Argento MetaFisico

Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 15 novembre 2018

St.Angelo: La gran parte dei miners in argento ha costi di estrazione anche significativamente piu’ alti dei 14 dollari l’oncia attuali

Solo un pajo di immagini e qualche parola dall’ultimo post di Steve St.Angelo: la gran parte dei miners in argento (primario, cioe’ compagnie minerarie principalmente focalizzate proprio sull’argento) e’ sott’acqua ai prezzi attuali (14 usd/oz circa).


SRSRocco Report - Majority Of Silver Miners Sustaining Cost Significantly Higher Than Market Price





https://srsroccoreport.com/majority-of-silver-miners-sustaining-cost-significantly-higher-than-market-price/

Va ricordato che i miners “primari” in argento producono “solo” una fetta delle produzioni mondiali, visto che molti miners, anche generalisti, ne producono come “prodotto secondario”. In pratica incidono per quasi un terzo sulle intere produzioni d’argento mondiali annuali:


https://www.statista.com/statistics/253629/percentage-of-global-silver-production-by-primary-source/

mercoledì 14 novembre 2018

USAGold: La predizione di prezzo dell’oro dell’LBMA per il 2019 e’ di 1532 $/oz


USA Gold - A surprise jump in investor and central bank gold demand
LBMA consensus price prediction for 2019 –– $1532 per troy ounce
At the recent London Bullion Market Association annual conference, the consensus opinion on the gold price for 2019 among 682 industry delegates was $1532 per ounce. The LBMA offers its opinion annually and it usually falls on the conservative side of the ledger. So its consensus opinion of an average price more than 25% higher than the trading range at the time came as a surprise.

“This is the most bullish forecast since 2012,” said Ruth Crowell, chief executive of the organization which includes bullion banks, financial institutions, miners, and refiners. At the time of the meeting, stock markets were gyrating, the latest emerging country crisis was reaching a boil and geopolitically the global financial order was more precarious than it had been in a long time. Gold's safe haven role was back on the financial pages.

A few days later, the World Gold Council issued its quarterly assessment of physical gold market. Demand for gold coins and bullion, the category that tracks private investor interest, was up 28% over the third quarter of 2017. "Stock market volatility and currency weakness," read the report. "also boosted demand in many emerging markets. China – the world’s largest bar and coin market – saw demand rise 25% year-over-year." Central bank demand, another closely watched indicator of global interest in the metal, was up 22% over the previous year. "This," said the Council, "is the highest level of net purchases since 2015, both quarterly and year-to-date, and notable due to a greater number of buyers." In short, the World Council was reporting the strong business flows among the LBMA's professional community that fueled the bullish predictions.
http://www.usagold.com/publications/NewsViewsNoVbr2018.html

La causa? Domanda di monete e altro bullion giallo su del 28% nell’ultimo rimestre 2017, la domanda cinese su del 25% in un anno, le Banche Centrali che anche loro ne hanno comprato un 22% in piu’ rispetto ad un anno fa.


Gold & Silver Panda 2019

Argento di nuovo sotto i 14 dollarini l’oncia sulla scia del “superdollaro”. Se va avanti cosi’, il dollaro intendo, non escluderei una puntatina verso il supporto successivo che sta intorno a quota 10 .. cheddire, tutta da ridere se si arriveranno a vedere le once a 10 dollari :D (almeno di prezzo spot, poi nel mondo reale ci sono sempre IVA (in Europa) o comunque un minimo di guadagno che lo vorremo pur concedere ai coniatori, agli spedizionieri, ai rivenditori, no?

In euro la bazza sarebbe poca o nulla pero’ visto che appunto qui i metalli e’ da un po’ che paiono salire o scendere in un range ristretto e solo come effetto del cambio USD/EUR. Tutta da ridere se si pensa al periodo storico, a news come uno dei piu’ grossi produttori mondiali d’oro minerario che dichiarano di aver prodotto un 20% in meno (!) di oro rispetto all’anno precedente, ecc.. 

Vi segnalo i nuovi Panda cinesi 2019 (e’ qualche anno che i cinesi hanno abbandonato i pesi anglosassoni (once troy) in favore del S.I. (Sistema Internazionale, metro, kilo, secondo, ecc..), quindi l’ex-oncia pesa un po’ di meno (30 grammi contro 31,103 dell’oncia Troy) e il 1/4 oncia un po’ di piu’ (8 grammi contro i 7,78 grammi del 1/4 oz).



Verso la meta’ di questo video potete vedere anche i “tray” o “sheet” (fogli) originali, in plastichina bianco opaca (le once cinesi vengono vendute sempre nella capsula originale, che e’ bombata da ambo i lati e quindi sono impossibili da “impilare”).




Si trovano a prezzi bassi sino ai 18-19 euro al pezzo (piu’ spedizione). Sono a coniazione “limitata”, anche se limitata da qualche anno significa 8 milioni di pezzi ... ma i cinesi sono 1 miliardo e 300 milioni ;D


Durden: La Bank of England si rifiuta di restituire al Venezuela le sue rimanenti riserve auree ancora in sua custodia a Londra


Prima che passi troppo tempo facciamo sto post su Maduro e l’oro del Venezuela ancora “in custodia” presso la Bank of England.

Allora, cos’e’ successo? Brevissimamente, che la BoE si rifiuta di darglielo, adducendo scuse abbastanza divertenti tipo che il Venezuela non ha i soldi per pagare l’assicurazione di viaggio per rispedirglielo. Si, davvero. 

Ci ricordiamo che fu proprio l’uomo a cui credo Maduro faceva da autista, il mitico Chavez, a iniziare la “moda” di voler rimpatriato l’oro della Banca Centrale del suo paese custodito presso le BC dei paesi anglosassoni vincitori della II Guerra Mondiale, UK e USA. Poi abbiamo seguito negli anni come dopo il Venezuela si sono dati da fare anche tedeschi (Buba), Olandesi, Austriaci, ecc.. 

Ora, non tutto era stato pero’ rimpatriato e molto oro era stato usato per tamponare la situazione gravissima nel paese, da mo in iperinflazione vera e propria (poi abbiamo visto anche come stanno cercando di passare anche ad una valuta legata all’oro minerario del paese e una, il Petro, cripto e legata al petrolio... la vera dannazione che probabilmente sara’ la vera ragione per un prossimo “intervento umanitario” americano in Venezuela. 

Molto oro l’hanno usato prestandolo... come abbiamo scoperto ancora anni fa infatti c’e’ un fiorente mercato di oro dato in leasing (!) e spesso anche a piu’ entita’ contemporaneamente ecc, ecc.. (questo non per trufaldineria venezuelana, ma proprio per come e’ strutturato il mercato londinese per due secoli in mano ai Rothschild).



.. e ora l’ultimo capitolo (per ora?): la BoE che non gli vuole piu’ restituire l’oro del paese ancora rimasto presso la sua sede londinese adducendo scuse piuttosto risibili.


Zero Hedge - Maduro Scrambles To Repatriate Venezuela's Gold After Trump Crackdown

https://www.zerohedge.com/news/2018-11-05/maduro-scrambles-repatriate-venezuelas-gold-after-trump-crackdown

Zero Hedge - Bank Of England Refuses To Release Venezuela's Gold 
https://www.zerohedge.com/news/2018-11-08/bank-england-refuses-release-venezuelas-gold

St.Angelo: Il PIL cresce, ma solo a prezzo di sempre maggiori quantita’ di debito



Una grafica dei tassi di interesse della Fed negli ultimi 60 anni. Appare piuttosto chiaro il periodo a tasso zero da cui stanno uscendo da un po’ come l’anomalia totale che e’ stata ... e che sara’ ancora e peggio alla prossima recessione globale? 

https://www.zerohedge.com/news/2018-11-12/understanding-global-recession-2019

Charles Hugh-Smith e’ uno dei pochissimo che ha capito la tremenda concomitanza del picco del debito (che produce sempre meno crescita al suo aumentare), del picco delle risorse (energia in primis) e tutto le conseguenze che si porteranno dietro. Uno dei pochissimi insieme a Chris Martenson, Gail Tverberg e anche Ugo Bardi (ce pero’ la mena sul suo blog ora quasi solo sul riscaldamento globale e francamente mi fa scendere la catena).

.. anche Steve St.Angelo pero’ ultimamente si sta aggiungendo alla lista e infatti e’ apparso anche il sito di Gail fra i suoi link.


https://srsroccoreport.com/global-gdp-still-propped-up-by-a-massive-amount-of-debt/

Il debito dello zio Sam e’ aumentato di 1,2 Trilioni in un solo anno... ormai verso quota 22 trilioni. Gli USA pagano di interessi sul debito piu’ di 500 miliardi l’anno ormai (!). Ma ovviamente non c’e’ solo il debito pubblico, vedi qui sopra il debito globale com’e’ cresciuto fra famiglie (households), Imprese e multinazionali, governo e settore finanziario anche solo rispetto al 2008, anno della crisi / inizio della recessione senza in fine in alcuni paesi come l’Italia.

Il problema e’ che se il debito facilita la crescita economica e’ evidentemente anche vero che man mano che cresce la crescita economica si ha, si, ma a ritmi sempre piu’ calanti rispetti all’aumento del debito ulteriore fatto. A me pare evidente che non puo’ finire bene, siamo diretti per forza verso: 

A) inflazione (che vaporizza i debiti, a danno dei creditori)
B) haircut (“potatine”, tagliatine di capelli) o fallimenti belli e buoni, totali
C) mix di A) e B)


---




Se i soldi per ripagare gli interessi pretendi di cavarli dalle tasche e dal sangue dalla gente ASSOLUTAMENTE SI. 

Se lo stampi magari anche no. (ma a lungo andare si rischiano controindicazioni).


martedì 13 novembre 2018

Sull’attacco ad una sinagoga a Pittsburg


Da qualche anno ho preso via via coscienza di come totalmente esclusi dai riflettori mediatici esistano poteri fortissimi che non da mo ma da almeno un pajo secoli se non tirano le fila del mondo occidentale e non solo poco ci manca: le grandi dinastie di banchieri ebrei. Per carita’, mica solo loro governano il mondo, ma considerando quanto pochi sono in percentuale sulle popolazioni occidentali... diciamo che e’ quantomeno clamoroso come la gente non sappia niente di questo potere. Traduzione: e’ clamoroso come i media tutti siano riusciti a non parlane MAI e per tanti decenni (dove invece, per esempio, c’e’ un film-documentario-speciale sulla shoah ogni 3x2.. dove ci si dimentica peraltro di tutti gli altri sterminati, comunisti, gay, rom, anarchici...).

Ma se da un lato sono sempre piuttosto sconvolto da questo fatto e mi parrebbe DOVEROSO che invece se ne parlasse (anche perche’ tantissima parte delle news di guerra che sentiamo da almeno 30 anni - dalla Libia all’Afghanistan, all’Ucraina, alla Siria all’Iraq e all’Iran - sono legatissime a questo potere), d’altro canto non posso non notare la DEMENZA di gesti antisemiti come quello avvenuto qualche settimana fa in America:

Zero Hedge - "Screw Your Optics, I'm Going In" - Trump-Hating Gunman 'Tweeted' Before Killing 11 In Pittsburgh Synagogue Attack
  • 11 dead; 6 injured after a gunman stormed Tree of Life Synagogue at corner of Wilkens and Shady Avenues.
  • Shooter was injured and cornered on third floor of synagogue
  • Gunman preliminarily identified as Robert Bowers, 46 years old, white male.
  • He reportedly shouted "all Jews must die" at police as he was being subdued.
  • The suspect killed congregants in the main level who had gathered to observe the Sabbath then went downstairs
  • In the basement, a second congregation had gathered. He shot them then fled to the third floor; There, Bowers exchanged gunfire with police and injured two police officers and two SWAT team members
  • Bowers was eventually injured and surrendered to police by crawling to them before being taken to the hospital
  • Bowers posted on the social network Gab an hour before the attack that he was 'going in.' He regularly spewed his hatred of Jews and of President Trump on the website
  • Trump first called the shooting a 'shame' and said the synagogue should have had its own security
  • According to the Anti-Defamation League, the attack was "likely the deadliest attack on the Jewish community in the history of the United States."
https://www.zerohedge.com/news/2018-10-27/active-shooter-reported-pittsburgh-synagogue

Attaccare una comunita’, della gente, solo perche’ ebrea e’ pura imbecillita’, pura demenza. Sarebbe come se qualcuno ci sparasse addosso solo perche’ Al Capone e Toto’ Riina e Lucky Luciano erano italiani e quindi noi fossimo tutti mafiosi e assassini. Ovviamente non e’ cosi’.

Quindi se e’ SCANDALOSO come i media ci hanno taciuto per tutta la vita su “dettagliucci” come AIPAC, sionismo, grandi dinastie di banchieri ebraici e loro pervasivo potere economico, finanziario ed anche militare, e’ anche il caso che solleciti i miei pochi lettori a non fare di tutta l’erba un fascio e usare la testa: la stragrande maggioranza degli ebrei non e’, ovviamente, un Rothschild o un Warburg o un Rockefeller e via snocciolando. Alcuni sono anche apertamente antisionisti. E comunque il 99% degli ebrei non ha nulla a che fare col potere oscuro che tira tante fila, e potra’ forse averne giovato solo marginalmente.. se mai.

Ripeto ancora: giustissimo e doveroso, a mio avviso, notare e far notare come ci siano potentissimi elite tutte appartenenti ad uno stesso “circolo” (ma sarebbe doveroso denunciarle anche se invece che ebrei fossero, che so, membri di scientology o che so io e i meRdia lo nascondessero da sempre), ma doveroso e sacrosanto anche fare notare ad eventuali “menti molli” che cosi’ come le colpe dei padri non e’ giusto che ricadano sui figli e’ altrettanto vero che etichettare ogni ebreo come colpevole delle colpe di altri ebrei e’ puro DELIRIO, pura imbecillita’.


---


Cio’ detto e ribadito con forza, alcuni dettagli e nius che i media si sono “dimenticati di raccontare”. 

- Come da post su ZH sopra linkato l’assassino non era un Trumpiano, anzi.

- I media si sono dimenticati anche di approfondire l’attacco con fucili automatici a Las Vegas di qualche mese fa, quando un uomo (da solo?) si mise a sparare sul pubblico di un concerto country (roba da destroidi nella vulgata americana) facendo 58 morti e 851 feriti (!). L’attentatore era per caso un Dem, registrato come elettore piddino americano? I media hanno lasciato slittare tutto velocemente nell’oblio.


https://en.wikipedia.org/wiki/2017_Las_Vegas_shooting#Conspiracy_theories
- I Media si nono dimenticati anche, per esempio, di raccontare chi hanno pizzicato come autore di tante simpatici graffiti anti-semiti apparsi recentemente a NY. Questo suprematista bianco qui:





ZH - Was Anti-Semitic New York Graffiti Attacker A Liberal-Media-Darling Obama Volunteer?
https://www.zerohedge.com/news/2018-11-03/was-anti-semitic-new-york-graffiti-attacker-liberal-media-darling-obama-volunteer

... e cosi’ via, i nostri “giornalisti” si dimenticano sempre un sacco di cosucce nei loro reportage dall’America a 170mila euro all’anno. Sempre impegnati a propalare la narrazione di Trump cattivo ed idolo dei “mitici” suprematisti bianchi (esistono sicuramente ma mi pare abbastanza ovvio che si tratta di una ultra-ultra-minoranza fra gli americani del XXI secolo) si dimenticano sempre delle “normalissime” e “benedette” (se lo fanno loro va tutto bene, non c’e’ ptoblema di sorta di cui parlare) regolari minacce di morte ai trumpiani..

ZH - "We Know Where You Sleep At Night": Antifa Mob Whose Founder Loves Assassination Targets Tucker Carlson At Home
https://www.zerohedge.com/news/2018-11-07/we-will-fight-antifa-mob-targets-tucker-carlsons-home-chanting-threats

.. oppure si dimenticano di parlare di sospette manipolazioni del voto da parte dei piddini USA...

ZH - Georgia Investigating Democrats For Allegedly Hacking Voting System
https://www.zerohedge.com/news/2018-11-04/georgia-investigating-democrats-allegedly-hacking-voting-system
.
.. o, a quanto vedo su twitter, arrivano a falsificare bellamente la situazione economica americana. Non l’ho vista e sentita coi miei occhi ma leggo che la Gruber sarebbe arrivata a dire che in America, “come tutti sanno”, c’e’ recessione (?!) quando la realta’ e’ - almeno per ora! - la meno grave a livello planetario:

AMERICA FATTA A MAGLIE - CHI HA PAURA DI DONALD TRUMP? A 4 GIORNI DAL MIDTERM, NONOSTANTE LA DEMONIZZAZIONE, NESSUNO: LO SCORSO MESE SONO STATI AGGIUNTI 250MILA POSTI DI LAVORO, CON AUMENTI SALARIALI PIÙ ALTI DEGLI ULTIMI 10 ANNI. IL RUSSIAGATE È SILENZIATO, I DEM EVITANO DI PARLARE DI MIGRANTI E CARAVANA IN ARRIVO, ALTRO TEMA CHE GLI SI RITORCE CONTRO. LA CAMERA È DATA PERSA PER I REPUBBLICANI, MA FINO ALL'ULTIMO…
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/america-fatta-maglie-chi-ha-paura-donald-trump-giorni-187006.htm

Fra l’altro si sono dimenticati di dirvi che il tasso di approvazione per Trump e’ piu’ alto, dopo 2 anni dall’elezione, di quello che aveva Obama due anni dopo la sua elezione. si sono dimenticati di dirvi che un 40% dei neri americani e’ contenta con Trump e che sono loro che hanno probabilmente beneficiato di piu’ dalle sue politiche. Si sono dimenticati di raccontarvi della sfegatata compagna pro-Trump del rapper Kyle West e di come i piddini USA lo offendono per questo chiamandolo “negro da giardino”. Ecc, ecc.

Insomma, c’e’ sempre un leggeriiiiiiiiiiiissimo bias nei media italiani, su qualsiasi fatto poi. Leggerissimo. La cosa impressionante e’ che poi questo bias, questo pregiudizio (o forse andrebbe chiamato col suo nome: PROPAGANDA), e’ su TUTTI I MEDIA, tutte le TV e quasi tutti i giornali stampati. Io non avevo mai visto una cosa del genere in vita mia, TUTTI d’accordo, tutti schierati dalla stessa parte. Almeno una volta c’era, per dire, Rai1 ai DC, Rai2 al PSI, Rai3 al PCI e via dicendo .. oggi sono tutti monocorde, ogni sera accendo la TV e’ c’e’ almeno una serata di piddini che se la cantano sostanzialmente solo con altri piddini, in un canale o nell’altro. Impressionante.

---

Tornando all’antisemitismo e alle balle dei meRdia, ho ripescato ora anche questo bell’esempio di come stanno messi “quelli seri ed affidabili, mica la rete che’ e piena di bufale”:


Dagospia - Troppi islamici: gli ebrei scappano dall'Europa
Antonio Socci per “Libero Quotidiano” 
Ieri il Corriere della sera annunciava con questo incredibile tweet un suo articolo: «I discendenti degli ebrei sfuggiti al nazismo ora scappano dalla Brexit». Sotto - per rincarare la dose - c' era una foto in bianco e nero di soldati nazisti che convogliano deportati verso i campi di sterminio. 
Ma davvero al Corriere pensano che gli ebrei fuggano dalla Brexit come fuggivano dallo sterminio nazista? Cosa c' entra l' uscita della Gran Bretagna dall' Unione Europea (cioè appunto la Brexit) con lo sterminio degli ebrei sotto il nazismo? C' è da trasecolare. Oltretutto nella Brexit è riemersa proprio la storica avversità britannica al formarsi di qualunque impero continentale europeo (tentato sia sotto Napoleone, sia sotto il III Reich). Oggi la Ue ha perlopiù natura economica, non militare, ma gli inglesi continuano a voler restare indipendenti da questa Ue a egemonia tedesca. 
(...) Se si approfondisce altrove la questione si scopre poi tutt' altra storia. Due mesi fa un sondaggio ha rivelato che il 40 per cento della comunità ebraica inglese «sta seriamente pensando di emigrare» se Jeremy Corbyn dovesse vincere le prossime elezioni. 
Il leader laburista - che, detto per inciso, non era per la Brexit - è noto per le sue posizioni estremistiche contro Israele. Lord Jonathan Sacks, ex rabbino capo della Gran Bretagna, intervistato dalla Bbc, ha affermato che l' ascesa di Corbyn comporta per gli ebrei del Regno Unito una «minaccia esistenziale», tanto che molti di loro pensano di andarsene. 
Sacks, che ha usato parole durissime nei confronti di Corbyn, ha fra l' altro affermato: «Non conosco altre occasioni in questi 362 anni in cui gli ebrei - la maggior parte della nostra comunità - si sono chiesti "questo paese è sicuro per allevare i nostri figli?” (...) 
http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/perche-ebrei-fuggono-dall-rsquo-europa-ndash-186052.htm

Ooops! No, no, ma because Brexit! :D


lunedì 12 novembre 2018

Cebr: Sempre piu’ probabile una recessione GLOBALE per il 2019-20

I media italiani sembrano solo contenti per spread “che ha sfondato quota 300” e news economiche varie grigie da quando sono al governo Lega e 5 Stelle... peccato che la news che non mi pare proprio che diano e’ che il problema e’ globale:

CEBR - RISK OF GLOBAL RECESSION IN 2019-20 RISES TO ONE IN THREE

Cebr estimates that the risk of a global recession in the next two years has risen from a fifth a year ago to a third this autumn. Not only are global business cycles maturing but trade conflicts, Eurozone problems and emerging market crises could combine to tip the world into a downturn.

The technical IMF definition of a global recession is a contraction of Purchasing Power Parity adjusted World GDP per capita accompanied by a decline in at least one additional global macroeconomic indicator such as per‑capita investment, per‑capita consumption, industrial production or trade flows. Since World War II, the world has seen only four global recessions on this definition, in 1975, 1982, 1991 and 2009. (...) 
https://cebr.com/reports/risk-of-global-recession-in-2019-20-rises-to-one-in-three/

Non bastasse l’Eurozona (e non solo l’Italia!) pare che anche in Cina le cose, dopo 20 anni folgoranti, comincino ad essere un po’ pesanti, magari proprio a causa della guerra doganale iniziata da Trump... che se da un lato mi trova d’accordo - tentare di rallentare e rimettere un po’ sotto controllo l’iperliberismo trionfante di questi ultimi decenni che tanti danni ha inferto alle classi medie occidentali mi pare doveroso oltre che fisiologico - dall’altro lato ...



In quest’ottica il Trumpo sarebbe perfettamente organico a quello “stato profondo” imperale (complesso militare-industriale, esercito, ideologi imperiali vari stile Wolfowitz e simili) che evidentemente mira allo scontro con Russia e Cina, anche se, visto come l’ha tenacemente combattuto e lo combatte ancor oggi forse allo scontro si arrivera’ controvoglia dell'improbabile ciuffone arancione. Mah. Secondo Criag Roberts Trump ormai e’ succube della palude che voleva drenare.


---

Oh! Non siamo noi i primi ad andare in recessione. Che disdetta per piddini, sinistrati e gazzettieri vari.




Montanelli: Giulio Cesare

Un assaggio dei libri di storia scritti da Indro Montanelli .. un pelino piu’ sul pezzo e leggibile dei testi su cui mi facevano studiare alle medie e al Liceo, direi, visto che ricordo quasi solo fumosissime e vaghissime spiegazioni delle ragioni economiche e sociali dei vari periodi storici che affrontavano, robe tipo “era un buon governante”.. “fece riforme...” (Quali?!) ...  Per forza che il piddino tipo non capisce una fava ne e’ abituato a domandarsi il perche’ e percome reali e profondi degli eventi storici e non capisce una fava neanche del frangente storico che viviamo e perche’ e’ tutto tranne che “di sinistra”. Poi te li trovi che ripetono che bisogna studiare la storia per non ripeterne gli errori.. si, vero, ma studiarla sul serio, su varie fonti, non ripetere solo slogan banali e ritriti, magari.

Caio Giulio Cesare veniva da una famiglia aristocratica povera che faceva risalire le sue origini ad Anco Marzio e a Venere, ma che, dopo questi opinabili antenati, non aveva più dato alla storia di Roma personaggi di grido. C' erano stati dei Giuli pretori, questori, e anche consoli. Ma di ordinaria amministrazione. La loro casa sorgeva nella Suburra, il quartiere popolare e malfamato di Roma, e qui egli nacque chi dice nel 100, chi nel 102 avanti Cristo. Non sappiamo nulla della sua infanzia, se non ch' ebbe come precettore un gallo, Antonio Grifone, il quale, oltre al latino e al greco, gl' insegnò qualcosa di molto utile sul carattere dei suoi compatrioti.
(...) L' invenzione fu d' immensa portata perché sancì il più democratico di tutti i diritti. Il Senato, che traeva prestigio anche dalla sua segretezza, fu così sottoposto alla pubblica opinione, e non si riebbe mai più da questo colpo. Fra il 58 e il 51 a.C. Cesare è impegnato nella campagna di Gallia. Nel 53 Crasso perde la vita in Oriente, combattendo contro i Parti. Nel 49 Cesare passa il Rubicone con le sue legioni di Gallia e si riprende Roma. Poi fa la guerra a Pompeo in Spagna e in Grecia, e a Tolomeo in Egitto nel 48-47, infine ancora in Africa e in Spagna contro gli eserciti pompeiani, fino alla battaglia vittoriosa del 45 a Munda.
Cesare aveva capito che non c' era più nulla da sperare dai romani di Roma, ormai ammolliti, imbastarditi e incapaci di fornire altro che degl' intrallazzatori e dei disertori. Egli sapeva che il buono era solo in provincia, dove la famiglia era rimasta salda, i costumi sani, l' educazione severa. E con questi provinciali di origine contadina o piccoloborghese intendeva riformare i quadri della burocrazia e dell' esercito. La sua vera rivoluzione era questa, ed egli cercò di realizzarla attraverso la grande riforma agraria progettata dai Gracchi. Per riuscirvi, chiamò a collaborare l' alta borghesia industriale e mercantile, che finanziò l' operazione. Grandi capitalisti come Balbo e Attico diventarono i suoi banchieri e consiglieri. (...) 

GIULIO CESARE C'AVEVA IL RIPORTO! – IN UN LIBRO DEDICATO ALLA STORIA DI ROMA (CHE TORNA IN UNA NUOVA EDIZIONE) MONTANELLI RACCONTA IL 'SEDUTTORE ZUCCAPELATA' CHE CERCO’ DI PORRE RIMEDIO ALLA CALVIZIE TIRANDOSI I CAPELLI DALLA NUCA ALLA FRONTE – ECCO LA VERA RAGIONE PER CUI GLI ARISTOCRATICI L' ODIAVANO – IDI DI MARZO, LA CRONACA DELLA CONGIURA: "DAPPRIMA CERCO’ DI RIPARARSI COL BRACCIO MA SMISE QUANDO VIDE..."
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/giulio-cesare-39-aveva-riporto-ndash-libro-dedicato-187138.htm


domenica 11 novembre 2018

Bagnai: Sulle “simpatiche" regole europee sugli NPL applicate alle banche italiane

Eeeeeh, l’”Europeona” (traduzione: l’UE) che ci protegge e ci difende! L’eurone che ci protegge e ci difende! ...

Ennesimo esempio (ma ci saremmo anche rotti un pochino i cabbasisi di elencarne, infiniti) di quale sorridersi di eventi e’ stato l’Euro e l’UE per noi italiani: le regolone BCE sugli NPL, i “crediti incagliati” o come vuoi chiamarli. L’ennesimo affarone per la grande finanza globalizzata a scapito delle banche italiane.

Sen. (:D) Alberto Bagnai - La guerra dei 7 anni ai nostri risparmi. Vi spiego la vera carneficina per il sistema bancario italiano
Nei casi più eclatanti (sui quali si soffermerà, spero, la Commissione d’inchiesta che verrà approvata dal Senato fra una decina di giorni, dopo essere stata approvata in sede redigente dalla VI Commissione) i prezzi ai quali le banche hanno ceduto i crediti dubbi agli “specialisti” del recupero erano assolutamente incredibili. 
Gli acquirenti, quindi, ci hanno fatto dei bei margini di profitto. Se la banca vende crediti per un valore di 100 al prezzo di 17, e chi acquista il credito riesce a recuperare 34 (circa un terzo del valore iniziale del credito), la banca ci ha perso l’83% (ha prestato 100 e le rientra 17) ma l’acquirente dei crediti ci ha guadagnato il 100% (raddoppiando da 17 a 34). 
Recuperare il 30% di un credito, anche in caso di problemi, non è una prospettiva utopistica (stiamo parlando di crediti per lo più “assistiti” da garanzie reali, cioè da ipoteche su immobili) e quindi nessun istituto li avrebbe ceduti a un prezzo tanto basso se non fosse stato per l’urgenza provocata dal bail-in “anticipato” di novembre 2015.
https://www.startmag.it/economia/bagnai-guerra-risparmio-banche/

Blondet: Il braccio destro di Mattei, Benito Livigni: “Le privatizzazioni furono un crimine”.




Blondet & Friends - IL BRACCIO DESTRO DI MATTEI: “PRIVATIZZAZIONI FURONO CRIMINE”
 
https://www.maurizioblondet.it/il-braccio-destro-di-mattei-privatizzazioni-furono-crimine/




CorSera: Con la Brexit in UK disoccupazione ai minimi storici e salari in crescita! Ovvove!




Sul Corriere va in scena la disperazione: Con la Brexit in UK disoccupazione ai minimi storici e SALARI IN CRESCITA! ... OVVOVE!

Incredibile cosa riescono a scrivere. Pensa che incubo: niente disoccupati e gente non sfruttata oltre l’inverosimile! 

Questa da sola dovrebbe bastare a chiarire le idee a chi le avesse ancora confuse a che logica risponde il “no borders” e “viva le migrazioni senza se e senza ma” globale lanciato da ONU e globalisti vari e sposato dai soliti sinistrati come estrema (e pure farlocca) foglia di fico della loro “sinistrosita’”, un altro tassellone della logica iper-liberista che ha vinto negli ultimi decenni in Occidente e nel mondo, insieme al “libero” flusso di merci e capitali.


Blondet: In Francia e Germania invece tutto benone (ma per ora immobiliare tedesco ai massimi...)

Blondet ci parla di come non solo in Italia ma anche in Francia (con la “popolarita’” di Macron che ormai pare intenzionata ad emulare il gia' mitico budino Hollande) e persino in Germania si stanno vedendo i segni di una pre-recessione. Ma comunque, per ora, mentre l’immobiliare sta dando i primi segni di cedimento in USA, Canada, Australia ...


Blondet & Friends - IN FRANCIA INVECE TUTTO BENE. COME IN GERMANIA. 
“Gli affitti-casa nelle grandi città stanno esplodendo. A Monaco di Baviera, sono aumentati del 58% dal 2010, a Berlino anche del 73 %. L’aumento degli affitti sta diventando dinamite politica e sociale” (Holger Zschaepitz)

https://www.maurizioblondet.it/in-francia-invece-tutto-bene-come-in-germania/

Forse e’ tempo di vendere? ...



Poi mi volete dire che Mario Monti, austerita’, UE, BCE e piddinume vario non sono gli idoli reali, spesso inconfessati, dei vari Barrai e Bassi? Come non farseli venire in mente con questo “splendido” Monti? 

La Grande Bellezza di questa UE. Diritti dei cittadini e dei lavoratori? Benessere in crescita? Disoccupazione ai minimi? Banche e risparmio garantito? Sicurezza sociale? Macche’. Robe moooolto piu’ serie ci ha garantito l’UE: poter portare i soldi all’estero. 

Armstrong: Come il padre di JF Kennedy fece soldi a palate con la fine del proibizionismo e grazie al figlio di Roosevelt




Armstrong Economics - Kennedy – Roosevelt & Corruption?
[The Kennedys] actually used Roosevelt to secure that lucrative import trade of Scotch – my favorite drink. Joe Kennedy traveled to London in 1934 on the steam-driven ocean liner, the SS Europa. While he brought his wife with him he also brought James Roosevelt (1907 – 1991), the American president’s oldest son. The trip was portrayed as a please vacation, but bringing the President’s son was the clear signal it was not a vacation. 

Il padre di JFK, Joe Kennedy, se ne ando’ “in vacanza” a Londra nel 1934 assieme al figlio piu’ vecchio di Roosevelt, James (1907-1991) ...

Kennedy’s main prize would be to gain the British rights to send Scotch whiskey, gin, and other imported liquors. He knew based upon inside information that Prohibition would be ended. Joe brought the president’s 25-year-old son to help organize a private visit with Winston Churchill. He used Roosevelt’s son to get that contract. The deal paid off and Joe got the private meeting with Churchill and visited him at Churchill’s Chartwell home. 

 ... vacanza curiosa, in cui grazie al cognome del Presidente vennero ricevuti da Churchill e ottennero per il Kennedy babbo una esclusiva di import negli USA di whiskey, gin e altri liquori dal Regno Unito giusto in tempo per la fine del proibizionismo. I casi.

So you see, political inside favors have been going on a very long time. James Roosevelt was closely linked with Joseph P. Kennedy Sr. Many of James Roosevelt’s controversial business ventures were indeed aided by Kennedy. Jame’s dealings were often clouded. In fact, Treasury Secretary Henry Morgenthau even threatened to resign unless FDR forced James to leave a questionable company which became known as the National Grain Yeast Corp. affair (1933–35), which was believed to be just a front for bootlegging. It was James Roosevelt who lobbied his father to make Kennedy the ambassador to the United Kingdom.

I media del tempo scoprirono la cosa e si fece all’epoca un discreto casino..


https://www.armstrongeconomics.com/world-news/corruption/kennedy-roosevelt-corruption/

Quindi abbiamo i Roosevelt che come abbiamo visto fecero soldi veramente a palate come vettori per i Sassoon (a loro volta supportati dai Rothschild alla Bank of England e dalla Regina Vittoria) nel commercio in esclusiva dell’Oppio verso la Cina sin dall’ottocento ..


https://argentofisico.blogspot.com/2018/10/ratto-la-dinastia-sassoon-e-le-guerre.html

.. i Kennedy con gli alcolici e con una sorta di insider trading politico ... Non male per due dei piu’ grandi idoli della sinistra americana ed occidentale. Beh, l’importare e’ avere tanti begli ideali ;D



Cina: una AI come presentatore del TG

Ed ecco a voi il TG cinese



Cosa c’e’ di strano? Che il presentatore-giornalista e’ una AI, una Intelligenza Artificiale.

E via alle battute: meglio di quelli in carne ed ossa, piu’ affidable, balle per balle .... comunque, al di la del sarcasmo, racapricciante.


PS: No, scherzo, non e’ ANCORA il presentatore del TG. Modellato su un anchorman reale di Xinhua .. sapremo distinguerlo dal virtuale-AI?


Durdens: Nuovo studio universitario da i morti per le guerre USA post 9/11 sul mezzo milione


Altra stima, da parte della Brown University, dei morti, civili e non, provocati dalle guerra USA post 9/11

Zero Hedge - 9/11 Wars In Iraq, Afghanistan, And Pakistan Killed 500,000 People: Brown University Study
A shocking new study produced by Brown University finds that between 480,000 and 507,000 people were killed during America’s Post-9/11 Wars. The study examined the three "war on terror" conflicts of Iraq, Afghanistan, and Pakistan — the latter an extension of the Afghan war and focus of US drone attacks.

The half million figure accounts for both combatant and civilian deaths from direct fighting and war violence, however the number could be much higher as the study didn't account for the perhaps far higher number of civilians killed through infrastructure damage, such as hospitals or water supplies becoming inoperable, or other indirect results of the wars.

Feriti fra esercito e navy imperiali:

https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=6523974165770261697#editor/target=post;postID=3604287496946217560

Come qualcuno nei commenti su Zero Hedge fa notare si parlava di mezzo milione di morti causati dalle sanzioni USA (per mancanza di medicine, ecc) anche solo prima della 2a Guerra del Golfo (e senza contare quelli della 1a)... quando la simpatica Marie Jana Korbelová (altrimenti nota come Madelene Allbright, segretario di stato di Clinton) diceva che sicuramente ne valeva la pena di fare crepare tanta gente quando le chiedevano se aveva senso aver provocato piu’ morti che a Hiroshima....



.. e altri studi danno sul milione di morti provocate, fra civili e militari, anche nel solo Iraq.

Mezzo milione di morti qui, mezzo milione di morti la ... vabbe’, tutto pur di esportare ISIS la democrazia, il bene e il bello. Niente da vedere qui, niente fotine radical-chic e mooolto dessinistra con la manina sulla bocca, niente gessetti colorati e tanto ammore. 

Il mondo e’ sotto la minaccia di Putin, ricordiamolo sempre. Sisi.


Evoluzione della top ten dei PIL mondiali, 1961-2017




La Germania assente negli anni ’60?

https://www.zerohedge.com/news/2018-11-10/visualizing-worlds-10-largest-economies-gdp-1960-today

giovedì 8 novembre 2018

Armstrong: Con l’Ordine Esecutivo 11110 Kennedy ha rimosso l'argento dalle monete - Ratto: JFK e il tentativo di togliere il potere monetario alla Fed



In un suo post Armstrong parla dell’autoritarismo in america e fa notare come chi piu’ di tutti ha fatto ricorso agli ordini esecutivi presidenziali - Executive Orders, cioe’ delle leggi che bypassano bellamente il sistema parlamentare USA emessi dal POTUS - sono stati sempre i Dem (il record e’ di Clinton). E quasi per sbaglio cita due famosi Ordini Esecutivi che hanno a che fare con i metalli preziosi, quello del 1933 con cui il Dem F. D. Roosevelt confiscava l’oro monetato e lingottato degli americani (tranne le collezioni numismatiche) e quello meno noto del Dem J. F. Kennedy in cui l’amato Prez ...

It was Franklin D. Roosevelt who confiscated gold with an executive order back in 1933.

It was John F. Kennedy who removed silver from the coins with an executive order.
Sono in molti a parlare di come Kennedy potrebbe essere stato ucciso perche’ stava cercando di togliere potere alla Fed (sostanzialmente una S.p.A privata) e dare direttamente il potere di stampare denaro al Ministero del Tesoro - e se ci si pensa un attimo questa sarebbe stata una mossa epocale.. vengono alla mente anche le famose 500 Lire emesse dal Tesoro invece che dalla Banca d’Italia se non ricordo male da Aldo Moro (e come mori’ anche lui?) - e spesso si associa a questo la narrazione di come avrebbe voluto anche introdurre una monetazione basata sull’argento invece che sul debito. Beh, Armstrong qui dice bello papale - e di questioni storiche e monetarie ne sa qualcosina - Che fu invece proprio Kennedy a rimuovere l’argento dalle monete americane, cosa che parrebbe confermata dal fatto che il tutti i collezionisti di “junk silver” americano sanno che il 1964 e’ l’ultimo anno buone per i mezzi dollari d’argento americani (nonche’ l’unica annata dei mezzi dollari d’argento 900 visto che dopo la guerra l’effige raffigurata era quella di Beniamino Franklin con la Liberty Bell al rovescio).

Questo genere di discussione e’ ovviamente molto piu’ vivace negli States che da noi ma anche Ratto ne ha scritto un pochino in italiano:

“Il 4 giugno 1963 JFK firmo’ il poco noto Ordine Esecutivo 11110 con cui di fatto interrompeva la consuetudine della Federal Reserve di prestare soldi a interesse al Governo federale. Si trattava, insomma, di una mossa atta a sganciare il Governo dalla sua secolare sudditanza [all’epoca solo mezzo secolo essendo la Fed sorta nel 1913. Er] nei confronti di una Banca Centrale di fatto in mano a quelle grandi famiglie [praticamente tutte ebree, i Warburg - legatissimi a i Rothschild - i Roggenfelder (Rockefeller), i Morgan.. Er] di banchieri di cui in questo libro abbiamo fatto conoscenza.  
In virtu di tale decreto, da quel momento in poi gli Stati Uniti avrebbero potuto stampare banconote in modo autonomo, basandosi sulle proprie riserve di argento. Un’iniziativa, questa, che avrebbe permesso all’America, nel giro di pochi anni, di sanare con successo il proprio debito pubblico. 
Il 22 novembre di quello stesso anno JFK fu assassinato, in circostanze mai sufficientemente chiarite.”
Pietro Ratto, “I Rotschild e gli altri”, Arianna Editrice, 2015, pag 136
Che con un sistema basato non sul debito ma su monete d’argento si sarebbe felicemente estinto il debito pubblico - che non e’ a priori solo un male ed una colpa ma in regime di indipendenza di uno stato da organi “indipendenti” come una BC privata e in possesso per lo piu’ o solo ai cittadini di quello stato avrebbe invece il suo porco perche’ - non lo so, ma tenderei a dividere le due cose, il togliere il potere ad una BC privata e la coniazione di moneta in metallo prezioso. 

Certo che un sistema basato sul debito, in cui il denaro viene creato come debito - e dalle banche private vere e proprie tramite riserva frazionaria poi, al 90% circa - mi pare abbia poche giustificazioni possibili. 

Forse per questo ci tengono tanto a lasciarci tutti ignoranti come capre sulle questioni monetarie, come nasce la moneta, chi la controlla, ecc. (vedi prossimo post in arrivo su alcune delle ultime “perle” dei piddins associated italici)

---

Il mio post del 2012 sulla monetazione americana in argento, il cosiddetto “junk silver” del XIX-XX secolo:



Argento Fisico - Il "Junk Silver" Made in USA
https://argentofisico.blogspot.com/2012/04/il-junk-silver-made-in-usa.html




Armstrong: Oro & Bitcoin - Durdens: Gold-Spoofer di JPMorgan ammette di aver manipolato i prezzi dei metalli preziosi per anni


Armstrong dice che tutta la storia della soppressione del prezzo dell’oro e’ una minchiata: che senso avrebbe, dice? Se ne produce un botto di nuovo ogni anno, cosa manipolerebbero il prezzo a fare, per convincere la gente a svendere il proprio, che a confronto e’ pochissimo? 


Martin Armstrong - Gold & Bitcoin 
Yes we will be doing a gold report soon. Yes, these people are insane. Why would the gold cartel want to suppress gold prices? 
They claim to force people to sell their gold at cheap prices. But the annual production of new gold is about 3150 tons as of 2017. There are 32,150.75 troy ounces per metric ton. That means the annual production during 2017 was 101,274,862.5 troy ounces. That is a lot of new gold coming to the market every year. 
That is far more than small investors would be dumping. You really think they would suppress the gold price to force small investors to sell say even 10 million ounces when they mine more than 100 million annually? That is really just sophistry and it is a shame people would even believe such nonsense.
During August, gold fell to 1162.70 intraday. The channel support rests at 1144.03. Gold open interest is about 488,000 contracts which amount to almost $600 million. That compares to the [gold] production in 2017 valued at $121.5 billion. The total market capitalization of the US share market alone is about $30 trillion. The US National Debt is about $20 trillion. Total world sovereign debt is closer to $250 trillion. Gold is simply not a big enough market to displace everything of value out there.

Il solito discorso ma repetita juvant: Tutte le produzioni auree, minerarie, del 2017 valgono 122 mld. Solo la capitalizzazione del solo mercato azionario USA ne vale 30.000 di mld. Il solo debito pubblico americano fa 20.000 mld e tutti i debiti sovrano mondiali 250.000 mld. L’oro e’ semplicemente troppo piccolo per ricevere anche solo una frazione di queste cifre. Ipse dixit.

It is one component that will rise in value. But gold will NEVER replace the dollar and governments will NEVER return to any commodity standard.

E’ [l’oro] una componente che salira’ di valore ma scordatevi che tornera’ MAI una una valuta con a base una commodity.

The true wealth of every nation is its people and their productive capacity. China, Japan, and Germany, all rose to be major economies with no gold reserves.

Sempre bellissima questa: “La vera ricchezza di ogni nazione e’ la sua gente e la propria capacita’ produttiva. La Cina, il Giappone, la Germania [e, aggiungerei, l’Italia! Er] sono tutte grandi economie che sono diventate tali senza riserve d’oro”. Il buon auspicio e’ che anche se svendiamo la creme si posso un domani ricostruire nuove eccellenze grazie alla creativita’, gusto, intuizione e genio che ci hanno sempre contraddistinti.

Di buon auspicio, pensando al genio italico, in questo frangente storico in cui quasi tutti i grandi marchi italiani finiscono in mano a stranieri.




Sui Bitcoin dice poi l’ovvio, quello che dicevamo noi qui ancora prima della mania, e cio’ che mai al mondo uno stato si arrendera’ ai BTC. Ovviamente direi.

https://www.armstrongeconomics.com/markets-by-sector/precious-metals/gold/gold-bitcoin/
---


Zero Hedge - JPMorgan Gold-Spoofer Admits "Manipulating Precious Metals Markets" For Years
(...) In what may be the first major bullion-bank trader coming clean, a former JPMorgan precious-metals trader admitted he engaged in a six-year spoofing scheme that defrauded investors in gold, silver, platinum, and palladium futures contracts. 
John Edmonds, 36, of Brooklyn, New York, pleaded guilty under seal on Oct. 9 in the District of Connecticut to commodities fraud, conspiracy to commit wire fraud, commodities price manipulation, and spoofing. As Justice notes in a statement:

“From approximately 2009 through 2015 John Edmonds engaged in a sophisticated scheme to manipulate the market for precious metals futures contracts for his own gain by placing orders that were never intended to be executed,” said Assistant Attorney General Benczkowski.

“The Criminal Division is committed to prosecuting those who undermine the investing public’s trust in the integrity of our commodities markets through spoofing or any other illegal conduct.” (...) 
https://www.zerohedge.com/news/2018-11-06/jpmorgan-gold-spoofer-admits-manipulating-precious-metals-markets-years

Hem, hem ... ok, a parte tutti i casi pu’ o meno eclatanti di banche del bullion beccate a manipolare i prezzi, clamoroso quello di qualche anno fa in cui se non ricordo male fu Deutsce Bank a denunciare le altre bullion banks in cambio di uno sconto di pena.... diciamo che, quantomeno, che le banche manipolano i prezzi (DI TUTTO, vedi scandalo Libor in primis) e’ ormai da mo un fatto acclarato

Poi magari li manipolano anche al rialzo quando gli torna utile, non solo e sempre al ribasso. E comunque non e’ certo una teoria del complotto che i cambi valute-oro sono manipolati da sempre dai governi. Tutta la storia monetaria di quantomeno gli ultimi 100-150 anni parla di questo, dalla svalutazione di Roosevelt del 1933 a Bretton Woods, a Nixon che chide “momentanamente” il “guichet” dell’oro a ferragosto 1971, ecc. 

Poi che ormai siano quasi 50 anni che il Dollaro (e ogni altra valuta) sono slegato dal metallo giallo e’ un fatto, come pure che ormai solo le generazioni piu’ vecchie hanno memoria diretta dell’oro come moneta (anche se solo in via teorica visto che nel Gold Exchange Standard - dalla Conferenza di Genova del 1922 al 1971 per l’appunto, vedi post precedente di Maloney-Martenson - erano solo gli stati che si scambiavano oro fra di loro)... 

Poi non parliamo di peak gold o altro. 

Anyway.


Chris Martenson intervista Mike Maloney - Hidden Secrets of Money, Vol 9, La Caduta degli imperi, USA vs Roma - Vol 10, Panem et Circenses american style

Due vecchie conoscenze: un’ora di intervista di Chris Martenson a Mike Maloney. “Se vuoi imparare veramente una cosa.. insegnala!” ;D. Prima parlano delle loro rispettive serie educative ma soprattutto quelle di Mike (Hidden Secrets of Money) e poi si parla di storia e previsioni per il futuro. Alla fine la solita roba, crollo di borsa, inflazione ... mi viene in mente ora Mazzalai, che parla di deflazione da debiti da anni credo, ormai.. non so, mi pare che in quella ci stiamo dentro da mo. Sara’ probabilmente una storia ancora molto lunga e fatico a pensare che non ne usciremo senza una guerra piu’ o mono distruttiva e mondiale, ma dai e dai avere una scorta di oro e argento penso sempre che male non fara’, anche se magari ci vorranno 20 anni almeno prima si delinei un nuovo equilibrio mondiale, monetario come energetico.


“Gold and silver are tremendously undervalued right now, and I dare you to try to find another asset that is tremendously undervalued. There just is not. By all measures, everything is just in these hyper-bubbles. OK, real estate is not quite a hyper-bubble; it's not quite as big as 2005 and 2006, but by all measures, it's back into a bubble. But now, we've got the bond bubble, the biggest debt bubble in the world. These are all going to pop. 
We had a stock market crash in the year 2000, and then in 2008, we had a crash in stocks and real estate. The next crash is going to be in stocks, real estate and bonds -- including a lot of sovereign debt, corporate bonds and a whole lot of other bonds that will be crashing at the same time. So, it will be all of the standard financial asset classes, including the traditional 'safe haven' of bonds that are going to be crashing at the same time that the world monetary system is falling apart. 
In response, there's going to be an emergency meeting of a bunch of like the G20 finance ministers and a bunch of economists or something like that, just like there was in 1922 in Genoa, the Genoa Conference, where they came up with the gold exchange standard. Just like in 1944 at the Bretton Woods Conference, when they came up with the Bretton Woods system. Just like in 1971, when they came up with the Washington Accord, which was a new monetary system that actually never got implemented because when Bretton Woods fell apart, it just dissolved into sort of a default: everybody had US Dollars, and so the US Dollar was just selected as the international currency. This has been to great benefit of the United States. Every time we create a new dollar and cause inflation, it doesn't just dilute the dollars within the United States since more than half of the dollars reside outside the United States. So, when we cause inflation of the currency supply that's outside the United States, it steals purchasing power from other countries and transfers that purchasing power to the United States. 
So, we have had this privilege, and we have abused this privilege, starting with George Bush Jr., with the deficit spending that he started and then Obama magnified. And now last year, they're saying it was $800+ billion, but the national debt went up by like $1.1 or $1.2 trillion. We are already in trillion-dollar deficits right now. 
So, we've got this convergence of things happening. But it gets worse. 
One of things that I discovered when I was updating my book was the relatively recent financialization of government. I was looking at a chart of the tax revenues for the Federal Government. I went "Oh my God, this looks like a chart of the stock market." I overlaid tax revenues with the Wilshire 5000 total market cap index and loo and behold, they had no correlation before the year 2000, but since the year 2000, when the stock market goes down, so do tax revenues. When the stock market goes up, so do tax revenues. So, the government now is highly dependent on the stock markets doing well. In the stock market crash in 2000, tax revenues fell 18%. In the global financial crisis of 2008, tax revenues fell 28%. It took 4-1/2 years from the crash of 2000 to get tax revenues back up to the breakeven point, where they were in the year 2000. It took 5-1/2 years from 2008 to get tax revenues back up to the breakeven point. During these pullbacks in tax revenues, deficit spending explodes, and currency creation has to explode to accommodate all of the deficit spending. We are already doing these trillion-dollar deficits and that means when the next crisis hits, it's going to be one hell of a crisis. So, I am expecting the stock market to fall more than it did in the crisis of '08, and that means the tax revenues are probably going to fall by 50% or 60% or more."

https://www.peakprosperity.com/podcast/114508/mike-maloney-hell-crisis
---

Qui un po’ dei video Hidden Secrets of Money di Maloney:

Vol 1 e 2:
https://argentofisico.blogspot.com/2013/08/maloney-hidden-secrets-of-money-vol-ii.html

Vol 3:
https://argentofisico.blogspot.com/2013/09/maloney-hidden-secrets-of-money-episode.html

Vol 4:

https://argentofisico.blogspot.com/2013/11/maloney-hidden-secrets-of-monet-vol-4.html

Vol 5:
https://argentofisico.blogspot.com/2013/11/maloney-quando-il-denaro-e-corrotto.html

Vol 6:
https://argentofisico.blogspot.com/2015/11/maloney-hidden-secrets-of-money-vol-6.html

Vol 7:
https://argentofisico.blogspot.com/2016/10/maloney-hidden-secrets-of-money-vol-vii.html


Vol 8 e’ sulle cripto. 

And now:




Interessante il paragone fra Diocleziano e Nixon, entrambi, questo non lo sapevo, firmarono leggi che imponevano la stabilita’ di prezzi e stipendi. Ovviamente non funziono’ fra III e IV secolo e non funziono’ anche negli anni ’70. Idem durante la rivoluzione francese. Allora come ai tempi dell’iperinflazione romana la pena era addirittura la morte per chi fosse stato beccato a non ottemperare alla legge.



Ha ha ha :D, Malony in un ristorante romano che intervista il gestore. Ok, le mena molto in ottica iperliberista, lo stato ladro e corrotto, il povero imprenditore che e’ soffocato da leggi e tasse.. arriva persino a citare il You may say a’m a dreamer but I’m not the only one di John Lennon. Peccato che si dimentichi l’altro lato della medaglia, che uno stato e le leggi garantiscono anche controlli sulla qualita’ del cibo, sullo sfruttamento dei lavoratori, in Europa sanita’ e pensioni... non proprio robettina. Per non parlare poi come questa retorica alla fine faccia solo il gioco delle multinazionali e della finanza in particolare nel mondo degli ultimi decenni. Le economie di scala in un mondo globalizzato e senza dogane e protezioni stroncano inevitabilmente, mi pare, le zampette alle medie industrie. Probabilmente una via di mezzo e’ la cosa migliore che possiamo sperare di avere, ne troppo di uno ne troppo dell’altro. Non troppe tasse e corruzione e controlli e deliri vari ma anche non un’anarchia che fa solo il gioco di potenti e prepotenti vari. 

Poi segue intervista, qui, di Maloney a Chris Martenson. Si parla di pericolosissimi esponenziali. No, sul serio.

Poi si arriva a Ron Paul e Dwight Eisenhower che nel 1961 ammoniva sul complesso militare-industriale che si era venuto a creare negli Stati Uniti con la II Guerra Mondiale e cosa rappresentava, che era li per restare.. guerre, guerre infinite. Guerre come affare. L’Impero era nato.


Il video finisce con una frase del “grande economista” Milton Friedman (vomito) ... ‘nuff said. 


Tutta la serie su YouTube qui:

https://www.youtube.com/channel/UCThv5tYUVaG4ZPA3p6EXZbQ