Argento Fisico

Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 12 agosto 2018

Armstrong: C’e’ una CARENZA di dollari USA in giro per il mondo, per questo il dollaro sale. E’ la (perdita di) FIDUCIA che crea le iperinflazioni, non la quantita’ di moneta creata-esistente.


Armstrong Economics - The Shortage of US Dollars

(...) The Fed has been shrinking its balance sheet and believe it or not, there has been growing a SHORTAGE of dollars contrary to those who keep saying the world is awash with dollars so buy gold, cryptocurrencies, or whatever.

C’e’ una crescente CARENZA di dollari, l’esatto contrario di quelli che dicono che il mondo e’ inondato di dollari e quindi correre tutti a comprare oro, crypto e quelchel’e’.

I have been stating that (1) we are in a major bull market for the dollar, and (2) it is the US economy that is supporting the world. 

Ho ripetuto che

1) siamo in un grosso mercato rialzista per il dollaro 

2) e’ l’economia USA a tenere in piedi il mondo.

What I mean is simply this. Everyone from China to Europe is DEPENDENT upon trade with the USA because it is the US consumer who is the marketplace. The balance of the world CANNOT win a trade war with the USA. They have focused on selling to the USA rather than developing their own domestic consumer economies. China has shifted and understood that important distinction and has indeed turned its focus to developing a domestic economy. Europe has not and it is significant to comprehend that the structure of the European Union is disastrous. They want to PRETEND to be the federalized entity of Europe, but all 28 member states must agree on trade. This PREVENTS Germany from accepting Trump’s proposal to abolish all tariffs because France will not agree to an absolute free trade and that will prevent the EU from acting in the best interest of the whole. It requires unanimous consent. (...) 

Questo perche’ tutto il mondo dipende dagli USA, tutti (UE compresa .. e tranne, e solo ultimamente, la Cina, che ha cominciato a puntare piu’ sul mercato interno) producono con l’obiettivo di vendere agli americani. 

Turnkey is a live example of the most vital element of all – CONFIDENCE. When that is lost, this is what produces hyperinflation – NOT the quantity of money. 
There is a SHORTAGE of US dollars on the trading desks around the world – not an excess. This is also what is behind the bid.

La Turchia e’ un esempio “live” del fatto che quello che conta non e’ la quantita’ di una certa valuta che esiste ma piuttosto la FIDUCIA. E’ questo che crea le iperinflazioni, non la quantita’ di una data valuta in circolo. 

C’e’ una CARENZA di dollari USA in giro per il mondo, per questo il dollaro sale, tutti ne vogliono.



https://www.armstrongeconomics.com/markets-by-sector/foreign-exchange/usd/the-shortage-of-us-dollars/
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Questa si che forse, piuttosto, potrebbe essere una cosa da temere in caso di Italexit, non che la “Liretta” sia una merda in se ma che sia la fiducia (del piddino? Dei mercati?) a minarla, non che se ne potrebbe stampare in autonomia senza sottostare ai ricatti della BCE o che i fondamentali del nostro paese sian marci.


Sulla Turchia la solita opera di disinformazione e coltivazione della paura nelle menti molli del paese da parte di piddo-liberisti euristi e meRdia assortiti


E niente, i meRdia e gli alfieri del globalism-liberismo continuano la loro opera di semina e coltivazione di DISINFORMAZIONE e PAURA dedicata alle menti molli e disinformate dei piddini, sinistrati vari e vetero-bananisti boccaloni paragonando il caso Turchia a quello ipotetico di un’Italia fuori dall’euro. Sbattendosene allegramente i cabbasisi di come i due paesi abbiano fondamentali diversissimi se non proprio opposti.

https://argentofisico.blogspot.com/2018/08/durden-fusione-turca-bagno-di-sangue.html

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Mattarella comando’. Sempre sia lodato. #DemocraziaLimitataSottoTutela










Il Manifesto che e’ diventato un manifesto appunto ma delle logiche globalist-liberiste ed euriste e’ veramente non so dire se piu’ squallido e patetico o infame e criminale. La debacle ideologica TOTALE di TUTTE le varie sinistre OCCIDENTALI e’ da libri di storia, gli storici del futuro ne disquisiranno per secoli






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.. su Zero Hedge una listina delle banche UE che hanno prestato piu’ ad cazzum in Turchia in questi anni (sempre della serie il problema NON e’ il debito pubblico, NON e’ l’euro visto che la Turchia mai l’ha avuto, e invece un problema di DEBITO PRIVATO.. pompato dalla BC europea, questo si)




venerdì 10 agosto 2018

Durden: Fusione Turca, bagno di sangue fra le valute dei Mercati Emergenti. + Zibordi + Mazzalai et Al.


Oggi il crollo della Lira turca a nuovi minimi ha fatto titoli dei TG.. e i globalisti e liberisti si sono buttati a pesce sulla retorica del “se usciamo dall’euro la peste e le cavallette”. Peccato che, per esempio, il debito/PIL turco pare sia bassissimo, addirittura solo al 30%, per esempio, e che molto, nel valore di una moneta, dipenda dai fondamentali del paese, vedevo per esempio che la Turchia ha un bilancio commerciale col resto del mondo in rosso per 40 miliardi l’anno circa, ben diverso dal surplus storico italiano. Insomma, la solita propaganda falsa e fuorviante ad uso delle menti molli e beone (spesso piddine e sinistrate. Sigh.).



Debito Pubblico / PIL della Turchia









Piuttosto, rispetto alla propaganda che si e’ messa in moto anche su queste news turche, mi pare che il tutto sia ascrivibile ad un pajo di grosse ragioni. La prima quel meccanismo perverso che ho evidenziato diverse volte, e causato dalle politiche delle Banche Centrali, Fed in primis. Coi tassi USA a zero le quantita’ di miliardi, di ricchezza finanziaria, che fanno avanti e indietro per il mondo globalizzato sono migrati in cerca di yield, di un tasso di remunerazione, piu’ alti. Li hanno trovai nei paesi emergenti, che hanno avuto la solita brillante idea di indebitarsi in dollari della Fed nel periodo dei tassi Zirp-Nirp per l’appunto. Peccato che col tightening della Fed e (lievi) rialzi dei tassi USA tanto di quel denaro che negli emergenti era fluito ha facilmente e rapidamente fatto ritorno a casina e gli emergenti si trovano ora col cerino in mano, debito in dollari non piu’ cosi’ a buon mercato e capitali in fuga. Un’altra bella medaglia per i petti dei banchieri centrali. 

La seconda ragione e’ che probabilmente anche i dissidi fra Turchia e USA hanno una parte nella perdita “di fiducia” nel traballante paese NATO (resto dell’idea che il colpo di stato contro Erdoghan sia farina del sacco americano.. e il turco che si mette a comprare sistemi d’arma dai russi poi non aiuta).

Ma probabilmente c’e’ anche altro > vedere tweet di Zibordi e Mazzalai qui sotto


Zero Hedge - Turkey Meltdown: Lira Implodes As Panicked Sellers Spark Global Contagion


https://www.zerohedge.com/news/2018-08-10/turkey-meltdown-lira-implodes-panicked-sellers-spark-global-contagion
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Zero Hedge - "It's a F**king Bloodbath" - Emerging Markets Collapse As Turkey Tantrum Spread

Le mosse delle valute di alcuni “emergenti” solo oggi (nella grafica sopra le variazioni da inizio anno).
https://www.zerohedge.com/news/2018-08-10/its-fking-bloodbath-emerging-markets-collapse-turkey-tantrum-spread

E intanto il Dollaro della Fed, che tutti davano per essere in procinto di rompere al ribasso, invece ...



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Colpiti anche i mercati azionari, europei in particolare. Unidebit per esempio se ho capito bene e’ proprietaria della quarta banca turca. Comunque le piu’ esposte sulla Turchia sarebbero le banche spagnole (vedere anche tweet di Mazzalai qui sopra) e a ruota quelle francesi.












Goldman Sachs: Oro a 1450 nel 2019


Goldman Sachs vede l’oro a 1450 nel 2019:


Kitco News - Goldman Sacks Remains Overweight Commodities And Still Sees Gold At $1,450
Despite, its recent lackluster performance, Goldman Sachs continues to see gold prices rising over the next year as demand in China and other emerging-market nations recovers. 
In a report, Thursday Goldman reiterated its forecast for the precious metal to rise to $1,450 by 2019. The comments come as gold hovers around last week’s 12-month low; August gold futures last traded at $1,226.30 an ounce. 
The gold forecast was included in a report on the broad commodities sector, with Goldman favoring an “overweight” rating in commodities and looking for a 10% return over the next 12 months (...) 
http://www.kitco.com/news/2018-07-26/Goldman-Sacks-Remains-Overweight-Commodities-And-Still-Sees-Gold-At-1-450.html?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

Ma con quota 1400 che fa da resistenza dal 2013 (5 anni!) non si immagina nessunissima accelerazione verso l’alto una volta infranto questo tetto? Con tutti i rischi e casini che aleggiano in giro per il mondo? ... 


St.Angelo: Top Gold Miners Production Declined 15% While Costs Escalate


Secondo Steve St.Angelo i piu’ grosso miners in oro al mondo hanno registrato un calo delle produzioni del 15% (!) fra la prima meta’ del 2018 e la prima meta’ dell’anno scorso. #NienteDaVedereCircolareCircolare


https://srsroccoreport.com/top-gold-miners-production-declined-15-while-costs-escalate/

Emergenza razzismo!


Aiutiamoli a casa loro! ... 



http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/cognato-rovina-seconda-repubblica-indagato-cognato-180589.htm

Il Fatto - Matteo Renzi, “ecco come i soldi dell’Unicef sono finiti alla società della famiglia del premier”
https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/i-soldi-dellunicef-sono-finiti-alla-societa-della-famiglia-renzi/

Quanti sono ora i suoi familiari sotto inchiesta? Cinque?




Emergenza razzismo! Emergenza razzismo! ....



Ah! Meno male che in questo paese ci sono loro, eroici, sulla barricata, a Resistere, resistere resistere a questa ondata razzista che sta attraversando il paese, con africani bruciati vivi a dozzine su croci in mezzo al bosco da parte dei suprematisti bianchi KKK... 

L’emergenza razzismo, i troll russi contro Mattarello, la Turchia in crollo perche’ ha una moneta chiamata Lira... il delirio. A reti unificate. Avete visto oggi che bello Uno di provata fede piddina nominato direttore del TG4! Ci rendiamo conto? Per vent’anni ci hanno sfranto gli zebedei sul Banana male assoluto, dittatore, nazista, mafioso e chi piu’ ne ha piu’ ne metta e mo non si sa se sara’ il PD a confluire in Forza Italia o viceversa. Le comiche. 



Mi fa impazzire poi vedere sinistri vari che seguo su twitter delirare di stampa di regime, di dittatura mediatica neo-nazi... Eeeeh??? Ma se sono TUTTE in mano ai globalisti le tv italiane? Tutte. In-cre-di-bi-li. E la cosa bella e’ che sono cosi; infojati che pare ci credano davvero. Incredibile. Poi il problema era quel Goebbels di Foa. Invece una Monica Maggioni Bilderberg e capo Trilateral Italia invece tutto un profumo di mughetto, sinistri zitti e felici. In-cre-di-bi-li.

E non so se vi siete visti l’ultima: Bagnai naziskin!!! :D 



Mammamia. il ridicolo ed oltre, verso l’infinito.

Poi, va beh, le solite cosucce da delirio maccartista, tipo questa bella nuova cover de L’Espresso... 


Con dentro il simpatico allegato..



Livelli che manco nel 1948. Scatenati. La famigliola di nazisti KKK al mare sotto all’ombrellone sovranista, la sporca bandiera italiana ... non ho parole. Con tutte le figure demmerda che hanno collezionato poi, dalla “simpatica” Daisy all’africano colpito ad una gamba a Napoli... per carita’, sicuramente ci sono teste calde e bacate a desta, ma da questo a parlare di emergenza nazismo.. e va beh, continuiamo cosi', seminiamo (loro) guerra civile, continuiamo a dare delle merde e degli analfabeti funzionali al 70-80% degli italiani ... 


Daisy

Ok, ho salvato nelle settimane scorse un po’ dei deliri piddini (e ovviamente di tutti i giornali e TG in coro, stessi sponsor direi ;D). Ripercorriamo un attimo perche’ 1) fa ghignare (per fortuna) e 2) sempre per conservare per i posteri il livello di asservimento e schieramento dei meRdia nazionali.

Come non cominciare col mitico Rensie fonzie Mr Bean? (tutto quello che tocca diventa merda, un vero prodigio.. ma lui tirera’ sempre diritto! (cit.)



“Selvaggiamente picchiata”, “da schifosi razzisti”. “EMERGENZA! Un’evidenza che NESSUNO puo’ negare”.

Non so se mi spiego. Ma il garantismo? Ma soprattutto, ma la coglioneria??? Ma almeno accertarsi un attimo prima di sparare cosi’ ad alzo zero no?

Va beh, vediamone altri in rapida successione:



Gia’.. ma chi era che soffiava sul fuoco, Graziano?

Gia’ trovato il colpevole, ovviamente: Salvini. Quando succedevano atti (veri o quantomeno verosimili) di razzismo negli ultimi 5 anni allora era colpa di Momti-Letta-Renzie-Gentiloni?



“Spirale razzista”


Questa si butta a dare delle merde a tutti gli italiani. Ottima tecnica comunicativa quando il tasso di approvazione per Salvini e’ quasi il 50% persino fra i piddini. 



Ooops. La Serracchiani si lascia sfuggire una prima cosuccia che dovrebbe far drizzare un attimo le orecchie: la vittima dell’attacco squadrista da parte dei naziskin del KKK e’ una piddina ... 




"Emergenza, emergenza, escalation, aumento allarmante, emergenza" ... per fortuna non mi pare proprio che sia questo il caso, praticamente tutti i casi che hanno poi tirato fuori in queste settimane si sono rivelati piu' o meno dei boomerang. Dal nero ferito ad una gamba a Napoli in un quartieraccio (le forze dell’ordine indagano su piste di malaffare locale, poteva benissimo essere un bianco che sarebbe successa la stessa cosa) al nero a ci avrebbero sparato ma erano dei tredicenni cazzoni .... direi invece piuttosto che gli italiani stanno dimostrando un grandissimo senso di civilta’ e tolleranza, visto che (lontano dai TG nazionali) ogni santo giorno ne succede una: il solito autista menato e presi a morsi per aver chiesto il biglietto, la solita stuprata o miracolosamente scampata, la turista tedesca scaraventata giu’ da un dirupo e in coma dopo un tentato stupro da parte di un tunisino, neri che si prendono a macetate alla stazione di Ferrara un giorno si e l’altro pure e mandano anche all’ospedale agenti... ognuno sa cosa succede nella sua citta’, che i media nazionali tacciano o meno. Ognuna sa se 10 o 20 anni fa ci si sentiva piu’ tranquilli. E non me la si meni con “un'errata percezione” per favore. 

Ma niente, loro hanno deciso che devono tirare giu' il governo (che fra 5 stelle e lega ormai prenderebbe il 60% dei voti!) ed ogni cosa e’ e andra’ bene.. Renzi, mentre gli indagano l'ennesimo familiare per aver fatto sparire milioni che dovevano andare in aiuti all’Africa (tz! Le comiche sembrano, altro che “emergenza razzismo”) gongola ora che tanto in autunno... sanno-sperano in attacchi giudiziari e della finanza internazionale? 

Ma continuiamo. Mentre piddini e parapiddini si indignavano anche i TG e i giornali erano praticamente tutto un coro di EMERGEEEEEENZA RAZZIIIISMO! (intanto in Italia e nel mondo ne succedevano di ogni, by the way, tipo Conte che strappava a Trump una sorta di nomina a gestore dell’area mediterranea, sfanculando clamorosamente il governo Attali-Rothschild-Macron, ma chissenfrega, robetta - se lo avesse fatto Renzi sarebbero stati 7 giorni di celebrazioni della sua statura di grande statista, ma vabbe’. Con questo non voglio dire che mi piaccia l’alleanza con gli USA ma e’ un’altra storia)



Poi ... 


Poi hanno cominciato a venire fuori le storie (per la verita’ si sapeva sin da prima che erano giorni che un gruppetto di scemi tirava uova da un’auto, e contro CHIUNQUE, uomini e donne e sino a quel momento tutti bianchi (!) ... ma chissenfrega no? L’importante e’ urlare EMERGEEEENZA RAZZISMO CON SALVIIIINI!).

Oh! Si scopre che i lanciatori di uova erano dei coglioncelli che facevano una bravata e uno, udite udite, figlio di un assessore piddino e dall’auto di suo padre! :D

Oh! Ma cominciano a venire fuori anche storie loschissime sulla famiglia della “vittima del vile attacco squadrista fascista”, tipo che suo babbo, nigeriano, fosse un mafioso e che era noto alle forze dell’ordine da mo per sfruttamento della prostituzione ... e pure la madre della nostra eroina discobola era una “maman”... 




POVERA DAISY, HANNO VOLUTO TRASFORMARLA IN ICONA (SENZA CHE CE NE FOSSE IL MOTIVO) E ORA ESCE FUORI CHE IL PADRE È STATO CONDANNATO PERCHÉ APPARTENEVA ALLA MAFIA NIGERIANA E SFRUTTAVA PROSTITUTE. ANCHE LA MADRE SAREBBE STATA ARRESTATA IN UNA RETATA - L'ATLETA OVVIAMENTE NON C'ENTRA NULLA, MA QUANDO DIVENTI UN PERSONAGGIO PUBBLICO (TUO MALGRADO) I GIORNALI PARLERANNO ANCHE DEI TUOI PARENTI
http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/povera-daisy-hanno-voluto-trasformarla-icona-senza-che-ce-ne-fosse-180315.htm
Non sono d’accordo con Dagospia (ne col “Povera Daisy”), e’ interessante e dieri proprio pertinente invece la storia della sua famiglia: 1) ma come cazzo e’ successo che uno come suo padre ha avuto la cittadinanza italiana? 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/08/03/daisy-osakue-la-storia-del-padre-iredia-dalla-condanna-allaiuto-ai-magistrati-fino-alla-vita-come-mediatore-culturale/4536282/

2) Poi si e’ ravveduto ... e fa soldi come “mediatore culturale” (tanto paga il contribuente) in una cooperativa piemontese .. tout se tiens. Daisy piddina, col padre che campa di “accoglienza”... non c’entra niente tutto questo in questo clamoroso caso mediatico? Come passare dallo sfruttamento illegale dell’immigrazione ad uno piu’ legale (e redditizio: pagano tutti i contribuenti), questo pare a me.


E comunque alla fine c’e’ pure la ciliegina sulla torta: 



“È QUELLO CHE MI SERVIVA PER DIMENTICARE QUELLO CHE È SUCCESSO, PERDONO TUTTI.”
http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/rivincita-daisy-ndash-rsquo-atleta-22enne-dimentica-lancio-180617.htm

Oooh, che cara ragazza, quant’e’ buona .. CI PERDONA TUTTI.

Ma va a cagher, Desi! “Hanno colpito me perche' nera, cercavano me, era una spedizione punitiva razzista!” chi lo diceva? .. ma chiedere piuttosto scusa per il procurato allarme (nazionale!) e ammettere la tua paranoia persecutoria no? Va a cagher te e tutti i piddini e i giornali di merda che dopo aver cavalcato per 2-3 giorni questa storia tragicomica hanno semplicemente glissato, fatto sostanzialmente finta di niente sugli “sviluppi successivi” della storia, relegandoli in un angolo a pagina 17... essendo poi tutti presi dal caso meRdiatico del menga successivo, la minchiata galattica successiva, l’attacco dei troll russi a sua Mattarellita’ in questo caso, un’altra storia francamente tutta fra il ridicolo e l’improbabile. Ma questa e un’altra storia. O storiaccia.

Poi tutti in trincea sul nome di Foa alla RAI, minaccia per il pluralismo (!?!). Non ho parole.


Lord Jacob Rothschild: Il Nuovo Ordine Mondiale e’ a rischio


Zero Hedge - Lord Jacob Rothschild: Il Nuovo Ordine Mondiale e’ a rischio
 
Di Tyler Durden (troll russo ;D ... come me :D), 9 agosto 2018 - Traduzione di Er
https://www.zerohedge.com/news/2018-08-09/lord-rothschild-new-world-order-risk

Durante gli ultimi 3 anni e’ emersa una voce inaspettata, da una delle piu’ leggendarie dinastie finanziarie, a consigliare prudenza: Lord Jacob Rothschild [Alias Mr Burns, Er ;D]


I lettori ricorderanno che, come parte dei commenti al Rapporto Annuale 2014 della RIT Capital, il discendente della famiglia Rothschild avviso’ che “la situazione geopolitica e’ la piu’ pericolosa dai tempi della II Guerra Mondiale”. 
L’anno successivo Jacob Rothschild avviso’ ancora sul pericoloso esito di “quello che e’ sicuramente il piu’ grande esperimento in politiche monetarie nella storia del mondo”. 
E ad agosto 2017 torno’ ancora a consigliare prudenza visto che “i prezzi delle azioni sono in molti casi saliti a livelli senza precedenti, e questo in un momento in cui la crescita economica non e’ per niente assicurata”.
Non sapeva a quanto pare che le quotazioni sarebbero cresciute ancora, ma diede un altro avvertimento che i mercati hanno bellamente ignorato:
“Il periodo delle facilitazioni monetarie [Leggi QE vari, ZIRP, NIRP. Er] potrebbe benissimo essere prossimo alla fine. I problemi geopolitici restano pervasivi e si stanno provando sempre piu’ difficili da risolvere.”

Avanti veloce sino ad oggi e all’ultimo avvertimento da parte di Lord Rothschild nell’attuale commentary di mezz’anno della RIT Capital Partners. Questa volta il focus e’ sul sistema economico globale creato alla fine della II Guerra Mondiale, che il Lord ritiene ormai in pericolo. 
Il miliardario banchiere punta il dito sulla guerra commerciale USA-Cina e sulla crisi dell’Eurozona come problemi chiave che mettono a rischio l’ordine economico, ma anche sulla mancanza di “approccio comune” - un riferimento al graduale disfacimento della globalizzazione da parte del Presidente Trump - che ha reso “sempre piu’ difficile oggi la cooperazione”:
“Nella crisi dell’11 settembre e in quella finanziaria del 2008 i poteri del mondo hanno lavorato assieme con un approccio comune [direi che intende sostanzialmente solo i poteri dell’occidente. Er]. La cooperazione oggi si sta dimostrando piu’ difficile. Questo pone a rischio l’ordine economico e di sicurezza post-bellico.”
Non e’ chiaro se si sta riferendo allo standard post-bellico di monete fiat [senza nessun tipo di retrostante a “garantirne” il valore. Er] nato dopo che Franklin Delano Roosevelt ebbe svalutato il dollaro rispetto all’oro [da circa 20 a 35 dollari per oncia. Al tempo delle confische, nel 1933 se non erro. Er], un tenue link che venne poi definitivamente reciso da Richard Nixon nel 1971, quando fece uscire “momentaneamente” [Hahaha. Er] il dollaro USA dal gold standard, o alla supremazia del dollaro della Fed assurto a moneta di riserva globale appunto dopo la II GM... ma quando un membro di una delle dinastie che ha guadagnato di piu’ dal “post-war world order” ti avvisa che potrebbe essere agli sgoccioli potrebbe essere il momento di preoccuparsi. 


Ma col rischio globale in aumento come sono posizionati i Rothschild?  
Il Lord scrive che “in queste circostanze la nostra politica e’ mantenere una esposizione limitata nei mercati azionari e di entrare con grande cautela in ogni nuovo investimento”. E in effetti nella prima meta’ dell’anno la RIT ha ridotto la sua esposizione netta nell’equity al 47%, un minimo storico. La ragione: la famosa famiglia di banchieri e’ preoccupata che il ciclo rialzista decennale potrebbe finalmente essere arrivato verso la fine.  
“Il ciclo e’ ora nel suo decimo anno positivo consecutivo, il piu’ lungo on record. Cominciamo a vedere emergere aree di crescita debole. Anche il Fondo Monetario Internazionale ha predetto alcuni rallentamenti.”
Anche se il Rothschild nota che “molte delle economie mondiali hanno goduto di accelerazioni non viste dalla crisi finanziaria del 2008, con 120 paesi che hanno segnato tassi di crescita superiori l’anno scorso” continua ad consigliare cautela visto che “continuiamo a credere che questo non sia il momento giusto per investimenti rischiosi. Le attuali quotazioni dei mercati azionari restano alte rispetto agli standard storici, inflazionate da anni di tassi bassi e QE che sono ora alla fine."
Un rischio potenziale e’ l’Europa, dove i livelli di indebitamento hanno raggiunto “livelli potenzialmente distruttivi”.
“I problemi che deve affrontare l’Europa sono preoccupanti, sia quelli politici che quelli economici, dati i livelli di indebitamento potenzialmente distruttivi in tanti paesi.”
C’e’ anche la minaccia che le guerre commerciali possano crescere di livello, come l’azionario cinese ha imparato “the hard way”: 
"La verosimiglianza delle guerre commerciali ha aumentato la tensione e l’impatto sui mercati azionari si e’ visto, per esempio, in un crollo del 22% dell’indice Shanghai Composite ai primi di luglio dai massimi di gennaio.”
Rothschild ha anche fatto eco all’avvertimento del capo della Banca Centrale dell’India, che la riduzione di liquidita’ nel dollaro USA sta danneggiando i Mercati Emergenti: 
“I problemi nei mercati emergenti probabilmente continueranno, fra aumento dei tassi e politiche monetarie della Fed che stanno drenando la liquidita’ mondiale in USD. Ne abbiamo gia' visto gli effetti sulle valute di Argentina e Turchia.”
Per finire Rothschild resta "comprensibilmente preoccupato per i problemi geo-politici come Brexit, Nord Corea e Medio Oriente, in un momento in cui il “populismo” sta salendo a livello globale."
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Rothschild ha continuato ad allontanarsi dall’esposizione nei mercati del capitale USA, come annunciato due anni fa, e nota che “l’esposizione al ritorno assoluto e ai credit assets ha continuato a generare ritorni e sulle valute il valore netto degli asset ha beneficiato del dollaro che si e’ rafforzato”.


Date un’occhiata al collasso dell’esposizione del fondo verso gli USD, che a giugno era del 29% contro un 62% a dicembre 2016.


Non e’ una sorpresa che il portafoglio RIT continua a fare piuttosto bene, con un ritorno da quando e’ nato nel 1988 del 2.400%.

Qui sotto una sbirciatina al portafoglio Rothschild:



Per finire, per chi si domandasse dov’e’ nascosta la fortuna dei Rothschild, ecco la risposta:




martedì 7 agosto 2018

Muir: I cinesi hanno cambiato il modo in cui guardano all’oro?


Ecco un esempio di diversi post visti ultimamente in cui si parla di come il prezzo dell’oro in USD non sia altro che un riflesso del prezzo in Yuan (valuta cinese, se esiste ancora qualcuno che non lo sa).


Kevin Muir (via ZH) - Gold: Have The Chinese Changed The Way They Look At It? 

(...) I am sympathetic to the idea that China would never bother to peg the price of gold. Pegging implies that you would be willing to both buy and sell it to keep it at a certain level. I don’t believe that China has any interest in selling even the tiniest little bit of their gold reserves to keep it at a certain price.  
But I do believe the Chinese are managing the price of gold priced in CNY. They have in essence provided a floor at which they are willing to accumulate gold. They don’t bother selling it when it rises above that level, but when the gold price descends into their buy zone, they are there with stacks of blues. 

L’autore dice di credere che i cinesi - lungi comunque dal voler vendere oro se il prezzo sale - pare abbiano deciso un floor, un “pavimento”, raggiunto il quale comprano. (Ed essendo ormai da qualche anno quello di Shanghai il primo mercato del metallo giallo fisico al mondo, ormai in zona sorpasso dello storico mercato (Rothschild) di Londra, i prezzi in un modo o nell’altro non stupirebbe se fossero loro a influenzarli, anche se probabilmente gli vanno benissimo le manipolazioni sul mercato USA.. almeno per ora)

So why is the price of gold going down recently? Well, if we assume that China is one of the biggest buyers of gold, when their currency depreciates, their bid for gold priced in US dollars falls. 
The price of gold has not been pegged in CNY, it is merely being bought in that currency. The Chinese have fundamentally changed the way they look at gold. Instead of pricing it in US dollars, they are pricing it in CNY. And they are bid. For size.
https://www.zerohedge.com/news/2018-08-07/gold-have-chinese-changed-way-they-look-it

E il prezzo in USD e’ sceso solo perche’ e’ sceso anche il CNY (Chinese Yuan Renminbi, in questo frangente di guerra commerciale di Trumpo contro di loro.


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Altra grafica (GoldCore, sempre via ZH):




https://www.zerohedge.com/news/2018-08-07/gold-even-its-lowest-levels-2018-behaving-just-prescribed

St.Angelo: Valore totale dell’investimento globale in Oro, Crypto e Argento


Di questo lungo articolo ripreso da Zero Hedge ...


ZH - Gold...Yuan...Crypto...
https://www.zerohedge.com/news/2018-08-03/goldyuancrypto

... mi piace soprattutto questa grafica di Steve St.Angelo, che ci ricorda quanto e’ piccolo (e suscettibile ;D) il mercato dell’argento rispetto a quello dell’oro:


Come pesi-massa mi sa che siamo grosso modo alla pari, fra argento e oro come investimento globale... come quantita' di denari investiti invece... praticamente tutto l’argento da investimento conservato globalmente (immagino Steve qui parli di lingotti, monete, ETF .. ed ESCLUSE le quantita’ conservate nei caveau delle BC) vale meno di UN GIORNO DI UN QE A CASO (Draghi non creava dal nulla 80 mld al giorno all'inizio?)

Totalino del discorso: Basterebbe a un vero e proprio “battito d’ali” dei mercati globali, uno “blink of an eye”, uno sbattimento di ciglia, per sconvolgere il mercato dell’argento (cazzo sono poche decine di mld nel mercato globale?)

Zucman: L’esorbitante privilegio contributivo (delle multinazionali USA)




Beh, magari ELUSIONE fiscale sarebbe un termine piu’ appropriato, ma il concetto non cambia di molto ... o meglio, cambia nel senso che nel bel mondo della globalizzazione se tu non fai uno scontrino sei un maledetto untore da mettere alla gogna in piazza, mentre se sei una multinazionale ed “evadi” miliardi sei “smart” e applausi, che belle le multinazionali che fanno progredire l'umanita’, il libero mercato e bla, bla, bla.


http://gabriel-zucman.eu/files/WrightZucman2018.pdf

Su come tutto questo mondo liberist-globalizzato sia a dimensione di multinazionali e’ molto interessante anche la lettura dell’aggiornamento che pochi anni fa ha fatto Perkins al suo “Confessioni di un killer economico”, quando racconta, per esempio, di come le multinazionali esercitano oggi un eccezionale potere ricattatorio sulla politica: fa l’esempio di una multinazionale che “estorce” esenzioni fiscali e contributi e quant’altro da uno stato americano in cambio dell’apertura di una fabbrica nel suo territorio. In pratica il politico locale e’ costretto a promettere mari e monti, tasse le piu’ basse possibile ma nn solo, anche incentivi di sorta, tipo usare i soldi dei contribuenti (quelli si che le tasse invece le devono pagare!) per promettere, che so, uno svincolo, o che so io. No, ma e’ bellissimo. 

L’unica falla in tutto questo e’ che in questa corsa globale alla deflazione salariale e alla riduzione contributiva dei conglomerati multinazionali finisce che i cittadini, fra tasse e poco lavoro, possono finire col non avere piu’ i soldi per comprare i prodotti delle sopraddette. 



mercoledì 1 agosto 2018

DiTora: AT Oro


Continuano a languire i metalli (e anche i miners piu’ passa i giorni e le settimane accusano), nonostante le posizioni estreme gia; evidenziate.

Micalizzi: I globalisti temono la verita’ su debito e sovranita'



Quello che si e’ scatenato il week-end scorso contro Foa ha avuto una virulenza,una rabbia, un odio che mi ha lasciato di sasso. Incredibile. Ho letto di tutto, su twitter poi ... una tale valanga di merda che mi ha lasciato di stucco ancor piu’ che indignato. Sovranista (un crimine a quanto pare, uno psicocrimine anzi, per dirla con Orwell), fascista, omofobo (?), agente di Putin, propalatore di fakenews ... l’anticristo incarnato in pratica. Foa. Si, quel Foa li. Allucinante. Per non parlare poi dei deliri a reti unificate sull’”Emergenza razzismo”. Mah.






lunedì 30 luglio 2018

Quando Napolitano e il PCI erano contro la moneta unica (e parlavano come Borghi e Bagnai)


Giusto un pajo di tweet su come 1) sapevano perfettamente tutti anche 40 anni fa che il proto-euro (SME) e l’euro sarebbe stato un disastro (piu’ o meno epocale) e 2) Compreso quello stesso Napolitano che ancora ai tempi del PCI era appunto, giustamente, quantomeno dubbioso se non contrario alla moneta unica. 




Leggere tutto il thread, anche i tweet successivi di AdessoBasta.




Fra l’altro ricordo sempre un video con Prodi che diceva tutto paciose una roba tipo “pensavamo che avremmo avuto discrete possibilita’ che non sarebbe stato un disastro”. 

Poi delirano sui “maledetti sovranisti” (fasisssti, nazisti, omofobi, retrogradi, agenti di Putin e fakenewsari). Tz.


RT: Le riserve auree russe ormai prossime a superare le 2000 tonnellate .. ma ancora lontane dal massimo di 2800 tonnellate della Russia (CCCP) del 1941





RT - Russia’s gold reserves approaching Stalin-era record, cutting dependence on US dollar
Gold holdings of 2,000 tons are approaching the Soviet maximum of 2,800 tons reached in 1941. Over the last decade, the share of gold in reserves has soared tenfold. Russia also reduced its holdings of US Treasuries from $96.1 billion in March to just $14.9 billion in May. Bullion reserves are now worth $460 billion with the central bank aiming to increase that figure to $500 billion.
https://www.rt.com/business/434572-russias-gold-reserves-approaching-stalin/

Ma senti, questa mi mancava: la Russia e’ arrivata a detenere 2.800 tonnellate d’oro nel 1941. Quindi, nonostante ne comprino a manetta da anni e abbiano ormai superato le 2000 tonnellate (erano 400 solopochi anni fa) sono ancora discretamente lontani da quel massimo storico di riserve auree. Ci sarebbe da notare che si parla della CCCP (URSS) quindi non so se le riserve fossero di tutti i paesi dell’Unione Sovietica. 

Non ho trovato grafiche di lunghissimo periodo delle riserve auree russe, solo della progressioni di questi ultimi anni ..




https://www.zerohedge.com/news/2018-05-24/russian-gold-reserves-surge-above-1900-tons-5th-largest-world

... pero’ in compenso ho trovato questa grafica, poco nota, sulle riserve globali di tutte le BC (Banche Centrali):




https://en.wikipedia.org/wiki/Gold_reserve

Noto che durante il periodo d’oro del gold standard (fine ‘800 - prima guerra mondiale) le riserve auree globali erano ridicole rispetto a quelle attuali. Ovviamente c’e’ da notare che nel 1900 la popolazione mondiale era di solo 1 miliardo e mezzo mentre ora siamo circa 7 miliardi e mezzo, 5 volte tanto (!).

Non che con questo voglia alludere a ritorni al gold standard di sorta, non so neanche quanto veramente auspicabili (magari basterebbe un sistema bancario e finanziario meno assolutista e rapace).


Comunque interessanti le quantita’ di oro procapite per paese.


suppongo l’unita’ di misura qui sia grammi (procapite)
Su quelle “italiane” comunque avrei notevoli dubbi, come sapete: la meta’ delle nostre riserve in USA le darei sostanzialmente per perse e quelle nella “sacristia” della BdI a Roma forse pure ... ormai BankItalia e’ una SpA con azionisti anche esteri, chiassa’ se e quanto ha senso pensare che sia oro “degli italiani”.


PS: Ho ritwittato un post di RussiaToday... questa e’ una prova schiacciante che sono (oltre ad essere un folle fascista suprematista nazista sovranista) al soldo di Putin e un nemico della democrazia ;D