Argento Fisico

Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 20 ottobre 2018

Landau, capo economista di Deutsche Bank: l’Unione Europea usa la mazza da baseball per minacciare la virtuosa Italia - Moody’s degrada il debito italiano ad un passo dall’immondizia


Il pezzo di Mazzalai, in cui cita anche Mike Shedlock che l’euro troppo forte per l’Italia di (solo?) un 9% e troppo debole per la Germania di (solo?) un 11%:


Mazzalai (IcebergFinanza) - LA MINACCIA DI MARIO DRAGHI!



(...) il rendimento a dieci anni ha superato il 3.50 % come abbiamo suggerito in questi mesi, oggi siamo al 3,70 % potrebbe salire ancora ma chi si accontenta gode e a questi livelli con l’implosione deflattiva che attende l’economia mondiale, tutto è oro colato.
http://icebergfinanza.finanza.com/2018/10/19/la-minaccia-di-mario-draghi/

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Qualcuno (e non noi) si sta un pochino cagando in mano pensando alla catena di eventi che a Bruxelles e Frankfurt pare vogliano scatenare (se non e’ appunto un bluff)? 

Lugano (Scenari Economici) - Folkerts Landau, capo economista di Deutsche Bank: l’Unione Europea usa la mazza da baseball per minacciare la virtuosa Italia


“L’Italia ha un surplus, se non per il pagamento degli interessi. La cosa più straordinaria è che lo sforzo fiscale dell’Italia è oltre ciò che chiunque altro ha fatto in Europa, ed ha accumulato surplus primari per il 13% del PIL, mentre la Germania solo il 5%. L’Italia, in questo senso, è il paese più virtuoso in Europa, ed ora il fatto di andare da lei con una mazza da baseball e dire “Devi abbassare il tuo budget perchè sia ‘Sostenibile‘ per i criteri della UE” va contro tutte le ragioni e le logiche politiche. Infatti io credo che questa sorta di minaccia, di pressione, da parte della UE stia radicalizzando la Nazione, stia radicalizzando la politica stia creando un pericolo per l’esistenza dell’Eurozona. Si sono fortemente dal lato degli italiani su questo particolare argomento.” 
https://scenarieconomici.it/folkerts-landau-capo-economista-di-deutsche-bank-la-commissione-usa-la-mazza-da-baseball-per-minacciare-la-virtuosa-italia/





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E arriva: Moody’s ci degrada, ad un passo dal junk ora. E a junk la BCE dovrebbe sospendere l’acquisto/monetizzazione di debito italiano per regole UE e quindi sarebbe come dare il via libera a Borghi, Bagnai e compagnia .. dai, fatelo. Poi vediamo chi ne soffrira’ di piu’ nei prossimi anni-decenni.


ZH - Moody's Cuts Italy's Debt Rating To One Notch Above Junk 
https://www.zerohedge.com/news/2018-10-19/moodys-cuts-italys-debt-rating-one-notch-above-junk
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Qui un imperdibile thread twitter di Fabio Dragoni, ripreso anche su Dagospia:





1. ''ECCO COME LAVORANO LE AGENZIE QUANDO DEVONO DARE UN GIUDIZIO A UNA BANCA: MANDANO UN PAIO DI ANALISTI GIOVANISSIMI. CONVENEVOLI E PRANZO NEL RISTORANTE PIÙ COSTOSO. POI, LA FATIDICA DOMANDA: 'CI DATE L'ULTIMO RAPPORTO ISPETTIVO DI BANKITALIA?' E SU QUELLO SCRIVEVANO IL REPORT. FINE. ORA SCOPIAZZERANNO IL LORO 'GIUDIZIO' DALLA LETTERINA INVIATA DA MOSCOVICI AL GOVERNO. E PENSARE CHE DRAGHI...'' (FABIO DRAGONI) 2. MA NON CI SONO SOLO I SOVRANISTI: LEGGETE L'EDITORIALE DURISSIMO DEL VICEDIRETTORE DEL ''SOLE'' SUI PATTEGGIAMENTI DEL ''CLAN DEL RATING'' E I LORO GIUDIZI FARLOCCHI
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/ve-do-io-rating-sovranista-fabio-dragoni-39-39-ecco-come-185858.htm
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Middelkoop: L’argento e’ un incidente in attesa di succedere






Dice Middlekoop: “Il mercato dell’argento e’ un incidente che aspetta di succedere. 50 anni (!) di deficit di produzione (le miniere producono meno di quello che il mondo domanda) spazzoleranno via tutte le riserve di metallo gia’ estratto nei prossimi anni. E allora l’argento fara’ la sua mossa-mostro a 100 dollari l’oncia ed oltre secondo me.”

Bah, e’ quello che abbiamo notato con stupore per anni anche noi nei dati del Silver Institute eppure ... sino a qualche anno fa c’erano ancora riserve statali in vendita ma ormai sono esaurite anche quelle ... il reciclo ne recicla sempre meno, sempre dati del Silver Institute, eppure... mah!

Anderson invece contestualizzava il tweet qui sotto - in cui si nota come JPMorgan sta costruendo al Comex un accumulo d’argento mai visto prima - facendo notare che la sola India ha comprato piu’ argento di tutto l’accumulo “storico” di JPM nei primi 8 mesi di quest'anno. A-ri-mah!



Bagnai: Comandare a casa propria - JPMorgan VS BCE - Mattarella e Draghi contro Governo






Giusto per ricordare un po’ alcune delle varie manovre di queste settimane, fra Mattarella, BCE, Bruxelles e sui improbabili protagonisti (quasi tutti politicamente finiti, per altro) ..

COL FIATO SUL COLLE – MATTARELLA GIOCA DI SPONDA CON BCE E BANKITALIA PER CAMBIARE LA MANOVRA E METTERE IN SICUREZZA IL PAESE – DALLA CHIUSURA DELL’OMBRELLLO DI DRAGHI ALLE AGENZIE DI RATING: ECCO I FATTORI DI RISCHIO CHE SUGGERISCONO UNA VIA PIU’ DIALOGANTE ANCHE A SALVINI E DI MAIO
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/col-fiato-colle-ndash-mattarella-gioca-sponda-bce-bankitalia-184728.htm
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Blondet - Non è stato di diritto. E’ il “gioco del pollo” UE contro l’Italia
https://www.maurizioblondet.it/ma-e-costituzionale-la-ue-gioco-del-pollo-contro-litalia/



venerdì 19 ottobre 2018

Zibordi: Il Bluff del Debito Pubblico - Vediamo se Salvini resta calmo e chiama il bluff




Giovanni Zibordi (Cobraf) - Il Bluff del Debito Pubblico

Passano gli anni ma in Italia quando un governo deve fare una manovra economica tutto gira sempre intorno al debito pubblico. La UE e i “mercati” vogliono essere rassicurati che lo Stato pagherà le rate e gli interessi sui CCT, Bot e Btp e l’intero governo impiega mesi a decidere se fare un deficit del 2,4% piuttosto che dell’1,8% del PIL, una differenza % dello 0,6% del PIL cioè 8 miliardi alla fine.

Ma questa differenza di 8 miliardi richiede trattative di settimane, agita i talk show e i giornali e marca la differenza tra un governo responsabile bene accetto alla UE e ai mercati (1,6% di deficit) e uno “populista” che fa esplodere lo “spread” e avviato al default (2,4% di deficit). Se lasci perdere la retorica e ti metti a leggere tabelle di numeri ti rendi conto che non ha senso.

Cerchiamo di essere precisi. La UE sapendo che di solito si sfora sempre (vedi sotto), voleva un 1,8% al massimo e Tria cercava di tenerlo a questa %, pensando che poi alla fine a consuntivo si arrivava sul 2,2% o 2,4%. Con un DEF che indica un 2,4% di deficit come "impegno" quindi si suppone che si arrivi alla fine ad un 2,8% di deficit circa. OK ?


Resta che è una differenza di 8 miliardi l’anno e sembra diventi la fine del mondo. E se fosse tutto un bluff ? Ci dicono che “l’Italia ha 2,350 miliardi di debito” per cui basta ora poco per scivolare giù per la china, le percezioni del resto del mondo (la UE e i Mercati) sono negative per cui vanno accontentati e rassicurati. Altrimenti la UE “boccia” la manovra, le agenzie di rating “abbassano” l’Italia e il mercato “ci attacca”.

In pratica ti dicono che se, PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA, lo Stato italiano non riduce il deficit a zero, ci sarà un patatrac. Ma se guardi la storia anche solo degli ultimi dieci anni vedi che con deficit maggiori e sempre intorno al 3% di media non è successo niente


Per vedere che questo discorso non ha senso bisogna iniziare notando che anche se il debito pubblico è sui 2,350 miliardi i titoli sul mercato sono molti meno, sui 1,800 miliardi e sono questi di cui preoccuparsi. In secondo luogo, di questi 1,800 miliardi BCE e Bankitalia ne hanno comprati 360 miliardi (con soldi "stampati")



Quindi il totale dei titoli di stato di cui preoccuparsi è sui 1,500 miliardi (non ho tempo di fare il calcolo esatto, ma i titoli sono sui 1,800 mld e sottraendo 360 mld della BCE avresti 1,440 miliardi). Parlare come fanno quasi tutti di "quasi 2,400 miliardi di debito pubblico" e invece parlare di 1,440 o 1,450 miliardi di titoli sul mercato da rifininziare sono due cose molto diverse (per chi avesse problemi con le sottrazioni, sono differenze di 800 miliardi in più o in meno). Nel caso dei 360 mld di titoli della BCE/Bankitalia è infatti garantito che per almeno due anni li ricomprino quando scadono perchè si sono impegnate a tenere il totale invariato.


Supponiamo allora che il governo italiano ignori UE e mercati e "tiri dritto" come dice Salvini. Dopo un poco di caos iniziale probabilmente non succede niente di grave. Ha senso tutta questa messinscena per 8 miliardi di differenza ? Il buon senso dice di no.
La UE tutto quello che può fare è imporre una multa di 3 mld e non lo ha mai applicato a nessuno Stato anche quando violavano i limiti del 3% facendo deficit del 10% come Irlanda, Portogallo e Spagna, per cui se lo applicasse all’Italia che fa un 2,4% verrebbe contestata dal governo italiano in sede legale.

Le agenzie di rating se abbassano l’Italia danno la spinta ai mercati di vendere ancora i Btp ? Sicuro, ma ricordatevi che i mercati hanno fatto oscillare i Btp infinite volte negli ultimi 25 anni e alla fine lo Stato italiano ha sempre pagato tutto, ha pagato la bellezza di circa 3,000 miliardi di interessi dal 1990

La conseguenza della “turbolenza” dei mercati è che il rendimento può salire ancora dal 3,3% attuale al 4% o forse anche di più, 4,5% ad esempio o anche 5%.
 
(...) 
L'Italia in pratica è l'unico paese OCDE ora che paga rendimenti sui titoli di stato superiori all'inflazione !
Se allora un paese che ha un surplus estero del 2,5% del PIL e un enorme risparmio privato come l’italia offrisse rendimenti del 4% o 5% arriverebbero fondi da tutto il mondo per comprarne e piano piano anche i risparmiatori italiani che stanno ora soffrendo perdite su tutti i loro fondi, gestioni e polizze che le banche hanno loro rifilato possono rendersi conto che i titoli di stato non gli fanno perdere come "l'industria del risparmio gestito". Se stai perdendo un -3% medio su tutti i prodotti del risparmio gestito della banca perchè ti deve fare schifo un 2 o 3% dei titoli di stato ?
(...)  
Può darsi quindi che questa manovra di Di Maio e Salvini non faccia niente per la crescita perchè troppo infarcita di sussidi e trasferimenti e senza riduzione di tasse vere o investimenti.
Ma è una manovra che aumenta il deficit di soli 8 miliardi alla fine e tutto il can can sul disastro che creerà è probabilmente il solito bluff del mondo finanziario che sui titoli di stato da decenni specula prima in basso e poi li compra e li tiene e incassa grasse cedole.
(...)

Leggi tutto cliccando sul link che Zib ha messo nel suo tweet iniziale.




Ma ‘nfatti.. solo che io spererei che crollasse tutta questa baracca 'nfame mentre Zib da la possibilita’ che si torni alla Lira praticamente a zero e quindi .. che ce li comprassimo noi italiani questi BTP e ce le cuccassimo noi le belle cedole





Siamo ai soliti pizzini in puro stile mafioso. L’Eurone che ci protegge. Tz. 


PS: ho comprato 7 oggi, di Beppe Bilderberg Severgnino, numero sui possibili effetti dell’uscita dall’euro. Sono molto deluso, niente cavallette e meteoriti (l’ho solo sfogliato per ora), solo le solite cazzate o banalita’ vere ma fondamentalmente insulse ... e tante foto a belle banconote e monete in Lire :D.

giovedì 18 ottobre 2018

Orlov: Il dilemma fatale di Humpty-Dumpty



Dimitry Orlov - Il dilemma fatale di Humpty-Dumpty

C’è una filastrocca inglese che fa:

“Humpty Dumpty sedeva sul muro
Humpty Dumpty cascò sul duro
Cavalieri, cavalli, fanti e fantocci
Non ne misero più insieme i cocci.”

Viene spesso presentata come un indovinello e ai bambini viene suggerito che Humpty sia un uovo. Questa, naturalmente, è la risposta sbagliata, quella giusta, come tutti i bambini bene aggiornati dovrebbero sapere, è che Dumpty è il dollaro americano.

Ma ritorniamo alla filastrocca: perché tutti gli uomini del re dovrebbero tentare di rimettere insieme un uovo rotto, e perché verrebbero mandati in soccorso i cavalieri? Infatti, Dumpty non era un uovo ma un grosso cannone, che era accidentalmente caduto dalle mura di un castello durante la Guerra Civile Inglese del 1642-1649 e si era ridotto in pezzi. C’è un’altra filastrocca, “Ring a ring o’ roses” [il girotondo] che si riferisce alla Grande Pestilenza del 1665. Le filastrocche non riguardano gli aspetti dell’infanzia, ma le cose serie, come le guerre civili, le pandemie… e i collassi valutari.
Uno degli eventi di più grande impatto degli inizi del 21° secolo è il declino [del dollaro] dal ruolo di valuta di riserva primaria mondiale. Dal momento che molte persone vorrebbero immediatamente sapere il momento esatto in cui tutto questo si verificherà, lasciate che mi affretti a fornire loro la risposta corretta: questo accadrà agli inizi del 21° secolo. Per quanto riguarda il come accadrà, beh, questa è la parte interessante.

(...) Quali siano i due lati del muro da cui cadrà il dollaro americano e come differenti essi siano, ci arriveremo a tempo debito, ma, per prima cosa, dobbiamo chiarire alcuni aspetti fondamentali. Perchè una moneta possa servire da valuta di riserva mondiale, occorre che essa sia disponibile in gran quantità. Ci sono tre modi fondamentali con cui una nazione può far proliferare la propria valuta: creandola a prestito, creandola a debito, stampandola e rendendola disponibile senza condizioni.

Crearla a prestito è, naturalmente, la modalità preferibile: le altre nazioni vi pagheranno gli interessi, che potrete reinvestire nel progetto di indurre le altre nazioni a pagarvi gli interessi nella vostra stessa moneta. Ma tutto questo funziona solo se le altre nazioni devono a tutti i costi comprare la vostra valuta per acquistare qualcosa di cui hanno assolutamente bisogno, come il petrolio dell’Arabia Saudita (che da molto tempo può essere commercializzato solo in dollari americani, in base ad un accordo fra Stati Uniti ed Arabia Saudita). Funziona anche solo fino a quando molte delle nazioni che avete depredato incominciano a non pagare più i debiti, creando dei grossi buchi nel vostro sistema bancario, a cui si può porre rimedio solo stampando altra moneta con cui cercare di riempire quei buchi.

Il trucco di costringere gli altri a pagare per poter usare la vostra moneta è carino, ma ....

Leggi tutto qui:

https://comedonchisciotte.org/il-dilemma-fatale-di-humpty-dumpty/

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ZH - Russia And China Prepare To Ditch Dollar In Bilateral Trade
https://www.zerohedge.com/news/2018-10-18/russia-and-china-prepare-ditch-dollar-bilateral-trade


mercoledì 17 ottobre 2018

Conditi - La Carta Moneta del Gran Sire



Fabio Conditi (via ComeDonChisciotte) - La Carta Moneta del Gran Sire
La carta moneta del Gran Sire viene così descritta da Marco Polo nei suoi resoconti di viaggio trascritti da Rustichello da Pisa intorno al 1298.

«Sappiate che nella città di Cambaluc c’è la zecca del Gran Sire: ed è organizzata in tal modo che si può dire come il Gran Sire sia davvero un perfetto alchimista. 
Mi spiego. Egli fa fabbricare la seguente moneta: fa prendere la corteccia di gelso, l’albero di cui mangiano le foglie i bachi da seta, la frantumano, la pestano e poi la impastano con la colla, in modo che ne risulti una specie di carta, come quella dei papiri. 
Quando la carta è pronta la fa tagliare in parti grandi e piccole, ogni foglietto corrisponde al valore di una o più monete d’argento o d’oro.
Ogni foglietto porta il sigillo del Gran Sire. E questa moneta è fatta con tanta autorità e solennità, come se fosse veramente d’oro o d’argento.  
E se qualcuno osasse falsificarla, sarebbe punito con la morte; e questi foglietti il Gran Sire li fa fabbricare in tale numero che potrebbe pagare con essi tutta la moneta del mondo. 
Fabbricata così la moneta, il Signore fa fare con essa ogni pagamento e la fa spendere per tutte le province dove egli tiene signoria: e nessuno osa rifiutare per paura di perdere la vita. (....) 
https://comedonchisciotte.org/la-carta-moneta-del-gran-sire/

Carina la rappresentazione teatrale che hanno fatto qui a Bo e stimolante la domanda che Conditi si/ci fa: Che sarebbe successo se fosse saltato su uno, un banchiere, e fosse andato a dire al Gran Khan che...


Provate ad immaginare un banchiere che si presenta dal Gran Sire e gli dice : “Senta Gran Sire, lasci stare, non la faccia Lei questa moneta, la faccio io, e se Lei ne ha bisogno, gliela dò in prestito, facendole pagare un interesse”.




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“It is well enough that people of the nation do not understand our banking and monetary system, for if they did, I believe there would be a revolution before tomorrow morning.”
“Per fortuna la gente di una nazione non capisce il nostro sistema monetario e bancario perche’ se lo capisse credo che scoppierebbe la rivoluzione prima di domattina."
Henry Ford (1863-1947)


lunedì 15 ottobre 2018

Armstrong: Oro e' morto?


Chiedono ad Armstrong se l’oro e’ morto.

Armstrong Economics - Gold – Has it Just Died?
No, gold is not dead to the world. I am preparing a special gold report for it is time to ascertain the projections for the future. Keep in mind, this hunt for money has seriously altered everything. Gold, once upon a time, was the alternative to cash. But you cannot legally store it in a safe deposit box. They now call that money laundering. You cannot hop on a plane with it. They will confiscate it. About all you can do is dig a hole in the backyard. Gold is not the complete alternative it once was. It is also not the real safe haven for big money. It is too tiny a market for that. 
We have to understand something. All the yelling and claims for gold have never changed since the 1970s. They always claim the same scenarios. Meanwhile, gold rallies and then declines. It is a commodity like every other market. It cannot absorb all the cash in the world. The bond market is 10 times that of equities and equities are several hundred times bigger than gold. So we have to be practical here. 

“No, l’oro non e’ morto. Sto preparando un report speciale perche’ e’ ora di farci un po’ i conti e fare delle previsioni per il futuro. Tenete a mente che questa caccia globale al denaro ha seriamente alterato tutto. L’oro una volta, era un’alternativa al denaro. Ma ormai non puoi quasi piu’ conservarlo legalmente in una cassetta di sicurezza: lo chiamano reciclaggio di denaro sporco ormai. Non puoi salare su un aereo con l’oro nel bagaglio. Lo confischerebbero. Ormai tutto quello che puoi fare e’ scavare una buca in giardino e seppellircelo. L’oro non e’ piu’ quella vera alternativa che era una volta. E non e’ piu’ neanche un vero “porto sicuro”, almeno per big money [qui non si intendono i risparmi, anche di un milionario, ma il vero Big Money. Er]. E’ un mercato troppo piccolo per quello.

Dobbiamo capire una cosa. Tutti quelli che strillano che l’oro non e’ mai cambiato dagli anni ’70 fanno sempre lo stesso scenario. Ma nel frattempo l’oro sale, l’oro scende.. e’ una commodity come le altre. L’oro non puo’ assorbire tutto il cash del mondo. Il mercato dei debiti e’ 10 volte quello azionario e quello azionario e’ svariate centinaia di volte piu’ grosso di quello dell’oro. Quindi qui si tratta di essere pratici.”

https://www.armstrongeconomics.com/markets-by-sector/precious-metals/gold/gold-has-it-just-died/

mercoledì 10 ottobre 2018

Armstrong: Rally del Dollaro, problemi per i Mercati Emergenti prima e per l’Europa dopo




Armstrong e’ convinto che, al di la delle fluttuazioni e del rumore di fondo, il trend di salita del dollaro della Fed continuera’. E la salita dei tassi USA colpira’ (ha gia colpito!) PRIMA gli Emergenti e poi l’Europa e a seguire il Giappone:

Armstrong - Interest Rates & the Long-Broad Trend 
(...) Emerging-market stocks have tumbled 4.5% in the five days last week, which was their worst performance since February. 
The dollar has rallied despite everyone saying it was crash. Let me make this perfectly clear: The dollar’s rally will continue overall. The Fed will continue its policy of gradual interest-rate increases at least through the end of 2019 and probably into 2020. 
Meanwhile, the rise in US rates will FIRST cause tremendous problems in Emerging Markets and then in Europe, followed by Japan. There is no getting away from this trend.
https://www.armstrongeconomics.com/markets-by-sector/interest-rates/interest-rates-the-long-broad-trend/



domenica 7 ottobre 2018

Bagnai: Cos’e’ la moneta .. e altri “dettagli"



Ma senti senti ... qui tutto l’intervento di Bagnai alla presentazione di questo libro. Poco convincenti gli altri interventi che ho sentito (Lannuti, Paragone e un altro), sempre maggico invece Bagnai (al minuto 33 e spicci. Peccato per l’audio un po’ disturbato).

Dopo il pezzettino che avevo gia’ postato sulla moneta il nostro ci racconta alcuni fatterelli simpatici, tipo che a capo del personale a Bruxelles hanno messo un tedesco (ma va?) che il giorno prima era nei servizi segreti tedeschi (!!?!!).

Niente da vedere qui, circolare, circolare ... meRdia all’unisono ZITTI. Tutto normale, normalissimo :D


Interessantissime le battutine finali sull’euro: “ti piace l’euro? Giocaci ancora un po’ .. sino alle prossime elezioni europee” (maggio 2019) ma anche quando il nostro allude al lasciar crollare la cosa da sola, non spingere noi ma semplicemente lasciare evolvere la situazza da sola, che ormai non ci vorra’ troppo per il redde rationem. 

sabato 6 ottobre 2018

Madsen (Strategic Culture Foundation): Guerra economica. La corsa alle terre rare

Google traduco:

Wayne Madsen (Strategic Culture Foundation) - Guerra economica: La corsa alle terre rare


Proprio come la corsa all'oro della California tra il 1848 e il 1855, la Klonike canadese del 1896 al 1899 e quella dell'Australia occidentale del 1890, il mondo sta vivendo una frenesia per ottenere i diritti minerari alla ricerca dell'oro attuale, cioè i minerali delle terre rare. Utilizzati per componenti di batterie per veicoli elettrici, telefoni cellulari, televisori a schermo piatto, flash drive, telecamere, missili a guida di precisione, magneti industriali, turbine eoliche, pannelli solari e altri oggetti high-tech, i minerali delle terre rare sono diventati il tipo di merce ricercata che uranio e plutonio erano durante l'inizio dell'era atomica.
I minerali rari della terra non si arrotolano facilmente nella lingua allo stesso modo dell'oro, dell'argento e del platino. Per esempio, l'ossido di ittrio e l'europio, mentre suonano poco importanti, sono ciò che fornisce la tonalità rossa nei televisori a colori.

Le nazioni di tutto il mondo si stanno adoperando per garantire riserve contenenti minerali di terre rare. La Cina, dove attualmente si trova un terzo dei minerali di terre rare del pianeta, ha severamente limitato l'esportazione dei minerali ad amici e concorrenti. Una delle più grandi riserve conosciute di terre rare è il giacimento di Bayan Obo nella Mongolia Interna cinese.

Le restrizioni all'esportazione della Cina hanno inviato nazioni in tutto il mondo in missioni di ricerca per garantire sia depositi di terre rare conosciuti che non sfruttati. Uno di questi lodi materni di minerali di terre rare è stato scoperto nell'Oceano Pacifico meridionale orientale. Le stime indicano che la regione oceanica profonda contiene il doppio delle terre rare rispetto a quelle della Cina.

Alcuni di questi giacimenti si trovano in zone geologicamente attive sottomarine, dove le prese d'aria del fondale profondo emettono minerali di terre rare da espulsioni di lava e gas caldi. La scoperta che la regione del Pacifico meridionale è ricca di terre rare ha portato le nazioni europee, tra cui la Francia e la Gran Bretagna, che mantengono colonie nella zona, riposizionando le loro impronte coloniali.

La Francia, ad esempio, è reticente a concedere ulteriore autonomia o indipendenza alla Nuova Caledonia, dove è previsto un referendum per l'indipendenza l'8 novembre, la Polinesia francese e Wallis e Futuna. Allo stesso modo, la Gran Bretagna ha mostrato un rinnovato interesse per le Isole Pitcairn, dove continuano a vivere una manciata di discendenti degli ammutinati di HMS Bounty.

Nel 2015, l'Australia ha escluso l'autogoverno dell'isola di Norfolk, trasformando l'isola in un comune ibrido del New South Wales e dell'Australian Capital Territory. La Nuova Zelanda ha posto il veto sulle ambizioni di due dei suoi "stati associati" che si autogovernano - le Isole Cook e Niue - per la piena adesione alle Nazioni Unite. Per queste potenze coloniali, non si tratta di ciò che si trova al di sopra del mare - località insulari - ma cosa si trova sotto il mare all'interno dei confini marittimi dei territori e che sono minerali di terre rare.

Con lo scioglimento della calotta glaciale della Groenlandia, sono state scoperte riserve di terre rare in Groenlandia, un territorio "autonomo" della Danimarca. Le mosse del governo della Groenlandia per cercare l'indipendenza dalla Danimarca e permettere alle compagnie cinesi di estrarre minerali di terre rare hanno incontrato una dura opposizione da parte della Danimarca, degli Stati Uniti e della NATO.

Altri paesi che possiedono depositi significativi di terre rare includono India, Russia, Vietnam, Malesia, Sudafrica, Australia, Canada, Brasile e Stati Uniti. Queste nazioni, così come la Cina, hanno tutti diversi gradi della necessaria forza politica, economica e militare per proteggere le loro rare risorse della terra.
Tuttavia, alcune nazioni in via di sviluppo, dove sono state scoperte terre rare, sono candidate allo sfruttamento spietato delle multinazionali, alcune sotto la direzione dei governi, per garantire i diritti esclusivi di estrazione mineraria. In effetti, la Toyota, che ha una stretta relazione con il governo giapponese, ha acquistato una miniera di terre rare in Vietnam per garantire tali diritti esclusivi.

Il Giappone potrebbe non doversi preoccupare del Vietnam come sua principale fonte di terre rare. All'inizio di quest'anno, un deposito di circa 16 milioni di tonnellate di ossidi minerali di terre rare è stato scoperto in fanghi profondi situati a 1150 miglia a sud-est di Tokyo. Il deposito conteneva molte delle terre rare sulle quali l'industria elettronica di consumo giapponese è dipendente: l'ittrio, il disprosio, il terbio e l'europio.

In paesi come la Repubblica Democratica del Congo, la columbite-tantalite, un minerale utilizzato nella fabbricazione di chip semiconduttori, è un prodotto così caldo che rivaleggia con i signori della guerra, alcuni che agiscono per conto di giocatori esterni, tra cui Ruanda, Uganda, Israele, Giappone, Cina e Stati Uniti si combattono l'un l'altro per il controllo dell'estrazione e dell'esportazione del minerale.

Il Rwanda Mines, Petroleum e Gas Board hanno firmato un accordo nel 2017 con un'importante azienda giapponese di estrazione di terre rare per l'esplorazione e l'estrazione di terre rare, nonché il tungsteno, in Ruanda. Tuttavia, il presidente ruandese Paul Kagame è noto per aver sostenuto i ribelli Tutsi nella RDC, che sfruttano le miniere di terre rare nelle province del Kivu meridionale e settentrionale e inviano i minerali rubati in Ruanda. Ci sono stati tentativi di ridurre il commercio di "minerali di conflitto" nella regione dei Grandi Laghi in Africa, ma tutti hanno fallito. 
Attualmente, le imprese statunitensi e cinesi stanno conducendo un'influenza politica ed economica sulla "guerra" per l'accesso alle riserve di litio, cassiterite e cobalto nella RDC.

Accanto alla RDC, nel Burundi devastato dalla guerra civile, nel 2017 è stata scoperta una "vena principale" di altissima qualità dei minerali delle terre rare. Il Burundi, che una volta era una colonia tedesca, ha visto il tedesco ThyssenKrupp muoversi per sfruttare il risorse minerarie. ThyssenKrupp ha anche iniziato a costruire un impianto di lavorazione in Burundi. Il governo tedesco è stato attaccato da gruppi per i diritti umani che lo accusano di appoggiare l'impresa mineraria tedesca, nota come Progetto Gakara, anche se il presidente del Burundi, il presidente Pierre Nkurunziza, è stato equamente eletto per un terzo mandato. I gruppi imprenditoriali tedeschi si sono opposti alla tesi secondo cui se la Germania non estraesse le terre rare del Burundi, la Cina lo farebbe.

Il governo francese non sta concentrando solo le sue attività di estrazione di terre rare nella sua tradizionale sfera di influenza francofona in Africa - Marocco, Burkina Faso, Niger, Madagascar, Guinea - ma più lontano, compresa la ricerca di attività minerarie di joint venture in Kazakistan.

Negli Stati Uniti, il Pentagono ha riconosciuto l'importanza militare delle terre rare. Il dipartimento dei materiali strategici dell'Agenzia per la Difesa Logistica ha il compito di assicurare una fornitura continua di terre rare agli appaltatori della difesa degli Stati Uniti. Il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti tiene traccia delle scoperte di terre rare e delle attività minerarie in tutto il mondo, grazie a una costante infusione di informazioni provenienti dalla Central Intelligence Agency e dalla National Security Agency. L'amministrazione Trump si è mossa per aprire le aree della fauna federale, i parchi nazionali e altre terre degli Stati Uniti all'esplorazione e all'estrazione di terre rare a società private, con grande dispiacere degli ambientalisti e dei governi tribali dei nativi americani.

Nell'attesa di diminuire la dipendenza dalle esportazioni cinesi di terre rare, che sono state in ogni caso limitate da Pechino, le nazioni e le aziende di tutto il mondo hanno lanciato una competizione spietata per guadagnare influenza sul mercato delle terre rare. Quali sono i picchi dell'interesse dei raccoglitori di informazioni economiche sono riferimenti in e-mail, videoconferenze, telefonate, fax e documenti finanziari a termini quali europio, terbio, disprosio, ittrio, samario e altre terre rare.

Poiché il mondo diventa più dipendente dall'high-tech e da una "Internet delle cose", composta da computer, telefoni cellulari, elettrodomestici, televisori, sistemi di sicurezza, automobili, ecc., La guerra economica per il controllo dei minerali delle terre rare aumenterà. Esiste l'estrema possibilità che la guerra economica possa trasformarsi in guerre sparatorie, come è già avvenuto nella RDC.
https://www.strategic-culture.org/news/2018/10/05/hot-economic-warfare-scrambling-for-rare-earth-minerals.html
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The 17 rare-earth elements are cerium (Ce), dysprosium (Dy), erbium (Er), europium (Eu), gadolinium (Gd), holmium (Ho), lanthanum (La), lutetium (Lu), neodymium (Nd), praseodymium (Pr), promethium (Pm), samarium (Sm), scandium (Sc), terbium (Tb), thulium (Tm), ytterbium (Yb), and yttrium (Y).
https://en.wikipedia.org/wiki/Rare-earth_element

venerdì 5 ottobre 2018

Incrementum: In Gold We Trust Report, maggio 2018


Un interessante e lungo report sull’oro, pieno di info e grafici da parte della Incrementum. Ce l’avevo qui in mezzo alle palle da un po’ (link ad un doc scribd di un 40-50 pagine), volevo parlane meglio ma ... mi limito a segnalarvelo, studiatevelo voi, niente Bignamino stavolta, solo qualche foto ;D



Questa e’ forse una delle grafiche piu' interessanti, riserve auree come percentuale della massa monetaria M0:


https://www.scribd.com/document/380586496/In-Gold-We-Trust-2018-Compact-Version-English#fullscreen&from_embed

Dagospia: Il punto politico. Salvini, Di Majo, Tria, Mattarello, Ciuccker..


Un bel resoconto, molto verosimile quantomeno, della situazza politico-economico italiana:

ESCLUSIVO – IL DIKTAT DI DI MAIO A SALVINI PRONTO AD ACCETTARE L’1,9% - PERCHE’ TRIA HA INGOIATO IL ROSPO DEL 2,4% - PERCHE’ IL TRUCE LUMBARD NON PUO’ MOLLARE IL GOVERNO FINO ALLE EUROPEE – MATTARELLA NEL PALLONE, TRA LIBIA E LA MANNAIA DI MOODY’S – RETROSCENA DELL’ATTACCO ALCOLICO A JUNCKER – IL NAUFRAGIO DELLE DOPPIE DIMISSIONI TRIA/MOAVERO – IL SILENZIO DELLA MERKEL – I VELENI AL MEF - L'AMORALE DELLA FAVA: HA VINTO ROCCO CASALINO
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/dago-esclusivo-ndash-diktat-maio-salvini-pronto-ad-accettare-184549.htm

Berners Lee lancia Solid

In tutto il mare magno di mmerda ogni tanto qualche notizia che pare incoraggiante:




CONDANNA IN “SOLID” – TIM BERNERS LEE TORNA AD ATTACCARE FACEBOOK E I SOCIAL NETWORK: “IL WEB MODERNO È DIVENTATO UN MOTORE DI INIQUITÀ E DIVISIONE INFLUENZATO DA POTENTI FORZE CHE LO USANO PER I PROPRI OBIETTIVI” – POI L’INVENTORE DEL “WORLD WIDE WEB” ANNUNCIA DI AVER FONDATO “SOLID”, UNA PIATTAFORMA PER DECENTRALIZZATE I DATI E LASCIARE GLI UTENTI LIBERI DI…
(...) E scende in campo anche uno dei padri di Internet, Tim Berners Lee. 
Lancia Solid, una piattaforma che permette di decentralizzare la gestione dei dati, lasciando gli utenti liberi di decidere dove le proprie informazioni vanno, chi le legge e quali app possono prenderle.
(...) La piattaforma è stata sviluppata in collaborazione con il Mit, è open source, e lo scopo è quello di offrire agli utenti la possibilità di avere il pieno controllo dei propri dati personali. Tutto ruota attorno 'Solid POD' definito come "un vostro sito Web privato con i dati interoperabili con tutte le app". In pratica, è una sorta di silos dove vengono immagazzinate tutte le nostre informazioni personali che verranno "linkati" dall'esterno per poter essere utilizzati.

La finalità del progetto è "True data ownership", cioè il vero controllo dei propri dati, attorno al quale si sta costituendo una community.

"Solid cambia il modello attuale nel quale gli utenti devono consegnare dati personali ai giganti digitali in cambio di un valore percepito - aggiunge Berners Lee - Ho sempre creduto che il web sia per tutti. Questo è il motivo per cui io e altri lottiamo fieramente per proteggerlo. I cambiamenti che siamo riusciti ad apportare hanno creato un mondo migliore e più connesso”
http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/condanna-ldquo-solid-rdquo-ndash-tim-berners-lee-torna-ad-attaccare-184392.htm

Se ci fosse qualche informatico che ci dice che ne pensa ...

Lo scandalo reciclaggio di denaro sporco da parte di banche danesi-estoni si allarga ai 1.000 miliARDI - Mezza Europa sull’orlo della rivolta e quelli stanno a fare Maria Antonietta - Wikileaks rivela le trame USA dietro la destabilizzazione violenta del Medio Oriente - Lo scandalo Clinton-Obama-FBI-Russia della Uranium One


Un po’ di news varie, giusto perche’ nei meRdia se ne parla ZERO anche se probabilmente ognuna di queste news meriterebbe titoli ben piu’ di tante czzate e fuffa disucusse annoja nelle TV e ei TG.


Aggiornamento scandalo banche scandinave: Si parla ora di 1 TRILIONE di dollari (1000 miliARDI) nello scandalo di reciclaggio di denaro sporco danese-estone:


Zero Hedge - Estonian Central Bank Exposed As $1 Trillion Money-Laundering Nexus 
https://www.zerohedge.com/news/2018-10-03/estonian-central-bank-exposed-1-trillion-money-laundering-nexus
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Blondet ci racconta un po’ l’assurdo in cui vivamo, con tg pieni di recriminazioni da parte di burocrati europei contro l’Italia mentre tutta la baracca pare venire giu’ a ritmo accelerato: In Grecia ormai siamo alla guerra civile, fra austerity che non finisce mai, poverta’, suicidi, emigrazione .. immigrazione rilasciata dai turchi come ricatto per avere i mld annui che invece l’UE ha sempre negato ai fratelli greci.. americani che si intrufolano a livello militare sul fronte di una Turchia ancora ufficialmente NATO ma sempre piu’ affine al blocco eur-asiatico..

Aria di rivolta anche tra le forze di polizia. Uno dei principali sindacati della polizia ellenica, la Poasy, con una lettera resa di pubblico dominio ha proclamato che “…..non obbedirà agli ordini del Governo ma, al contrario, che si riserva di far scattare subito il mandato d’arresto immediato per componenti della Commissione Europea e della BCE che si troveranno sul suolo greco per il reato di ricatto, istigazione multipla a reato contro lo statuto nazionale e, alla sua abrogazione legislativa, violazione ed offesa della sovranita’ popolare mirata al bene comune del popolo greco, ecc..ecc…” In pratica spira un vento di insurrezione anche tra le forze dell’ordine.

In Francia rassegna le dimissioni un ministro degli interni che parla sostanzialmente di guerra civile dietro l'angolo (!) fra francesi e immigrati vari:

Gèrard Collomb, ministro dell’Interno dimissionario, nel suo discorsetto d’addio: “Sono andato nei quartieri….la situazione è molto, molto degradata. Non si può più lavorare comune per comune. Occorre una visione d’insieme, per ricreare una misura di mixité sociale. Perché oggi si vive fianco a fianco; temo che domani si vivrà “faccia a faccia”, uno contro l’altro.
 
Insomma un ministro dell’interno (e uno di sinistra) riconosce pubblicamente che in Francia si sono create società parallele ed ostili.

Intanto sempre piu’ economisti, premi nobel, mega banche e mo anche il Fondo Monetario della Lagarde avverte che siam sempre piu’ a rischio crisi e recessione globale ... e i burocrati di Bruxelles mi sembrano sempre di piu’ delle moderne Maria Antonietta, fuori dal mondo, fuori di testa: “Il popolo non ha pane? Beh, mangino brioches!”. 


Blondet & Friends - Sull’orlo della rivolta in Europa
https://www.maurizioblondet.it/sullorlo-della-rivolta-in-europa/
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Wikileaks rivela documenti trafugati alla Stratfor in cui si legge paro paro che bisogna togliere forza alle proteste civili e moderate in Medio Oriente e spingere e finanziare invece i gruppi piu’ oltranzisti e fondamentalisti, in Siria come in Iran ... tutte notiziole sicuramente non degne di un tg, dove invece un Saviano di turno non manca mai con fotine con la mano sulla bocca e stronzate e fake news simili

Wikileaks: To Weaken Iran, US Undermined Democratic Elements of Syrian Opposition to Empower Radical Groups
https://www.zerohedge.com/news/2018-10-02/wikileaks-weaken-iran-us-undermined-democratic-elements-syrian-opposition-empower
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Altro scandalo curiosamente (hahaha) mai trattato dalle Bottere e Lilligrubere e Mentine di turno, quello dei Clinton-Obama-FBI che trattavano coi russi e gli vendevano addirittura una compagnia mineraria in uranio (!!), la Uranium One.. ma l’amichetto dei russi e’ il Trumpo, no doubt. Trump, Trump, Russiagate, Trump, Putin, Trump, hacker russi, Putin, Trump!

Uranium One: FBI Refuses To Release Three-Dozen Secret Memos Involving Clintons, Russia And Obama
https://www.zerohedge.com/news/2018-10-02/uranium-one-fbi-refuses-release-three-dozen-secret-memos-involving-clintons-russia

.. e cosi’ via. C’e’ un mondo di notizie, VERE, che non vi raccontano. A volte mi viene da sentirmi come il traditore di Matrix, quello che diceva “quello che ho imparato e’ che l’ignoranza e’ una benedizione!”.


giovedì 4 ottobre 2018

Bersani: Perche’ non ti fanno ripagare il debito - ScenariEconomici: Le letterine Andreatta-Ciampi che sancirono lo storico “divorzio” fra BankItalia e Ministero del Tesoro


Questo Marco Bersani riesce a metterla giu’ con una eccellente semplicita’... e la verita’ appare in tutta la sua mostruosita’. Notevole.



Bersani non fa i nomi quando parla del “Divorzio Tesoro-BankItalia” ma ...

Scenari Economici - LA VERA “POLPETTA AVVELENATA” SEMPRE TACIUTA DEL DIVORZIO TESORO-BdI 
di A. M. Rinaldi
https://scenarieconomici.it/la-vera-polpetta-avvelenata-sempre-taciuta-del-divorzio-tesoro-bdi-di-a-m-rinaldi/

Qui sopra trovi non solo i nomi (Beniamino Andreatta e Carlo Azeglio Ciampi) ma anche le copie delle famose letterine” con cui hanno cambiato la storia d’Italia senza manco una discussione in parlamento, figurarsi una votazione dello stesso. ALLUCINANTE.

Qui Andreatta (vedi tutte le paginette al link qui sopra):



... e qui la risposta del “simpatico” Carlo Azeglio:



Martenson: NYC Summit 2018 - Il Peak Oil cinese e la domanda cinese di petrolio al 2040 - Tverberg: Le fragili condizioni energetico-economiche del mondo



Martenson fa il punto sulle produzioni e sulla domanda cinese di petrolio: il peak oil cinese e’ qui (fra quest’anno e il prossimo), d’ora in poi le produzioni interne non faranno che, sostanzialmente, calare. In compenso si prevede che al 2040 la domanda di petrolio cinese superera’ tute le produzioni disponibili per l’export del pianeta. Something have to give, piuttosto difficile che tutto il resto del mondo rinunci alla sua parte, direi.


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Da uno dei piu’ recenti, bestiali post (nel senso buono, esaustivi come pochi) della mitica Gail Tverberg:

Our Finite World - The World’s Fragile Economic Condition – Part 1



https://ourfiniteworld.com/2018/09/23/the-worlds-fragile-economic-condition-part-1/

Nonostante tutto il parlare e scrivere e parlare di questi ultimi anni sul magnifico e progressivo futuro elettrico del mondo... ancor oggi quasi tutta l’energia che fa girare il mondo e’ fossile (petrolio, gas, carbone). 

La botta che si prendera’ sul muso tutta l’umanita’, molto prossimamente ormai, per il raggiungimento e superamento del peak oil globale (e anche del Peak Shale Oil nel giro di pochi anni), con 60-80 milioni di persone in piu’ ogni anno che passo fra l’altro, e’ probabilmente il VERO GRANDE PROBLEMA di cui dovremmo preoccuparci, tutto il resto e’ secondario, se non risibile, a confronto. 

Nella migliore delle ipotesi da qui a fine secolo in tante parti del mondo si tornera’ anche al carbone*, altro che “salvare il mondo dal climate change” 


* Se lo si e’ mai veramente abbandonato, vedi per esempio il caso della “brava ed ecologicissima” Germania.


mercoledì 3 ottobre 2018

Bagnai: Qual’e’ la natura della moneta


2018.09.26



Bloomberg: Le monete d’oro spariscono dagli scaffali della Perth Mint col prezzo basso del metallo giallo - St.Angelo: Boom di vendite di Silver Eagle della US Mint in settembre


Negli ultimi mesi le vendite di metalli in forma di monete si sono riattizzate un po’ anche se non ai livelli di 2014-2016. Qui un resoconto con un pajo di grafiche da Perth, Australia:


Bloomberg - Gold Coins Fly Off the Shelf at the Perth Mint as Prices Drop
https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-10-03/gold-coins-fly-off-the-shelf-at-the-perth-mint-as-prices-drop

Qui gli ultimi dati aggiornati di Steve St.Rocco sul fronte Silver e USMint:


SRSRocco Report - U.S. Mint Silver Eagle Sales Spike By Another 1 Million At End Of September

https://srsroccoreport.com/u-s-mint-silver-eagle-sales-spike-by-another-1-million-at-end-of-september/

Pero’ i prezzi stanno accennando a riprendersi e quindi forse la bazza si sta chiudendo.. un EUR l’argento e’ su di 70 cent rispetto ai minimi delle settimane scorse (da 12,14 a 12,74 EUR/oz ora) ...

Mi sono arrivate anche delle Leopard Somalia 2018, molto belline, direi Proof (Fondo Specchio) e in capsula originale (Somalia ma le coniano in Germania, direi).




Danske Bank: Reciclaggio di denaro sporco per 235 miliARDI di dollari



Ne avete sentito parlare nei MeRdia di Massa? 235 miliARDI di dollari di trafficati attraverso la branca estone di Danske Bank, banca danese ovviamente, sarebbero reciclaggio di denaro sporco:


Zero Hedge - Meet The Whistleblower Who Exposed A Record-Breaking $200BN Money Laundering Scheme

Eh no, eh! Vorrai mica che sia minata, nella testa dell’italico pollo medio piddin-liberista-sinistrato, l'idea che noi terroni siamo brutti e ladri, tutti pizza e fichi mentre al nord sono bbbiondi e bravi e buone e seri ;D


https://www.zerohedge.com/news/2018-09-26/whistleblower-who-exposed-record-breaking-200bn-money-laundering-scheme

... e che dire delle INCREDIBILI uscite da Bruxelles su una manovra perfettamente in linea coi deficit di Monti e piddini seguenti degli ultimi 5 anni? Siamo veramente al piccolo teatrino dell’assurdo. Se lo fan loro tutto bene tutto bello (mentre il debito pubblico e’ aumentato di, cosa, 300 mliliARDI nei 5 anni di Monti-PD?!), se lo fanno i 5Stelle-Lega APRITI CIELO. 

No, ma davvero, via da questo cesso Leuropeo il prima possibile, na cosa indegna.. ma si puo’? Tutto un ricatto dietro l’altro, un dictat dietro l’altro. E questo poi da contributori netti del cesso brussellese. Incredibile. Cessosi burocrati come Ciuccher, che se non erro e’ stato pure condannato nel suo paradiso fiscale, il Lussemburbo, che ci danno ordini e ultimatum un giorno si e l’altro pure... ogni cazzo di stronzetto Leuropeo che apre bocca e versa merda e ricatti ... 

Io ne ho viste cose che vuoi umani.. piccoli burocrati estoni (dov’era la filiale dell’articolo qui sopra, by the way) che ci urlano contro che dobbiamo pagare (loro: come ha fatto notare Borghi grazie al c****, sono percettori netti di contributi UE per il 2% del loro PIL! E noi paghiamo)... ubriaconi strafatti riveriti come Re da tutti i meRdia in coro ... leccaculo nostrani che si fanno la foto sghignazzanti accanto alla Costituzione con cui ripetutamente si sono puliti il c*** ...


Art.1 - L’Italia è una Repubblica non democratica, fondata sulla schiavitù. La sovranità appartiene alla Finanza, che la esercita nelle forme e nei limiti dei mercati finanziari.

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Aggiornamento: Si parla ora di 1 TRILIONE di dollari (1000 miliARDI) nello scandalo di reciclaggio di denaro sporco danese-estone:

Zero Hedge - Estonian Central Bank Exposed As $1 Trillion Money-Laundering Nexus 
https://www.zerohedge.com/news/2018-10-03/estonian-central-bank-exposed-1-trillion-money-laundering-nexus


martedì 2 ottobre 2018

Cattaneo: Come superare l'euro con la moneta fiscale




Bloomberg: Sentenza di morte per il “Sultano delle Monete” (d’oro) iraniano


In Iran arriva la condanna a morte per 3 persone per speculazione, fra cui il 58enne Vahid Mazloumi, altrimenti noto come “Il Sultano delle Monete”, un commerciante e rivenditore d’oro attivo da 30 anni nel bazar di Teheran:

Bloomberg - Iran Sentences Three People to Death for Corruption
A notorious Iranian gold dealer known as the “Sultan of Coins” was among three men sentenced to death this week in the strongest warning yet to officials and merchants not to exploit the country’s financial troubles as the next round of U.S. sanctions loom. (...)
Mazloumi, who’s traded gold and foreign currency in Tehran’s Grand Bazaar for three decades, was arrested on July 2 for buying two metric tons of “bahar-e azad” gold coins and then re-selling them at higher rates, Tasnim reported in July, quoting Tehran police chief Hossein Rahimi. 
Bahar-e azad coins weigh around 8.13 grams and are a staple investment in Iran. As the rial’s value tanked, gold coins have more than quadrupled in value. The spike has been blamed both on safe-haven-buying and on dealers like Mazloumi accused of hoarding to exploit anxiety over the economy and profit from higher prices. (...) 

Mazloumi e' stato arrestato il 2 luglio il scorso dopo che aveva comprato la bellezza di 2 tonnellate di “Bahar-e azad”, le monete d’oro tipiche iraniane da 8,13 grammi. 

Col crollo del Rial l’oro ha quadruplicato il suo valore e la gente ovviamente fa a gara per salvare un po’ di risparmi convertendoli in oro. Mazloumi e’ stato accusato di aver fatto aumentare il “premium” sulle monete che rivendeva (?) e averci speculato sopra. 


https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-09-30/iran-sentences-three-people-to-death-for-graft-as-sanctions-bite 

Bloomberg: La Banca Centrale polacca compra oro per la prima volta dal 1998


La Polonia, la cui BC che non era nel radar fra quelle che aggiungono bullion aureo alle proprie riserve in questi anni, ha comprato 9 tonnellate d’oro fra luglio e agosto, per 355 milioni di dollari ai prezzi attuali.

Bloomberg - Poland Makes Its Biggest Gold Purchase Since 1998


La discesa di questi mesi del prezzo dell’oro viene data da Bloomberg come il peggior filotto dal 1997:


Countries may be buying more gold amid expectations that the international monetary system will likely shift away from the dollar toward other currencies, according to Natalie Dempster, managing director of central banks and public policy at the producer-funded World Gold Council. 
“Central banks have three main objectives when they are thinking about reserve assets: to keep their assets safe, to keep their assets liquid and to generate returns,” she said. “Gold can help to meet all three policy objectives.”

https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-10-01/poland-makes-biggest-gold-purchase-since-1998-as-prices-slump


lunedì 1 ottobre 2018

BullionStar/GoldChartRUs - Vendite di bullion della US Mint, 2013-2018


Qui si vede bene il calo delle vendite (e quindi produzioni) di Silver Eagle e Gold Eagle da parte della US Mint negli ultimi due annetti:



https://twitter.com/BullionStar/status/1046599637937852422


Armstrong: Silver contro Gold Standard


Chiedono ad Armstrong del Gold Standard e perche’ non crede che tornera’ e il nostro risponde che ...



Non e' mai successo che tutto il mondo, assieme, si stato in un Gold Standard. In Asia c’era un Silver Standard quando in Occidente c’era il Gold Standard.” [e, aggiungerei, anche negli USA, per esempio, c’era uno standard misto sino a circa l’anno 1900: ci fu una battaglia feroce fra i contadini e le persone normali dell’ovest fautori del Silver (pare che il termine “populisti” sia nato proprio allora per designare i cittadini americani che si opponevano ai potenti banchieri) contro i banchieri e finanzieri di New York fautori del Gold. Vinsero ovviamente i secondi ma il mitico Gold Standard crollo’ gia’ subito dopo la Prima Guerra Mondiale. Famosi (?!) sono i disastri sociali che produsse in UK la politica di un piu’ giovane Churchill per reintrodurre le parita’ auree al Pound (Sterlina), che negli anni ’20 produsse miseria e disoccupazione come manco ai tempi di Dickens. Allo stesso modo anche Muscolini in Italia puntava alla “quota 90”. Er]

I cinesi e gli asiatici in generale vendevano beni agli occidentali in cambio di argento monetato. Qui sopra il primo dollaro d’argento di Hong Kong, coniato nel 1966, sotto la regina Vittoria. Ma non solo gli inglesi si cimentarono nella coniazione di dollari d'argento:


.. e mancano le Piastre Francesi dell’Indocina ;D

E comunque, prosegue Armstrong, un sistema basato su una commodity non e’ pratico ed e’ pure falso che “solo l’oro e’ moneta” visto che paesi come Cina, Germania, Giappone sono tutti risorti, e alla grande, da storiche sconfitte solo grazie all’ingegno e al lavoro delle loro popolazioni e SENZA oro o argento di sorta: “Il vero valore di una moneta e’ la capacita’ produttiva della sua gente” dice Martin.


https://www.armstrongeconomics.com/markets-by-sector/precious-metals/gold/silver-v-gold-standard/

Orlov: Quando i soldi puzzano


Bellissimo post-riassunto di cose che qui discuto da sempre: della situazione del Dollaro della Fed come valuta di riserva globale e della dedollarizzazione in atto nel mondo in questi anni-decenni. Imperdibile, anche ben tradotto (su come Don Chisciotte) e gustoso. Un assaggio:

Dimitri Orlov (via Come don Chisciotte): Quando i soldi puzzano 
La frase “pecunia non olet” (i soldi non puzzano) sembra sia stata coniata (scusate il gioco di parole) dall’Imperatore Romano Vespasiano, che aveva regnato dal 69 al 79. Generalmente, significa che il valore del denaro rimane sempre lo stesso, indipendentemente da come è stato ottenuto. (Questo andatelo a dire ad una unità anti-riciclaggio!). Vespasiano non aveva tutti i torti: il denaro che circolava a Roma era per lo più sotto forma di monete d’argento, il cui valore era determinato, più di ogni altra cosa, dal loro contenuto di metallo prezioso. 
Ma, già da allora, la moneta romana stava iniziando un pochino a puzzare: nell’anno 64, l’Imperatore Nerone, aveva deprezzato il denario del 25% aggiungendovi del rame. Questo procedimento era continuato nel terzo secolo DC, epoca in cui un tipico denario era costituito per oltre il 50% da rame. Poi l’Imperatore Caracalla aveva introdotto una moneta da due denari, che però aveva solo il 75% del peso complessivo di due monete da un denario, un’ulteriore svalutazione del 25%. Non c’è dubbio che i legionari romani, che avevano il compito di proteggere le frontiere dell’Impero Romano dai barbari sempre più numerosi e che venivano pagati con una moneta che perdeva costantenete valore, la considerassero veramente puzzolente, e agissero di conseguenza, come del resto facevano i barbari.



Arriviamo rapidamente ai nostri giorni e la moneta del regno è il dollaro americano. A differenza dalla moneta romana, che aveva perso il 75% del suo valore in poco più di tre secoli, il dollaro USA ne ha perso il 96% in uno appena. E’ stato, per un certo periodo di tempo, agganciato al valore dell’oro, ma la cosa era terminata nel 1970, dopo una massiccia corsa all’oro della riserva federale. Da allora non è stato agganciato a nulla, ma è stato sostenuto da diverse forze. La prima e più importante è la semplice inerzia (la maggior parte delle transazioni internazionali sono prezzate in dollati), seguita dalla minaccia di azioni violente contro chiunque decidesse di sottrarsi al sistema del dollaro americano (ne sono esempi l’Iraq e la Libia). Ma queste forze sono destinate ad indebolirsi con il passare del tempo. Dal momento che gli Stati Uniti costituiscono una porzione sempre più ridotta dell’economia mondiale e che altri partners iniziano a rivendicare quote sempre maggiori del commercio internazionale, l’inerzia si sta dissipando. E lo spauracchio della violenza contro la Russia, la Cina o anche l’Iran, non è particolarmente efficace, dal momento che tutti questi paesi sono perfettamente in grado di minacciare direttamente gli Stati Uniti.


Il dollaro americano puzza in diversi altri modi. Il più importante di questi è la condizione finanziaria terminale degli Stati Uniti in generale, che sono, secondo le stime più attendibili, una nazione in bancarotta, che riesce a sostenersi solo creando debito ad un ritmo sempre più accelerato. Non si fa neanche più finta di pensare che potrà mai essere ripagato, gli unici modi per uscirne passano attraverso la svalutazione o il default (o una combinazione dei due). Anche solo rinnovare il debito diventerà impossibile se i tassi di interesse ritorneranno nella loro media storica. Come ha detto Putin nella recente conferenza internazionale di Vladivostok, davanti ai capi di stato delle più grandi nazioni asiatiche, “questo è un problema senza soluzione.” 
Subito dopo vengono le sempre più onerose, dal punto di vista legale e normativo, regolamentazioni che riguardano le transazioni in dollari americani. Ogni scambio commerciale, di qualunque entità, dove vengano utilizzati dollari USA rientra automaticamente sotto la giurisdizione degli Stati Uniti. Il governo degli Stati Uniti ha, a sua volta, tratto vantaggio da questa mostruosità giuridica punendo i suoi rivali economici e geopolitici. La scandalo più recente riguarda le sanzioni (...)

La “dedollarizzazione” è un tema molto scottante nelle discussioni a livello mondiale. Un certo numero di paesi, in particolare Russia, Cina, Turchia e diversi altri sono decisi a dare inizio a transazioni commerciali in valuta locale, aggirando così il dollaro americano. Ma nel mondo sono in circolazione 180 valute diverse, tutte riconosciute dalle Nazioni Unite, e questo crea qualche problema. Fintanto che tutti intrattengono rapporti commerciali usando il dollaro americano, la risultante è un sistema hub-and-spoke (a raggiera), con il dollaro americano al centro. Per poter commerciare, tutti devono convertire in dollari le proprie valute e poi riconvertirle nuovamente. Dal momento che, di solito, è molto più costoso comprare dollari piuttosto che rivenderli, questo costituisce una sorta di “tassa sul dollaro” incorporata, che tutti devono pagare, mentre gli Stati Uniti si arricchiscono semplicemente rendendo disponibili i loro dollari. Questo non sembra poi così tanto giusto. (...) 

Continua, leggi tutto qui:

https://comedonchisciotte.org/quando-i-soldi-puzzano/

La storia comunque, anche se ben delineata per chi non segue solo i MeRdia di Massa - su cui non parlano MAI di queste cose (!) - sta evolvendo lentamente (almeno sino a quando non evolvera’ di botto ;D) :



Lo Yuan cinese e’ salito dell’80% come valuta di riserva globale in solo due anni ... ehm, dall’1% ad un ben piu’ sostanzioso 1,80% ;D



E ancor oggi il Re Dollaro costituisce ben il 62,3% delle riserve valutarie globali (oro escluso ;D).


https://twitter.com/PopescuCo/status/1046026676176445440