non accennano a fermarsi e vanno ormai avanti da mesi ma anche perché la seconda più grossa fonte di offerta di questo metallo prezioso dopo quella mineraria viene dal reciclo del Palladio contenuto nelle marmitte catalitiche e i robivecchi statunitensi starebbero tirando la corda dalla loro non vendendo il metallo in loro possesso nella speranza di realizzare prezzi migliori fra poco.

Questo ovviamente anche sulla scorta delle news dal Sud Africa che continuano a parlare di protrarsi degli scioperi dei minatori, scioperi che continuano ormai ininterrottamente da mesi nel paese che è - insieme alla Russia - il principale e quasi esclusivo produttore minerario di metalli del gruppo dei platinoidi.

"At least in the short term, the strikes in South Africa may be prompting some scrap dealers to hold back their shipments of autocats in the belief that higher prices are inevitable," ha detto Greg Roset, manager del settore fusione e reciclo della Compagnia mineraria Stillwater che – con base nel Montana – è la sola compagnia mineraria in Palladio degli Stati Uniti ed uno dei principali reciclatori al mondo di questo gruppo di metalli preziosi (detti anche PGM in inglese - Platinum Group Metals).

Roset ha detto che ultimamente i robivecchi del paese e gli altri riciclatori hanno al meglio continuato a fornire gli stessi volumi del solito, se non minori. Dati del GFSM mostrano che l’anno scorso un 20% di tutto il Palladio è venuto dal mercato del reciclo delle marmitte catalitiche e quasi il 70% di questo dal reciclo di marmitte catalitiche di veicoli a benzina. Il più costoso Platino viene invece usato - e reciclato - di più nelle marmitte catalitiche dei veicoli diesel.

Sia Thomson Reuters GFMS anche Johnson Matthey si attendono che il deficit di Palladio aumenti quest’anno. Johnson Matthey - un altro raffinatore anche di PGM – pare che lo stia pagando già ai massimi prezzi da 30 anni a questa parte [Johnson Matthey pegged it at its highest in more than three decades].

Fra l’altro il metallo che viene reciclato è sempre meno per marmitta perché sin da quando il Palladio arrivò a segnare un picco storico a 1.100 dollari l’oncia - nel 2001 - i produttori si sono messi d’impegno per ridurne al minimo la quantità usata nelle marmitte catalitiche.

Il CFO della Stillwater, Gregory Wing, ci ha anche fatto sapere che oggi la vita media di una marmitta catalitica si aggira sui 15 anni.

Ma nonostante tutte queste belle notizie però il GFMS si attende lo stesso che l’offerta di Palladio raggiungerà livelli record quest’anno, sull’1,84 milioni di once, ben più delle 1,6 milioni di once del 2013 - per via del fatto che americani e cinesi rottamano sempre più auto - e che quindi la carenza di metallo sia solo temporanea. Nel suo ultimo report Thomson Reuters GFMS dice che nei prossimi anni ci sarà una significativa [meaningful] offerta di Palladio soprattutto per via delle nuove politiche da parte di Pechino per migliorare la qualità dell’aria e che per questo aumenterà la quantità di auto e marmitte reciclate [?!].

Bob Hansen, corporate operations manager di un altro raffinatore di PGM di New York, la Sabin Metal Corp, ha detto che si aspetta che i ferrivecchi se ne staranno seduti sulle loro pile di marmitte catalitiche aspettando che i prezzi salgano e che allora ci sarà un boom dell’offerta secondaria.

MineWeb - Palladium scrap supply dips as junkyards await higher prices
By Frank Tang (Reuters) - Editing by Bernadette Baum - posted on Friday, 23 May 2014

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