Argento Fisico

Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 22 ottobre 2018

Armstrong su Euro, Italia, Germania, debiti pubblici, Cina, Trump e il Dollaro, guerra.


Armstrong - Italy Sends it Budget to Brussels 
The economic guidelines of austerity are completely unreasonable. In joining the Eurozone, the German debt converted with no appreciable impact. In southern Europe, converting their past debts to Euro doubled their “real” past debt obligations. Previously, their currencies naturally depreciated ensuring that debt repayment was always with cheap currencies. Under the Euro scheme, the rise in the Euro from 80 cents to $1.60 imposed a tremendous deflationary wave upon southern Europe from which the damage has been inescapable.

"Le linee guida economiche dell’asterita’ sono completamente irragionevoli. Entrando nell’eurozona il debito tedesco e’ stato convertito senza impatti particolari. Nel sud Europa invece convertire i debiti in Euro ha raddoppiato i loro debiti reali del passato. Prima le loro valute si svalutavano naturalmente assicurando che il pagamento del debito avvenisse in una valuta piu’ economica. Sotto lo schema dell’Euro la salita della nuova valuta da 80 centesimi a 1 dollaro e 60 ha imposto una tremenda ondata deflazionistica al sud Europa, da cui non e’ stato possibile scappare."

https://www.armstrongeconomics.com/international-news/europes-current-economy/italy-sends-it-budget-to-brussels/


---

A proposito della sconfitta della CDU (i democristiani della Merkel) e dei socialisti della Grosse Koalition in Baviera:


The loss of the CSU in Germany is undermining the survivability of Merkel. With her demise, we will also see the collapse of the Euro.

“La perdita della CSU in Germania sta minando le possibilita’ di sopravvivenza della Merkel. Con la sua “dipartita” assisteremo anche al collasso dell’Euro.” 

https://www.armstrongeconomics.com/international-news/europes-current-economy/merkels-conservative-lose-absolute-majority-in-bavaria/
---

Su Trump, Cina, Dollaro e flussi mondiali di capitali:


The dollar has been rallying against the yuan since the March low here in 2018. Clearly, the dollar is going to rise further for a trade war will hurt China more so than the USA. While we see critical turning points in January and March in 2019 followed by May, we must keep in mind that this pattern of a dollar rally is impacting the entire world. 
Trump FAILS to understand Capital Flows and his accusations against China is manipulating its currency to beat the USA in trade is NOT justified. Our models are showing the capital flight from China but also from Europe overall which contributed to the US share market rally into October basis the Dow Jones Industrials, which foreign capital buys looking always for the trophies. 
We have tremendous Panic Cycles throughout 2019 and we see even the yuan is lining up with the targets concerning BREXIT. This is by no means a Chinese manipulation. What we see ahead in 2019 is anything but a nice steady market projection.

“Il Dollaro ha fatto una bella corsa sullo Yuan dai minimi di marzo e per il resto del 2018. Chiaramente il Dollaro salira’ ancora perche’ una guerra commerciale fara’ piu’ male alla Cina che agli USA. Anche se vediamo punti di svolta critici a gennaio e marzo 2019 e poi in maggio, dobbiamo tenere a mente che questo pattern della salita del Dollaro sta impattando tutto il mondo


Trump NON CAPISCE i Flussi di Capitali e le sue accuse alla Cina di manipolare la propria valuta per sconfiggere gli USA nel commercio NON sono giustificate. I nostri modelli mostrano la fuga di capitali dalla Cina ma anche dall’Europa in generale, cosa che ha contribuito alla corsa dei mercati USA sino ad ottobre, col Dow Jones comprato con capitali stranieri come un trofeo.


Abbiamo enormi Cicli del Panico per tutto il 2019 e vediamo che anche lo Yuan si sta allineando coi target per quanto riguarda la Brexit. Tutta cio' non e’ una manipolazione cinese. Quello che vediamo per il 2019 non e’ per niente una bella proiezione costante per il mercato.”


https://www.armstrongeconomics.com/markets-by-sector/foreign-exchange/currency-war-the-misguided-understanding-of-the-forex-markets/


---


We are cascading into the War Cycle and believe me, this is NOT a forecast I even like to repeat. It is not something where I am warning people to reverse course or else, because there is no reversing this trend. We are a fly on the rear-end of an elephant with no shot of steering him in the right direction. We simply have to ride it out until the bloody end. Then 2020 lines up with complete economic chaos and the risk of a currency crisis with the beginning of pressure for a monetary reset – and of course they blame Trump if they have not figured a way to drag him out of office or pay a Mexican to assassinate him who is dying of cancer – remember Jack Ruby? 
So all I can do is point out that this is not looking good. Understanding the trend is critical. That means you are not taken by surprise and you can at least prepare by taking some precautions. There in the UK, I had friends telling their children not to speak about BREXIT because people would call them racist and get extremely angry. I believe that this is just part of the Business Cycle as it comes into an end on a major wave. People know something is wrong so they are frustrated and lash out at all sorts of things because they do not understand that the system itself is starting to crumble from within. 

Stiamo precipitando nel Ciclo della Guerra e credetemi, questa e’ una previsione che NON mi piace ripetere. Non e’ una cosa di cui parlo, tipo, per invertire rotta o che, perche’ non c’e’ modo di invertire questa tendenza. Siamo come mosconi sul culo di un elefante, senza speranza alcuna di spingerlo in una direzione piuttosto che un’altra. Non possiamo far altro che cavalcare l’onda sino al sanguinoso finale. Le cose si stanno allineando per il 2020 con un completo caos economico ed il rischio di una crisi valutaria e l’inizio delle pressioni per un reset monetario.. e ovviamente daranno la colpa a Trump se non avranno trovato un modo per trascinarlo fuori dalla Casa Bianca o pagare per farlo assassinare da un messicano che sta morendo di cancro - ricordate Jack Ruby?

Quindi tutto quello che posso fare e’ dire che non si prospettano dei gran bei tempi. Capire le tendenze e’ critico. Questo significa non essere presi di sorpresa e almeno cercare di prepararsi in qualche modo. In Inghilterra ho amici che dicono ai loro figli di non parlare della Brexit perche’ la gente li accuserebbe di essere razzisti e li farebbe incazzare pericolosamente. Penso che faccia tutto parte del Ciclo del Business, che sta arrivando alla fine di una grande ondata. La gente sa che c’e’ qualcosa che non va ed e’ frustrata e se la prende con questo e con quello perche’ non riesce a capire che il sistema stesso sta cominciando a crollare da dentro.”

https://www.armstrongeconomics.com/international-news/politics/the-view-of-american-from-afar/

Ratto: La dinastia Sassoon e le guerre dell’Oppio con la Cina del XIX secolo


Il libro di Ratto “I Rothschild e gli Altri” e’ molto stringato e scritto in modo un po’ “infantile”, divulgativo “alla Angela figlio”, ma ne consiglio sicuramente la lettura, se non altro per darsi un’infarinata sull’incredibile (e dico davvero incredibile) potere della dinastia Rothschild sul mondo occidente e sul mondo intero e non solo, anche sulle altre dinastie a quella collegate, i Warburg della fondazione della Fed, gli Agnelli-Caracciolo, i Worms, i Sassoon, gli Hahn-Elkann, i DuPont, i Rockefeller ecc. Qui l’intervista di Messora a Ratto:

https://argentofisico.blogspot.com/2018/06/ratto-cosa-sai-dei-rothschild.html

A proposito dei Sasson, avendoli citati da poco, ecco alcune righe dal libro citato:


(...) Nella prima meta’ dell’ottocento il nonno di Sir Eskell, David Sassoon, aveva fondato una grande banca a Bombay, la David Sassoon & Co., diventando una delle personalita’ piu’ influenti in India. Il Fratello di David, Albert Abdellah David Sassoon, per i giganteschi guadagni procurati alla corona inglese, nel 1890 fu addirittura nominato barone dalla regina Vittoria. 
David, tramite la sua banca e in virtu’ del prestigio della sua famiglia, ottenne dalla Banca d’Inghilterra (controllata dai Rothschild) il monopolio in India per lo sfruttamento del cotone, della seta e dell’oppio. Soltanto in un anno, fra il 1830 e il 1831, David vendette 18.956 casse di oppio. I suoi otto figli, inviati in posti chiave del commercio in oriente con la solita tattica Rothschild, riuscirono ad estendere il loro monopolio dell’oppio in Cina e Giappone. In quei paesi, naturalmente, i Sassoon aprirono importanti filiali della loro banca, a cui aggiunsero societa’ finanziarie, gigantesche aziende tessili e agricole e imponenti societa’ di assicurazioni come la Oriental Life Insurance. 
La scintilla che fece scoppiare la Guerra dell’Oppio fra l’Inghilterra e la Cina vide proprio i Sassoon come principali protagonisti. Nel 1839 l’imperatore cinese Dao-Guang proibi’ l'assunzione ed il commercio di quella sostanza. I suoi soldati gettarono nei fiumi migliaia di casse di droga appena uscite dai laboratori di Canton della famiglia Sassoon, che chiese aiuto al governo britannico tramite l’intermediazione dei Rothschild (che, insieme alla regina, fino a quel momento avevano fatto grandi affari coi Sassoon proprio grazie all’oppio). E la guerra inizio’.
Dopo tre anni il Trattato di Nanchino sanciva la piena legalizzazione dell’oppio in Cina, la sovranita’ della vittoriosa Inghilterra su diverse aree costiere del paese e un forte risarcimento (pari a due milioni di sterline) ai “danneggiati” Sassoon. Da notare che i cinesi dovettero pagare interamente anche le spese di guerra agli inglesi, per la favolosa cifra di 21 milioni di sterline [e allora erano le sterline d’oro ;D. Er].
Il monopolio della droga da parte dei Sassoon pero’ si limitava alla zone costiere della Cina, cosi’ alla ricca famiglia fu necessaria una seconda guerra (1858-1860) per sperare di raggiungere l’obiettivo dell’esclusiva sulla vendita di oppio in tutto il territorio nazionale. Il conflitto fu sanguinosissimo, gli inglesi non esitarono a radere al suolo e saccheggiare i templi e i santuari di Pechino. Il successivo trattato di pace del 1860 assicuro’ ai Sassoon l’esclusiva del commercio di droga sui sette ottavi della Cina. L’Inghilterra riusci’ ad annettersi Hong Kong e altre zone strategiche all’interno della nazione. 
Gli affari di famiglia si moltiplicarono anche grazie al contributo della societa’ Russell & Co. che armava per conto dei Sassoon le navi commerciali che trasportavano oppio dall’India alla Cina e tornava indietro cariche di te’. La societa’ (fondata da Samuel Russell, cognato di quel William Hungtington Russell cofondatore della discussa societa’ segreta degli Skull & Bones) era in mano a Warren Delano, principale azionista, nonno del futuro presidente americano Franklin Delano Roosevelt, il quale eredito’ una fortuna proprio grazie a questa joint venture coi Sassoon. 
Agli inizi degli anni ’80 dell’ottocento la famiglia Sassoon poteva contare poteva contare su un immenso commercio di oppio, che nella sola Cina superava le 105.000 casse all’anno. Nel 1887 Edward Albert Sassoon sposo’ Caroline Rothschild, consacrando definitivamente l’alleanza fra le due dinastie.
(...)


Quando si parla del colonialismo sono ormai decadi che siamo portati ad associarlo al cattivo "uomo bianco”... beh, il libro di Ratto e’ molto interessante, e’ pieno come un uovo di esempio di come il colonialismo europeo fu in mano e arricchi’ prima di tutto dinastie ebraiche. Cosuccia che i mantra dei media che coltivano i nostri sensi di colpa si scordano regolarmente di dirci. Non ricordo di aver mai visto una puntata della “grande storia” di Paolo Mieli su anche solo una di queste dinastie. Men che meno sul potere che esercitano in occidente, e non solo, da secoli, tramite la leva bancaria e del denaro. E si che sarebbe una parte fondamentale da raccontare per capire il nostro mondo.. 

Su Dezzani e il suo “una crisi asiatica per l’Europa"


Ok, Dezzani ha completato il suo libro (per ora solo digitale) e si e’ rimesso a scrivere sul blog.



Aspetto la versione cartacea, preferisco. Ma intanto c’e’ un mondo da dire sul suo ultimo pezzo, che vi inviterei a leggere (bastano pochi minuti):


Federico Dezzani blog - Una crisi “asiatica” per l’Europa 
Le tensioni finanziarie attorno all’Italia sono in costante aumento: il governo “populista”, assemblato da Washington e dalla finanza internazionale, è deciso a procedere con una manovra fiscale dall’inconfondibile sapore provocatorio, così da esacerbare le tensioni europee ed accelerare il collasso dell’Unione Europea. 
È ormai chiaro che gli angloamericani hanno in serbo per l’Europa una crisi identica a quella asiatica del 1997: svalutazione delle monete, default pubblici e privati, recessione generalizzata, salvataggi del Fondo Monetario Internazionale, etc. 
L’Italia rischia di pagare un prezzo altissimo la sua funzione di “grimaldello” dell’unione monetaria.
http://federicodezzani.altervista.org/una-crisi-asiatica-per-leuropa/


Insomma, la sua tesi - interessantissima - e’ che Lega e 5 Stelle sono un prodottino di Washington, confezionato per, sostanzialmente, far saltare l'Unione Europea - divide et impera - e in particolar modo rompere il cazzo alla Germania, colpevole di essere troppo vicina all’”Impero di Terra” (EurAsia, a guida russo-cinese. La “via della seta” insomma.)

Molta carne al fuoco, molto da obiettare. Si noti che io non sto malgiudicandolo a priori, anzi, ma solo intendo qui tirare fuori alcuni dubbi, macroscopici, mi vengono in mente. 

Come ho gia’ scritto alcune volte nei commenti non mi ha entusiasmato per niente il modo - poco pubblicizzato e quasi per nulla notato dai meRdia (che strano ;D) - in cui la Lega e questo governo si sono avvicinati a Trump (vedi Libia e migranti, debito pubblico, ecc) e non si e’ capito a che titolo Steve Bannon girerebbe l’Europa per organizzare i movimenti “populisti” che stanno crescendo in tutto il nostro continente. 

Per chi ancora non lo sapesse Steve Bannon e’ un ex marine e un ex(?) Goldman Sachs.

https://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Bannon

Se ne ando’ da GS che era niente meno che vice presidente (!) .. lo stesso ruolo che aveva raggiunto nella tristemente famosa iperbanca speculativa l’attuale ministro del Tesoro del Trumpo, Steven Mnuchin (lui pero’ a differenza di Bannon e’ anche ebreo, come i fondatori della banca e come il “mitico” suo presidente attuale, Lloyd Blankfein).

https://en.wikipedia.org/wiki/Steven_Mnuchin

Come poi ci ha ricordato anche Dezzani, il movimento 5 Stelle ha anche lui certe origini “atlantiche”, americane ma anche inglesi questa volta, e legami iniziali anche con gente dal cognome importante, tali Sassoon (antichissima dinastia ebraica, vedere il libro di Ratto “I Rothschild e gli Altri”: questi fanno risalire le proprie origini addirittura a Babilonia ed erano i “concessionari” dell’Impero Inglese nel traffico dell’oppio verso la Cina (!) .. un tentativo imperiale inglese ottocentesco sul colosso asiatico).

http://federicodezzani.altervista.org/m5s-la-stampella-del-potere/

Ok, fin qui la breve intro. Ora le “critiche”.


La prima cosa che mi viene da dire e’ che, ok, tutto molto bello ed interessantissimo ma .. e allora cheddire dei vari Prodi, Draghi, Monti? Non sono tutti ex (?) Goldman anche loro? Si che lo sono. Monti anche Commissione Trilaterale, ecc. Quindi? Tutta 'sta vera e propria guerra mediatica che vediamo da anni contro i “populisti”? Tutto teatro? Draghi e Mattarella e compagnia bella, tutta la la burocrazia UE, che si incontrano e che organizzano e dichiarano pubblicamente tutto e il contrario di tutto per arginare i “populisti”?




Come abbiamo visto in passato diverse volte l’Unione Europea e’ stata voluta in primis proprio da ambienti atlantici, dagli americani. Armstrong, abbiamo visto, ci raccontava del Plaza Accord e di come ancora a meta’ anni ’80, col dollaro che si stava rafforzando troppo, gli americani si sono accordati per svalutarlo e come l’UE e l’euro furono inventati per creare un’altra valuta di riserva, anche se marginale tutto sommato, rispetto al petrodollaro. Minando l’Europa e l’Euro non si staranno dando la famosa zappa sui piedi? Ricordo sempre l'Armstrong di sara’ un superdollaro a farlo crollare, non un dollaro debole.

Insomma, stando a Dezzani pare che sia TUTTO ma proprio TUTTO in mano agli atlantisti. Sia gli “europeisti” che gli “anti-europeisti”. Ha senso? Ok, Goldman e non solo loro, e’ famosa per foraggiare per esempio, negli USA, sia i dem che i repubblicani.. ma proprio tutto tutto tutto solo un colossale teatro?

Deazzani: 

(...) Spalleggiato da Washington e Londra, il governo populista procederà quindi nei prossimi mesi nella sua politica anti-europea, incurante di crolli borsistici, rendimenti di btp alle stelle e del crescente isolamento internazionale: attorno alle elezioni europee del maggio 2019, si dovrebbe essere accumulato un potenziale esplosivo sufficiente da scardinare l’attuale eurozona e gettare nel caos l’Europa, o perlomeno i sui membri più deboli. 
La politica angloamericana non è infatti soltanto anti-tedesca (sebbene la Germania sia l’obiettivo numero uno dell’amministrazione Trump, come testimoniano i violenti e costanti attacchi al Nord Stream 2 e la ricostruzione dell’Intermarium a guida polacca rivolto contro Berlino e Mosca) ma anti-continentale nell’accezione più ampia possibile: l’intera regione deve essere destabilizzata il più possibile, così da minarne le fondamenta economiche e ritardarne l’inevitabile convergenza verso Russia e Cina. Finché gli angloamericani conservavano l’indiscusso primato industriale/finanziario era loro interesse sviluppare la UE/NATO come “testa di ponte” in Eurasia, ma man mano che questo primato viene meno, è loro interesse che l’integrazione europea regredisca, così da evitare la nascita di potenziali “blocchi continentali” a trazione tedesca. (...) 

Altra critica: ma davvero dobbiamo pensare che sia stato calcolato tutto a tavolino, l’ascesa dei 5 Stelle e della Lega? Ci ricordiamo chi erano i 5 Stelle all’inizio? Nessuno. Chi piffero lo avrebbe pensato, anche solo ai tempi dei vaffaculo day, che sarebbero arrivati ad avere cosi’ largo consenso? Io direi nessuno o quasi in Italia. E stessa cosa per la Lega di Salvini: chiccazzo avrebbe immaginato che sarebbe arrivata ad avere potenzialmente un terzo dei voti degli italiani anche solo pochi anni fa? Devo credere che in ambienti atlantici avevano previsto e organizzato tutto? Questo si che e’ un MAH colossale, direi.


La cosa che mi convince molto invece e’ il ragionamento sul divide et impera attuale americano sull’Europa. E’ vero che gli americani stanno puntando sul gruppo di Visegrad, l’est Europa, in chiave anti-russa. E’ cosa nota anche a chi se la fa raccontare solo dai meRdia di massa che Trump sta menando una guerra commerciale globale contro Germania e Cina in particolar modo (ma anche in America, vedi Nafta, ormai ex, l’accordo commerciale con Mexico e Canada). Poi le sanzioni e Russia e Iran, anche di queste il cazzone disinformato medio ha sentito parlare dalla Botteri di turno. 

Quello che mi convince e’ quindi che, si, il periodo storico che stiamo vivendo e’ quello dei “prodromi alla III Guerra Mondiale”: Americani che da decenni ormai stanno accerchiando la Russia (Est Europa, Ucraina, Siria, colpo di stato fallito in Turchia, Iran, Afghanistan..) e che col Trumpo hanno preso a premere, piu’ commercialmente per ora, anche sul fronte orientale, Cina, Corea, ecc.

La mia speranza che il Trumpo almeno, rispetto alla Clinton, avrebbe cercato di evitare una GM subito contro la Russia aveva senso ma alla fine sempre di Impero Americano parliamo e Potus, un presidente americano, e’ sempre prima di tutto un Cesare. In effetti basta guardare anche l’occhiolino che il Trumpo ha sempre fatto agli ebrei: il GS Mnuchin al Tesoro, il GS Bannon alla sua campagna elettorale, Gerusalemme data in capitale agli ebrei... non si e’ mostrato molto bomber in Siria, e’ vero, pero’.. per esempio ha riacceso lo scontro contro i persiani, l’Iran, che sembrava un po’ sopito sotto O'bomber.


Totalino del discorso: non vedo grandi vie di scampo per noi italiani. 

Cosa facciamo, restiamo nell'Euro e in UE e continuiamo a farci depredare, prendere per il culo e pure sfottere for ever and ever? Io sono discretamente convinto che la cosa migliore per noi italiani sarebbe, in prospettiva, entrare nella sfera dei Paesi di Terra, della “Heartland”, nella “Via della Seta”. Ma possibilmente senza Euro e in un’ottica paritaria con la Germania, non come scendiletto e prestatori di ultima istanza via tasse. 

Che facciamo, continuiamo a farci prendere per il culo ed inondare di migranti (arma di migrazione di massa) dalla Libia? Continuiamo a farci ricattare da “iMercati” per essere uno stato senza Banca Centrale, o con una BC a singhiozzo e ad esclusivo tiramento di culo di un non eletto, magari l’ennesimo ex(?) GS?


Comunque vada sara’ un successone. /sarc





Scommetto che se gli americani mettono missili atomici a medio raggio in Polonia una risposta russa che mettesse missili atomici a Cuba sarebbe uno scandalo sovrumano ed una pericolosissima e minacciosa mossa russa per i nostri media ...


Statista: Chi e’ che non paga i suoi contributi alle Nazioni Unite?




President Trump has routinely complained about the alleged skewed payment of United Nations dues system, where the U.S. pays 22 percent of the overall regular budget.

Durdens: I cinesi hanno ora aerei atomici supersonici che vanno a Mac 10?


I cinesi hanno messo a punto un aereo supersonico (che puo’ portare bombe atomiche) che vola sparato a Mach 10 (10 volte la velocita’ del suono, 12mila km l’ora) ?! :O

ZH - Dramatic Footage Captures Hypersonic Nuclear Aircraft Streaking Across China Sky
According to Metro, the footage is of a hypersonic plane. The paper said the plane is owned by the Chinese People's Liberation Army (PLA) and is capable of Mach 10 (7,672 mph) while carrying a nuclear warhead. Although there has been no official statement by Chinese, military bloggers claim the footage was caused by a hypersonic glide vehicle (known as DF-ZF).
https://www.zerohedge.com/news/2018-10-12/incredible-footage-captures-hypersonic-nuclear-aircraft-streaking-across-china-sky




Armstrong: Scordiamoci la Nuova Zelanda


In Nuova Zelanda ora quando sbarchi dall’aereo ti chiedono password e pin del tuo cellulare (! :o) .. e se non glieli dai ti appioppano un multone di 500 dollari e di reimbarcano sul prossimo aereo. 

Armstrong - Forget New Zealand. You Must Give Your Password & Pin to your Phone So Customs Can Search it When you Land
(...) New Zealand has become the first country to fine passengers who refuse to hand over their phone passwords at the border. Obviously, forget New Zealand. The New Zealand Customs and Excise Act 2018, which went into effect this week, allows customs officials to demand passwords, PINs and encryption keys to unlock devices for “digital strip searches” of anyone traveling to New Zealand. 
Unfortunately, some other countries are watching closely. They will let you in if you pay the $5,000 fine and you cannot refuse and get on the next plane without paying the $5,000 fine. This is what lies in store when socialists grab control. Freedom of the individual NO LONGER exists!!!! The state comes before God, family, or human rights.
https://www.armstrongeconomics.com/world-news/taxes/forget-new-zealand-you-must-give-your-password-pin-to-your-phone-so-customs-can-search-it-when-you-land/


domenica 21 ottobre 2018

S24O: Gli investitori stranieri in fuga dall’Italia ...


Il livello dell’informazione mainstream e’ il solito: indecente, robe (seriali) da denuncia. Per esempio, leggetevi questo thread:



Va beh, si sa.. ricordiamo sempre le mitiche previsioni foschissime per l’Italia se non avessimo votato le modifiche costituzionali di Renzie Fonzie & Co.


Tz. Ma davvero, come dice ora anche Vladimiro Giacche’, ma nessun magistrato che li persegua? Non esiste un reato di falso in atto pubblico, di procurato allarme a mezzo stampa!) e che so io? Sigli ordini professionali, va beh, si sa, un velo pietoso, ma la magistratura? Niente da rilevare?

E quest’altra?



Mamma. Mia. Gli ebrei in fuga dall’Inghilterra della Brexit. In fuga dai campi di sterminio inglesi immagino. Mamma. Mia. Questo in paese ormai cosi' razzista (daje a ride) che si discute ora di mettere la faccia di una musulmana sulla prossima banconota da 50 Pound (per la dichiarazione dell’arabo come lingua nazionale al pari dell’inglese aspettiamo ancora un pajo di decadi ;D).

E poi via, tutta una girandola di faziosita’, propaganda e cazzate ... qui per esempio ancora su Mario Monti (“che ha salvato l’Italia”, ricordiamo sempre :D .. altro mantra del mainstream, per quanto evidentemente falso, ridicolo):




....



....






Tutto questo quando dai meRdia scompaiono regolarmente (anzi, non possono scomparire visto che non appajono mai) news tipo questa (scandali teteschi .. nein parlaren! Teteschi pravi.. italianen cacaronen!)


.. o questa (piddini USA beccati a falsificare voti) ..




.. o questa (“soluzione finale” degli ebrei - che hanno da poco dichiarato il loro uno stato etnico, nel silenzio assordante dei meRdia tanto per cambiare - sui palestinesi in arrivo?) ...




o tantissime altre, qui ho messo solo le prime che ho ri-pescato dal mio twitter.

Armstrong: L'Oro e' morto?


Chiedono ad Armstrong se l’oro e’ morto visto che da pochi segni di vita, specie in frangenti storici cosi’ particolari come quelli attuali, che suggerirebbero ben altre corse al metallo giallo.


Armstrong Economics - Gold – Has it Just Died?
No, gold is not dead to the world. I am preparing a special gold report for it is time to ascertain the projections for the future. Keep in mind, this hunt for money has seriously altered everything. Gold, once upon a time, was the alternative to cash. But you cannot legally store it in a safe deposit box. They now call that money laundering. You cannot hop on a plane with it. They will confiscate it. About all you can do is dig a hole in the backyard. Gold is not the complete alternative it once was. It is also not the real safe haven for big money. It is too tiny a market for that. 
We have to understand something. All the yelling and claims for gold have never changed since the 1970s. They always claim the same scenarios. Meanwhile, gold rallies and then declines. It is a commodity like every other market. It cannot absorb all the cash in the world. The bond market is 10 times that of equities and equities are several hundred times bigger than gold. So we have to be practical here. 

“No, l’oro non e’ morto. Sto preparando un report speciale perche’ e’ ora di farci un po’ i conti e fare delle previsioni per il futuro. Tenete a mente che questa caccia globale al denaro ha seriamente alterato tutto. L’oro una volta, era un’alternativa al denaro. Ma ormai non puoi quasi piu’ conservarlo legalmente in una cassetta di sicurezza: lo chiamano reciclaggio di denaro sporco ormai. Non puoi salare su un aereo con l’oro nel bagaglio. Lo confischerebbero. Ormai tutto quello che puoi fare e’ scavare una buca in giardino e seppellircelo. L’oro non e’ piu’ quella vera alternativa che era una volta. E non e’ piu’ neanche un vero “porto sicuro”, almeno per big money [qui non si intendono i risparmi, anche di un milionario, ma il vero Big Money. Er]. E’ un mercato troppo piccolo per quello.

Dobbiamo capire una cosa. Tutti quelli che strillano che l’oro non e’ mai cambiato dagli anni ’70 fanno sempre lo stesso scenario. Ma nel frattempo l’oro sale, l’oro scende.. e’ una commodity come le altre. L’oro non puo’ assorbire tutto il cash del mondo. Il mercato dei debiti e’ 10 volte quello azionario e quello azionario e’ svariate centinaia di volte piu’ grosso di quello dell’oro. Quindi qui si tratta di essere pratici.”

https://www.armstrongeconomics.com/markets-by-sector/precious-metals/gold/gold-has-it-just-died/


sabato 20 ottobre 2018

Manly: La Banca Centrale dell’Ungheria decuplica le proprie riserve auree


Qui fanno tutti a gara a rimpatriare oro da UK e USA, o ad aumentare le proprie riserve auree ... tranne noi, che belli belli abbiamo meta’ dell’oro della BdI a NY e “va bene cosi’”. Vero che dopo aver sentito diversi video e in particolare Bagnai e soprattutto Micalizzi e’ sempre piu’ vago e vano probabilmente considerare “nostro”, degli italiani, l’oro di BankItalia .. cazzo, ormai di chi e’? Chi la controlla? Banche straniere ed addirittura fondi stranieri. Bella mossa Prodi, bella mossa proprio.

Tutto questo per introdurre la news (mai neanche un accenno in nessun TG alle questioni dell’oro delle BC, vero?) che l’Ungheria ha decuplicato (facile quando parti da poco ;D) le proprie riserve auree

Ronan Manly (BullionStar) - In surprise move, Central Bank of Hungary announces 10-fold jump in its gold reserves

Poland, Austria, Germany, Netherlands, and now Hungary 
In addition to this new Hungarian gold purchase, Reuters is reporting that updated data from the IMF shows that Poland continued to increase its gold purchases in September 2018, raising its gold reserve holdings by 4.4 tonnes during the month to 117 tonnes. This follows similar gold purchases that the Polish central bank made in the summer, when the bank bought two tonnes of gold in July and seven tonnes of gold in August. 
With almost all of Poland’s gold held at the Bank of England, a relevant question now is how long before Poland also sees fit to repatriate its gold in physical form away from the fractionally-backed LBMA controlled gold trading centre of London. Another of Hungary’s close neighbors, Austria, has itself spent the last 3 years repatriating 140 tonnes of its gold from the Bank of England in London and has nearly completed this repatriation operation now. 
Add to this the high-profile Germany Bundesbank gold repatriation program in recent years, and a similar gold repatriation exercise from the Netherlands central bank, and the trend is clear: central banks in Europe have been flocking to shore up their international reserves with gold, because, as in the words of the Hungarian central bank “Gold is still considered to be one of the world’s safest assets”.

Leggi tutta la storia (in inglese) sui sempre eccellenti, documentatissimi blog di BullionStar (Jansen, Manly, ecc):


https://www.bullionstar.com/blogs/ronan-manly/surprise-move-central-bank-hungary-announces-10-fold-jump-gold-reserves/

Durdens: La Banca Centrale cinese ha perso il controllo? Un grafico dice di “si”.


Come avrete sentito in giro le cose in Cina non stanno andando troppo bene. Borsa in calo, debiti che cominciano ad essere piu’ pesanti, rallentamento delle esportazioni e della crescita del PIL dai livelli stratosferici a cui ci avevano abituato i primi lustri del XXI secolo, svalutazione dello Yuan, soprattutto l’azione sui dazi di Trump sta colpendo piuttosto pesantemente .. 

Qualcuno ha cominciato a parlare di un peg fra Yuan e Oro ultimamente, dove prima si guardava spesso invece allo Yen. Ma l’altro giorno qualcosa e’ successo anche li, si e’ rotto un “peg” (con doppie virgolette):

ZH - Did The PBOC Just Lose Control? One Chart Says 'Yes'





Landau, capo economista di Deutsche Bank: l’Unione Europea usa la mazza da baseball per minacciare la virtuosa Italia - Moody’s degrada il debito italiano ad un passo dall’immondizia


Il pezzo di Mazzalai, in cui cita anche Mike Shedlock che l’euro troppo forte per l’Italia di (solo?) un 9% e troppo debole per la Germania di (solo?) un 11%:


Mazzalai (IcebergFinanza) - LA MINACCIA DI MARIO DRAGHI!



(...) il rendimento a dieci anni ha superato il 3.50 % come abbiamo suggerito in questi mesi, oggi siamo al 3,70 % potrebbe salire ancora ma chi si accontenta gode e a questi livelli con l’implosione deflattiva che attende l’economia mondiale, tutto è oro colato.
http://icebergfinanza.finanza.com/2018/10/19/la-minaccia-di-mario-draghi/

---



Qualcuno (e non noi) si sta un pochino cagando in mano pensando alla catena di eventi che a Bruxelles e Frankfurt pare vogliano scatenare (se non e’ appunto un bluff)? 

Lugano (Scenari Economici) - Folkerts Landau, capo economista di Deutsche Bank: l’Unione Europea usa la mazza da baseball per minacciare la virtuosa Italia


“L’Italia ha un surplus, se non per il pagamento degli interessi. La cosa più straordinaria è che lo sforzo fiscale dell’Italia è oltre ciò che chiunque altro ha fatto in Europa, ed ha accumulato surplus primari per il 13% del PIL, mentre la Germania solo il 5%. L’Italia, in questo senso, è il paese più virtuoso in Europa, ed ora il fatto di andare da lei con una mazza da baseball e dire “Devi abbassare il tuo budget perchè sia ‘Sostenibile‘ per i criteri della UE” va contro tutte le ragioni e le logiche politiche. Infatti io credo che questa sorta di minaccia, di pressione, da parte della UE stia radicalizzando la Nazione, stia radicalizzando la politica stia creando un pericolo per l’esistenza dell’Eurozona. Si sono fortemente dal lato degli italiani su questo particolare argomento.” 
https://scenarieconomici.it/folkerts-landau-capo-economista-di-deutsche-bank-la-commissione-usa-la-mazza-da-baseball-per-minacciare-la-virtuosa-italia/





---

E arriva: Moody’s ci degrada, ad un passo dal junk ora. E a junk la BCE dovrebbe sospendere l’acquisto/monetizzazione di debito italiano per regole UE e quindi sarebbe come dare il via libera a Borghi, Bagnai e compagnia .. dai, fatelo. Poi vediamo chi ne soffrira’ di piu’ nei prossimi anni-decenni.


ZH - Moody's Cuts Italy's Debt Rating To One Notch Above Junk 
https://www.zerohedge.com/news/2018-10-19/moodys-cuts-italys-debt-rating-one-notch-above-junk
---

Qui un imperdibile thread twitter di Fabio Dragoni, ripreso anche su Dagospia:





1. ''ECCO COME LAVORANO LE AGENZIE QUANDO DEVONO DARE UN GIUDIZIO A UNA BANCA: MANDANO UN PAIO DI ANALISTI GIOVANISSIMI. CONVENEVOLI E PRANZO NEL RISTORANTE PIÙ COSTOSO. POI, LA FATIDICA DOMANDA: 'CI DATE L'ULTIMO RAPPORTO ISPETTIVO DI BANKITALIA?' E SU QUELLO SCRIVEVANO IL REPORT. FINE. ORA SCOPIAZZERANNO IL LORO 'GIUDIZIO' DALLA LETTERINA INVIATA DA MOSCOVICI AL GOVERNO. E PENSARE CHE DRAGHI...'' (FABIO DRAGONI) 2. MA NON CI SONO SOLO I SOVRANISTI: LEGGETE L'EDITORIALE DURISSIMO DEL VICEDIRETTORE DEL ''SOLE'' SUI PATTEGGIAMENTI DEL ''CLAN DEL RATING'' E I LORO GIUDIZI FARLOCCHI
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/ve-do-io-rating-sovranista-fabio-dragoni-39-39-ecco-come-185858.htm
---






Middelkoop: L’argento e’ un incidente in attesa di succedere






Dice Middlekoop: “Il mercato dell’argento e’ un incidente che aspetta di succedere. 50 anni (!) di deficit di produzione (le miniere producono meno di quello che il mondo domanda) spazzoleranno via tutte le riserve di metallo gia’ estratto nei prossimi anni. E allora l’argento fara’ la sua mossa-mostro a 100 dollari l’oncia ed oltre secondo me.”

Bah, e’ quello che abbiamo notato con stupore per anni anche noi nei dati del Silver Institute eppure ... sino a qualche anno fa c’erano ancora riserve statali in vendita ma ormai sono esaurite anche quelle ... il reciclo ne recicla sempre meno, sempre dati del Silver Institute, eppure... mah!

Anderson invece contestualizzava il tweet qui sotto - in cui si nota come JPMorgan sta costruendo al Comex un accumulo d’argento mai visto prima - facendo notare che la sola India ha comprato piu’ argento di tutto l’accumulo “storico” di JPM nei primi 8 mesi di quest'anno. A-ri-mah!



venerdì 19 ottobre 2018

Zibordi: Il Bluff del Debito Pubblico - Vediamo se Salvini resta calmo e chiama il bluff




Giovanni Zibordi (Cobraf) - Il Bluff del Debito Pubblico

Passano gli anni ma in Italia quando un governo deve fare una manovra economica tutto gira sempre intorno al debito pubblico. La UE e i “mercati” vogliono essere rassicurati che lo Stato pagherà le rate e gli interessi sui CCT, Bot e Btp e l’intero governo impiega mesi a decidere se fare un deficit del 2,4% piuttosto che dell’1,8% del PIL, una differenza % dello 0,6% del PIL cioè 8 miliardi alla fine.

Ma questa differenza di 8 miliardi richiede trattative di settimane, agita i talk show e i giornali e marca la differenza tra un governo responsabile bene accetto alla UE e ai mercati (1,6% di deficit) e uno “populista” che fa esplodere lo “spread” e avviato al default (2,4% di deficit). Se lasci perdere la retorica e ti metti a leggere tabelle di numeri ti rendi conto che non ha senso.

Cerchiamo di essere precisi. La UE sapendo che di solito si sfora sempre (vedi sotto), voleva un 1,8% al massimo e Tria cercava di tenerlo a questa %, pensando che poi alla fine a consuntivo si arrivava sul 2,2% o 2,4%. Con un DEF che indica un 2,4% di deficit come "impegno" quindi si suppone che si arrivi alla fine ad un 2,8% di deficit circa. OK ?


Resta che è una differenza di 8 miliardi l’anno e sembra diventi la fine del mondo. E se fosse tutto un bluff ? Ci dicono che “l’Italia ha 2,350 miliardi di debito” per cui basta ora poco per scivolare giù per la china, le percezioni del resto del mondo (la UE e i Mercati) sono negative per cui vanno accontentati e rassicurati. Altrimenti la UE “boccia” la manovra, le agenzie di rating “abbassano” l’Italia e il mercato “ci attacca”.

In pratica ti dicono che se, PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA, lo Stato italiano non riduce il deficit a zero, ci sarà un patatrac. Ma se guardi la storia anche solo degli ultimi dieci anni vedi che con deficit maggiori e sempre intorno al 3% di media non è successo niente


Per vedere che questo discorso non ha senso bisogna iniziare notando che anche se il debito pubblico è sui 2,350 miliardi i titoli sul mercato sono molti meno, sui 1,800 miliardi e sono questi di cui preoccuparsi. In secondo luogo, di questi 1,800 miliardi BCE e Bankitalia ne hanno comprati 360 miliardi (con soldi "stampati")



Quindi il totale dei titoli di stato di cui preoccuparsi è sui 1,500 miliardi (non ho tempo di fare il calcolo esatto, ma i titoli sono sui 1,800 mld e sottraendo 360 mld della BCE avresti 1,440 miliardi). Parlare come fanno quasi tutti di "quasi 2,400 miliardi di debito pubblico" e invece parlare di 1,440 o 1,450 miliardi di titoli sul mercato da rifininziare sono due cose molto diverse (per chi avesse problemi con le sottrazioni, sono differenze di 800 miliardi in più o in meno). Nel caso dei 360 mld di titoli della BCE/Bankitalia è infatti garantito che per almeno due anni li ricomprino quando scadono perchè si sono impegnate a tenere il totale invariato.


Supponiamo allora che il governo italiano ignori UE e mercati e "tiri dritto" come dice Salvini. Dopo un poco di caos iniziale probabilmente non succede niente di grave. Ha senso tutta questa messinscena per 8 miliardi di differenza ? Il buon senso dice di no.
La UE tutto quello che può fare è imporre una multa di 3 mld e non lo ha mai applicato a nessuno Stato anche quando violavano i limiti del 3% facendo deficit del 10% come Irlanda, Portogallo e Spagna, per cui se lo applicasse all’Italia che fa un 2,4% verrebbe contestata dal governo italiano in sede legale.

Le agenzie di rating se abbassano l’Italia danno la spinta ai mercati di vendere ancora i Btp ? Sicuro, ma ricordatevi che i mercati hanno fatto oscillare i Btp infinite volte negli ultimi 25 anni e alla fine lo Stato italiano ha sempre pagato tutto, ha pagato la bellezza di circa 3,000 miliardi di interessi dal 1990

La conseguenza della “turbolenza” dei mercati è che il rendimento può salire ancora dal 3,3% attuale al 4% o forse anche di più, 4,5% ad esempio o anche 5%.
 
(...) 
L'Italia in pratica è l'unico paese OCDE ora che paga rendimenti sui titoli di stato superiori all'inflazione !
Se allora un paese che ha un surplus estero del 2,5% del PIL e un enorme risparmio privato come l’italia offrisse rendimenti del 4% o 5% arriverebbero fondi da tutto il mondo per comprarne e piano piano anche i risparmiatori italiani che stanno ora soffrendo perdite su tutti i loro fondi, gestioni e polizze che le banche hanno loro rifilato possono rendersi conto che i titoli di stato non gli fanno perdere come "l'industria del risparmio gestito". Se stai perdendo un -3% medio su tutti i prodotti del risparmio gestito della banca perchè ti deve fare schifo un 2 o 3% dei titoli di stato ?
(...)  
Può darsi quindi che questa manovra di Di Maio e Salvini non faccia niente per la crescita perchè troppo infarcita di sussidi e trasferimenti e senza riduzione di tasse vere o investimenti.
Ma è una manovra che aumenta il deficit di soli 8 miliardi alla fine e tutto il can can sul disastro che creerà è probabilmente il solito bluff del mondo finanziario che sui titoli di stato da decenni specula prima in basso e poi li compra e li tiene e incassa grasse cedole.
(...)

Leggi tutto cliccando sul link che Zib ha messo nel suo tweet iniziale.




Ma ‘nfatti.. solo che io spererei che crollasse tutta questa baracca 'nfame mentre Zib da la possibilita’ che si torni alla Lira praticamente a zero e quindi .. che ce li comprassimo noi italiani questi BTP e ce le cuccassimo noi le belle cedole





Siamo ai soliti pizzini in puro stile mafioso. L’Eurone che ci protegge. Tz. 


PS: ho comprato 7 oggi, di Beppe Bilderberg Severgnino, numero sui possibili effetti dell’uscita dall’euro. Sono molto deluso, niente cavallette e meteoriti (l’ho solo sfogliato per ora), solo le solite cazzate o banalita’ vere ma fondamentalmente insulse ... e tante foto a belle banconote e monete in Lire :D.

Siri: CIR - Conti Individuali di Risparmio

Luca Pinasco (Scenari Economici) - Riportiamo a casa il debito pubblico: la proposta di Siri 




https://scenarieconomici.it/riportiamo-a-casa-il-debito-pubblico-la-proposta-di-siri/

---

IL (DEBITO) ITALIANO AGLI ITALIANI - LA NOVITÀ NEL SETTORE DEI TITOLI DI STATO SONO I ''CIR'', STRUMENTO PROGETTATO DAL GOVERNO PER RIPORTARE IL RISPARMIO DEGLI ITALIANI, IN MISURA MAGGIORE, SUI TITOLI GOVERNATIVI, E USARE GLI INCASSI PER RILANCIARE IL SETTORE DELLE INFRASTRUTTURE. IL ''SOLE'' ANTICIPA COME SARANNO CONGEGNATI: I RENDIMENTI NON SARANNO TASSATI E CI SARÀ UNA DEDUZIONE…

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/debito-italiano-italiani-novita-settore-titoli-185005.htm

---

Cir, ecco la mossa del governo per spingere gli italiani a investire nei BTp

https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-10-07/-conti-individuali-risparmio-cir-puntano-rendimenti-esentasse-e-deduzione-23percento-115956.shtml?utm_term=Autofeed&utm_medium=TWSole24Ore&utm_source=Twitter#Echobox=1538924381


Bagnai: Comandare a casa propria - JPMorgan VS BCE - Mattarella e Draghi contro il Governo







Giusto per ricordare un po’ alcune delle varie manovre di queste settimane, fra Mattarella, Draghi e BCE, Bruxelles e sui improbabili protagonisti (quasi tutti politicamente finiti, per altro) ..


COL FIATO SUL COLLE – MATTARELLA GIOCA DI SPONDA CON BCE E BANKITALIA PER CAMBIARE LA MANOVRA E METTERE IN SICUREZZA IL PAESE – DALLA CHIUSURA DELL’OMBRELLLO DI DRAGHI ALLE AGENZIE DI RATING: ECCO I FATTORI DI RISCHIO CHE SUGGERISCONO UNA VIA PIU’ DIALOGANTE ANCHE A SALVINI E DI MAIO
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/col-fiato-colle-ndash-mattarella-gioca-sponda-bce-bankitalia-184728.htm

---

Blondet - Non è stato di diritto. E’ il “gioco del pollo” UE contro l’Italia
https://www.maurizioblondet.it/ma-e-costituzionale-la-ue-gioco-del-pollo-contro-litalia/



giovedì 18 ottobre 2018

Orlov: Il dilemma fatale di Humpty-Dumpty



Dimitry Orlov - Il dilemma fatale di Humpty-Dumpty

C’è una filastrocca inglese che fa:

“Humpty Dumpty sedeva sul muro
Humpty Dumpty cascò sul duro
Cavalieri, cavalli, fanti e fantocci
Non ne misero più insieme i cocci.”

Viene spesso presentata come un indovinello e ai bambini viene suggerito che Humpty sia un uovo. Questa, naturalmente, è la risposta sbagliata, quella giusta, come tutti i bambini bene aggiornati dovrebbero sapere, è che Dumpty è il dollaro americano.

Ma ritorniamo alla filastrocca: perché tutti gli uomini del re dovrebbero tentare di rimettere insieme un uovo rotto, e perché verrebbero mandati in soccorso i cavalieri? Infatti, Dumpty non era un uovo ma un grosso cannone, che era accidentalmente caduto dalle mura di un castello durante la Guerra Civile Inglese del 1642-1649 e si era ridotto in pezzi. C’è un’altra filastrocca, “Ring a ring o’ roses” [il girotondo] che si riferisce alla Grande Pestilenza del 1665. Le filastrocche non riguardano gli aspetti dell’infanzia, ma le cose serie, come le guerre civili, le pandemie… e i collassi valutari.
Uno degli eventi di più grande impatto degli inizi del 21° secolo è il declino [del dollaro] dal ruolo di valuta di riserva primaria mondiale. Dal momento che molte persone vorrebbero immediatamente sapere il momento esatto in cui tutto questo si verificherà, lasciate che mi affretti a fornire loro la risposta corretta: questo accadrà agli inizi del 21° secolo. Per quanto riguarda il come accadrà, beh, questa è la parte interessante.

(...) Quali siano i due lati del muro da cui cadrà il dollaro americano e come differenti essi siano, ci arriveremo a tempo debito, ma, per prima cosa, dobbiamo chiarire alcuni aspetti fondamentali. Perchè una moneta possa servire da valuta di riserva mondiale, occorre che essa sia disponibile in gran quantità. Ci sono tre modi fondamentali con cui una nazione può far proliferare la propria valuta: creandola a prestito, creandola a debito, stampandola e rendendola disponibile senza condizioni.

Crearla a prestito è, naturalmente, la modalità preferibile: le altre nazioni vi pagheranno gli interessi, che potrete reinvestire nel progetto di indurre le altre nazioni a pagarvi gli interessi nella vostra stessa moneta. Ma tutto questo funziona solo se le altre nazioni devono a tutti i costi comprare la vostra valuta per acquistare qualcosa di cui hanno assolutamente bisogno, come il petrolio dell’Arabia Saudita (che da molto tempo può essere commercializzato solo in dollari americani, in base ad un accordo fra Stati Uniti ed Arabia Saudita). Funziona anche solo fino a quando molte delle nazioni che avete depredato incominciano a non pagare più i debiti, creando dei grossi buchi nel vostro sistema bancario, a cui si può porre rimedio solo stampando altra moneta con cui cercare di riempire quei buchi.

Il trucco di costringere gli altri a pagare per poter usare la vostra moneta è carino, ma ....

Leggi tutto qui:

https://comedonchisciotte.org/il-dilemma-fatale-di-humpty-dumpty/

---


ZH - Russia And China Prepare To Ditch Dollar In Bilateral Trade
https://www.zerohedge.com/news/2018-10-18/russia-and-china-prepare-ditch-dollar-bilateral-trade


mercoledì 17 ottobre 2018

Conditi - La Carta Moneta del Gran Sire



Fabio Conditi (via ComeDonChisciotte) - La Carta Moneta del Gran Sire
La carta moneta del Gran Sire viene così descritta da Marco Polo nei suoi resoconti di viaggio trascritti da Rustichello da Pisa intorno al 1298.

«Sappiate che nella città di Cambaluc c’è la zecca del Gran Sire: ed è organizzata in tal modo che si può dire come il Gran Sire sia davvero un perfetto alchimista. 
Mi spiego. Egli fa fabbricare la seguente moneta: fa prendere la corteccia di gelso, l’albero di cui mangiano le foglie i bachi da seta, la frantumano, la pestano e poi la impastano con la colla, in modo che ne risulti una specie di carta, come quella dei papiri. 
Quando la carta è pronta la fa tagliare in parti grandi e piccole, ogni foglietto corrisponde al valore di una o più monete d’argento o d’oro.
Ogni foglietto porta il sigillo del Gran Sire. E questa moneta è fatta con tanta autorità e solennità, come se fosse veramente d’oro o d’argento.  
E se qualcuno osasse falsificarla, sarebbe punito con la morte; e questi foglietti il Gran Sire li fa fabbricare in tale numero che potrebbe pagare con essi tutta la moneta del mondo. 
Fabbricata così la moneta, il Signore fa fare con essa ogni pagamento e la fa spendere per tutte le province dove egli tiene signoria: e nessuno osa rifiutare per paura di perdere la vita. (....) 
https://comedonchisciotte.org/la-carta-moneta-del-gran-sire/

Carina la rappresentazione teatrale che hanno fatto qui a Bo e stimolante la domanda che Conditi si/ci fa: Che sarebbe successo se fosse saltato su uno, un banchiere, e fosse andato a dire al Gran Khan che...


Provate ad immaginare un banchiere che si presenta dal Gran Sire e gli dice : “Senta Gran Sire, lasci stare, non la faccia Lei questa moneta, la faccio io, e se Lei ne ha bisogno, gliela dò in prestito, facendole pagare un interesse”.




---
“It is well enough that people of the nation do not understand our banking and monetary system, for if they did, I believe there would be a revolution before tomorrow morning.”
“Per fortuna la gente di una nazione non capisce il nostro sistema monetario e bancario perche’ se lo capisse credo che scoppierebbe la rivoluzione prima di domattina."
Henry Ford (1863-1947)