Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di derivati, debiti e carte filigranate

domenica 9 ottobre 2011

Platino, la Nuova Frontiera dell’Investimento Fisico

Da Rischio Calcolato, sabato, ottobre 8th, 2011

Cosa è e come viene utilizzato il Platino?  
(tratto, controllato e integrato da wikipedia)

Il platino è un metallo e l’elemento chimico di numero atomico 78. Il suo simbolo è Pt.
È un metallo di transizione, malleabile, duttile (è il metallo più duttile dopo oro e argento) di colore bianco-grigio. 
Resiste alla corrosione e si trova sia allo stato nativo che in alcuni minerali di nichel e rame. 
Il platino è usato in gioielleria, nella realizzazione di attrezzi da laboratorio, contatti elettrici, odontoiatria e dispositivi anti-inquinamento delle automobili, per la realizzazione di catalizzatori per l’industria chimica. 
Dal 2006 il Platino viene utilizzato significativamente come base per investimento su metallo fisico attraverso la produzione di lingotti e monete.
Puro, si presenta simile all’argento, è duttile, malleabile e resistente alla corrosione. 
Come gli altri metalli della sua famiglia, possiede notevoli capacità catalitiche (una miscela di idrogeno e ossigeno gassosi in presenza di platino esplode). 
La sua resistenza alla corrosione e all’ossidazione lo rende adatto per produzioni di gioielleria.
Altri suoi tratti distintivi sono la resistenza alla corrosione chimica, buone proprietà reologiche alle alte temperature e proprietà elettriche stabili. 
Tutte queste proprietà sono state sfruttate per applicazioni industriali. 
Il platino non si ossida all’aria nemmeno ad alta temperatura, può però venire corroso dai cianuri, dagli alogeni, dallo zolfo e dagli alcali caustici. 
Non si scioglie nell’acido cloridrico né nell’acido nitrico, ma si scioglie nella loro miscela nota come acqua regia trasformandosi in acido cloroplatinico. 
I suoi stati di ossidazione più comuni sono +2, +3 e +4.
Per queste caratteristiche peculiari, il platino è considerato uno dei migliori conduttori elettrici ed è utilizzato anche nella produzione di connettori per cavi HDMI
Il platino si trova spesso allo stato nativo oppure in lega con l’iridio (platiniridio). 
I suoi minerali commercialmente più importanti sono la sperrylite (arseniuro di platino, PtAs2) e la cooperite (solfuro di platino, PtS).
Spesso è accompagnato da altri metalli ad esso simili e si trova principalmente nei depositi alluvionali dei fiumi della Colombia, dell’Ontario, dei monti Urali ed in alcuni degli Stati Uniti occidentali.


Analisi Fondamentale del Platino: OFFERTA

Produzione mondiale di Platino (da miniera):


La parte del leone la fa il Sud Africa con oltre l’80% della produzione mondiale da miniera. 

ATTENZIONE: anche il Platino (come l’oro nel 2001) sembra che abbia raggiunto il suo picco di produzione nel 2006, sebbene i prezzi medi annuali siano rimasti a livelli sensibilmente più alti rispetto all’anno del picco la tendenza è quella classica di un plateau di Hubbert (fase di stallo produttivo a costi crescenti prima del crollo).

 Produzione mondiale di Platino (da miniera+riciclato):
 

Se aggiungiamo fra le componenti dell’offerta di platino anche quello da riciclo lo scenario cambia leggermente, il picco totale della produzione si sposta al 2007 con 8.24 milioni di once. 
La quantità di platino riciclato prodotto è una funzione del prezzo e della tecnologia utilizzata per il riciclo. 
Il Boom del platino riciclato è partito da prezzi superiori a 700$ (2005) dollari all’oncia. 
Limite oltre il quale è conveniente estrarre pochi grammi di platino da complesse e costose procedure di recupero.
Anche in questo caso, cioè calcolando il platino riciclato il picco di produzione pare raggiunto. 

Analisi Fondamentale del Platino: DOMANDA

Il Platino è principalmente una materia prima usata nell’industria e per fare gioeilli, ma….. ora fate attenzione. Dal 2007 in poi è cominciata l’era del Platino come materia prima da investimento. La parte del leone (purtroppo) la fanno i vari fondi di investimento ma dal 2008 in poi (ma guarda che caso) è cominciata timidamente una piccola corsa al platino fisico specie in forma di monete (ne parleremo in altri post).
Quello che mi preme evidenziare è che la corsa al platino come protezione dalla moneta fiat è appena cominciata e a causa della sua estrema scarsezza in natura (è molto più scarso dell’oro), nella mia opinione ha persino maggiori probabilità dell’argento, di affiancare il metallo giallo come riserva nei caveau delle banche centrali.


L’immagine che vedete qui a fianco è tratta dal sito http://www.usdebtclock.org/gold-precious-metals.html. 
Al 8 Ottobre 2011 sono state estratte dal sottosuolo 4,98 milioni di once di platino contro ben 68,04 milioni di once di oro, siamo ad un rapporto di 13,6 once di oro contro 1 oncia di platino estratta all’anno.

Ogni tanto fa capolino l’ipotesi su cosa potrebbe succedere al prezzo dell’oro se anche solo una piccola parte di quanto investono i fondi pensione fosse investita in oro fisico…. Beh, se solo una piccola parte di quanto è investito in oro fisico fosse investito in Platino fisico si avrebbe più o meno lo stesso effetto.

La domanda che bisogna farsi mentre si investe in platino è: Questo metallo diventerà mai un sostituto della moneta fiat? 

In ogni caso, nella mia opinione, questa scommessa, oggi, è molto più economica rispetto a quella fatta su un altro metallo dello stesso colore.

1 commento:

  1. Problema: Ma si trova davvero platino in vendita ai prezzi da sconto di queste settimane?
    NO.
    Vedi siti tedeschi a lato

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